venerdì 7 agosto 2026

bacche selvatiche - le commestibili

🌱Le more di rovo 


 🌱Le more di rovo sono i frutti del Rubus fruticosus, un arbusto spinoso e perenne della famiglia delle Rosacee. 

Maturano tra luglio e agosto, sono ricche di vitamine A e C, fibre e antiossidanti, e crescono spontaneamente lungo i margini dei boschi e nelle siepi.

Caratteristiche della pianta

Fusti: Lunghi, arcuati e ricchi di spine.

Fiori: Piccoli, con cinque petali di colore bianco o rosa.

Frutto: Una polidrupa composta da piccole drupeole, prima verdi, poi rosse e infine nere e lucide a maturazione.

Proprietà e usiBenefici: Hanno poche calorie, aiutano l'intestino e combattono i radicali liberi grazie agli antiossidanti.

Cucina: Ottime fresche, per confetture, gelatine, sciroppi o dolci,

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il lampone selvatico


Il lampone selvatico (Rubus idaeus) è un arbusto perenne e spinoso della famiglia delle Rosacee. 

Cresce spontaneo nei boschi, ai margini delle radure e nelle zone montane e collinari fresche, producendo piccoli frutti rossi ed eduli molto aromatici e dolci tra giugno e agosto.

Habitat e Caratteristiche

Nome botanico: Rubus idaeusAltezza: Da 1 a 2 metri, con fusti eretti o arcuati coperti di piccole spine

Ambiente ideale: Sottobosco, zone di mezz'ombra, terreni soffici, umidi e leggermente acidi

Altitudine: Comune tra i 300 e i 1800 metri sul livello del mare

Frutto: Una drupa composta di colore rosso vivo, più piccola ma spesso più saporita rispetto alle varietà coltivate

Differenza rispetto alle More

Distacco del frutto: Il lampone si sfila dal ricettacolo a maturità, lasciando un piccolo cono bianco vuoto sulla pianta.

La mora selvatica: Trattiene il ricettacolo carnoso all'interno del frutto quando viene raccolta.

Proprietà e Utilizzo

Valori nutrizionali: Ricco di vitamina C, flavonoidi, antiossidanti e fibre, con un apporto calorico molto basso (circa 52 kcal per 100g).Impiego: 

Consumato fresco, per la preparazione di marmellate, sciroppi, dolci o distillati tradizionali

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il mirtillo selvatico



I mirtilli selvatici (o mirtilli neri di bosco, Vaccinium myrtillus) sono potenti alleati della salute, noti soprattutto per l'altissima concentrazione di antocianine, molecole antiossidanti che superano di gran lunga quella dei mirtilli coltivati.


Questo piccolo frutto racchiude eccezionali proprietà terapeutiche e nutrizionali.🛡️ 

Benefici principali

Protezione cardiovascolare: migliorano l'elasticità dei vasi sanguigni e riducono l'ossidazione del colesterolo LDL.

Supporto alla microcircolazione: 

rinforzano le pareti dei capillari, alleviando il senso di gambe pesanti.

Potente azione anti-age: 

contrastano l'invecchiamento cellulare causato dai radicali liberi.

Benessere della vista: migliorano l'irrorazione sanguigna della retina e supportano la visione in condizioni di scarsa luce.

Funzioni cognitive: gli antiossidanti aiutano a preservare e potenziare la memoria a lungo termine.

Vie urinarie: contrastano l'adesione batterica sulle pareti della vescica, riducendo il rischio di cistiti.

Controllo glicemico: vantano un basso indice glicemico e migliorano la risposta metabolica agli zuccheri.📊 

Profilo Nutrizionale (per 100g)I mirtilli selvatici sono perfetti per chi segue regimi ipocalorici o soffre di diabete. Come indicato dalle schede nutrizionali di Humanitas e altri enti di ricerca, l'apporto include:

Calorie: meno di 50 kcalVitamine: ricchi di Vitamina C, Vitamina K e Vitamina ASali Minerali: apportano Potassio, Magnesio, Calcio e ManganeseFibre: ottimi per favorire la digestione e nutrire il microbioma intestinale




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Fragoline di bosco



Le fragole di bosco (Fragaria vesca) sono piccoli frutti spontanei prelibati, noti per il loro profumo intenso e il gusto dolce, nettamente superiore a quello delle fragole coltivate classiche.

Ecco una guida rapida su come riconoscerle, dove trovarle e come coltivarle.

Caratteristiche Principali

Dimensioni: Molto piccole, di forma conica o tondeggiante.

Profumo: Estremamente aromatico e persistente.

Proprietà: Ricche di vitamina C, antiossidanti e sali minerali.

Dove Trovarle in Natura

Habitat: Sottoboschi, radure, margini dei sentieri e zone collinari o montane ombreggiate.

Periodo: La raccolta spontanea avviene generalmente tra maggio e agosto, a seconda dell'altitudine.

Coltivazione in Casa o in Giardino

Le fragole di bosco si adattano benissimo alla coltivazione in vaso sul balcone o in giardino come pianta coprisuolo.

Esposizione: Mezz'ombra. Evitare il sole diretto nelle ore più calde.

Terreno: Ricco di humus, soffice, ben drenato e leggermente acido.

Annaffiatura: Regolare ma moderata, mantenendo il terreno umido senza creare ristagni idrici.


bacche selvatiche quale sono commestibili e quali no




 Alcune bacche selvatiche lungo i sentieri itaiani sono ottime da mangiare, altre possono essere pericolose. Saperle riconoscere è fondamentale per chi raccoglie 🌿

Commestibili

More di rovo — sicure quando completamente nere e mature, comunissime lungo sentieri e siepi

Lamponi selvatici — identici a quelli coltivati, sicuri, frequenti in collina e montagna

Mirtilli selvatici — sicuri, piu piccoli e aciduli dei coltivati, crescono sopra i 1000 metri


Da evitare ⚠️

Bacche di agrifoglio — velenose, provocano vomito e disturbi intestinali, rischiose per i bambini attratti dal colore rosso

Bacche di tasso — la polpa rossa sembra innocua ma il seme interno contiene tassina ed è potenzialmente letale

Belladonna — le bacche nere lucide si confondono facilmente con i mirtilli, ma sono estremamente tossiche, anche pochi frutti possono essere letali


Nel dubbio non raccogliere. In caso di ingestione accidentale contattare il Centro Antiveleni

fonte - web,faceboock,instagram  etc.

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nel prossimi post andremo a vedere le varie specie con le loro caratterirtiche etc.

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eroi - il vice questore Antonino Cassarà,

 6 agosto 1985.

È un'immagine straziante. Il dolore di una moglie alla quale hanno ucciso sotto i propri occhi il marito. Un poliziotto che non si piegava ai boss e li combatteva al fianco del pool antimafia.

Lui era il vice questore Antonino Cassarà, non una vittima, bensì un eroe. Per ucciderlo un commando di mafiosi armato fino ai denti lo ha atteso davanti alla sua abitazione in viale Croce Rossa a Palermo il 6 agosto 1985 e lo ha colpito insieme all'agente Roberto Antiochia.

La moglie lo ha visto arrivare dalla finestra e quando stava per entrare nel palazzo si è aperto l'inferno scatenato dai sicari. Centinaia di colpi sparati.

Le urla di aiuto della signora Cassarà non hanno attirato nessuno. Lei si è precipitata nelle scale andando in soccorso del suo uomo, bussando con forza alle porte dei vicini ma nessuno ha aperto.

Quando è arrivata in fondo alle scale il vice questore colpito alle spalle era riuscito a trascinarsi fin sulla prima rampa, e qui sua moglie lo ha trovato.

Si è piegata in ginocchio su di lui, abbracciandolo, e qui è rimasta immobile a piangere il suo uomo. Il nostro eroe.

E così è stata trovata dai poliziotti che sono arrivati sul posto. La Polizia scientifica ha scattato questa foto. C'è il dolore di una moglie, ma anche il nostro dolore di italiani onesti.

Guardatela questa immagine e pensate al male che non solo i mafiosi ma anche i loro complici hanno fatto a tutti noi.  

Rino Pruiti

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https://it.wikipedia.org/wiki/Ninni_Cassar%C3%A0



giovedì 6 agosto 2026

Francesco Guccini ( 1940- 2026 )

 

Quando il mio ultimo giorno verrà dopo il mio ultimo sguardo sul mondo

Non voglio pietra su questo mio corpo, perché pesante mi sembrerà

Cercate un albero giovane e forte, quello sarà il posto mio

Voglio tornare anche dopo la morte sotto quel cielo che chiaman di Dio

Ed in inverno nel lungo riposo, ancora vivo, alla pianta vicino

Come dormendo, starò fiducioso nel mio risveglio in un qualche mattino

E a primavera, fra mille richiami, ancora vivi saremo di nuovo

E innalzerò le mie dita di rami verso quel cielo così misterioso

Ed in estate, se il vento raccoglie l'invito fatto da ogni gemma fiorita

Sventoleremo bandiere di foglie e canteremo canzoni di vita

E così, assieme, vivremo in eterno qua sulla terra, l'albero e io

Sempre svettanti, in estate e in inverno contro quel cielo che dicon di Dio




























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mercoledì 5 agosto 2026

book fotografico - Agosto 2026


foto provenienti dai più' disparati luoghi raffiguranti cose, persone etc. aventi come soggetto di tutto o il nulla totale , foto rubate e non, scatti rari o visti e stravisti ,foto con commento o senza , foto messe con un criterio preciso oppure buttate lì a casaccio, foto che non sono foto e foto disegnate, in tutti i casi foto et affini per tutti e per nessuno. 
 rubrica a cura di a.s.s.m.
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bacche selvatiche - le commestibili