sabato 22 agosto 2026

perchè si dice SCRUPOLO o scrupoloso?

 SAI L'ORIGINE DELLA PAROLA SCRUPOLOSO?


l'origine della parola scrupoloso è molto curiosa e legata a un oggetto fisico ben preciso

.L'origine latina

La parola deriva dal latino scrupulosus, che a sua volta viene da scrupulus. Il significato letterale è "piccolo sasso appuntito" (un diminutivo di scrupus, ovvero roccia o pietra tagliente).

Il significato metaforico

Nell'antica Roma, questo termine ha assunto due significati figurati che usiamo ancora oggi:Il sassolino nella scarpa: Camminare con un piccolo sasso appuntito nella calzatura causa un fastidio continuo.

 Costringe a fermarsi, a controllare e a procedere con estrema cautela. 

Da qui nasce l'idea dello "scrupolo" come un dubbio morale o un'esitazione che tormenta la coscienza.

L'unità di misura: 

Lo scrupulus (scandalo o scrupolo) era anche la più piccola unità di misura del peso per i farmacisti e gli orefici romani. 

Indicava una quantità piccolissima (circa 1,14 grammi). 

Per pesare elementi così piccoli serviva una precisione millimetrica.


La parola oggi

Oggi definiamo scrupoloso chi esegue un compito con massima meticolosità, precisione e attenzione ai minimi dettagli, proprio come se dovesse pesare l'oro con quei piccolissimi sassi o come chi cammina badando a dove mette i piedi per non farsi male.

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Immagina un legionario romano che cammina tranquillo per una delle vie dell'Hispania con i suoi sandali di cuoio e chiodini (chiamati calighe) quando, all'improvviso, un sassolino minuscolo gli si infila sotto il piede, proprio tra la pianta e la suola. Non gli impedisce di camminare, ma eccola lì, quella fastidiosa pietruzza, che infastidisce a ogni passo che fa, e questo lo fa arrabbiare. Beh, quelle pietruzze i romani le chiamavano "scrupulus". Allora quel legionario romano poteva scegliere: continuare a camminare ficcandosela dentro a ogni passo o fermarsi e toglierla. È qui che entra il bello, perché quelli che si fermavano e la toglievano erano gli "scrupolosi". Dall'altro lato avevi Senatori e ricchi che andavano sempre in carro o a cavallo e non mettevano spesso piede per strada, a quelli non si infilavano scrupulus nelle calighe, per questo erano gente "senza scrupoli" .

Nell'antica Roma, la parola scrupolum indicava un piccolo sasso aguzzo. Da questo significato fisico derivò la celebre metafora del sassolino nella scarpa, e per estensione il concetto di dubbio continuo, oltre a precise unità di misura di peso, tempo e spazio. Il termine deriva da scrupus (sasso aspro). Il sassolino che entrava nei sandali (caligae) dei legionari causava un fastidio continuo durante la marcia. Lo scrupolo corrispondeva a 1/24 di oncia (circa 1,296 grammi). Era usato anche come frazione temporale (1/24 di ora) o di superficie (1/288 di iugero). Nel Vocabolario Treccani il senso morale indica un'incertezza della coscienza. Il dubbio nasceva proprio come un piccolo fastidio interiore che punge la mente, simile a un ciottolo appuntito.

Fonti: Wikipedia / Treccani / AI Overview.

e fattela una risata ! - Agosto 2026

 Un poliziotto si presenta a una signora a Livorno dicendo:

“S’è trovato un morto in un fosso e si pensava potesse esse il su’ marito, potrebbe venire in obitorio per effettuare un riconoscimento ?”

Così la Signora livornese va all’obitorio dove c’è un cadavere coperto da un lenzuolo.

A un cenno del poliziotto si avvicina, solleva il lenzuolo in corrispondenza dell’inguine, dà una veloce occhiata e lo ricopre.

“No no, vi siete sbagliati, non è il mi’ marito e non gli assomiglia nemmeno”

Il poliziotto è stupito

“Ma è si’ura si’ura, signora, un’occhiatina così, potrebbe essersi sbagliatha, per favore, controlli”

La signora è un po’ stizzita ma acconsente, torna al cadavere, solleva il lenzuolo sull’inguine e guarda un po’ più a lungo, riabbassa e torna indietro.

Il poliziotto è sempre più stupito

“Signora, ma se fa così….”

“No no, sono sicura sicura certo, non è il mio marito, e le diro di più, non è nemmeno di Livorno.”

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Due donne si confidano e una dice all'altra: " Mio figlio ha cominciato a parlare, sono disperata! " Ma è una cosa normale, perché dovresti essere disperata? " " E' perché ha cominciato a dire nonno e mio padre è morto dopo due giorni, poi ha detto zia ed anche mia sorella è morta, poi ha cominciato a dire babbo e…" " Cavolo è morto anche tuo marito? " " No, è morto il postino! "

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Un celebre avvocato liberò un cliente da un imbroglio molto serio. Il cliente si recò a ringraziarlo: " Signor avvocato, come potrò esprimerle la mia riconoscenza? " Amico mio — rispose l'avvocato — da quando i Fenici hanno inventato la moneta, tale domanda non ha più ragion d'essere ".

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Una bionda entra in un negozio di articoli per la casa, vede un oggetto sconosciuto e chiede al commesso di cosa si tratti:

"Quello è un thermos, signora."

Lei ancora più curiosa chiede a cosa serve e il commesso spiega:

"E' un contenitore che mantiene calde le cose calde e fredde le cose fredde, molte persone lo usano per portare qualcosa in ufficio, da consumare durante le ore di lavoro".

La bionda lo compra, il giorno dopo va al lavoro e all'uscita si presenta nuovamente nel negozio di articoli per la casa e si rivolge allo stesso commesso:

"Guardi, ieri ho comprato qui da lei questo thermos, lei mi aveva detto che doveva tenere calde le cose cale e fredde le cose fredde, invece non ha funzionato."

Il commesso meravigliato chiede:

"Scusi, ma lei cosa ci ha messo dentro?"

E la bionda:

"Due tazze di caffè ed un ghiacciolo."



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ah! l'amour! - Agosto 2026

 


Un amore impossibile,
che ha avuto anche solo
un istante di possibilità,
ma per qualche normalissimo e sadico
o assurdo e inevitabile motivo,
non può svolgersi, non può viversi,
un amore che è, ma non può esistere,
un amore che non ci sarà mai tempo a scalfire, né abitudine a spegnere.
Il guaio, meraviglioso e terribile guaio,
è che basta anche solo un attimo
per creare un ricordo,
e ciò che sopravvive alla dimenticanza,
è destinato, o forse dovrei dire condannato, all'eternità.
Un amore impossibile,
è possibile che resista a tutto,
anche ad altri amori,
perché lascia sempre intatto il desiderio
che brilla nel ricordo,
e nel ricordo si ama davvero,
forse anche di più.
Quanto può durare un impossibile?
Un vero amore impossibile, è per sempre.
"I ponti di Madison County"


Testimonianze - Tina Turner

 


Alla fine degli anni '70, sommersa dai debiti, dovette pulire le case di altre persone e fare affidamento su sussidi statali e buoni pasto per sfamare i suoi figli.

I promoter volevano indietro i soldi per gli spettacoli saltati, l'agenzia delle entrate pretendeva il pagamento, e i debiti si accumulavano fino a raggiungere centinaia di migliaia di dollari.

Con quattro ragazzi in crescita che dipendevano da lei, non poteva permettersi il lusso di aspettare che un'etichetta discografica la salvasse.

Lasciare il suo matrimonio violento nel 1976 significò allontanarsi dai soldi, dalla fama e da tutto l'apparato che l'aveva sostenuta per decenni.

Fuggì con solo trentasei centesimi e una carta di credito per la benzina, scegliendo la povertà assoluta piuttosto che una vita di paura.

La realtà finanziaria di quella coraggiosa fuga si fece sentire immediatamente, ma lei si rimboccò le maniche e accettò qualsiasi lavoro riuscisse a trovare.

Lavò bagni, pulì cucine e sistemò le case di amici a Los Angeles pur di tenere accese le luci e riempire la dispensa.

Fare la fila agli sportelli per l'assistenza pubblica per ritirare i buoni pasto fu umiliante, ma si portò con assoluta dignità.

Si rifiutò di lasciare che la vergogna le impedisse di fare ciò che era necessario per i suoi ragazzi. "Non pensavo più alla fama o ai soldi, pensavo solo a sopravvivere," raccontò anni dopo, ripensando a quella difficile transizione.

"Sapevo che se ero sopravvissuta a quello che avevo passato in quella casa, potevo sopravvivere a qualsiasi cosa, anche se significava ricominciare da zero con le mie stesse mani."

Mentre lavorava nelle pulizie, iniziò lentamente a ricostruire la sua carriera musicale dal gradino più basso.

Accettò ingaggi miseri in locali di cabaret, si esibì in piccoli saloni d'albergo e apparve in programmi di varietà in televisione, spesso indossando costumi fatti in casa.

Ogni singolo dollaro guadagnato andava direttamente a ripagare i creditori e a mantenere la sua famiglia.

Scelse di saldare personalmente ogni debito invece di dichiarare bancarotta, volendo un futuro completamente pulito per i suoi figli e per sé stessa.

Ci vollero anni di lavoro estenuante, attenta pianificazione e determinazione instancabile, ma ripagò fino all'ultimo centesimo.

Quella forza indistruttibile gettò le basi per il suo enorme ritorno alla metà degli anni Ottanta, dimostrando che il suo spirito non poteva mai essere spezzato.

Con l'uscita del suo album multi-platino Private Dancer nel 1984, infranse i record delle classifiche in tutto il mondo, vinse numerosi Grammy Awards e tornò a fare sold-out nei più grandi stadi del globo come icona indiscussa.

La sua storica risalita verso il successo le valse un Guinness World Record per essersi esibita davanti a 184.000 spettatori paganti a Rio de Janeiro, consolidando la sua eredità come una delle più grandi rockstar di tutti i tempi.

Oltre agli stadi esauriti e agli album da record, la sua vittoria più grande fu mostrare ai suoi figli il vero significato del coraggio.

Dimostrò che nessun lavoro onesto è mai indegno di una persona quando viene fatto per amore, e che la devozione feroce di una madre può trasformare la valle più buia in un cammino trionfale.

Quando ripensava al suo percorso, non erano i riflettori scintillanti o i trofei Grammy a riempirle il cuore di maggiore orgoglio, ma i semplici pasti caldi che lottò così duramente per portare in tavola.

Diede ai suoi figli molto più della semplice sopravvivenza: regalò loro lo spettacolo di vedere la propria madre superare l'impossibile con grazia, dignità e amore incondizionato

Heart - Barracuda ‧ 1977

Heart - Barracuda ‧ 1977


https://it.wikipedia.org/wiki/Barracuda_(Heart)

Testo

So this ain't the end, I saw you again today

I had to turn my heart away

Smiled like the Sun, kisses for everyone

And tales, it never fails

You lying so low in the weeds

I bet you're gonna ambush me

You'd have me down, down, down, down on my knees

Now wouldn't you, barracuda?

Oh-oh

Back over time, we were all trying for free

You met the porpoise and me, uh-huh

No right, no wrong, selling a song, a name

Whisper game

And if the real thing don't do the trick

You better make up something quick

You gonna burn, burn, burn, burn, burn to the wick

Ooh, barracuda

Oh, yeah

"Sell me, sell you", the porpoise said

Dive down deep now to save my head, you

I think that you got the blues too

All that night and all the next

Swam without looking back

Made for the western pools, silly, silly fools

The real thing don't do the trick, no

You better make up something quick

You gonna burn, burn, burn, burn, burn it to the wick

Oh, barra-barracuda

Yeah

Fonte: Musixmatch

Compositori: Roger Douglas Fisher / Michael Joseph Derosier / Nancy Lamoureaux Wilson / Ann Wilson Dustin

Testo di Barracuda © Universal Music - Mgb Songs, Universal Music Corp., Of The Roses Music, Hipgnosis Heart Song

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traduzione

Quindi questa non è la fine, ti ho visto di nuovo, oggi

Ho dovuto girare il mio cuore dall’altra parte

Sorridi come il sole, baci per tutti

E le favole, non falliscono mai


Stai disteso in basso tra le erbacce

Scommetto che mi tenderai un’imboscata

Mi avresti messo giù, giù, giù, in ginocchio

Non è vero, Barracuda? Oh


Tornando indietro nel tempo ci provavamo tutti liberamente

Hai incontrato il delfino e me

Niente giusto, niente sbagliato, stai vendendo una canzone, un nome

gioco di sussurri


E se il vero amore non fa qualche trucco

Faresti meglio a inventarti qualcosa di veloce

Brucerai, brucerai, brucerai, brucerai, brucerai fino allo stoppino

Oooo, Barracuda, oh sì


“Vendimi, vendi te” disse il delfino

Immergiti in profondità per salvare la mia testa

Tu, penso che anche tu sia triste

Tutta quella notte e tutta la prossima

Nuota senza voltarti indietro

Creato per le piscini occidentali, stupidi, stupidi sciocchi


E se il vero amore non fa qualche trucco

Faresti meglio a inventarti qualcosa di veloce

Brucerai, brucerai, brucerai, brucerai, brucerai fino allo stoppino

Oooo, Barracuda, oh sì

Yeah

Ohhhhhh yea

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genesi del brano

La celebre canzone "Barracuda" degli Heart (1977) nasce da una profonda rabbia e frustrazione contro il sessismo e la spregiudicatezza dell'industria musicale dell'epoca.

Il brano, dominato dal leggendario riff galoppante della chitarra di Nancy Wilson e dalla voce graffiante di Ann Wilson, non parla di un vero predatore del mare, ma usa il termine "barracuda" come metafora per descrivere i discografici e i promoter viscidi del music business.

La goccia che fece traboccare il vaso

La storia dietro il testo si sviluppa attraverso due episodi specifici legati alla loro prima casa discografica, la Mushroom Records:

La pubblicità ingannevole:

 Per promuovere l'album di debutto della band (Dreamboat Annie), l'etichetta pubblicò un annuncio a pagina intera su una nota rivista. 

La foto mostrava le due sorelle Wilson a spalle nude, accompagnata dalla didascalia ammiccante: "È stata solo la nostra prima volta". 

L'intento della casa discografica era quello di creare una scandalosa (e falsa) storia di una relazione incestuosa e lesbica tra le due sorelle per vendere più copie.

L'incidente nel backstage: 

Poco dopo, al termine di un concerto a Detroit, un promoter radiofonico si avvicinò ad Ann Wilson chiedendole con malizia come andassero le cose con il suo "amante". Ann pensava si riferisse al suo fidanzato (nonché manager della band), ma l'uomo chiarì viscidamente che intendeva sua sorella Nancy.

La nascita del brano

Sconvolta e furiosa nel rendersi conto che l'industria la considerava un oggetto sessuale piuttosto che una musicista, Ann Wilson tornò immediatamente nella sua stanza d'albergo e scrisse il testo della canzone tutto d'un fiato. 

Poco dopo, la sorella Nancy la raggiunse e compose l'arrangiamento e il celebre riff di chitarra (ispirato a una cover dei Nazareth).

A causa di questo scontro, gli Heart ruppero il contratto con la Mushroom Records e firmarono con la Portrait Records, pubblicando "Barracuda" come singolo di lancio del loro nuovo album Little Queen.

Il significato del testo (in sintesi)

Il "Porpoise" (La focena/il delfino): Nel testo viene citato un pacifico cetaceo che nuota libero. 

Rappresenta la band stessa, l'innocenza iniziale e la purezza dell'arte prima di imbattersi nelle logiche spietate del mercato.

Il "Barracuda": Rappresenta l'uomo d'affari o il promoter viscido. 

Nel testo ha "un sorriso dai denti affilati come il sole" e stringe mani vendendo false promesse, pronto a sfruttare e "divorare" gli artisti per il proprio profitto

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MEMORABILIA *** MEMORABILIA *** MEMORABILIA *** MEMORABILIA *** 

Comprai il 45 per caso in un negozio di Massa  da "Zanoni " assieme ad altri 45 giri che erano messi in uno spaio mischiati tra loro sia per genere che per anno dio uscita(  figurarsi che tra gli altri presi anche "elenaor rigby " dei beatles che è del 1966 ) .

quando arrivai a casa e ascoltai i vari 45 giri acquistati 2 mi colpirono, il primo fu proprio Barracuda di questo gruppo sconosciuto da me allora , non sapevo chi fossero ne che musica facessero ma la canzone che ancor ora  per me è un brano musicalmente perfetto senza tanti fronzoli diretto e dai tempi perfetti 

il secondo "eleanor rigby" che seppur datato per me era come se fosse appena uscito visto che nella mia ignoranza del tempo non sapevo bene chi fossero i baatles 

tra gli altri 45 giri c'era , ti amo di Tozzi, tu mi rubi l'anima dei collage etc.etc 

che prossimamente inserirò in questa rubrica

giovedì 20 agosto 2026

Book Fotografico - Agosto 2026 ( v4)

BOOK FOTOGERAFICO - AGOSTO 2026


foto provenienti dai più' disparati luoghi raffiguranti cose, persone etc. aventi come soggetto di tutto o il nulla totale , foto rubate e non, scatti rari o visti e stravisti ,foto con commento o senza , foto messe con un criterio preciso oppure buttate lì a casaccio, foto che non sono foto e foto disegnate, in tutti i casi foto et affini per tutti e per nessuno. 
 rubrica a cura di a.s.s.m.
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19 AGOSTO 1944: L'ORRIBILE ECCIDIO DI BARDINE E SAN TERENZO MONTI

 🟥19 AGOSTO 1944: L'ORRIBILE ECCIDIO DI BARDINE E SAN TERENZO MONTI



"Clara Cecchini, una bambina di sette anni, viene mitragliata insieme agli altri. Nonostante le gravi ferite riportate riesce a salvarsi, fingendosi morta per evitare il colpo di grazia."

Il #19agosto 1944 si consumò nel territorio di Fivizzano (Massa-Carrara) una delle più raccapriccianti stragi della Seconda Guerra Mondiale, condotta dai criminali nazisti della 16ª divisione SS Reichsführer al comando del boia Walter Reder.

Dopo un attacco partigiano avvenuto il 17 agosto, la rappresaglia fu metodica e disumana. A Bardine, 53 ostaggi (sopravvissuti al rastrellamento di Sant'Anna di Stazzema) vennero legati con il filo spinato al collo ad alberi e siepi, per poi essere giustiziati a bruciapelo.

Contemporaneamente, al podere di Valla (San Terenzo Monti), oltre cento civili inermi — rifugiati, donne e bambini — vennero stipati nelle case coloniche e falciati con mitragliatrici pesanti sotto un pergolato. Tra loro si salvò per miracolo la piccola Clara Cecchini (7 anni), fingendosi morta sotto i cadaveri. Nel borgo venne assassinato anche il parroco Don Michele Rabino.

LE VITTIME DELL'ECCIDIO

Albertini: Armando (25 anni), Clelia (11 anni)

Ambrosini: Palmira (58 anni)

Bambini: Bernardina (48 anni)

Barucci: Elsa (24 anni), Giuseppe (59 anni)

Battistini: Francesco (61 anni), Maria (58 anni)

Biancardi: Giuseppe (17 anni)

Bonatti: Stuarda (54 anni)

Carlini: Erminia (71 anni), Genoveffa (60 anni)

Cecchini: Carlo (70 anni), Dante (67 anni), Eugenia (52 anni), Eugenio (43 anni), Gino (34 anni), Giulia (45 anni), Maria (20 anni), Pietrino (6 anni), Rita (3 anni), Ultimia (25 anni)

Chinca: Angiola (33 anni), Maria (31 anni), Oliva (26 anni), Settimia (22 anni)

Conti: Policarpo (54 anni)

Cresci: Fedora (25 anni)

Dolcini: Maria (5 anni), Mario (3 anni)

Favalli: Minerva (59 anni)

Filippi: Aristide (14 anni), Dina (16 anni), Eugenio (74 anni), Nikita Valmo (44 anni)

Gabbrielli: Francesca (34 anni)

Gargano: Maria (64 anni)

Gerini: Beppina (17 anni), Dina (12 anni)

Giacomini: Anna (23 anni)

Gianoglio: Anna (23 anni), Rina (64 anni)

Giorgi: Elsa (13 anni), Giuseppina (10 anni), Lina (15 anni)

Guelfi: Franco (14 anni), Maria (12 anni), Pietro (65 anni)

Innocenti: Cesare (68 anni)

Lori: Maria

Maracci: Andreina (6 anni), Pier Luigi (2 anni)

Morelli: Fabio, Pier Giorgio

Musetti: Maria (48 anni)

Nardi: Irene (39 anni), Maria Angelina (31 anni)

Novelli: Mafalda (17 anni)

Oligeri: Alfonsina (19 anni), Luigi (12 anni), Maria (15 anni), Rita (3 anni), Romano (17 anni)

Orfanotti: Dario (47 anni), Iride (20 anni), Pietro (13 anni)

Orlandi: Ida (51 anni), Lino (52 anni), Vienna (25 anni)

Paradisi: Mauro (3 anni)

Pasquali: Elena (43 anni)

Pasquini: Maria (45 anni), Rosa (47 anni)

Piccioli: Lea (32 anni)

Pigoni: Emilia (61 anni), Maria (24 anni)

Precetti: Carla, Giuseppina, Roberta

Pucci: Assunta (34 anni)

Rabino: Don Michele (parroco)

Ricci: Anna (46 anni)

Rossini: Emilia (53 anni)

Serralunga: Giovanni (56 anni)

Simonelli: Giovanna (18 anni), Maria (21 anni)

Tanca: Alberto, Dino, Sergio

Taricco: Vittoria

Terenzoni: Bruna (16 anni), Emma (21 anni), Flavio (2 anni), Giuseppa (13 anni), Italo (51 anni), Leandrino (7 anni), Ultimia (3 anni)

Tonelli: Ersilia (32 anni), Luigi (4 anni)

Tulipani: Lucia (56 anni)

Valtriani: Enia (19 anni)

Vangeli: Enrichetta (68 anni), Vittorina


Noi non dimentichiamo. Onore ai martiri di Bardine e San Terenzo Monti! Vergogna eterna per i carnefici nazisti e i loro complici fascisti!






perchè si dice SCRUPOLO o scrupoloso?