lunedì 19 settembre 2011

la disfatta dell' euro ---------------- la crisi riuscirà a demolirla ? ---------------- l' europa unita alla resa dei conti -------------

a cura di Bischero jo'

malgrado le misure messe in campo , le affermazioni confortanti dei politici riguardo  la fine di una crisi a dir loro sì forte ma superabile in tempi soddisfacentemente brevi grazie al 'impegno  preso dai paesi piu' colpiti ( tra cui fa' bella mostra l 'Italia ) e gli aiuti dati dall'europa stessa la zona Euro continua a perdere colpi

il pollice verso delle borse continua imperterrito non dando credito alle misure adottate dai vari paesi e a quelle prese di comune accordo dal' europa tutta dimostrando poca fiducia nelle mosse fatte finora

il segno meno regna ovunque l' attacco finanziario continua , paesi fino a ieri considerati fanalini di coda , roba da non considerare,  si propongono come solutori di una crisi dalle mani lunghe che piano piano s'allarga tastando sul serio la tenuta dell' Eurozona finora mai colpita davvero al cuore e quindi mai davvero messa alla prova

la Germania avverte continuamente i paesi soci dell' eurozona di rispettare gli impegni di misurare le parole avvertendo che se crolla l' euro crolla l' Europa
ma le parole non risolvono una situazione deficitaria creatasi nei decenni, i grandi gruppi finanziari e  i detentori dei debiti conoscono gli importi dei debiti stessi e non ritengono cosa a loro favorevole dar loro ancora fiducia preferendo investire in paesi ora piu' forti, dal' economia piu' solida oltre che finanziariamente più promettenti

la disgregazione del' euro zona che fino a ieri voleva crescere ancora si affaccia sempre più alla finestra; paesi fino a ieri propensi ad entrarvi iniziano a tentennare a valutare se sia ancora loro conveniente , per scongiurare ciò l' Europa dovrebbe fare una salto di qualita' dimostrare davvero di credere in sè stessa , mostrare i denti lasciare indietro i dubbi e le insicurezze e mostrare la forza che in realtà tutta unita ha

il vecchio mondo da sempre , assieme al' America, culla finanziaria e strategica del mondo civilizzato se non vuole perdere la sua leadership deve reagire in maniera energica mostrando i muscoli e non le debolezze intrinseche attuando tutte le misure che la situazione necessita senza tentennamenti

ne va' del suo futuro perché se l'asse centrale dell' economia mondiale si sposta verso i paesi ormai non piu' emergenti ma sempre più forti quali l' enorme Cina, l' India etc non potrà piu' vivere come ha sempre fatto adattandosi ad essere fanalino di cosa di un mondo che cambia e che non aspetta chi dorme d' in piedi credendosi chissà chì

insomma per farla corta in tutta l' Europa che crede in se stessa andrebbe suonata la sveglia noi nel nostro piccolo la mettiamo consigliando chi di dovere di metterla ben in vista e di farla suonare ogni mattina con audio bello potente

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ErTrucido approved
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e dopo il faceto .....  il serio


http://livingstone.finanza.com/2011/09/11/commodities-11-settembre-2011-eurozona-in-pericolo/
http://www.soldionline.it/notizie/obbligazioni-italia/la-crisi-dell-europa-dell-est
http://www.investireoggi.it/estero/Categorie/eurozona/
http://www.blitzquotidiano.it/economia/crisi-lindia-valuta-il-sostegno-allue-960231/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+blitzquotidiano+%28Blitzquotidiano%29
http://www.firstonline.info/home
http://www.ilsole24ore.com/
http://it.euronews.net/2011/09/14/la-crisi-dell-eurozona-preoccupa-usa-e-cina/
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