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lunedì 8 giugno 2026

Najin e sua figlia Fatu gli ultimi due rinoceronti bianchi del nord rimasti su tutto il pianeta

 


Zacharia Mutai si china sul dorso di Najin in mezzo alla polvere della savana keniota. Le passa la mano sulla pelle dura con una delicatezza quasi esagerata, come se l’animale fosse fatto di cristallo e potesse rompersi al semplice sfiorare del vento. 

È una scena strana, ma Najin e sua figlia Fatu non sono due rinoceronti qualunque: sono gli ultimi due rinoceronti bianchi del nord rimasti su tutto il pianeta, quando moriranno, quella storia finirà per sempre. 

Per questo nella riserva di Ol Pejeta non si dorme mai. Uomini armati le circondano ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette. È una guardia perpetua contro i bracconieri, uno sforzo assurdo e disperato per custodire la fine stessa di una specie.

 Zacharia e gli altri custodi hanno passato più tempo immersi nel fango con questi animali che con le proprie mogli e i propri figli. A dirlo sembra facile, ma il costo personale è brutale. In cambio, hanno sviluppato un legame rarissimo: capiscono il ritmo del loro respiro, sanno quando hanno paura e cosa significa ognuno dei loro silenzi. 

A questo punto, Zacharia non è più un dipendente che rispetta un orario. 

È la loro ombra. Lui e il suo team sono l’unico vero muro tra l’esistenza di questi giganti e il nulla assoluto. 

Mentre vegliano con il fucile in spalla, un gruppo di scienziati lavora contro il tempo nei laboratori tentando l’impossibile: usare tecniche di riproduzione assistita per costruire loro un futuro che la mano dell’uomo ha strappato via di colpo. 

Ogni maledetta alba a Ol Pejeta è uno schiaffo di realtà. 

Ti ricorda la facilità impressionante con cui l’essere umano può cancellare dalla mappa una creazione di migliaia di anni, ma anche la testardaggine dei pochi che si rifiutano di arrendersi. 

Lì, tra il mormorio dell’erba e il ruggito dei leoni, la vita di un’intera specie dipende dal fatto che un pugno di uomini non abbassi mai la guardia. 

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Gli ultimi due esemplari di rinoceronte bianco del nord (Ceratotherium simum cottoni) rimasti sul pianeta sono due femmine: Najin e sua figlia Fatu. Sono entrambe sterili naturalmente, rendendo questa sottospecie di fatto estinta. Vivono protette 24 ore su 24 da guardie armate nella riserva di Ol Pejeta in Kenya. 

La situazione attuale

La specie è considerata "funzionalmente estinta" dopo la morte dell'ultimo maschio, Sudan, avvenuta nel marzo del 2018. Najin e Fatu sono costantemente monitorate dai rangers di Ol Pejeta. Entrambe vivono in un ambiente recintato di circa 700 acri e le loro condizioni di salute sono seguite meticolosamente da un team veterinario internazionale. 

Il progetto di salvataggio

Nonostante l'estinzione naturale sia inevitabile, un team di scienziati noto come BioRescue sta tentando di salvare il rinoceronte bianco del nord attraverso tecniche di riproduzione assistita all'avanguardia: 

Estrazione genetica: Prima della scomparsa dei maschi, gli scienziati hanno prelevato e crioconservato lo sperma, oltre a raccogliere cellule staminali e ovociti da Najin e Fatu. 

Creazione di embrioni: Utilizzando ovociti prelevati in passato dalle due femmine e lo sperma congelato, sono stati creati numerosi embrioni in laboratorio. 

Gravidanze surrogate: Poiché le ultime due femmine non possono

 portare a termine una gravidanza (a causa di problemi di salute nell'apparato riproduttivo), gli scienziati utilizzano esemplari di rinoceronte bianco del sud come madri surrogate per gli embrioni del nord.

 

 https://it.wikipedia.org/wiki/Ceratotherium_simum

 gli ultimi due rinoceronti bianchi del nord rimasti su tutto il pianeta

https://ilbolive.unipd.it/it/news/scienza-ricerca/corsa-contro-tempo-evitare-estinzione-rinoceronte-bianco

https://www.bashoviaggi.it/blog/lincontro-con-najin-e-suni-gli-ultimi-due-rinoceronti-bianchi-del-nord 

https://www.wwf.it/specie-e-habitat/specie/rinoceronti/

giovedì 6 agosto 2020

POST DAL WEB - I POST DEGLI ALTRI - AGOSTO 2020

I POST DEGLI ALTRI ********** CHE SI DICE NEL WEB ********** 
rubrica informativa che pubblica un post , più o meno integralmente , preso da un blog , un forum od altro tipo di pagina etc presente nel web scritta interamente in Italiano . le caratteristiche dei post presentati sono 2 devono essere esaustivi e fornire fonti su quanto postato, infine e cosa più importante di tutti, devono attrarre la mia attenzione 

 a cura di: A.S.S.M. ___________________________________________________________________
Il Gruppo Bilderberg.
Credits: Google, wikipedia.it

Il Gruppo Bilderberg (detto anche conferenza Bilderberg o club Bilderberg) è un incontro annuale per inviti di circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono personalità nel campo economico, politico e bancario.
I partecipanti trattano una grande varietà di temi globali, economici e politici.

Storia
Hotel de Bilderberg.

La prima conferenza, nata per iniziativa del banchiere statunitense David Rockefeller, si tenne il 29 maggio 1954 presso l'hotel de Bilderberg a Oosterbeek, vicino Arnhem, nei Paesi Bassi.

L'iniziativa di tale prima conferenza fu presa da molte persone, incluso il politico polacco Józef Retinger, preoccupato dalla crescita dell'antiamericanismo nell'Europa occidentale e col fine di favorire la cooperazione tra Europa e Stati Uniti in campo politico, economico e militare.[1][2]

Per quella prima conferenza furono contattati il principe Bernhard van Lippe-Biesterfeld, il primo ministro belga Paul Van Zeeland e l'allora capo della Unilever, l'olandese Paul Rijkens.

Bernhard van Lippe-Biesterfeld nel 1942.

Il principe Bernhard van Lippe-Biesterfeld a sua volta coinvolse Walter Bedell Smith, capo della CIA.[3]
La lista degli ospiti fu redatta invitando due partecipanti per ogni nazione, uno per la parte liberale e l'altro per l'opposta parte conservatrice. Cinquanta delegati da undici paesi europei insieme con undici delegati statunitensi parteciparono a quella prima conferenza.

Il successo di questo primo incontro spinse gli organizzatori a pianificare delle conferenze annuali.
Fu istituita una commissione permanente con Retinger nel ruolo di segretario permanente.
Alla morte di Retinger divenne segretario l'economista olandese Ernst van der Beugel nel 1960 e in seguito la posizione fu rivestita da Joseph E. Johnson, William Bundy e altri.

Molti partecipanti al gruppo Bilderberg sono capi di Stato, ministri del tesoro e altri politici dell'Unione europea ma prevalentemente i membri sono esponenti di spicco dell'alta finanza europea e anglo-americana.
Mappa basata sul numero di politici partecipanti a una o più riunioni del Gruppo Bilderberg.


Struttura organizzativa

La conferenza è organizzata da una commissione permanente (Steering Committee) della quale fanno parte due membri di circa 18 nazioni differenti.[6]
Oltre al presidente della commissione è prevista la figura di segretario generale onorario.
Non esiste la figura di membro del gruppo Bilderberg ma solo quella di membro della commissione permanente ("member of the Steering Committee").
Esiste anche un gruppo distinto di supervisori.

Il gruppo si riunisce annualmente in hotel o resort di lusso in varie parti del mondo, normalmente in Europa, e una volta ogni quattro anni negli Stati Uniti o in Canada.
Ha un ufficio a Leida nei Paesi Bassi.

Pubblicità dei lavori e teorie del complotto.

I nomi dei partecipanti sono resi pubblici attraverso la stampa[11][12] ma la conferenza è chiusa al pubblico e ai media.
Dato che le discussioni durante questa conferenza non sono mai registrate o riportate all'esterno, questi incontri sono stati oggetto di critiche e di varie teorie del complotto, come ad esempio quella sostenuta da Daniel Estulin nel libro Il Club Bilderberg.
Gli organizzatori della conferenza, tuttavia, spiegano questa loro scelta con l'esigenza di garantire ai partecipanti maggior libertà di esprimere la propria opinione senza la preoccupazione che le loro parole possano essere travisate dai media.

Presidenti della commissione permanente

Bernhard van Lippe-Biesterfeld (1954–1975)[15]
Walter Scheel (1975–1977)[4]
Alec Douglas-Home (1977–1980)[15]
Eric Roll (1986–1989)[16]
Peter Carington, VI barone Carrington (1990–1998)[4]
Étienne Davignon (1998-2001)[6]
Henri de Castries (dal 2001)

Comitato direttivo

Henri de Castries (Francia), presidente del comitato direttivo; presidente dell'Istituto Montaigne
Paul Achleitner (Germania), tesoriere del comitato direttivo; presidente di Deutsche Bank AG
Roger Altman (Stati Uniti), fondatore e presidente di Evercore
José Manuel Durão Barroso (Portogallo), presidente di Goldman Sachs International
Patricia Barbizet (Francia), AD di Artemis
Ana Patricia Botín (Spagna), presidente di Banco Santander
Svein Richard Brandtzæg (Norvegia), presidente e AD di Norsk Hydro ASA
John Elkann (Italia), presidente di Fiat Chrysler Automobiles
Thomas Enders (Germania), AD di Airbus SE
Lilli Gruber (Italia), caporedattrice e conduttrice di "Otto e mezzo", La7
Victor Halberstadt (Paesi Bassi), professore di economia alla Università di Leida; Chairman Stichting Bilderberg Meetings
Connie Hedegaard (Danimarca), presidente di KR Foundation
Mellody Hobson (Stati Uniti), presidente di Ariel Investments LLC
Kenneth Jacobs (Stati Uniti), presidente e AD di Lazard
Alex Karp (Stati Uniti), AD di Palantir Technologies
Klaus Kleinfeld (Stati Uniti), AD di NEOM
Ömer Koç (Turchia), presidente di Koç Holding A.S.
Marie-Josée Kravis (Stati Uniti), presidente di American Friends of Bilderberg; Senior Fellow dell'Hudson Institute
André Kudelski (Svizzera), presidente e AD di Kudelski Group
Thomas Leysen (Belgio), presidente di KBC Group
Zanny Minton Beddoes (Regno Unito), caporedattrice di The Economist
Craig Mundie (Stati Uniti), dirigente di Microsoft
Michael O'Leary (Irlanda), AD di Ryanair D.A.C.
Dimitri Papalexopoulos (Grecia), AD di Titan Cement Co.
Michael Sabia (Canada), AD di Caisse de dépôt et placement du Québec
John Sawers (Regno Unito), presidente e socio di Macro Advisory Partners, ex direttore del SIS
Eric Schmidt (Stati Uniti), presidente di Alphabet Inc.
Rudolf Scholten (Austria), presidente del Bruno Kreisky Forum for International Dialogue
Radosław Sikorski (Polonia), Senior Fellow, Harvard University
Peter Thiel (Stati Uniti), presidente di Thiel Capital
Marcus Wallenberg (Svezia), presidente di Skandinaviska Enskilda Banken AB

Cronologia degli incontri.

Di seguito vengono riportate la data e la collocazione degli incontri effettuati dal gruppo:[18][19]

29-31 maggio 1954: Oosterbeek, Paesi Bassi.
18-20 marzo 1955: Barbizon, Francia.
23-25 settembre 1955: Garmisch-Partenkirchen, Germania Ovest.[18]
11-13 maggio 1956: Fredensborg, Danimarca.[18]
15-17 febbraio 1957: St Simons Island, Georgia, USA.
4-6 ottobre 1957: Fiuggi, Italia.[18]
13-15 settembre 1958: Buxton, Inghilterra.[18]
18-20 settembre 1959: Yeşilköy, Turchia.
28-29 maggio 1960: Bürgenstock, Svizzera.[18]
21-23 aprile 1961: Manoir St Castin, Lac-Beauport, Canada.
18-20 maggio 1962: Saltsjöbaden, Svezia.
29-31 maggio 1963: Cannes, Francia.[18]
20-22 marzo 1964: Williamsburg, Virginia, USA.
2-4 aprile 1965: Villa d'Este, Cernobbio, Italia.
25-27 marzo 1966: Wiesbaden, Germania Ovest.
31 marzo-2 aprile 1967: Cambridge, Inghilterra.
26-28 aprile 1968: Mont-Tremblant, Canada.
9-11 maggio 1969: Hotel Marienlyst, Helsingør, Danimarca.
17-19 aprile 1970: Bad Ragaz, Svizzera.
23-25 aprile 1971: Woodstock, Vermont, USA.
21-23 aprile 1972: Knokke-Heist, Belgio.
11-13 maggio 1973: Saltsjöbaden, Svezia.
19-21 aprile 1974: Megève, Francia.
25-27 aprile 1975: Çeşme, Turchia.
22-24 aprile 1977: Torquay, Inghilterra.
21-23 aprile 1978: Princeton, New Jersey, USA.
27-29 aprile 1979: Baden, Austria.
18-20 aprile 1980: Aquisgrana, Germania Ovest.[20]
15-17 maggio 1981: Bürgenstock, Svizzera.
14-16 maggio 1982: Sandefjord, Norvegia.
13-15 maggio 1983: Montebello, Canada.
11-13 maggio 1984: Saltsjöbaden, Svezia.
10-12 maggio 1985: Rye Brook, New York, USA.
25-27 aprile 1986: Gleneagles, Scozia.
24-26 aprile 1987: Villa d'Este, Cernobbio, Italia.
3-5 giugno 1988: Telfs-Buchen, Austria.
12-14 maggio 1989: La Toja, Spagna.
11-13 maggio 1990: Glen Cove, New York, USA.
6-9 giugno 1991: Baden-Baden, Germania.
21-24 maggio 1992: Évian-les-Bains, Francia.
22-25 giugno 1993: Atene, Grecia.
3-5 giugno 1994: Helsinki, Finlandia.
8-11 giugno 1995: Zurigo, Svizzera.
30 maggio-1º giugno 1996: Toronto, Canada.
12-15 giugno 1997: Lake Lanier, Georgia, USA.
14-17 maggio 1998: Turnberry, Ayrshire, Scozia.
3-6 giugno 1999: Sintra, Portogallo.
1-4 giugno 2000: Genval, Bruxelles, Belgio.
24-27 maggio 2001: Stenungsund, Svezia.
30 maggio-2 giugno 2002: Chantilly, Virginia, USA.
15 maggio-18 maggio 2003: Versailles, Parigi, Francia.
3-6 giugno 2004: Stresa, Italia.
5-8 maggio 2005: Rottach-Egern, Germania.
8-11 giugno 2006: Ottawa, Canada.
31 maggio-3 giugno 2007: Istanbul, Turchia.
5-8 giugno 2008: Chantilly, USA.
14-16 maggio 2009: Atene, Grecia.
3-6 giugno 2010: Sitges, Spagna.
9-12 giugno 2011: Sankt Moritz, Svizzera.
31 maggio-3 giugno 2012: Chantilly, USA.
6-9 giugno 2013: Watford Chandler's Cross (Hertfordshire), Gran Bretagna.
29 maggio - 1º giugno 2014 - Copenaghen Marriott, Danimarca.
11-14 giugno 2015 - Telfs-Buchen, Austria.
9-12 giugno 2016 - Dresda, Germania
1-4 giugno 2017: Chantilly, USA.[21]
7-10 giugno 2018: Torino, Italia.[22]
30 maggio-2 giugno 2019: Montreux, Svizzera.

IL LIBRO CONSIGLIATO PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO: 
Il Club Bilderberg

Il Club Bilderberg
Titolo originale La Verdadera Historia Del Club Bilderberg
Autore Daniel Estulin
1ª ed. originale 2005
1ª ed. italiana 2009
Genere inchiesta giornalistica
Lingua originale spagnolo

«Nel 1996 cercarono di uccidermi, nel 1998 di sequestrarmi, nel 1999 di corrompermi, nel 2000 di arrestarmi, e l'anno dopo mi offrirono un assegno in bianco se avessi taciuto una volta per tutte.»
(Daniel Estulin)

Il Club Bilderberg è un libro di matrice cospirazionista dello scrittore lituano Daniel Estulin.
In questa inchiesta giornalistica l'autore cerca di dimostrare la sua tesi personale, secondo cui il Gruppo Bilderberg avrebbe lo scopo di influire su dinamiche economico-politiche internazionali per favorire gli interessi dei componenti stessi del Gruppo.

Note

Emanuele Menietti, Monti, i Bilderberg e la Trilaterale, Il Post, 14 novembre 2011.
(EN) Alden Hatch, The Hôtel de Bilderberg, in H.R.H. Prince Bernhard of the Netherlands: An authorized biography, Londra, Harrap, 1962.
«The idea was to get two people from each country who would give the conservative and liberal slant».
^ (EN) Valérie Aubourg, Organizing Atlanticism: the Bilderberg Group and the Atlantic Institute 1952–1963, in Giles Scott-Smith; Hans Krabbendam (a cura di), The Cultural Cold War in Western Europe 1945-1960, Londra, Frank Cass, 2003, pp. 97-98, ISBN 978-1-135-76344-2.
(EN) David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2002, p. 412, ISBN 978-0-679-40588-7.
^ (EN) Bilderberg: List of Invitees (PDF), Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, 31 gennaio 1996.
(EN) Inside the secretive Bilderberg Group, BBC News, 29 settembre 2005.
^ (EN) Bilderberg Meeting of 1997 Assembles, PR Newswire, 13 giugno 1997 (archiviato dall'url originale il 30 aprile 2011).
^ (EN) Parliamentary questions. Answer given by Mr Prodi on behalf of the Commission, Parlamento europeo, 15 maggio 2003.
^ (EN) Conrad Black, in The International Who's Who, Europa Publications, 2000.
^ (EN) Pepe Escobar, The masters of the universe, Asia Times, 22 maggio 2003.
^ (EN) Bilderberg Announces 2008 Conference, Business Wire, 5 giugno 2008.
^ (EN) Official 2008 Bilderberg Participant List, Info Wars, 6 giugno 2008.
^ (EN) Jonathan Duffy, Bilderberg: The ultimate conspiracy theory, BBC, 3 giugno 2004.
^ Il gruppo Bilderberg, Italian Samizdat, 22 aprile 2012.
(EN) Twenty-fifth Bilderberg meeting held in St joseph MO, Facts on File World News Digest, 14 maggio 1977.
^ (EN) Who's Who, A&C Black, 1999.
^ elenco dei membri della commissione permanente sul sito dei Bilderberg Meetings.
(EN) Conferences, Sito ufficiale del Gruppo Bilderberg.
^ Nel 1976 non ci fu alcuna conferenza poiché il Principe Bernhard fu coinvolto nello scandalo Lockheed e, di conseguenza, fu costretto a dimettersi dalla presidenza della commissione permanente.
^ (EN) Bilderberg Meetings. Bad Aachen Conference. 18-20 April 1980 (PDF), WikiLeaks.
^ Gruppo Bilderberg 2017, elenco partecipanti. Marcello Pamio. Disinformazione. 4 giugno 2017.
^ Bilderberg Meetings.org


Bibliografia

Vito Bruschini, I segreti del club Bilderberg. Il romanzo del potere, Roma, Newton Compton, 2013. ISBN 978-88-541-5838-2.
Michele Capaccioli, Il punto non è quanto viviamo ma come viviamo, Padova, Altromondo, ISBN 978-88-6281-265-8.
Daniel Estulin, Il Club Bilderberg. La storia segreta dei padroni del mondo, Bologna, Arianna Editrice, 2009, ISBN 88-87307-78-4.; 2012. ISBN 978-88-6588-033-3.
Domenico Moro, Club Bilderberg. Gli uomini che comandano il mondo, Reggio Emilia, Aliberti, 2013. ISBN 978-88-6626-089-9.

 Approfondimenti e traduzioni by Valene.

FONTE ORIGINALE E MOLTO ALTRO -  https://darkgothiclolita.forumcommunity.net/








giovedì 5 febbraio 2015

i post degli altri -Febbraio 2015

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La carie può diventare un incubo, causa dolore, fastidio e modifica il colore dei denti. Esistono delle tecniche per curarla in modo naturale. Vuoi provarle? Continua a leggere.

Parte 1 di 2: Curare la Carie in Modo Naturale

  1. Heal Dental Cavities Naturally Step 1.jpg
    1
    Consuma più alimenti che contengono l’ Attivatore X. Conosciuto come vitamina K2, si tratta di un composto simile alla vitamina K che svolge un ruolo importante nello sviluppo delle ossa facciali, fra cui i denti. Le diete moderne ne sono particolarmente povere, quindi uno sforzo consapevole per integrarlo nella tua alimentazione ti aiuterà a curare la carie. Alcuni cibi che contengono la vitamina K2sono:
    • I crostacei (soprattutto aragosta e granchio)
    • Olio di fegato di razza
    • Midollo osseo
    • Burro liquido chiarificato. Si tratta di burro biologico. Più è scuro e più è ricco di vitamina K2, così ne dovrai consumare meno
  2. Heal Dental Cavities Naturally Step 2.jpg
    2
    Prova l’olio di fegato di merluzzo fermentato. Alcuni studi suggeriscono che le carie sono causate anche dall’assenza di vitamine grasse nelle dieta moderna. L’olio di pesce fermentato, anziché distillato, è molto ricco di vitamine D e A, entrambe fondamentali per la rimineralizzazione dei denti.
    • Se non puoi procurartelo o non vuoi consumare questo tipo di olio, puoi aggiungere più vitamina A alla tua dieta consumando grandi quantità di fegato di pollo e formaggio di capra oppure bevendo il latte intero. Ricorda che 60 g di fegato, 510 g di formaggio di capra e 8 lt di latte contengono tanta vitamina A quanto un cucchiaino di olio di fegato di merluzzo fermentato.
    • Allo stesso modo puoi integrare la vitamina D nell’alimentazione mangiando grandi quantità di salmone rosso, uova e bevendo molto latte intero. Per avere la stessa quantità di vitamina D che contiene un cucchiaino di olio di fegato di merluzzo fermentato, devi consumare 540 g di salmone, 50 uova e 84 lt di latte intero.
  3. Heal Dental Cavities Naturally Step 3.jpg
    3
    Limita l’assunzione di zuccheri e carboidrati. Sebbene sia impossibile evitarli del tutto, puoi limitarne il consumo eliminando gli spuntini fra i pasti.
  4. Heal Dental Cavities Naturally Step 4.jpg
    4
    Mangia cibi ricchi di calcio. Rafforza i denti, quindi aumenta le tue riserve di questo minerale. Il modo migliore per integrarlo consiste nel mangiare i latticini come latte, formaggio e yogurt.
  5. Heal Dental Cavities Naturally Step 5.jpg
    5
    Bevi molta acqua. Aiuta a guarire la carie perché lava i residui di cibo e neutralizza l’acido presenti nella bocca. Cerca di arrivare a due litri al giorno.
  6. Heal Dental Cavities Naturally Step 6.jpg
  7. 6
    Lavati i denti regolarmente. In questo modo i batteri responsabili della carie rimangono per breve tempo sui denti. Inoltre lo spazzolino rimuove i residui di cibo, eliminando la fonte di zucchero per i batteri. Lava i denti almeno due volte al giorno e considera di farlo anche più spesso.
  8. Heal Dental Cavities Naturally Step 7.jpg
    7
    Aumenta il consumo di fluoruro. Rafforza i denti, previene la carie e aiuta il processo di guarigione delle carie che si stanno formando. Lo puoi trovare nell’acqua, nei dentifrici e nei gel dentali. Controlla se il tuo Comune addiziona il fluoruro all’acqua; in caso contrario acquista un dentifricio specifico o chiedi al tuo dentista di prescriverti un gel da strofinare sui denti.
NOTA 

    • Il fluoruro non solo aiuta la carie iniziale a guarire, ma rende i denti più resistenti in futuro contro l’azione degli acidi, sia nei bambini che negli adulti.
    **************************************************************************************************************
    Parte 2 di 2: Il Processo di Guarigione
  1. Heal Dental Cavities Naturally Step 8.jpg
    1 - Controlla se i denti cambiano colore. Quando hai una carie i batteri e gli acidi macchiano i denti. Una variazione nella tonalità indica che il danno si sta estendendo; più è scuro il dente e più grave è la carie. Quando ti stai adoperando per curare la carie, controlla sempre il colore e prendi nota di ogni modifica. Molto dipende da quanto era scura la carie ma dovresti renderti conto che, lentamente, il dente ritorna a una tonalità bianco-gesso.
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    2 - Stai attento a ogni sensazione di dolore, fastidio e sensibilità.
     Nota se il dolore passa da continuo a pulsante, a occasionale, o diventa solo una sensibilità ai cibi caldi e freddi; in questo caso la carie si sta risolvendo. Comunque, se hai seguito le indicazioni sopra descritte e il dolore non si è ridotto, dovrai rivolgerti al dentista.
  • Nota gli accumuli di cibo. Se il dente si rompe, i residui di cibo possono rimanere incastrati nella carie. Questo causa dolore e sensibilità dentale. Inoltre contrasta il processo di guarigione
  1. Heal Dental Cavities Naturally Step 10.jpg
    3 - Controlla eventuali fratture. In base alla dimensione originaria della carie, il dente potrebbe essere molto più debole rispetto a uno sano. Se scegli di non rivolgerti a un odontoiatra, ricordati di questo aspetto. Se mordi un alimento piuttosto duro e provi dolore o fastidio, smetti di masticare cose croccanti in quel lato della bocca.






NOTA

  • I batteri che causano la carie hanno bisogno di cibo (cioè carboidrati e zucchero) per sopravvivere. Trasformano questi alimenti in acido che indebolisce i denti. Se non viene trattato, questo processo porta alla carie. Per evitarla, in futuro, limita il consumo di questi alimenti e lavati i denti almeno due volte al giorno.

FONTE ETC - http://it.wikihow.com/Guarire-la-Carie-Dentale-in-Modo-Naturale

giovedì 8 gennaio 2015

un giro per internet - 08 Gennaio 2015 - è giunta al fine la fine dei Fantastici Quattro ?. etc

Chiude il fumetto che ha fatto nascere Marvel e dato via all’era dei supereroi moderni. Ma perché?


L’otto agosto del 1961 usciva il primo numero di uno dei gruppi di supereroi più conosciuti e importanti del mondo dei fumetti: i Fantastici Quattro. E, nella primavera del 2015, dopo 53 anni di onorato servizio, uscirà l’ultimo. O, almeno, così sembra. 

Al Comic-Con di New York, la più grande fiera statunitense dedicata ai fumetti, Marvel Comics ha annunciato che dal 2015, col numero 645, non pubblicherà più i fumetti della famiglia di supereroi. 
L’attuale scrittore della serie, James Robinson, ha detto in un’intervista che i quattro «andranno via per un po’» e che si sta dedicando «a costruire un finale per i Fantastici Quattro».
 La descrizione dell’ultimo volume, intitolato The end is FOURever è «l’atto finale della prima famiglia dell’universo Marvel».

Non è la prima volta che Marvel Comics fa fuori uno dei suoi personaggi. Negli anni passati ha ucciso l’Uomo Ragno, ha ucciso Capitan America e, di recente, sta uccidendo uno dei suoi supereroi più amati: Wolverine. 
Tutti i morti di Marvel, prima o poi, sono tornati in vita o in scena con nuovi volti. Ma rimane il fatto che Marvel sta per ammazzare la famiglia che ha dato il via a tutto quanto. I Fantastici Quattro, infatti, sono stati il primo gruppo di supereroi della Marvel. Un grande successo che ha aperto le porte per l’epoca d’oro del fumetto statunitense e messo le premesse per praticamente tutti i superiori che conosciamo oggi.

 chi sono i Fantastici Quattro?

I Fantastici Quattro sono: Reed Richards, Sue Storm, Johnny Storm e Ben Grimm. Ancor prima di avere dei nomi da supereroi (che comunque hanno: Mister Fantastic, Donna Invisibile, Torcia Umana e la Cosa), i Fantastici Quattro sono delle persone. La storia di come hanno ottenuto i loro poteri è breve: i quattro partono per lo spazio per un esperimento scientifico ma il loro razzo non è sicuro e vengono colpiti da dei raggi cosmici che ne alterano la struttura genetica. Tornati sulla Terra, scoprono di poter fare cose incredibili. Ma anche di essere cambiati per sempre. I loro poteri sono forse il segno più inequivocabile degli anni in cui sono nati, e fanno sorridere a confronto dei supereroi moderni. Uno di loro diventa di gomma, l’altro di roccia, una diventa invisibile e l’ultimo di fuoco.

Perché sono importanti?

I Fantastici Quattro stati i primi supereroi dal volto umano. Prima di loro c’erano solo i Superman e i Capitan America: eroi totali, senza paura, che combattevano per gli ideali americani ed erano quanto di più lontano si potesse immaginare dalle persone comuni. I Fantastici Quattro sono un’altra storia. Sono il prototipo dei supereroi con superproblemi, dove difendere la Terra da un’invasione aliena è difficile quanto risolvere i problemi che nascono all’interno della famiglia o per via dei propri poteri (la Cosa, Ben Grimm, ha un eterno complesso irrisolto con il proprio aspetto mostruoso, ad esempio). Stan Lee, papà dei Fantastici Quattro e metà dell’universo Marvel, al tempo era stufo dei supereroi tradizionali, distanti anni luce da tutti noi. E voleva qualcosa di diverso: «solo per questa volta, vorrei fare una storia che io stesso mi divertirei a leggere… e dei personaggi che io stesso potrei capire: saranno sangue e carne, avranno i loro difetti e le loro fissazioni, saranno fallibili ed esuberanti, e — più importante di tutto — anche dentro ai loro costumi colorati, avranno ancora i piedi d’argilla». Erano nati i Fantastici Quattro. Supereroi forti ed coraggiosi, ma anche fragili e umani.

Ma allora perché chiudono?

Marvel non ha dato spiegazioni ufficiali sulla chiusura dell’albo dei Fantastici Quattro. Un motivo ovvio potrebbero essere le vendite: negli ultimi anni il fumetto dei Fantastici Quatto non è andato benissimo. Nell’ultimo anno, il fumetto è stato quasi sempre in fondo alle classifiche di vendita, tra il 50esimo e il 70esimo posto. Ma Marvel ha parecchi fumetti che non vanno né meglio né peggio dei Fantastici Quattro e che sono, però, meno importanti sia narrativamente sia storicamente della famiglia di supereroi. E nessuno di questi sarà chiuso. Perché allora i Fantastici Quatto sì?
C’è un’ipotesi che circola da mesi tra gli appassionati, fin da prima che la chiusura dei Fantastici Quattro venisse confermata. L’idea è che Marvel — o, meglio, Disney che si è comprata la casa editrice nel 2009 — stia usando i Fantastici Quattro come pedina sacrificale in una lotta per i diritti dei suoi stessi personaggi.

Qui la storia si fa più complicata. Non è facile crederci ma Marvel non è proprietaria dei diritti cinematografici di tutti i suoi personaggi. Ben prima di iniziare a produrre l’ultima ondata di film d’azione ispirati ai propri supereroi, infatti, Marvel ha venduto ad altre case cinematografiche molti diritti per produrre film: Spider-man, ad esempio, è in mano a Columbia Pictures. Mentre a 20th Century Fox sono finiti gli X-men e, appunto, i Fantastici Quattro. E, si ipotizza, che a Marvel la cosa non vada giù, soprattutto ora che l’azienda sembra aver trovato la formula giusta per trasformare praticamente tutti i propri film in blockbuster.


articolo originale di Jacopo Colò 
fonte e continuazione : http://www.linkiesta.it/fine-fantastici-quattro-marvel
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MEMORABILIA

i FANTASTICI 4 son stati per me uno dei fumetti portanti del mondo fantastico della mia gioventù,  li compravo personalmente ogni 15 giorni ed ogni 15 giorni partivo mentalmente per un altro universo quello fantastico creato da Stan Lee e JACI Kirby.

( il viaggio lo facevo anche molte altre volte con gli altri eroi pubblicati dalla Corno e chi conosce la materia sa di cosa parlo )

 fino a qualche anno fa avevo tutta la collezione originale pubblicata dalla Corno . collezione che oggi pare sia stata rubata da ladri occasionali e comunque io non ho più rivisto, chissà forse un giorno rispunterà fuori ....... 

comunque ripresi a seguirli anni dopo seppur già in età adulta forse e sopratutto per la memoria del carisma che avevano in me nel passato. anche se a volte compravo l'album e nemmeno lo aprivo , semplicemente continuavo la collezione

molti i personaggi e le storie che affollano ancor oggi la mia mente riguardanti questo eccezionale gruppo che, nella loro lunga carriera ha incontrato mille nemici differenti vissuto ogni tipo di evento possibile , come non dimenticare personaggi quali  Silver Surfer,  gli Inumani, l'uomo Talpa, la zona Negativa, l'osservatore, il dottor Destino  etc etc ?
per questo la notizia della fine della loro collana  mi da un qualche dispiacere,  anche se ormai non li seguivo più il sapere che volendo avrei potuto andare all'edicola a comprare un loro albo per vedere che fine avevano fatto, dove li avevano portati le storie da me non lette era un idea che mi piaceva ,,, son convinto però che la serie ripartirà un giorno e quel giorno, anche se forse non acquisterò il numero in uscita auguro ai lettori del momento di rivivere le sensazioni che io e molti altri come me vivevano ad ogni uscita di quel quindicinale della Corno e che la magia delle storie , dei personaggi principale o di contorno ritornino ad essere quelle dell'epoca d'oro e non un groviglio strano di costumi differenti, mutazioni inspiegabili ed illegibili e/o disegni non in linea con la bellezza e fantasia che THE KING, IL GRANDE JOHN etc  donavano alla serie

BUONA FORTUNA FANTASTICI QUATTRO




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I COGNOMI TOSCANI PIu' FREQUENTI



domenica 3 agosto 2014

notizie da Internet , i post degli altri Agosto 2014

Il DINOSAURO più grande mai scoperto

Lungo più o meno quaranta metri e largo all'incirca venti, pesava novanta tonnellate. I resti di questa incredibile creatura sono stati scoperti in Argentina.



Sicuramente questa fatta in Argentina, è una scoperta senza precedenti, questo sensazionale ritrovamento è avvenuto nella Patagonia argentina. Sono stati trovati i resti fossilizzati di quello che sembra essere il dinosauro più grande, ad aver mai solcato la terra. Ad imbattersi per primo nei fossili è stato un contadino della zona, tale Aurelio Hernandez. L'uomo ressosi conto dell'importanza della scoperta del dinosauro ha subito allertato i ricercatori del museo di paleontologia Egidio Feruglio. Gli scienziati hanno così iniziato le ricerche, secondo i rilevamenti effettuati dagli esperti, guidati da José Luis Carballido, in base alle dimensioni del femore, hanno potuto stimare la grandezza che il dinosauro avrebbe raggiunto. Secondo loro l'animale raggiungeva i quaranta metri di lunghezza e venti di altezza; oltre ad arrivare ad un peso complessivo di oltre ottanta tonnellate. La grandezza di un solo esemplare di questo dinosauro, era come l'insieme di quattordici elefanti africani. Questo nuovo dinosauro batterebbe, dunque, di alcune tonnellate il più grande dinosauro ritrovato sino ad oggi: L'Argentinosaurus.

Secondo l'equipe di esperti il dinosauro, risalirebbe al Cretaceo, si tratterebbe di una nuova specie di titanosauro. Specie che comunque non possiede ancora un nome. Chissà se in futuro altri nuove mirabolanti scoperte, di questo periodo lontano verranno alla luce.



guardate i video su youtube cliccando i link sotto

http://youtu.be/Xa10wHklKO8
http://bit.ly/1t57BuO
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altri misteriosi e giganteschi crateri scoperti in SIBERIA



chi li ha fatti?. e con che permessi?, e chiunque sia lo sa che non si può? e se li dovesse condonare poi ci deve pagare le tasse sopra? etc etc
ancora non ci sono risposte a tutto questo genere di domande.... ma andiamo a leggere la notizia nuda e cruda così come è stata riportata da numerosi siti etc...

- un altro cratere di origine sconosciuta si apre in Siberia ....
........e gli scienziati avvertono che potrebbe non essere l’ultimo



Ancora un cratere in Siberia, gli scienziati sono sconcertati e ipotizzano che potrebbe non essere l’ultimo. Quest’ultimo cratere dovrebbe essere apparso meno di un anno fa ed ha un diametro quattro volte inferiore di quello trovato il mese scorso, questa potrebbe essere la causa per la quale non è stato avvistato prima. La zona è molto remota e le popolazioni sono piccole, quasi tutti lavoratori per l’estrazione del petrolio e di conseguenza le aree sono meno battute.  Non avendo ancora raggiunto “la fossa” , non è possibile sapere la sua profondità effettiva, ma tutti sono convinti che sarà come l’altra, secondo una prima analisi, l’origine sta nella fusione del “perpetuo” congelamento della regione e la pressione dei gas sotterranei, trova un terreno più fertile e crea questi crateri.







Il ricercatore  Marina Leibman, dell’Accademia delle Scienze della Russia, dichiara che tutto questo è “frustrante”, i crateri sono apparsi non lontano da paesi abitati e l’incolumità di queste persone è a rischio. Non conoscendo l’evoluzione del processo, la paura che tutto esploda è molto alta.  Leibman, promette che si impegnerà perlomeno a stilare una mappa dei posti maggiormente a rischio e si occuperà di far mettere in sicurezza gli abitanti a rischio








L'IPOTESI SCOZZESE O GENOVESE

tra le varie ipotesi circolate bisogna citare fosse anche per puro senso di cronaca spiccia l'ipotesi Scozzese e/o Genovese chiamata anche " del tirchio " 
secondo questa ipotesi le buche potrebbero essere state fatte da un non meglio precisato cittadino proveniente dalla Scozia o da Genova con lo scopo di ritrovare una piccola moneta di valore quasi simbolico sfuggitagli di mano con modalità ancora tutte da chiarire  proprio in quel luogo 

ancora non è stato chiarito se poi il cittadino in questione abbia ritrovato la moneta o sia ancora scavando sembra però che strane attività geologiche siano  continuamente monitorate dalle apparecchiature dei centri di osservazioni e rilevamento attività pianeta terra etc che rileverebbero una qualche attività d'origine anomala che,  percorrendo il sottosuolo pressoché in linea retta, starebbe attraversando il pianeta da parte a parte, si attendono ulteriori sviluppi ....

link utili etc

http://www.diregiovani.it/rubriche/fotogallery/32864-cratere-siberia-scoperti-nuovi-buchi-ufo.dg

http://www.centrometeoitaliano.it/un-gruppo-di-scienziati-russi-esplorera-il-misterioso-cratere-comparso-in-siberia-17201/

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pulisce il giardino dalle erbacce ormai molto alte e trova dei porcini anomali

è successo al Massa il località non svelata, praticamente dopo alcuni anni in cui il signor Pitali ( cognome di fantasia ) non tornava in quella che era la casa e tenuta di famiglia si è recato proprio lì per dare una sistemata, 
le erbacce erano talmente alte e radicate che anche il cancello da cui si accedeva alla proprietà non era più visibile ma tanto ha fatto il Pitali che non solo è riuscito ad entrare in qualche ignoto modo  dentro la proprietà anche se di poco  ma, con l'aiuto di una ruspa, un argano , qualche lanciafiamme, una trentina di operai e poco altro ha trovato il cancello scomparso  , liberato l'entrata da tutto quello che la ricopriva e continuando è riuscito , per ora,  a ripulire parte della zona tanto che ora è possibile intravedere i comignoli della sua antica casa , quest' ultimi ad una prima occhiata parrebbero essere ancora in buone condizioni tanto che, secondo i presenti ed anche qualche assente intervenuto telefonicamente per dar consigli e far perder del tempo, la casa sottostante non dovrebbe essere crollata o ridotta in macerie ma al contrario ancora in buone condizioni .

prossima mossa ci ha detto il sig. Pitali sarà quella di liberare la casa dalle incredibile mole di erbe infestanti , rami d'albero, nidi di svariate specie animali , fogliame ammassato dal vento e lì pressate congiuntamente dai vari fenomeni atmosferici , terriccio proveniente da chissà dove, cartacce varie  etc e quindi riportare l'abitazione agli antichi splendori non intendendo con questo il dargli fuoco. 

mentre si andava via poi il Pitali ci faceva notare che in una sezione ristretta della tenuta finora ripulita ed esattamente quella dove si trovava il serbatoio delle acque sporche chiamato anche " il bottino "  aveva trovato qualche fungo anomalo di cui ci faceva vedere qualche esemplare minore al momento tenuto in una carriola



praticamente dei porcini giganti !!!!

alla nostra richiesta se poteva darcene uno il Pitali si innervosiva oltre misura  e ci cacciava a malo modo tirandoci dietro con forza erculea insospettata anche uno di codesti porcini che ora quindi vi potremo anche far vedere se non fosse che il Pì ( sempre lui ) se lo è portato a casa  per farci il sugo e altre leccornie scordandosi di filmarlo o fotografarlo

martedì 3 giugno 2014

notozie dal web Giugno 2014

ma quale schermo FULL HD ora come minimo ci vuole L'ULTRA HD!


" Ultra High Definition, detti anche 4K. Sono i nuovi apparecchi con una risoluzione che arriva ai 3840 x 2160 pixel. La quantità di dettagli visibili sale vertiginosamente, e i prezzi sono in linea con i modelli della generazione tecnologica precedente. Ma al traguardo tecnico non corrisponde ancora una disponibilità adeguata di contenuti "

Cosa significa Ultra HD

Alle spalle ci si lascia gli HD Ready (720p) e i Full HD (1080p), perché la strada tracciata è quella dei 2160p come minimo. 

Il Full HD diventa Ultra HD, infatti, nel momento in cui quadruplica il numero dei pixel nell’unità di spazio, passando così da 1920×1080 a 2.840×2.160. etc fino ad arrivare ai 3840 x 2160

La differenza è sì descrivibile a parole, ma la si può comprendere soltanto ponendosi a breve distanza da uno schermo UHD (Ultra HD): il maggior numero di pixel consente infatti di cogliere un dettaglio estremamente superiore, ricavandone una sensazione di coinvolgimento del tutto nuova. La differenza è sostanziale soprattutto all’interno di immagini panoramiche, dove la possibilità di osservare piccoli dettagli permette all’occhio di spaziare sul pannello alla ricerca di elementi che l’occhio è in grado di vedere, distinguere e capire. Trovarsi di fronte a una ripresa aerea di un campo di fiori, ad esempio, è come trovarsi realmente alla finestra, potendo osservare i singoli petali ondeggiare sotto il soffio del vento.




per chi è interessato e si trova dalle parti Ddi Lucca puo andare lì perchè  .....

Ultra HD: la grande sfida del 4K. Parte domani 'Lucca 2014'

Lucca 2014: dal 4 al 6 giugno tre grandi eventi, 90 relatori da 14 nazioni, per parlare di tv del futuro e della grande sfida del 4K.
Lucca 2014
MEDIA - Motori accessi per il grande appuntamento Lucca 2014 che si terrà dal 4 al 6 giugno 2014 a Palazzo Ducale. Argomenti di punta saranno Tv, Media, Contenuti e Piattaforme Digitali nel quadro degli eventi programmati da Fame, HD Forum Italia e Comunicare Digitale. Domani sarà possibile seguire anche la diretta streaming della giornata di apertura.
Eventi che richiamano a Lucca oltre 14 nazioni, con la presenza, tra tutte, di Corea del Sud, Giappone ed Emirati Arabi, oltre 90 relatori, in una 3 giorni che "saprà presentare il top dell'offerta digitale e dell'industria".
Eutelsat è uno degli sponsor dell'HD Forum è sarà presente con iniziative dimostrative in tema di tv del futuro.

fonte e continuazione 


link utili
http://www.webnews.it/speciale/ultra-hd-4k/
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31 Maggio 2014 - Arrestato Peter Sunde, fondatore del noto sito etc di sharing " Pirate Bay "

Peter Sunde, co-fondatore di The Pirate Bay, è stato arrestato in Svezia: latitante, dovrà scontare ora 8 mesi di carcerazione.

Il suo nome e il suo volto erano noti a tutti ormai da anni, anche dopo la condanna definitiva aveva avuto varie comparse pubbliche, ma solo ora alla sua libertà sono stati posti specifici paletti: Peter Sunde è finito in manette in qualità di co-fondatore della Pirate Bay.

La sua storia inizia un decennio fa, quando il nome giunge in tutto il mondo a seguito dell’incredibile incedere della “Baia” nel mondo della pirateria online. I primi raid contro i server del gruppo, la fuga informatica dei software di gestione del sistema, quindi le prime sentenze di colpevolezza. Quando a Peter Sunde viene definitivamente sbarrata ogni strada verso la libertà, il co-fondatore della Pirate Bay diventa latitante: segnalato più volte in Germania e sporadicamente in Svezia (ove compie visite in famiglia), alla fine viene arrestato vicino a Skåne.

L’arresto è stato confermato dagli inquirenti. Formalmente trattasi di un fermo necessario per far scontare a Sunde la pena inflitta a seguito della condanna per le attività con la Pirate Bay: trattasi di pochi mesi di carcere, ma fino ad ora non era stato scontato neppure un giorno poiché il ragazzo (oggi 35enne) non aveva risposto alla convocazione delle istituzioni. Due dei suoi compagni di avventura (Gottfrid Svartholm e Carl Lundström) hanno già terminato di scontare la pena, mentre un quarto (Fredrik Neij) è tutt’ora latitante e segnalato nei paesi asiatici.

Peter Sunde aveva tentato una “fuga” differente nei giorni scorsi candidandosi alle elezioni europee cercando un seggio tramite il Partito dei Pirati. Nonostante le molte preferenze raccolte, il partito non è riuscito nell’impresa di conquistare seggi per l’Europa e le sorti di Peter Sunde sono così cambiate nel giro di poche ore.


fonte - vai
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per saperne di più su Peter Sunde



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per quanto riguarda il sito di riferimento causa dell'arresto di Peter e cioè Pirate Bay esso da tempo è stato oscurato dai provider Italiani su  ordine della magistratura etc ciò perà non ha impedito che chi voglia possa comunque accedervi tramite vari siti proxy o altre possibilità che chiunque è in grado di rintracciare in breve tempo se proprio interessato a farlo
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USA vs SLAVIK

gli Usa alla caccia di ‘Slavik’ nome in codice di EVGENIY MIKHAILOVICH BOGACHEV pirata informatico che secondo l'accusa avrebbe rubato  rubato dati da 1mln di computer


Gli Stati Uniti danno la caccia al re degli hacker. Evgeniy Bogachev, conosciuto come Slavik, è un cittadino russo sospettato di essere l’artefice di innumerevoli crimini informatici che hanno colpito imprese in tutto il mondo.

Avrebbe attaccato più di un milione di computer per rubare dati personali e finanziari. Il dipartimento di Giustizia statunitense lo accusa di cospirazione, frode bancaria e informatica e riciclaggio.

“Gameover Zeus è il più sofisticato e dannoso software che abbiamo mai incontrato, spesso prende di mira i computer di piccole e medie aziende – ha detto James M. Cole, vice Procuratore Generale degli Stati Uniti – il Gameover Zeus intercetta le password e altre informazioni private che possono essere utilizzate per effettuare bonifici, in pratica trasferisce importi dai conti bancari delle vittime ai conti bancari esteri controllati dai criminali”.

Le autorità russe stanno collaborando con quelle statunitensi e hanno reso noto che Bogachev predilige vivere su una barca nel mar Nero.

I provider di servizi Internet contatteranno i clienti che sono stati colpiti. Secondo i cyberpoliziotti Gameover Zeus non tornerà operativo nelle prossime due settimane e in rete sono disponibili le istruzioni su come proteggere il proprio computer.

fonte - vai

il bando di accusa con tanto di taglia sul sito dell FBI


per saperne di più e cosa fondamentale in Italiano

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r,.i.p. Cronos (1963- 2026)