sabato 24 marzo 2012

ITALIA - istantanea del momento

consumi
- son calati in maniera preouccupante. ciò è dovuto alla crisi che ormai ci attanaglia da oltre 3 anni ma anche alle speculazioni in atto in tutti i campi.
da parte sua il governo tecnico ha dato una buona mano a far si che ciò accadesse aumentanto un po tutto l' aumentabile di sua competenza, si va  dall' accise sulla benzina, all' IVA, l' IMU ( ovvero l'ICI reintrodotta contro ogni promessa passata e in maniera più dura ) etc etc, non son mancati gli aumenti a tutto il comparto energetico quali energia elettrica , gas etc ,. per ora l'acqua ( che grazie ad un referendum ancora è di tutti ) è ancora pressapoco alla portata di tutti anche se Gaja e le eltre ditte che la gestiscono premono continuamente per aumentare i costi etc

i tecnici son stati bravi ad aumentare il carico fiscale a carico di ogni cittadino onesto portandolo a livelli mai raggiunti tanto che anche la corte dei conti l' ha contestato prendendo una posizione critica e contraria in prima persona

grazie alle misure finora intraprese da parte governativa si prevede un ulteriore " svuotamento del portafoglio " di ogni onesto cittadino ( compreso le parti sociali già al limite ) di oltre 800 euro - la stima fatta dai vari enti di controllo è stimata al ribasso
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lavoro
-  è crisi nera ce n' è sempre meno e non si vedono spiragli di ripresa all' orizzonte ,
il governo ha approntato una riforma che dovrebbe venir varata , se accettata da parlamento e senato, a breve,
paura nel modo operaio e sindacale per le varie modifiche al vecchio statuto dei lavoratori e in special modo al famoso articolo 18, si temono licenziamenti di massa effettuato da tutte quelle ditte che finora pur volendolo fare non possono farlo proprio perché bloccate  l'articolo 18



a 4 mesi dalla loro entrata in campo non s'è ancora capito quale sono le mosse che il governo tecnico intende davvero mettere in campo onde incentivare il lavoro,  le cosidette misure per la crescita, per ora è stato fatto ben poco alcune liberalizzazioni minori e sconti fiscali vari,  poca roba in confronto a ciò che occorrerebbe , i tecnici in questo caso mostrano i loro limiti , loro possono far quadrare i conti esistenti , ma non possono comandare il mercato finanziario. possono solo fare regole che agevolino gli impresari e, artigiani etc a rimettersi in moto ma se la crisi è reale come ormai pare sia riconosciuto da tutti ci vuol ben altro e stà a loro capire cosa

sotto le bozze della riforma come era stata preparata

per poter consultare i documenti (formato.PDF) è richiesto l'uso del programma Adobe Acrobat Reader,

al link le principali modifiche così come sono state presentate ora pubblichiamo solo uno stralcio riguardante l' articolo 18

ART. 18: Ci saranno tre regimi sanzionatori per il licenziamento individuale illegittimo: la reintegrazione nel posto di lavoro sarà disposta dal giudice solo nel caso di licenziamento discriminatorio e in alcuni casi di infondatezza del licenziamento disciplinare. Nel caso di licenziamento per motivi economici ritenuto illegittimo dal giudice il datore di lavoro potrà essere condannato solo al pagamento di un'indennità. L'indennizzo che dovesse essere deciso a fronte di un licenziamento illegittimo per motivi disciplinari o per motivi economici potrà variare tra le 15 e le 27 mensilità. Sarà sempre obbligatorio indicare i motivi del licenziamento. Se il licenziamento economico è strumentale e il lavoratore riesce a provare che è invece di natura disciplinare o discriminatoria il giudice applica le relative tutele. È prevista l'introduzione di un rito procedurale veloce per le controversie in materia di licenziamento. 



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disoccupazione


 è arrivata a livelli d'allarme, ormai siano al 9,2 % della popolazione abile al lavoro e pare che il trend non abbia intenzione d'arrestarsi.
 i più colpiti sono i giovani,. uno ogni tre tra loro è difatti forzatamente disoccupato, questa fascia sociale che non è protetta in alcun modo dallo stato ma interamente a carico delle famiglie vede il proprio futuro sempre più buio e le speranze di una vita almeno uguale a quella dei propri padri allontanarsi sempre di più.
l'aumento poi dell' età pensionabile ( siamo di fatto il paese in cui dopo le nuove regole si va in pensione in età più avanzata non esistendo, per ora, coefficenti o parametri a causa dei quali in altri paesi, ad esempio la FRancia,  anche se l' eta pensionabile dichiarata è similare di fatto le persone grazie a questi correttivi vanno in pensione a circa 60 anni ) poi li trasforma in lavoratori a vita in quanto per riscuotere una pensione almeno " da  fame " dovranno lavorare oltre i 70 anni per riscuotere poi l' agognata pensione non si sa per quanto ma comunque statisticamente parlando per un ben piccolo periodo

http://www.controcampus.it/2012/03/litalia-da-in-numeri-dati-allarmanti-sulla-disoccupazione-dei-giovani-laureati/
http://manualedilavoro.blogspot.it/2012/03/disoccupazione-italia-2012-un-giovane.html
http://intermarketandmore.finanza.com/disoccupazione-italia-tasso-in-aumento-inattivi-al-37-3-42861.html
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tasse


le tasse mai come nel 2012 la fanno da padrona , ormai oltre il 52 % del guadagno lordo viene incamerato dallo stato, di ogni 100 euro incassato ben 52 vanno nelle casse dello stato che però non contraccambia come dovrebbe anzi  ringrazia riducendo i servizi e inasprendo le varie gabelle e punizioni

da anni le promesse di una riduzione delle tasse sono state disattese in nome di " problemi del momento " ora è la crisi prima era un' altra cosa , l'argomento per non farlo si trova sempre a prescindere che esso sia reale o apparente
fatto è che un sistema di tassazione così opprimente imbavaglia il mercato, blocca gli impulsi a investire in qualcosa che produca reddito ,blocca il sistema produttivo e lavorativo, leva la voglia di fare, insomma alla fine è controproducente

la lotta all' evasione che dovrebbe , ma chi ci crede ancora ? , permettere di incassare soldi da chi le tasse non paga e di conseguenza permettere di abbassare  i tassi ( credici !  ) pur dando dei frutti dal lato d' introito puro non li da dal lato promesso visto che a tutt'oggi le  tasse stanno ancora solamente aumentando ( vedi prossimo aumento dell' iva etc )
http://economiaefinanza.blogosfere.it/2012/03/disoccupazione-italia-2012-a-gennaio-92-il-tasso-piu-alto.html
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varie ed eventuali


in questo clima di crisi totale lo Stato tramite la sua controllata EQUITALIA da un ulteriore mano a chi è in difficoltà, non scriviamo niente ne mettiamo link al proposito ma solo 3 figure esemplificative dell 'umore popolare verso la ditta in questione e consecutivamente verso lo stato

equitalia 3 foto dal web


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p.s.
si aggiunge che la classe politica è così stimata dagli ITALIANI da essere scesa al 6% nei sondaggi di gradimento a loro riferiti , una delle loro ultime figurette è stata quella fatta nell' aver pubblicato on line la foto dell' incontro avuto da a,b,c, con Monti come si vede nella foto loro, i politici veri, sono gli unici seduti rendendo bene l' idea dell' impegno che immettono nella loro professione




d'altronde son anni che si dice che, almeno nel campo pubblico, ogni 5 lavoratori solo uno lavora , gli altri lo guardano e magari gli rompono pure le palle

per rimediare al problema qualcuno propone soluzioni drastiche ma forse necessarie ..... ?

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  ..... intanto nel web ........  ..... intanto nel web ........     ..... intanto nel web ........     ..... intanto nel web ........
     
spezzoni vari di quello che ne " pensa " il we


...... Rivendichiamo il diritto a non pagare questo debito, vogliamo scendere in piazza per dire che oggi difendere la democrazia vuol dire anche costruire dal basso un processo di Audit sul debito pubblico italiano, che mostri a tutti i cittadini come questo si è formato, chi lo detiene e chi su esso continua a speculare. Ci rifiutiamo di pagare un debito pubblico prodotto in gran parte per sostenere i profitti e le rendite private, così come non accettiamo i piani di austerity che si vogliono portare avanti in tutta Europa, che continuano ad aggravare la crisi a vantaggio dell’1%. E’ ora che il 99% si rivolti! .......
http://ilmegafonoquotidiano.globalist.it/news/monti-sta-con-le-banche-occupyamo-piazzaffari
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Articolo 18, come funziona nel resto d’Europa

.... Caro direttore, si continua a parlare dell’abolizione o della modifica dell’articolo 18, come se fosse il fulcro su cui poggia la leva della crescita. Cosa succede negli altri Paesi europei? In Germania (disoccupazione è al 6,8%) vige una legge del 1951 che sancisce che è legittimo licenziare per ciò che riguarda capacità, condotta e qualità del lavoratore o per motivi tecnici-economici. In caso di licenziamento illegittimo il giudice decide eventuale reintegro o indennizzo. Il datore di lavoro ha l’obbligo di comunicare al sindacato la volontà di licenziare il dipendente. Se il sindacato non approva, il dipendente dovrà rimanere in azienda fino a sentenza definitiva. La quota di indennizzo varia da 12 a 18 mensilità. In Austria (disoccupazione al 4%) le norme sui licenziamenti sono simili a quelle italiane.In Francia (disoccupazione al 10%) si ha un indennizzo pari a 24 mensilità max più una quota retribuzione per ogni anno di anzianità. In Gran Bretagna dal 1978 è in vigore l’Employment protection Consolidation Act, legge che sancisce il principio del reintegro del posto di lavoro di fronte al licenziamento considerato illegittimo. In Portogallo, in Spagna, in Danimanca, in Finlandia, in Svezia si è più propensi al rimborso rispetto al reintegro. Nello stato svedese però si può arrivare fino ad un massimo di 48 mensilità. In Svizzera e in Belgio l’indennizzo è il più basso (max 6 mensilità) e non esiste il reintegro. Il datore di lavoro ha carta bianca sui licenziamenti e in questi due Paesi il tasso di disoccupazione è basso. In nessuno Stato il licenziamento illegittimo è consentito e la crescita non passa dai corrispondenti del nostro articolo 18. In molti Stati con bassi valori (fisiologici ) di disoccupazione esiste una legislazione che in alcuni casi è più rigida rispetto a quella vigente in Italia. Massimo Fois Zeccone Nessuna firma tra Governo e parti sociali sulla modifica dell’articolo 18. La Cgil è su un no netto. Ora si va in Parlamento con un iter che si annuncia lungo e complicato. E’ certamente utile sapere ciò che accade nel resto dell’Europa. Qui la discussione è ben lungi dall’essere conclusa. p.fiorani@laprovincia pavese.it ............
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L’articolo 18 ha svegliato i partiti, ma a Monti non ci sono alternative

....L’articolo 18 ha dato una “svegliata” ai partiti. Chi riscopre un’anima di sinistra (il Pd), chi ritrova un ruolo neo-conservatore (il PdL), chi si traveste da “montiano” assoluto (Casini). Ci sono poi quelli che minacciano sfracelli (Di Pietro, Bossi e la rianimata sinistra radicale). Ci sono risvegli che preparano a una bella giornata e risvegli che non cancellano la memoria dell’incubo notturno. Quale scegliere? E’ la seconda che ho detto. Il rianimarsi dei partiti è, a parer mio, un finto risveglio. Gli scontri verbali di queste ore danno l’idea che il sistema politico consideri avviata a conclusione l’esperienza Monti. Il governo viene accusato di eccesso di decisionismo a sinistra e di irresolutezza a destra.
Tutti però credono che stia tornando il tempo di congedare i tecnici per restituire lo scettro alla politica pura. ...........
.....  I sondaggi dicono  che vivacchia con risultati a una cifra. Troppo poco per essere egemoni, sufficienti per essere determinanti. Ecco perché Monti che ai più appare azzoppato dopo tre mesi e dopo lo scontro sull’articolo 18, continua ad avere tra le mani la carta vincente, cioè questa: dietro di lui c’è ancora il niente. I montiani assoluti possono festeggiare poco, però. Essere indispensabili senza avere un progetto affossa anche i tecnici e Monti, dopo aver messo le mani sulle pensioni, dopo aver liberalizzato in modo taccagno, dopo aver manomesso, molto o poco lo deciderà il parlamento, l’articolo 18 dovrà decidere se i prossimi mesi li vivrà come un balneare governo Rumor (il leader della Dc veneta chiamato sempre a far governi di pochi mesi) o come un governo vero che la le cose che la politica non sa fare. 

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/blogs/mambo/l-articolo-18-ha-svegliato-i-partiti-ma-dietro-monti-non-c-e-ancora-nessuno#ixzz1qW1hdzH7
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Monti: "La riforma del lavoro si fa, Italiani più con me che con i partiti"

Il premier: "La gente è d'accordo"- L'ira di Bersani: "Avanti insieme o cazzotti sia a politici che tecnici" - Napolitano: il Paese saprà capire


TOKYO
Gli italiani sostengono il governo più di quanto non siano a fianco dei partiti; per questo la riforma del mercato del lavoro passerà, auspicabilmente prima dell’estate. Mario Monti torna a parlare del tema che arroventa la politica italiana e, ancora una volta, scatena malumori persino nei partiti a lui più fedeli, come Futuro e Libertà e soprattutto il Pd di Bersani che gli risponde per le rime
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Riforma del lavoro, articolo18: il licenziamentodiscriminatorio resterà sempre nullo
Se non contenesse alcune modifiche, peraltro minime, all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, quella messa a punto dalla giuslavorista gauchista Elsa Fornero non potrebbe ch’essere qualificata come una riforma di estrema sinistra. Siccome le contiene, però, è giusto venga definita altrimenti: una pessima riforma di sinistra.
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Consenso e sondaggi, Caro Monti, sembri il duce
Egregio presidente del Consiglio Mario Monti, la dichiarazione di oggi, secondo cui, lei ha il consenso e i partiti no, è una bella scivolata nell’autoritarismo più becero. Noi cittadine e cittadini italiani, ogni giorno malediciamo i partiti che votiamo o che non riusciamo a votare, ma ci ricordiamo che esiste una Costituzione che affida a questi strumenti essenziali per la democrazia, un compito preciso: organizzare le idee e le aspirazioni delle persone e cercare di renderle concrete attraverso il lavoro istituzionale, primo fra tutti quello legislativo.
Insomma, non vorremmo renderle la giornata difficile e amara, ma lei non ha ricevuto un voto popolare, è assurto alla carica di presidente del Consiglio, nel pieno rispetto delle disposizioni costituzionali, forzando politicamente un quadro parlamentare certamente debole e inadeguato, pur sempre legittimato a sostenere un governo, che a noi non piaceva, eletto democraticamente dal popolo.
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Ci vuole molta fantasia a capire che Monti sta portando l'Italia fuori dai guai
Il governo Monti sostiene di essere in grado di tirar fuori il Paese da baratro. I primi mesi ci abbiamo creduto un po' tutti. Da qualche settimana la situazione sembra peggiorata. Il clima di fiducia è scomparso. E' subentrata la paura di non farcela. Sono aumentate le tasse, i sacrifici richiesti non bastano mai. Il dorato patrimonio pubblico sta sempre là, non affiora nei membri dell'esecutivo la volontà di alienarne una parte, per evitare lo stillicidio di un prelievo fiscale giunto a livelli irragionevolmente alti. E la crescita promessa non si materializza ancora. 100 giorni di governo sono certamente troppo pochi per constatare un'inversione di marcia sul sentiero dello sviliuppo dell'occupazione, però un segnale ci voleva. E non è arrivato. Il premier sarà pure un valente economista, ma finora non ha saputo dimostrarlo. Quel che ha fatto lui, lo avrebbe tranquillamente potuto fare anche Giulio Tremonti. Che non è un'aquila, ma le tasse le ha sapute ugualmente aumentare. Ecco l'editoriale di Barbara Spinelli su Repubblica (n.d.r.).
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Vendola: "Il Pd mandi a casa Monti"- Camusso: "Controriforma non passerà"

Il leader di Sel duro con il premier: "Peggio di Berlusconi e Fornero peggio di Sacconi. Menzogne insopportabili sull'articolo 18". Il segretario della Cgil: "Sui licenziamenti il presidente del Consiglio non ha convinto nessuno". Di Pietro: "Si occupi degli italiani". E Alfano: "Temiamo condizionamenti dall'estrema sinistra"





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link utili vecchi e nuovi
http://www.opinione.it/Home.aspx
http://www.linkiesta.it/caro-monti-furia-di-tirare-finisce-che-la-corda-si-spezza
http://www.leggioggi.it/allegati/manovra-monti-testo-definitivo/ 

http://www.asca.it/news-Lavoro__Fornero____E__una_buona_riforma_che_non_calpesta_i_diritti__-1137912.html
http://politicainrete.it/forum/discussione-politica/economia-e-finanza/142665-leuro-non-e-piu-sostenibile.html
http://vonmises.it/2012/03/03/le-benedizioni-di-una-valuta-forte/
http://www.corriere.it/editoriali/11_dicembre_04/alesina_giavazzi-presidente-cosi-non-va_0205d1da-1e50-11e1-b26c-4b15387dad1c.shtml
http://www.wsws.org/it/2011/dec2011/ital-d12.shtml
http://www.ecodeldenaro.it/
http://www.donnainaffari.it/home/adempimenti/fisco/560-monti-misure-urgenti-per-la-stabilita-finanziaria-eccoci-alla-quarta-manovra-per-il-2012.html
http://www.quartoelemento.tv/2012/02/confermato-siamo-in-recessione-crollo-crescita-in-italia-nel-2012-pil-13/
http://www.pmi.it/tag/crescita-economica
http://www.finanzautile.org/
http://www.hercole.it/cercanotizie/disoccupazione
http://orianomattei.blogspot.it/2012/02/le-dieci-tasse-che-aumentano-con-monti.html
http://www.laprimapagina.net/politica/359-la-riforma-dellart18-vista-dallestrema-destra.html
http://www.ilfoglio.it/soloqui/12806
continua .......

ertrucido approved

ARTE - la lattaia di Jan Vermeer

------------------------------------------- ARTE -----------------------------
rubrica tesa a diffondere le immagini con qualche informazione dei piu' importanti quadri a livello mondiale onde aiutare chi ne è in cerca a scegliere quello che piu' piace e se è possibile comprarselo

a cura di a.s.s.m.
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il quadro scelto 'sto post è : LA LATTAIA DI JAN VERMEER



- è un dipinto ad olio su tela di cm 45,4 x 40,6 realizzato da Vermeer nel 1659 circa
il quadro è conservato al Rijksmuseum di Amsterdam.
http://it.wikipedia.org/wiki/Lattaia

brevissimi accenni sul' artista
nome: Jan Vermeer
stato : defunto da quel dì
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brevi cenni sull' artista

Jan Vermeer (Delft 1632-1675) Pittore olandese. Dopo un periodo iniziale, si accostò al gusto fiammingo e all'arte di Rembrandt, creando opere rigorosamente coerenti in cui rappresentò soprattutto interni e la cui caratteristica principale è la ricostruzione di forme, proporzioni e luce. Opere principali Veduta di Delft (1658-1660, L'Aia, Mauritshuis), Lattaia (1658-1660, Amsterdam, Rijksmuseum), Testa di ragazza con turbante (1660-1665, L'Aia, Mauritshuis) e Merlettaia (1665 ca, Parigi, Louvre). Tra le altre opere Ragazza assopita , La pescatrice di perle , Fanciulla col turbante e Allegoria della fede .
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un po meno brevi accenni sull' artista:

  Il pittore olandese Jan Vermeer (1632-75) è un artista di grande fascino la cui scoperta e rivalutazione è però decisamente recente: solo dalla fine dell’Ottocento è stato compreso appieno il suo valore artistico. Precendentemente si guardava a Vermeer più con curiosità che con interesse: ciò per il fatto che si riteneva che i suoi quadri nascessero grazie all’uso della «camera ottica». Con tale termine si intendeva una scatola chiusa sui sei lati, dove in uno dei lati veniva collocata in un foro una lente convessa, mentre sul lato opposto la scatola presentava un foglio traslucido (simile alla carta che si usa per usi alimentari): su tale foglio si veniva a formare l’immagine capovolta di quanto entrava nell’angolo visivo della lente convessa.

È questo lo stesso principio che usano anche le moderne macchine fotografiche, con la notevole differenza che all’epoca ancora non erano conosciuti materiali fotosensibili (quali il bromuro d’argento) che permettessero di fissare l’immagine su un supporto cartaceo. Pertanto essa poteva solo consentire un esperimento di come si formava l’immagine, ma non la registrazione della stessa. La camera ottica, benché non abbiamo testimonianze dirette, nella sua semplicità di ideazione e costruzione era probabilmente nota sin dai tempi antichi. Da notare, infatti, che tale apparecchio funziona anche senza lenti: basta un forellino non più grande di uno spillo per far formare un’immagine di non grande qualità e nitore. Nel campo dell’arte l’uso di tale apparecchio, soprattutto nel XVII secolo, era stato usato più per scopi didattici e scientifici che artistici.

Vermeer, invece, ha probabilmente usato la camera ottica in maniera molto puntuale per definire le immagini che poi riproduceva sulla tela. Da qui l’atteggiamento più di curiosità che di comprensione artistica riservato alle sue opere, che dovevano apparire ai contemporanei non il frutto di «arte», inteso come creazione che nasce soprattutto da una visione interiore, ma il frutto di una descrizione fredda e imparziale della realtà: alla stessa stregua che un geografo descrive la realtà senza entrare nei valori emozionali e simbolici della stessa. Oggi, tuttavia, il valore dell’arte di Vermeer ci appare come una delle vette più alte della creatività artistica, e non solo del Seicento olandese.

Figlio di un locandiere, nonché saltuario antiquario e mercante d’arte, Jan Vermeer eredita dal padre tali attività che proseguirà fino alla sua scomparsa, sempre nella città di Delft. Questa sua vita, spesso segnata da non favorevoli condizioni economiche e scarsa di eventi di rilievo, hanno limitato la diffusione della sua attività artistica, che si è concentrata in un numero non elevato di opere. Circa quaranta sono le opere a lui attribuite, di cui solo sedici risultano autografe. Uno dei motivi di questa non estesa produzione è da attribuire alla grande meticolosità che metteva nell’eseguire i suoi quadri, che richiedevano quindi un tempo non breve per essere ultimati. Grande omogeneità vi è inoltre nei suoi soggetti. Tranne un paio di vedute esterne («Veduta di Delft» e «Stradetta»), tutte le sue opere si concentrano in ambienti chiusi. Spesso a essere rappresentate sono figure singole o gruppi di due o tre figure nell’atto di svolgere una qualsiasi attività di natura quotidiana: leggere, versare latte, studiare, eseguire un lavoro, impartire una lezione e cose del genere. In queste scene d’interni, rappresentate sempre con grande meticolosità, le composizioni sono attentamente studiate: ogni elemento compone un puzzle di grande equilibrio e tenuta complessiva. È come se regnasse un ordine sovrano frutto di una naturale predisposizione delle cose, non ottenuta per scelta artificiale. La luce ha sempre una provenienza precisa: in genere una finestra collocata sul lato sinistro fa entrare la luce che anima la scena. È proprio la luce uno degli ingredienti più preziosi dei quadri di Vermeer: è come se avesse una sua palpabile consistenza che tocca le cose e le rende vive.

In ciò vi è tutta la tradizione della pittura fiamminga e olandese a partire dal XV secolo in poi, ma in Vermeer la ricerca di una perfezione naturalistica raggiunge limiti non più superabili: oltre vi è solo la fotografia ottenuta con mezzi meccanici. Per questo la sua pittura dovette apparire poco affascinante al tempo: era come entrare in una strada senza più vie d’uscite.

Oggi, invece, l’arte di Vermeer, non solo rimane come l’immagine più vera e profonda di un tempo storico, ma nella sua apparente semplicità e obiettività è la rappresentazione cristallizzata di un «fare» inteso come religiosa attitudine dell’essere umano in rapporto al senso della vita.
 http://www.spiritoribelle.com/public/forum/index.php?topic=1921.0;wap2

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link utili
http://ilbloforumkamomilla.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10112741
http://it.wikipedia.org/wiki/Jan_Vermeer
http://www.olanda.cc/jan-vermeer.html
http://www.settemuse.it/pittori_scultori_europei/jan_vermeer.htm
http://www.essentialvermeer.com/  ( in Inglese )
http://www.cultorweb.com/ottica/VermeerGallery.html
http://fds.forumfree.it/?t=51093778
http://isolafelice.forumcommunity.net/?t=43898631
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materiale youtube

etc etc
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annotazioni varie
per chi fosse interessato ad acquistare i quadri di volta in volta presi di mira , sempre naturalmente che cio' sia possibile , consigliamo di rivolgersi direttamente al proprietario o in seconda analisi di comprarsi il museo che li possiede e comunque di darsi da fare che senno l' ha bell'è che comprati e magari lo compra un' altro piu' sveglio e veloce

per chi non puo', per il momento o per sempre, permettersi la spesa , visto anche la crisi attuale. esistono varie possibilita'.

1 ) puo sempre comprarne una stampa o copia eseguita coi metodi che piu aggradono.

2 ) se poi si vuole proprio risparmiare se ne puo' fare una copia da solo sempre che ci riesca , anche se non fosse uguale uguale basta accontentarsi.

3 ) puo rubarla sotto solo la sua responsabilita' , ( io non l'ho detto, lo sconsiglio e sono contrario ) in questo caso l' autore del ipotizzato furto è informato che potra' essere , causa conseguenza del suo gesto, arrestato ( e a ragione ) per essere incarcerato giusto il tempo deciso attuando le regole delle leggi vigenti nel paese in cui l' arresto sia effetivamente stato attuato dal giudice di turno , onde per cui poscia ....
4 ) attenzione!!! questa possibilita' è stata oscurata in quanto era contraria alle leggi vigenti in materia di liberta individuale , anonimato etc , cozzava inoltre almeno contro altre 27 leggi Italiane di ogni genere tra cui il divieto di creazione di gruppi terroristici e/o atti alla distruzione di cose e persone, leggi astrofisiche della quantica e/o della relativita' in quanto tale, leggi della fisica basica e/o ipotizzata . teorie astrofisiche e un tot di concetti teorici riguardanti vari aspetti dello sciibile umano .
n.b. per chi voglia sapere il contenuto della quarta possibilita ne esiste una versione non censurata da qualche parte del WEb
5 ) arrangiatevi un po da soli!
6 ) puo richiedere un mutuo multisecolare che ricadra' per i secoli a venire sulla propria vita e su quella dei propri discendenti sempre questi accettino l ' eredita'/fardello
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rubrica dell' intenditore, mercante d' arte e venditore di fumo ANGIO' di Pallesecche

resoconto: 

n.b. ( stavolta pur essendo un breve riassunto del tutto  è un po più lunghino del solito  .... )

andiamo a trovare dopo tanto tempo l' amico ANgiò di PAllevizze  che ci accoglie dopo appena tre ore di urli schiacciamento di campanelli e clacsonate varie  con un " o merde ma un ci avete altri posti d'andà a rompì i coglioni ? , è? . maremma impestata ora vengo giù e se un ci avete più d una ragione buona per disturbà vi trito con l' arlecchino sì!!( * ) che pò voglio vedè se ritornate "


passano circa 20 minuti da queste parole che l' Angiò apre il portone e compare in tutta la sua baldanza, noialtri per non sapè ne leggere , ne scrivere intanto ci siamo portati a distanza di sicurezza a circa 3 kilometri, accampandoci appena aldilà del fitto bosco che circonda la di Angiò dimora, abbiamo messo il quadro in bellavista attaccata al cancello d'entrata con abbinato un cellulare che sarebbe dovuto servì a contatta l' Angiò una volta fuori, a nulla però è servito il farlo,  Angiò difatti presolo lo dava al Pippetta, l' amato suo cagnolino, che in un attimo lo riduceva in briciole per poi sotterrarlo sotto 2 ciotte da lui stesso testé fatte.
siamo li scrutando il tutto col binocolo chiedendoci come procedere quando Angio ci tira con la catapulta kili su kili di concime e terriccio misto a rimasugli di carne proveniente da bestie infette alziamo, mettendola bene in vista, un enorme bandiera bianca , ma non facciamo in tempo a stenderla per bene tutta che già l' Angiò ce la colpisce con uno dei suoi proiettili di pece pirica , in un attimo siamo circondati da terra, concime andato a male e scarti vari e attorniati da un fuoco alto un par di metri ..... stiamo cercando una via di fuga quando ecco che arriva l'Angiò col carro armato, ci punta col cannone, fa uno scossone dopo di che dall' abitacolo esce in viva persona l' ANgio che con la mano e il dito indice in particolare ci invita a montar su ......

.... si monta ed in un battibaleno siamo in villa, " allora che volevate  !" ci fa l' Angio alche noi " nulla!, e  si passava di qui e ci si chiedeva se ti sarebbe gradito darci un parere su quel quadro che t'abbiam messo sul cancello che dici o ce n'hai voglia ? " " voglia punta, però ormai che ci siete e che volete faccia ?, ve la fò!.....  òh" però. basta che la recuperiate in tempo dal camino che è li che l'ho messa. ......  e l'avevo scambiata per una raccomandata e io alle raccomandate è gli dò ma foco subito aha hapito ? ...... . e correte se la volete recuperà e correte parecchio che sennò e un ne ritrovate gneanche la cenere "  questa è la risposta che l'Angiò ci dà

?????????!!!!!!!! ............................ ?????? !!!!!!!! ..................

balziamo in piedi in men che non si dica e in attimo siamo al camino ma niente più v'è , a dire il vero e guardando meglio  non v'è proprio traccia di nulla ne cenere vecchia ne nuova pare anzi che lo stesso cammino non sia usato da anni se non decenni
se non era questo dev'essere un' altro cammino , o dove sarà ? ,  è questo che ci stiamo domandando quando dal dietro un colpo fortissimo ci fa saltà per aria è l'Angiò che ridendo ci deride a voce alta cantilenando  a presa di culo la seguente frase " o fessi ! e siete proprio dei fessi di nulla, e un'è mia questo il camino e siete fortunati che non è neanche uno degli altri che sòno in villa, e il quadro e l' ho messo in salone , e l'è bell'è che attaccato al muro sopra quell'altro quadraccio di quel Da Vinci che un mi garbava punto "

" meno male " pensiamo mentre tiriamo un sospiro di sollievo che semmai fosse stato davvero come s'era temuto eravam si ma che belle rovinati


così tutti in fila seguiamo l'Angio che pensieroso s' incammina verso il salone, ma ha  appena fatto i primi dù passi con noi tutti di dietro che con una mossa inaspettata si rigira su se stesso quindi rivolgendosi verso di noi a muso duro e con occhi spiritati ci fa " o belli e io dietro il mi culo e un ci vò nulla ! " e pista con un salto è in fondo fila  da cui ripiglia il discorso dicendo " andate andate che la sala l'è lì davanti a pochi passi e semmai non scoreggiate che senno chiamo a " COSO " ( ** )  e poi voglio vedè cosa gli raccontate" 

con in testa ancora 'ste parole giungiamo nella grande sala ovale . sui muri c'e un casino tale da non capì dove finiscono i quadri e dove iniziano i mobili o le suppellettili varie , tutt'attorno al muro perimetrale partendo dal pavimento fin poco sotto alcune mobilia libri su libri di antica foggia, quand'anche antichissima, aiutano antichi gambi a sorreggere i soprastanti mobili di legno pregiato pieni ricolmi di ogni ben di DIO, malgrado le nostre ricerche non intravediamo il dipinto da noi portato tanto meno quello che dovrebbe esserci dietro che poi a detta dell'ANgio medesimo tratterebbesi di un quadro del Da Vinci Leonardo a lui non gradito.

 alla fine è Angiò che ce lo indica. è infilato in una finta feritoia riportata ad hoc che copre un quadro enorme di cui intravediamo solo alcune piccole parti, dal poco che sì intravede il dipinto Leonardesco pareva essere o somigliare parecchio a " la battaglia di Anghiari " il celebre dipinto murale che Da Vinci fece a Palazzo Vecchio in quel di Firenze, dipinto rimasto incompiuto e pare andato perso o distrutto negli anni causa eventi storici descritti in altro luogo.    ( il quadro   oggi rivive solo nelle riproduzioni o legende ).
incuriositi chiediamo al' Angiò se ci poteva dire qualcosa di più e se addirittura poteva farcelo vedere per intero , non l' avessimo mai fatto l' Angio attacca a urlà come un venditore di cocombole l'Estate  " e lo sapevo che eravate venuti fin qui per rompè le palle , e ti pareva che un volevano nulla ? , brutti zozzi , sfruttatori, ma di tutto quel che c'e' proprio quel' affare là vorreste vedé? e tanto mi c'è voluto poco a trasferirlo muro e tutto da dov'era a qui , e un l' ho mai potuto vede seppur non ho mai avuto la voglia di distruggerlo figurarsi se mò sposto tutta la caterba di rumenta che lo copre per farvelo vedé, o cocchi se volete prendete il vostro quadro e fatemelo vedè che vi ci diho qualcò su senennò aria , ARIA ! ARIA !! FORA DAI BALL CAPITO ?"

più che le parole fu il doppio fucile a 16 canne mozze  che Angiò agitava per aria che ci fece rispondere in coro " e certo che lo facciamo e anche subito, ma chi se ne frega di stò quadraccio marcio che c'è di dietro, ma chi lo vuol vedere ?, ma chi l' ha mai voluto vedere neanche per sbaglio ? , noi di sicuro no , figurarsi te!.... non ce ne puo fregare di meno. ma quando mai ?  ..." BOOOOOOOMMM!!!!! .... !!!!!!! 

un improvviso  scoppio assordante ci fece tacere all' istante sennò avremmo continuato di questo passo per chissà quanto tempo ancora  , ... Angiò aveva sparato un colpo in aria così, tanto per spaventà i probabili curiosi che a volte, ci racconta,  s'avvicinano al luogo; scoprimmo così che quell'arma che aveva in mano sparava anche mini missili terra aria usati in guerra dai servizi segreti e mai ufficialmente esistiti

è con quei rapidi  cambiamenti d'umore che ci mettemmo tutt' attorno al grande tavolo ovale che troneggiava al centro della grande sala, uno di noialtri mise il quadro in una specie di soprammobile che pareva fatto apposta per contenere proprio quel quadro lì, dopo di che accendemmo il faretto lì nei pressi che, a guardarlo, qualsiasi persona al mondo avrebbe pensato " accendiamo 'sto  bel faretto, lo dovrebbe  illuminare per bene in tutta la sua interezza" ; meno male che subito dopo saltò l' automatico dato che a momenti quello che noi credevamo un  innocuo faretto qualsiasi cuoceva letteralmente il quadro , nel brevissimo tempo si esposizione alla potentissima fonte di luce e calore il quadro aveva iniziato a fumicchiare ma niente di più e meno male... " ma voi un siete mia normali ! " commentava ad alta voce l' Angiò che subito dopo aggiungeva " e quello è una speciale lampada al laser che mi son fatto dare dal pentagono che abbinata ad un girarrosto cuoce in maniera stupenda e in tempi brevi qualsiasi tipo di carne, non l' avete letto il cartello a scomparsa che gli è vicino ? " " certo che se al posto che a scomparsa era più che ben visibile sarebbe meglio. molto,molto meglio !" rispondemmo in coro .
Angiò ci guardò in silenzio, pensieroso non lasciava trasparire alcun' emozione, sembrava in trance ma non lo era perché dal retro sparava loffe in quantità esorbitante o almeno noi si pensava così e magari per lui era una dose normale, fatto stà che all 'improviso dando una manata al tavolo che scricchiolo pesantemente l' Angiò disse " e mi sà che avete ragione, quasi quasi lo metto come avete detto anzi mò me l' appunto che poi  faccio ma mettere ai servi che sennò che ce l' ho a fare ?"

dopo tutto ciò finalmente tornammo al motivo della nostra venuta alla di Angiò magione , gli chiedemmo se poteva dirci qualcò su questo quadro e anche subito che se non l' avessimo riportato al suo posto a breve sicuramente avremmo passato i nostri bei guai
ci guardo uno per uno dopo di chè annui, diede una rapida occhiata al quadro , una seconda , poi chiuse gli occhi per una quindicina di minuti , quando li riapri finalmente  ci profilò le sue sensazioni eccole:

.. " oh!,  a me a guardà sto quadro m'è venuta  ma sete , sete e anco fame altroche chiacchere, ve parrò strano ma a l'è proprio così,
 m'è venuta voglia di caffè latte ma di quello come una volta, bollito la sera , leggermente scremato e servito appena un po più che tiepido assieme a del pane fresco magari leggermente tostato anzi o che ore sono ?...oh! è l' oretta giusta mò me lo fò fare quindi per voi è giunta l' ora di sortir dai marroni e tornarvene alle vostre tristi vite di tutti giorni , e siccome son generoso conterò fino a 10 prima di farvi scacciare da zio TOM (***).....10. 09,08,07,06, 05 ......... "

il resto dei numeri non li abbiam sentiti perche s'era già a un par di kilometri di distanza, sentimmo però provenire, dalla di Angiò dimora, un urlo raccapricciante che pareva avvicinarsi .....  accellerammo così la corsa come di più non si poteva ritrovandoci in tempi da record nei pressi del Rijksmuseum di Amsterdam in tempo per riconsegnare il quadro prima che qualcuno si accorgesse della sua scomparsa, in tempo per andare anche noi a far colazione ma nella tranquillità della nostra casa da cui, dopo esserci cibati, saremo andati in cerca di nuovi quadri da proporre.

(*) l' Arlecchino è una macchina agricola in origine creata per raccogliere e macinare il grano ma modificata poi da Angiò in modo tale possa triturare qualsiasi cosa ivi compreso materiali quali il tungsteno etc

(**) a " COSOè una creatura mitologica che Angio dice abiti nelle stanze segrete della sua magione e di cui si può solo che aver timore , dotata di forza enorme e rara, bruta ignoranza, sembra vada in giro sempre con un' altra creatura mai nominata la cui origine e provenienza è ignota e la cui potenza è paragonabile a quella di un DIO pagano
a solo titolo informativo si aggiunge che quando Angiò  chiama a " COSO " subito dopo averlo fatto corre a tutta birra nel rifugio antiatomico dove si rinchiude per fuoriuscirne solo dopo aver udito un suono di tromba d' EUSTACHIO pluririsonante per tutti i paraggi ( il perchè non si sa anche se qualcuno afferma  che a tale suono è collegato il rientro di a " COSO " et company nelle loro stanze di competenza )

(***) zio Tom è un  incrocio mal risucito tra un licantropo e un minotauro di solito mansueto se aizzato dall Angio diventa quanto mai feroce e parte in quarta alla ricerca di prede con cui " divertirsi "
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ATTENZIONE !!!!!   ATTENZIONE !!!!!  ATTENZIONE !!!!!  ATTENZIONE !!!!!  ATTENZIONE !!!!!


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METALLICA - ORION

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*********   MODI DI DIRE   ********** O PERCHE' SI DIRA' COSI'?  ************ 

" Fare fiasco "


Dice che un casino d' anni fa  c'era in quel di  Firenze un artista, un  mezzo comico, mezzo commediante comunque un tipo alquanto strambo  , questi  ogni sera, si presentava al pubblico con in fra le mani un oggetto nuovo; accompagnandosi e ispirandosi all' oggetto della serata l' artista  improvvisava scenette e versi buffi che facevano ridere alquanto il pubblico presente in sala .
 Una sera il comico, diventato ormai famoso, si presentò al suo pubblico con un fiasco in mano , ma i versi e le scenette che fece  non piacquero al suo pubblico che gli tributo per questo un sonoro concerto di fischi e pernacchie ( piu un variegato lancio di pomodori e altre verdure marce )

Da allora in poi si disse far fiasco per non riuscire in qualche cosa.

n.b.
a  discolpa del fiasco c'è da aggiungere che la serata non andò male per colpa del fiasco stesso ma del liquido in esso contenuto poco prima dello spettacolo, rivelò infatti in seguito il comico che dovendogli servire il fiasco vuoto bevve poco prima di entrare in scena tutto il vino nel fiasco stesso contenuto e che quando entro in scena era già assai se si reggeva in piedi
p.s.
per fare fiasco in maniera letterale basta farsi fare un indumento con gli stessi materiali di cui è fatto un fiasco sostituendo il vetro del fiasco stesso col nostro corpo basterà indossare il tutto e sistemarlo a modino finendo il tutto mettendosi un bel tappo gigante  in testa ( a mò di cappello )
si potrà dire così d'aver fatto non fiasco ma il fiasco
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" E’ un altro paio di maniche "

L'espressione si diffuse nell'età medievale e rinascimentale, quando, per necessità pratiche, o  per esigenza decorativa, i vestiti erano corredati di maniche di ricambio ed era possibile scegliere, ogni volta, quali maniche abbinare al vestito indossato. Le maniche erano spesso realizzate con tessuti preziosi e le dame, nei tornei, se le staccavano e le donavano ai cavalieri vincitori. Le maniche venivano scambiate come dono tra innamorati. Da qui l'origine della parola mancia (da manche, che in francese significa manica).

n-b.
al giorno d' oggi questa usanza non è più osservata ma nulla vieta di riportarla in voga , ognuno di noi difatti può farsi fare o autoprodursi delle maniche in varie tinte e stoffe da applicare sulle maniche preesistenti oppure crearsi delle camicie od altro indumento similare senza maniche e a cui attaccare tramite bottoni, veltro o oggetto adatto allo scopo le maniche da ognuno scelte al momento.
la stessa cosa si può fare coi colletti ed altre parti a scelta
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ma che tempo farà da queste parti?
 

VASCO ROSSI - ALBACHIARA REVISITED


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del rock/metal etc ?


KORN. EUROPE, , DOORS. PARADISE LOST ETC ETC


venerdì 23 marzo 2012

ECHO 2012

KATY PERRY



MARYLIN MANSON , RAMMSTEIN ETC



http://www.rtl.de/cms/news/exclusiv/echo-2012-ina-mueller-und-barbara-schoenberberger-knutschen-2066f-8e15-26-1068706.html
katy Perry foto set



a proposito di katy Perry in occasione della costruzione della sua statua ha detto qualcpsa ecco cosa
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