mercoledì 26 agosto 2026

Toni Iommi the king of doom metal news

 🎸🖤 Tony Iommi: “Non sono pronto ad andarmene”. Un anno senza Ozzy e il futuro dei Black Sabbath

A un anno dall’ultimo concerto dei Black Sabbath e dalla morte di Ozzy Osbourne, Tony Iommi torna a parlare dell’amico, della band che ha cambiato per sempre la storia del rock e del suo futuro musicale.

“Non ho ancora realizzato che se ne sia andato”, racconta. Iommi e Ozzy si sentivano spesso, soprattutto negli ultimi anni, quando entrambi stavano affrontando problemi di salute. “Ci siamo sostenuti a vicenda. Mi mancano le nostre chiacchierate”.

L’ultimo concerto, Back to the Beginning, aveva avuto un sapore ancora più speciale proprio perché nessuno poteva sapere che sarebbe stato l’ultimo incontro sul palco. “Sapevo che non stava bene, ma non mi aspettavo che sarebbe successo così presto”.

Eppure Iommi non ha intenzione di fermarsi.

A 78 anni sta per pubblicare From the Dark, il suo primo album solista da oltre vent’anni: otto brani pesanti, oscuri e profondamente legati a quel sound doom che lui stesso ha contribuito a creare con i Black Sabbath. Nel disco c’è anche Brian May, suo amico da quasi sessant’anni.

I Black Sabbath, però, per lui sono davvero finiti: “Non voglio fare altri dischi dei Sabbath in cui ci sono solo io. Ci sono già passato”.

Quello che resta è la musica. Continuare a scrivere, creare nuovi riff, registrare e vedere cosa succede. Perché Iommi non vuole una pensione e non vuole semplicemente stare fermo.

“La musica è l’unica cosa che so fare. Mi piace crearla. Fa bene alla testa riuscire a inventare cose e tirare fuori nuove idee.”

E alla fine arriva quella frase che sembra quasi una promessa: “Non sono pronto ad andarmene” 

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Tony Iommi newstony iommi news Il leggendario chitarrista dei Black Sabbath,

 Tony Iommi, pubblicherà il suo nuovo album solista intitolato "From The Dark" il prossimo 23 ottobre 2026 tramite l'etichetta BMG. Si tratta del suo primo lavoro in studio da solista dopo ben 21 anni di assenza (dai tempi di Fused).

Il nuovo album e il primo singoloIl 

disco: L'album From The Dark uscirà ufficialmente a ottobre ed è nato dal profondo bisogno dell'artista di continuare a creare e fissare le sue idee musicali.

Il singolo: Il brano di lancio si chiama "World Alone" ed è stato presentato in anteprima a fine luglio a Birmingham. 

La traccia vede la partecipazione alla voce del noto cantante norvegese Jørn Lande.

I retroscena del video: Proprio in queste ore sono stati diffusi i filmati inediti del dietro le quinte del videoclip di World Alone. 

Il video è ambientato in un universo distopico e retro-futuristico a tema videoludico.Dichiarazioni recentiIn una recente 

intervista rilasciata a Rolling Stone Italia, Iommi ha dichiarato con fermezza "Non sono pronto ad andarmene", raccontando come la lavorazione del disco nel suo studio casalingo sia stata terapeutica e lo abbia aiutato a rimanere attivo nonostante i continui controlli e le visite in ospedale. Ha inoltre ribadito la sua felicità per l'ultimo storico show di beneficenza tenuto dai Black Sabbath, descrivendolo come una giornata memorabile e ricca di forti emozioni

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tracklist dell'album, sui musicisti coinvolti

L'album "From The Dark" presenta una struttura ben definita, con un nucleo centrale di canzoni inedite e una squadra di musicisti d'eccezione.

I musicisti coinvolti

A differenza del suo album omonimo del 2000, che era ricco di ospiti diversi in ogni traccia, Tony Iommi ha scelto per questo lavoro una band fissa e solida:

Alla voce: Il cantante norvegese Jørn Lande.

 Lande non è un semplice ospite: ha co-scritto i testi e le melodie di tutti i brani insieme a Iommi.

Al basso: Becky Baldwin, nota per la sua militanza nei Mercyful Fate e nei Fury.

Alla batteria: Karl Brazil, che aveva già collaborato con Iommi nel singolo strumentale Deified.

Produzione: Curata dallo stesso Tony Iommi insieme allo storico collaboratore e ingegnere del suono Mike Exeter.

L'unico ospite speciale: Brian May

Tony Iommi ha rivelato che Brian May (Queen) è l'unico ospite speciale presente in tutto il disco. 

May suona un eccezionale assolo di chitarra nel brano "Death Wake". 

Iommi ha spiegato di non aver voluto altri ospiti per mantenere l'album focalizzato sulla chimica della band principale.

La Tracklist ufficiale

L'album standard è composto da 8 tracce principali, a cui si aggiungono 2 bonus track esclusive per le edizioni CD Deluxe e vinile

:Over The Violent Sun

Black Times

World Alone (Primo singolo ufficiale)

Beyond The Dead

Stormwatcher

Death Wake (con l'assolo di chitarra di Brian May)

Return Of The Arbalist

Legacy

Tracce Bonus (Edizione Deluxe):Scent Of Dark (Brano strumentale precedentemente rilasciato)

Deified (Versione estesa del brano strumentale del 2024)

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https://dmme.net/tony-iommi-announces-from-the-dark/

https://www.iommi.com/from-the-dark-album-announced/



https://it.wikipedia.org/wiki/Tony_Iommi

lunedì 24 agosto 2026

orrori della guerra - eccidio di Vinca ( per non dimenticare )

 


L'eccidio di Vinca fu una brutale strage nazifascista compiuta tra il 24 e il 27 agosto 1944 nel borgo di Vinca e nelle frazioni vicine ai piedi delle Alpi Apuane, nel comune di Fivizzano (Massa Carrara). Reparti delle SS tedesche e Brigate Nere uccisero 174 civili inermi, in gran parte donne, bambini e anziani. [1, 2, 3]

I fatti e i responsabili

Data: Dal 24 al 27 agosto 1944.

Luogo: Il paese di Vinca e le località della valle del Lucido (Fivizzano, provincia di Massa Carrara).

Vittime: 174 civili trucidati con estrema ferocia, spesso con l'uso di lanciafiamme e fucilazioni di massa.

Forze coinvolte: Militari della 16. SS-Panzergrenadier-Division "Reichsführer-SS", guidati dal maggiore Walter Reder, insieme a reparti della Luftwaffe e a militi della XL Brigata Nera "Vittorio Ricciarelli". [1, 2, 3, 4]

Il contesto storico

La strage rientra in una più ampia e sanguinosa opera di rastrellamento e rappresaglia contro la popolazione civile attuata lungo l'area della Linea Gotica per snidare e colpire il sostegno ai gruppi partigiani locali. [1, 2, 3]

L'area apuana fu duramente colpita in quello stesso periodo da altri tragici e simili eccidi (come a San Terenzo Monti e Bardine), pianificati per terrorizzare gli abitanti e isolare la Resistenza. [1]

La memoria

Il paese di Vinca, quasi interamente distrutto durante i giorni dell'attacco, conserva oggi monumenti e percorsi dedicati al ricordo.

Ogni anno, il 24 agosto, si tengono cerimonie solenni di commemorazione istituzionale per non dimenticare le vittime di una delle pagine più dolorose della storia della Resistenza e della Seconda guerra mondiale in Italia


Tra il 24 e il 27 agosto 1944 si consuma una delle stragi nazifasciste più sanguinose, ovvero quella di Vinca, piccolo borgo ai piedi delle Alpi Apuane, e delle frazioni limitrofe. 

Qui, a seguito della crescente azione partigiana e della volontà tedesca di “ripulire” l’intero settore occidentale della Linea Gotica, viene organizzato un grande rastrellamento. 

A comandare le operazioni è Walter Reader, già responsabile della strage di Sant’Anna di Stazzema. 

Dalle prime ore del mattino circa 1.500 uomini, tra cui i militi della 40ª Brigata nera "Vittorio Ricciarelli" di Livorno, raggiungono l’area deputata e procedono come previsto a rastrellamenti, incendi ed esecuzioni. 

Contemporaneamente, per evitare ogni possibile fuga degli abitanti del luogo, altri reparti muovono da sud. Soltanto a Guadine i fascisti della Xª MAS uccidono undici civili. 

Intanto i militi della Brigata nera si adoperano per assassinare donne e bambini che cercano di scappare dai massacri scatenati nell’intera vallata di Vinca.

Tra le violenze più efferate va ricordato l’impalamento di Ercolina Papa, lo sventramento di Alfierina Marchi, incinta, lasciata col feto tra le braccia, e il tiro a segno su Annunziata Battaglia, una bambina lanciata in aria e usata come bersaglio.

I partigiani del Monte Sangro, venuti a conoscenza delle stragi, attaccano i nazifascisti e li impegnano duramente, impedendo che le efferatezze proseguano ulteriormente.

Alla fine del massacro si contano 173 morti.

https://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Vinca

https://www.regione.toscana.it/-/-vi-racconto-io-la-strage-di-vinca-

https://www.noipartigiani.it/lauretta-federici/




L'acqua del tuo pozzo non è tua.

 L'acqua del tuo pozzo non è tua.


In Italia, le acque sotterranee sono beni del demanio pubblico — stabilito dal Codice dell'Ambiente (D.Lgs. 152/2006). Questo significa che anche se il pozzo si trova nel tuo terreno e tu sei il proprietario del fondo, l'acqua che si trova sotto non ti appartiene automaticamente. Il suo utilizzo richiede un'autorizzazione o concessione rilasciata dall'autorità competente — in genere la Regione o il Comune, in coordinamento con l'Autorità di Bacino Distrettuale.

Il pozzo che tuo nonno ha scavato negli anni '60 o '70 potrebbe essere in una situazione irregolare senza che tu lo sappia.

Cosa serve per un pozzo in regola:

- Concessione o autorizzazione regionale/comunale per l'emungimento

- Iscrizione nel catasto dei pozzi della Regione

- Contatore di portata (in molte regioni obbligatorio)

- Dichiarazione annuale dei prelievi

Cosa rischi se il pozzo non è autorizzato:

- Sanzione amministrativa fino a €50.000 (art. 96 D.Lgs. 152/2006)

- Obbligo di chiusura o sigillatura del pozzo

- Obbligo di ripristino del terreno

- Nei casi di sovrasfruttamento della falda: diniego della concessione anche se richiesta in seguito

Come verificare la situazione del tuo pozzo:

Contatta la Regione di appartenenza o il Comune dove si trova il fondo. In molte Regioni esiste un catasto regionale delle acque sotterranee consultabile online. Cerca tra i documenti della tua proprietà se esiste un'autorizzazione specifica per il prelievo d'acqua — diversa dalla licenza edilizia del pozzo stesso.

Se hai acquistato un immobile con un pozzo e non trovi documentazione specifica sull'acqua, è probabile che la situazione vada verificata.

L'acqua che irriga il tuo orto da decenni potrebbe costarti una sanzione che non sai di avere. Verifica prima che lo facciano le autorità.

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Posso vendere l'acqua del mio pozzo?

No, non puoi vendere l'acqua del tuo pozzo. In Italia tutte le acque sotterranee appartengono allo Stato e fanno parte del demanio pubblico. Il proprietario del terreno ha solo il diritto di estrarla e usarla nei limiti previsti dalla legge, ma non ne possiede la proprietà e non può trarne profitto commerciale

sabato 22 agosto 2026

perchè si dice SCRUPOLO o scrupoloso?

 SAI L'ORIGINE DELLA PAROLA SCRUPOLOSO?


l'origine della parola scrupoloso è molto curiosa e legata a un oggetto fisico ben preciso

.L'origine latina

La parola deriva dal latino scrupulosus, che a sua volta viene da scrupulus. Il significato letterale è "piccolo sasso appuntito" (un diminutivo di scrupus, ovvero roccia o pietra tagliente).

Il significato metaforico

Nell'antica Roma, questo termine ha assunto due significati figurati che usiamo ancora oggi:Il sassolino nella scarpa: Camminare con un piccolo sasso appuntito nella calzatura causa un fastidio continuo.

 Costringe a fermarsi, a controllare e a procedere con estrema cautela. 

Da qui nasce l'idea dello "scrupolo" come un dubbio morale o un'esitazione che tormenta la coscienza.

L'unità di misura: 

Lo scrupulus (scandalo o scrupolo) era anche la più piccola unità di misura del peso per i farmacisti e gli orefici romani. 

Indicava una quantità piccolissima (circa 1,14 grammi). 

Per pesare elementi così piccoli serviva una precisione millimetrica.


La parola oggi

Oggi definiamo scrupoloso chi esegue un compito con massima meticolosità, precisione e attenzione ai minimi dettagli, proprio come se dovesse pesare l'oro con quei piccolissimi sassi o come chi cammina badando a dove mette i piedi per non farsi male.

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Immagina un legionario romano che cammina tranquillo per una delle vie dell'Hispania con i suoi sandali di cuoio e chiodini (chiamati calighe) quando, all'improvviso, un sassolino minuscolo gli si infila sotto il piede, proprio tra la pianta e la suola. Non gli impedisce di camminare, ma eccola lì, quella fastidiosa pietruzza, che infastidisce a ogni passo che fa, e questo lo fa arrabbiare. Beh, quelle pietruzze i romani le chiamavano "scrupulus". Allora quel legionario romano poteva scegliere: continuare a camminare ficcandosela dentro a ogni passo o fermarsi e toglierla. È qui che entra il bello, perché quelli che si fermavano e la toglievano erano gli "scrupolosi". Dall'altro lato avevi Senatori e ricchi che andavano sempre in carro o a cavallo e non mettevano spesso piede per strada, a quelli non si infilavano scrupulus nelle calighe, per questo erano gente "senza scrupoli" .

Nell'antica Roma, la parola scrupolum indicava un piccolo sasso aguzzo. Da questo significato fisico derivò la celebre metafora del sassolino nella scarpa, e per estensione il concetto di dubbio continuo, oltre a precise unità di misura di peso, tempo e spazio. Il termine deriva da scrupus (sasso aspro). Il sassolino che entrava nei sandali (caligae) dei legionari causava un fastidio continuo durante la marcia. Lo scrupolo corrispondeva a 1/24 di oncia (circa 1,296 grammi). Era usato anche come frazione temporale (1/24 di ora) o di superficie (1/288 di iugero). Nel Vocabolario Treccani il senso morale indica un'incertezza della coscienza. Il dubbio nasceva proprio come un piccolo fastidio interiore che punge la mente, simile a un ciottolo appuntito.

Fonti: Wikipedia / Treccani / AI Overview.

e fattela una risata ! - Agosto 2026

 Un poliziotto si presenta a una signora a Livorno dicendo:

“S’è trovato un morto in un fosso e si pensava potesse esse il su’ marito, potrebbe venire in obitorio per effettuare un riconoscimento ?”

Così la Signora livornese va all’obitorio dove c’è un cadavere coperto da un lenzuolo.

A un cenno del poliziotto si avvicina, solleva il lenzuolo in corrispondenza dell’inguine, dà una veloce occhiata e lo ricopre.

“No no, vi siete sbagliati, non è il mi’ marito e non gli assomiglia nemmeno”

Il poliziotto è stupito

“Ma è si’ura si’ura, signora, un’occhiatina così, potrebbe essersi sbagliatha, per favore, controlli”

La signora è un po’ stizzita ma acconsente, torna al cadavere, solleva il lenzuolo sull’inguine e guarda un po’ più a lungo, riabbassa e torna indietro.

Il poliziotto è sempre più stupito

“Signora, ma se fa così….”

“No no, sono sicura sicura certo, non è il mio marito, e le diro di più, non è nemmeno di Livorno.”

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Due donne si confidano e una dice all'altra: " Mio figlio ha cominciato a parlare, sono disperata! " Ma è una cosa normale, perché dovresti essere disperata? " " E' perché ha cominciato a dire nonno e mio padre è morto dopo due giorni, poi ha detto zia ed anche mia sorella è morta, poi ha cominciato a dire babbo e…" " Cavolo è morto anche tuo marito? " " No, è morto il postino! "

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Un celebre avvocato liberò un cliente da un imbroglio molto serio. Il cliente si recò a ringraziarlo: " Signor avvocato, come potrò esprimerle la mia riconoscenza? " Amico mio — rispose l'avvocato — da quando i Fenici hanno inventato la moneta, tale domanda non ha più ragion d'essere ".

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Una bionda entra in un negozio di articoli per la casa, vede un oggetto sconosciuto e chiede al commesso di cosa si tratti:

"Quello è un thermos, signora."

Lei ancora più curiosa chiede a cosa serve e il commesso spiega:

"E' un contenitore che mantiene calde le cose calde e fredde le cose fredde, molte persone lo usano per portare qualcosa in ufficio, da consumare durante le ore di lavoro".

La bionda lo compra, il giorno dopo va al lavoro e all'uscita si presenta nuovamente nel negozio di articoli per la casa e si rivolge allo stesso commesso:

"Guardi, ieri ho comprato qui da lei questo thermos, lei mi aveva detto che doveva tenere calde le cose cale e fredde le cose fredde, invece non ha funzionato."

Il commesso meravigliato chiede:

"Scusi, ma lei cosa ci ha messo dentro?"

E la bionda:

"Due tazze di caffè ed un ghiacciolo."



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ah! l'amour! - Agosto 2026

 


Un amore impossibile,
che ha avuto anche solo
un istante di possibilità,
ma per qualche normalissimo e sadico
o assurdo e inevitabile motivo,
non può svolgersi, non può viversi,
un amore che è, ma non può esistere,
un amore che non ci sarà mai tempo a scalfire, né abitudine a spegnere.
Il guaio, meraviglioso e terribile guaio,
è che basta anche solo un attimo
per creare un ricordo,
e ciò che sopravvive alla dimenticanza,
è destinato, o forse dovrei dire condannato, all'eternità.
Un amore impossibile,
è possibile che resista a tutto,
anche ad altri amori,
perché lascia sempre intatto il desiderio
che brilla nel ricordo,
e nel ricordo si ama davvero,
forse anche di più.
Quanto può durare un impossibile?
Un vero amore impossibile, è per sempre.
"I ponti di Madison County"


Testimonianze - Tina Turner

 


Alla fine degli anni '70, sommersa dai debiti, dovette pulire le case di altre persone e fare affidamento su sussidi statali e buoni pasto per sfamare i suoi figli.

I promoter volevano indietro i soldi per gli spettacoli saltati, l'agenzia delle entrate pretendeva il pagamento, e i debiti si accumulavano fino a raggiungere centinaia di migliaia di dollari.

Con quattro ragazzi in crescita che dipendevano da lei, non poteva permettersi il lusso di aspettare che un'etichetta discografica la salvasse.

Lasciare il suo matrimonio violento nel 1976 significò allontanarsi dai soldi, dalla fama e da tutto l'apparato che l'aveva sostenuta per decenni.

Fuggì con solo trentasei centesimi e una carta di credito per la benzina, scegliendo la povertà assoluta piuttosto che una vita di paura.

La realtà finanziaria di quella coraggiosa fuga si fece sentire immediatamente, ma lei si rimboccò le maniche e accettò qualsiasi lavoro riuscisse a trovare.

Lavò bagni, pulì cucine e sistemò le case di amici a Los Angeles pur di tenere accese le luci e riempire la dispensa.

Fare la fila agli sportelli per l'assistenza pubblica per ritirare i buoni pasto fu umiliante, ma si portò con assoluta dignità.

Si rifiutò di lasciare che la vergogna le impedisse di fare ciò che era necessario per i suoi ragazzi. "Non pensavo più alla fama o ai soldi, pensavo solo a sopravvivere," raccontò anni dopo, ripensando a quella difficile transizione.

"Sapevo che se ero sopravvissuta a quello che avevo passato in quella casa, potevo sopravvivere a qualsiasi cosa, anche se significava ricominciare da zero con le mie stesse mani."

Mentre lavorava nelle pulizie, iniziò lentamente a ricostruire la sua carriera musicale dal gradino più basso.

Accettò ingaggi miseri in locali di cabaret, si esibì in piccoli saloni d'albergo e apparve in programmi di varietà in televisione, spesso indossando costumi fatti in casa.

Ogni singolo dollaro guadagnato andava direttamente a ripagare i creditori e a mantenere la sua famiglia.

Scelse di saldare personalmente ogni debito invece di dichiarare bancarotta, volendo un futuro completamente pulito per i suoi figli e per sé stessa.

Ci vollero anni di lavoro estenuante, attenta pianificazione e determinazione instancabile, ma ripagò fino all'ultimo centesimo.

Quella forza indistruttibile gettò le basi per il suo enorme ritorno alla metà degli anni Ottanta, dimostrando che il suo spirito non poteva mai essere spezzato.

Con l'uscita del suo album multi-platino Private Dancer nel 1984, infranse i record delle classifiche in tutto il mondo, vinse numerosi Grammy Awards e tornò a fare sold-out nei più grandi stadi del globo come icona indiscussa.

La sua storica risalita verso il successo le valse un Guinness World Record per essersi esibita davanti a 184.000 spettatori paganti a Rio de Janeiro, consolidando la sua eredità come una delle più grandi rockstar di tutti i tempi.

Oltre agli stadi esauriti e agli album da record, la sua vittoria più grande fu mostrare ai suoi figli il vero significato del coraggio.

Dimostrò che nessun lavoro onesto è mai indegno di una persona quando viene fatto per amore, e che la devozione feroce di una madre può trasformare la valle più buia in un cammino trionfale.

Quando ripensava al suo percorso, non erano i riflettori scintillanti o i trofei Grammy a riempirle il cuore di maggiore orgoglio, ma i semplici pasti caldi che lottò così duramente per portare in tavola.

Diede ai suoi figli molto più della semplice sopravvivenza: regalò loro lo spettacolo di vedere la propria madre superare l'impossibile con grazia, dignità e amore incondizionato

Toni Iommi the king of doom metal news