martedì 25 gennaio 2011

DIALETTI E AFFINI ------------- MODI DI DIRE ................. LEGGENDE, STORIE E RACCOntI TRADIZIONALI----------- tutto cio che de MASSESo C'è -----------------
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-LEZIONI DI MASSESO MODERNO ( e dialetti affini aventi a che fare )

traduci e impara a memoria le frasi, i modi di dire etc sottostanti poi diffondili per el mondo!

i mesi ente l' anno e el magnaro

Gennaro e Febbraio, ténete al polàro;
Marzo e Aprilo Capretto gintìlo;
Maggio e Giugno, erbette col grùgno;
Luglio e Agosto, póli e picción a‘ròsto;
Settembre e Ottobre, dite,lepre sapurìte;
Novembre e Dicembre vitèlo bón sempre.
__________________________________________________________________________________________________ varie ed eventuali

testimonianza diretta del Masseso parlato da un Masseso del forno doc


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passatempi MAssesi dei tempi chi ni en ppiu'

gioco della
man covata


cos' hai vo' ?

1 ( un ) uni po' de botton di varia misura e colori,
2 ( do' ) - ammanco un paro de giocatori che senno cosa se gioche da soli ?

el gioco i gli'è semplice uno dei presenti i piglie el comando e fara da cruoupier nominato questo caqpoccion a se parte col gioco , per farlo el capoccion i piglie uni po' de botton, senza farse vedere dagli altri, e coprendo la man coni botton con l'm altra man i la fa vedere ai restanti giocatori, poi domanda " cosa l'ha la man covata ? i restanti giocatori dovran allora dire " alse su c'hai daghe un' occhiata! " al che el capoccion alzera per un momento la mano coprente per poi subito ritornar a rimpiattare el contenuto della man usata a mo' de contenitoro, se la risposta data dal concorrente al cira giusta quest' ultimo i se piglie i botton chi glien ense la man senenno i se lo piglie en saccoccia

el gioco finisce quando el capo gli' ha finito i botton e el vincitori scira' quello che tra i concorrenti gli avra piu' botton ( de numero a s'entende )
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telegiornale in MAsseso


domanda . ma' i ne lo fan piu ?
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servizio en masseso ( attenzione c' aglie' une po' de moccoli en s'el mezzo della chiaccherata )




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poesia d' amparare a memoria che po' qualche d'un a v'enterroghera sci'!

Cuscì al nascette el Frigido

Tanti anni fa,che Massa a n'i ère gnanche,
la Tambura a l'èr sempre piccinina,
e un angiulin da l'ale tutte bianche
i' volò sopre a fai 'na pisciatina.
Cuscì al nascette el Frigido: un fiumin....
propio 'na pisciatina d'angiulin.

(Ubaldo Bellugi )
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canzone massese
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domande e risposte su Massa etc

domanda come ha Massa è stata data la medagli al valor militare ?

risposta - Motivazione Medaglia d'Oro V.M.


"Ardente focolare di vivido fuoco, all'inizio dell'oppressione nazi-fascista, sprigionò la scintilla che infiammò gli animi della resistenza. Vinse la fame col leggendario sacrificio delle sue donne e dei suoi ragazzi sanguinanti sugli impervi sentieri; Subì dovunque stragi, devastazioni e rappresaglie atroci; Si abbarbicò alle natie montagne, facendo del gruppo delle Apuane la cittadella inespugnabile delle libertà. In epici combattimenti irrise per nove mesi al nemico e lo vinse: Santificò il suo dolore ed il sangue dei suoi figli, offrendoli come olocausto alla difesa della propria terra ed alla redenzione della Patria.

SETTEMBRE 1943-1945,

Questa è la motivazione che accompagna il brevetto col quale fu concessa alla provincia di Apuania la Medaglia d'oro al V.M. Nelle parole della motivazione, la quale, naturalmente, doveva comprendere l’epopea di tutta la Provincia, sono chiaramente rispecchiati gli episodi più salienti e caratterizzanti del martirio e dell’eroismo sia dei “Patrioti Apuani” i quali fecero delle Apuane la “Cittadella inespugnabile della Libertà”, sia delle donne e dei ragazzi massesi che “vinsero la fame sanguinando sugli impervi sentieri “ della Tambura. Patrioti e popolazione parteciparono insieme alla lotta per la Resistenza la quale, anche da noi, fu un moto popolare nel senso più largo ed effettivo della parola, superando, per la vastità dei consensi e per l’alta temperatura d’impegno, il primo Risorgimento Italiano. E’ vero, infatti, che i Patrioti , rifugiati sui monti , furono circondati dall’assistenza e dalle cure di tutta la popolazione e mai si videro tante donne,tanti giovani e tanti sacerdoti affrontare rischi fino al sacrificio della propria vita per sostenere moralmente e materialmente l’efficienza e la volontà dei nostri combattenti . Questa adesione popolare alla lotta per la Resistenza aumentò di tensione man mano che il brutale comportamento dell’ esercito invasore si manifestava in tutta la sua ferocia, attraverso sanguinosi crudelissimi episodi
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gente di MAssa