domenica 30 gennaio 2011

mondo arabo in rivolta

come un fiume che scorre senza fermarsi verso il mare cosi' la rivolta dei popoli Arabi si estende ogni giorno in paesi nuovi , senza contare quelli in cui la guerra e attiva da anni ma considerando solo quelli in cui la protesta del popolo contro chi è al potere la la lista ad oggi comprende

Algeria, Tunisia, Giordania, Egitto.Yemen
in tutti questi paese i vari detentori del potere hanno dovuto far fronte ad uno protesta che non conosce paura molti di essi so espatriati all' estero ..la domanda è che sta succedendo ?

dopo anni e anni di calma apparente come mai i popoli di questi paesi si sono come risvegliati e iniziano a reclamare una sorta di democrazia ?

malgrado i morti ci siano gia stati c'e solo da sperare che la protesta non travalichi i limiti trasformandosi in guerra civile, è bene lottare per i diritti basilari ma la guerra comunque è una brutta cosa, quindi speriamo che le richieste della gente vadino in porto senza necessariamente passare per lotte fratricide o uccisioni di massa , anche se la violenza è necessaria per oltrepassare certi limiti imposti da chi è al potere non è mai una cosa dui cui andar fieri.

la storia ci insegna pero' che tutti i paesi, prima di diventare quei paesi democratici che dicono di essere e che sono oggi, abbiano combattuto battaglie su battaglie , il copione sembra identico e anche se speriamo non lo sia c'è da augurarsi che una voltta passati questi brutti tempi, una volta fatti i passi necessari in questi paesi ci sia un passo avanti per quanto riguarda i diritti personali senza distinzione di sesso o classe sociale, c'e da sperare che venga accantonato il fanatismo religioso per dare il posto a un dialogo costruttivo basato sui fatti reali ,sulle necessita concrete .