venerdì 30 aprile 2010

magazine n. - ????? oinche-lingual'hannoscritto-ma-mi paresiaun???oppureun??ma-ancheun- vabbe-è-listesso


ARRIVA IL PATENTINO PER PROPRIETARI DEI CANI

tra poco tempo chi vorra' avere un cane proprio dovra' effettuare un esame di idoneita' dopo il quale , se promosso , gli sara' rilasciato un patentino di padrone di cane che lo abilita possederne uno di razza abbinata alla classe di merito.

le prime indiscrezioni fanno sapere quali saranno alcune delle prove da superare vediamole:

1 prova pratica

- corsa con frenata improvvisa, saltello su di una gamba con un paletto pieghevole, avente agli estremi del filo spinato arrugginito di lunghezza variabile e svolazzante, da tenere con una sola mano , capacita' di reazione e resistenza a sollecitudini movimentali improvvise,salto ad ostacoli e blocco periodico in una singola posizione, lancio di oggetti e capacita di piegare il corpo in piu' posizioni consecutive

2 prova pratica

recupero di sterco di cane sparpagliato nei posti piu' disparati e relativo posizionamento nel giusto contenitore, gara di resistenza temporale all latrare o abbaiare di cani d'ogni razza,lavaggio,nettatura e asciugatura di varie razze canine,

3 prova - orale

prova di richiamo in varie tonalita e modi, conoscenza razze canine e loro malattie, come riconoscere zecche, afidi, pulci e rimedi da porre in atto, il linguaggio dei cani sia audio che comportamentale,sapere tastando il naso la salute del proprio cane, quando fargli un clistere e quando invece dargli la pappa, soccorso e primo soccorco , rspirazione bocca a bocca , metodi punitivi etc etc etc etc
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INDIA, IL MISTERO DEL SANTONE:"NON MANGIA DA 74 ANNI
nel video si vede un uomo che da 74 anni non mangia e non beve , ancora non si capisce come fa.

ultime notizie-
svelato il mistero in realta' l'uomo era una manichino in caucciu' di ultima generazione a cui era stato messo un microfono wireless ed un generatore di corrente da 7000 volts è proprio dopo lo scoppio del generatore che s'e scoperto che all' interno della manichino/santone c'era il vero santone o meglio le sue ossa difatti egli era morto da 73 anni 10 mesi e 3 giorni poco tempo dopo aver iniziato a non bere e mangiare piu'
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beppe grillo - intervento a riunione telecom

disastro ecologico in USA


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_________________________orto e giardino

la pianta dei cachi ( Diospyros kaki Cako-Ebenaceae )


Descrizione

Pianta originaria del Giappone e delle regioni montuose della Cina, arrivata in Europa nella seconda metà dell'ottocento ed è presente in Italia da oltre un secolo. Il kaki è un albero che può raggiungere anche i 12 mt d'altezza, ha la chioma globosa, le foglie sono ovaliformi con la pagina superiore lucida. Produce grossi frutti sferici di color arancione che normalmente non sono mangiabili appena raccolti, infatti, dopo la raccolta che avviene nel mese di novembre quando tutte le foglie sono cadute, per accelerare il processo di maturazione si usa disporli in cassette con alcune mele mature. Il kaki ha un altissimo valore biologico, la polpa contiene molte vitamine e proteine ed è ricca di zuccheri. Il kaki non ha particolari esigenze di terreno, preferisce però quelli freschi e profondi e non ama quelli calcarei e troppo umidi. Vive bene nelle zone a clima caldo e temperato, si adatta tuttavia anche a climi più freddi, dove però, temperature troppo rigide, (-7°, -10°), possono danneggiare la pianta, soprattutto le piante giovani, le quali sono molto sensibili alle basse temperature, in tal caso è necessario proteggerle, magari avvolgendo il fusto con dei fasci di paglia.

Portainnesti

Generalmente è usato il franco come portainnesto principale del kaki, mentre si cominciano ad utilizzare alcune varietà come il diospyros lotus il quale dà alle piante una buona resistenza al freddo e una sensibilità minore al cancro radicale.

Concimazione

Non ha particolari esigenze, è sufficiente intervenire anche con abbondanti concimazioni organiche, letame maturo e stallatico, durante la fine dell'inverno.

Le malattie

Il kaki non è particolarmente colpito da parassiti animali, ma sono possibili attacchi di cocciniglie che, se presenti in modo massiccio, possono causare un generale indebolimento della pianta. Per quanto riguarda le malattie di origine fungina, sono da segnalare possibili manifestazioni di muffa grigia che può provocare danni ai frutti, mentre l'oidio può colpire rami e foglie soprattutto se persiste un clima con elevato tasso di umidità.
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http://it.wikipedia.org/wiki/Diospyros_kaki

Varietà di cachi
Il cachi è un frutto tipicamente autunnale.
I frutti del caco comune hanno una polpa dolcissima, morbida e cremosa. Di solito vengono raccolti leggermente acerbi e fatti maturare in seguito (operazione denominata 'ammezzimento'), per eliminare il tipico effetto astringente al palato provocato dall'elevato contenuto di tannini.
Durante la meturazione il contenuto di tannini dei cachi si riduce e aumenta quello di zuccheri, rendendoli molto gradevoli al palato.

Esiste anche un'altra varietà, chiamati cachi vaniglia o cachi mela, che hanno una polpa soda e croccante simile a quella delle mele. Sono più pratici da mangiare (basta sbucciarli e tagliarli a fette, senza il rischio di sporcarsi), e leggermente meno dolci.
Valori nutrizionali dei cachi
I cachi devono la loro dolcezza a una quantità notevole di zuccheri (16%) e alla loro consistenza morbida e cremosa che esalta in bocca la loro dolcezza. Questa caratteristica purtroppo diminuisce l'indice di sazietà e quindi occorre valutare sempre con attenzione le quantità assunte per non esagerare con le calorie.
Un caco può pesare ben 250-300 e quindi può arrivare ad avere fino a 200-250 kcal.
I cachi contengono una buona quantità di vitamina A e discrete quantità di vitamina C.
Acquisto e conservazione dei cachi
I cachi maturi si conservano per pochi giorni, quindi è bene acquistarli non ancora leggermente acerbi e farli maturare in casa a temperatura ambiente. Per accelerare la maturazione si possono lasciare vicino a frutti che sviluppano etilene, come le mele e le pere. I cachi maturi sono molto delicati e quindi è opportuno acquistarli nelle tipiche confezioni di polistirolo o di cartone dove ognuno è alloggiato in un vano apposito.
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OZZY : la cover del nuovo disco

manca quasi un mese e mezzo all' uscita del nuovo disco di OZZY OSBOURNE ; il singolo è gia' ascoltabile in numerosi sito ( anche in questo c'e' il link al video ) ora esce l' anteprima della copertina frontale del disco e la lista definitiva dei tittoli contenuti nell' album, non rimane altro che aspettare l' uscita del disco sapendo inoltre che Ozzy sara' in Italia per u' unica data il 5 Luglio a Padova.


questi i titoli:

“Let It Die”
”Let Me Hear You Scream”
”Soul Sucker”
”Life Won't Wait”
”Diggin’ Me Down”
”Crucify”
”Fearless”
”Time”
”I Want It More”
”Latimer’s Mercy”
”I Love You All”











http://www.ozzy.com/home

giovedì 29 aprile 2010

compleanni: tanti auguri a.....

per il mese di maggio si augura tanti , ma tanti e aiutatemi a dire tanti auguri a una po' di gente sperando che la vita gli sorrida.

01/05: Laura Betti, Olivier Bierhoff, Roby Facchinetti, Glenn Ford, Fernanda Giulini, Beppe Pescetto, Violante Placido, Gavino Sanna, Ricky Tognazzi.

02/05: Luigi Apolloni, Giulio Arrighini, Eduard Balladur, Marco Biondi, Benoit Cauet, Luigi Corbetto, Beppe Dossena, Alberta Ferretti, Bianca Jagger, Marco Pannella, Emilio Respighi, Serge Reggiani, Luis Suarez, Eugenio Tarabini.

03/05: Renato Balestra, Giorgio Bracardi, Debora Caprioglio, Andrea Cossu, Enrico Mantovani, Massimo Ranieri, Aldo Rossi, Dario Vergassola.

04/05: Giorgio Brambilla, Massimo Caviglia, Claudio Cogliati, Enzo Garinei, Vittorio Meazzini, Hosni Mubarak, Enrico Oldoini, Rocco Siffredi, Pia Zadora, Giampaolo Zambeletti.

05/05: Marcello Annecchini, Bice Biagi, Brigitta Boccoli, Corso Bovio, Antonio Ghirelli, Gabriele La Porta, Edoardo Massaglia, Giampiero Pesenti, Franco Recanatesi, Marina Rei, Francesco Scoglio, Lori Singer, Guido R. Vitale.

06/05: Tony Blair, Christian Clavier, George Clooney, Ivan De La Pena, Alessandra Ferri, Giovanni Grisolia, Alberto Malerba, Rainer Masera, Stefano Masera, Roberto Ronchi, Fernando Sansò.

07/05: Rognar Back, Eleonora Berlusconi, Chiara Caselli, Barbara D’Urso, Giuseppe Iachini, John Irvin, Alberto Peruzzo, Stefano Torrisi, Raimondo Vianello.

08/05: Franco Baresi, Maria Vittoria Bulgarelli, Pietro Calabrese, Rudolph Giuliani, Paolo Limiti, Enynnaya Ugo Michael, Renato Minetto, Maurizio Nichetti, Maurizio Ponzi, Vittorio Sgarbi, Alfredo Todisco, Marzio Tremaglia, Daniela Vergara.

09/05: Franco Bassanini, Candice Bergen, Gianni Bisiach, Vujadin Boskov, Andrea Borruso, Vittorio Corona, Napoleone Colajanni, Albert Finney, Bruno Gnendi, Bruno Grandi, Billy Joel, Valentino Martelli, Gaetano Pecorella.

10/05: Gabriele Aldegani, Maurizio Belpietro, Bono, Gaetano De Rosa, Fabio Di Sole, Linda Evangelista, Pier Luigi Garcea, Nicolò Querci, Claudio Rossetti, Melba Ruffo, Ettore Scola.

11/05: Ferdinando Adornato, Eric Burdon, Attilio Camozzi, Laetitia Casta, Sergio Esposito, Valentino Garavani, Natasha Richardson.

12/05: Gianantonio Arnoldi, Stephen Baldwin, Claudio Buriol, Edy Della Valle, Emilio Estevez, Maurizio Lotti, Vincenzo Mavilla, Lucio Rondelli, Valentino, Zdenek Zeman.

13/05: Giuliano Amato, Luciano Benetton, Gianni Boncompagni, Guendalina Cariaggi, Harvey Keitel, Tony Renis, Michael Reiziger, Giovanni Tedesco, Gian Luigi Tosato, Stevie Wonder, Daniela Zuccoli.

14/05: David Byrne, Annamaria De Luca, George Lucas, Valeria Marini, Vittorio Mincato, Luigi Rossi di Montelera, Tim Roth, Maria Elisabetta Serri, Francesco Tabladini, Robert Zemeckis.

15/05: Brian Eno, Goffredo Lombardo, Giorgio Mastrota, Michele (Gino & Michele), Mike Oldfield, Zara Phillips, Umberto Quadrino, Scialpi.

16/05: Claudio Baglioni, Ettore Barnabei, Pierce Borsnan, Rosario Fiorello, Janet Jackson, Enrico Micheli, Mario Monicelli, Massimo Moratti, Giovanni Negri, Paulino Neves Leal Hilario, Laura Pausini, Gabriela Sabatini, Lamberto Sechi.

17/05: Mario Biondi, Massimo Borgobello, Massimo Crippa, Mauro Di Francesco, Enya, Fabiana Fabiani, Lorenza Foschini, Ettore Fumagalli, Renzo Furlan, Corrado Guzzanti, Dennis Hopper, Claudia Koll, Gianni Minà, Francesco Nuti, Carlo Pinzani, Roberto Ruozi, Damiano Tommasi, Giuseppe Torchio, Debra Winger.

18/05: Giuseppe Ajala, Corrado Buonanno, Giampiero Galeazzi, Andrea Garavini,Hans Harald Frentzen, Yannick Noah, Martino Pizzi, Fausto Rapisarda, Luigi Ribolla, Mirco Sadotti, Karol Wojtyla, Antonio Carlos Zago.

19/05: Salvatore Carruba, Paul Cayard, Ramona Dell’Abate, Annibale Dominioni, Laura Freddi, Filippo Galli, Massimo Ghenzer, Luca Grandori, Michele Placido, Roberto Pinza, Andrea Pirlo, Paolo Sesti, Sergio Siglienti, Marco Taradash, Thomas Vinterberg.

20/05: John Amiel, Diego Abatantuono, Al Bano, Eleonora Benfatto, Cher, Ferruccio De Bortoli, Joe Cocker, Giuliano Pisapia, Alessandro Rubino, Paolo Seganti, Massimo Tarantino.

21/05: Gianmaria Buccellati, Urbano Cairo, Umberto Carpi, Nick Cassavetes, Walter Ganapini, Gianvito Lomaglio, Eolo Parodi, Beppe Recchia, Paola Saluzzi.

22/05: Pedro Paulo Diniz, Ambrogio Folonari, Gianni Gola, Riccardo Marrocolo, Diego Novelli, Antonio Puri Purini.

23/05: Rubens Barrichello, Donatella Pecci Blunt, Bungaro, Enrico Cisnetto, Joan Collins, Gianluca de Angelis, Angelo Del Boca, Daniele Massaro, Enrico Parodi, Claudio Pastorello, Seat 1925, Giovanni Torelli.

24/05: Pierpaolo Monti Casadei, Carmen Di Pietro, Bob Dylan, Jennifer Driver, Sergio Loro Piana, Alfred Molina, Priscilla Prestley, Olivier Renard, Gianmario Roveraro, Silvio Sarta, Kirstin Scott Thomas, Nicola Ventola.

25/05: Flavio Bucci, Samy Gattegno, Gianluca Grassadonia, Michele Invernizzi, Anne Heche, Giandomenico Mesto, Mike Myers, Carlo Ripamonti, Enrico Salza, Bruno Vespa.

26/05: Francesca Archibugi, Emanuele Basile, Helena Bonham Carter, Renato Brunetta, Gianni Cerquetti, Mike Bongiorno, Mattia Graffiedi, Lenny Kravitz, Luigi Mazzella, Gianni Minoli, Giacomo Rossano.

27/05: Dee Dee Bridgewater, Massimiliano Esposito, Paolo Graldi, Giuseppe Guzzetti, Joseph Fiennes, Christopher Lee, Luca Marchi, Enzo Siciliano, Giuseppe Tornatore, Gino Trombi, Gerardina Trovato.

e anche a molti altri la cui lista viene fornita solo su' richiesta scritta specificando chi cosa e come.

se qualcuno vuole puo' anche contraccambiare , anche col pensiero o con un piccolo regalo anche in contanti ( minimo 5 euro )., comunque sia grazie lo stesso.
Lady GaGa AUMENTA i concerti in Italia

Oltre la data gia' preventivata fara' un' ulteiore data a Milano e una a Torino

Lady GaGa che, dopo aver annunciato la tappa del suo “The Monster Ball Tour” a Milano il 4 Dicembre prossimo e registrato il sold out in tempi record, fa' una a sorpresa ai suoi fan Italiani e annuncia altre due tappe del tour in Italia:
il 5 Dicembre bisserà il concerto al Forum di Assago e il 9 Novembre invece si esibirà al Palaolimpico di Torino.


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ex --van halen ?
http://www.chickenfoot.us/
DELLA MUSICA LEGGERA ?



NO ? , ALLORA DEL METAL ?












SICK OF IT ALL - Death Or Jail (OFFICIAL VIDEO)



NO ? ALLORA ARRANGIATI!
" QUALITA' " DELL' ANIMO UMANO : LA CUPIDIGIA



- LA CUPIDIGIA E' UNO DEI SETTE PECCATI CAPITALI , è una variante dell' avarizia : la differenza fra l’avarizia e la cupidigia è questa: la cupidigia consiste nel bramare quello che non si ha e l’avarizia sta nel tenere e serbare quello che si ha, senza giusta necessità”
molto spesso , forse sempre convivono assieme in quanto sono molto simili se non uguali.

AVARIZIA: Cupidigia, Avidità, Possesso… “Le ricchezze non possono spegnere la insanabile avarizia” (Maestro Alberto
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1. AVARIZIA: L’amore smisurato per il denaro, radice di tutti i mali
di: Mons. Andrea Drigani*
«L’amore del denaro è la radice di tutti i mali». Così scrive San Paolo Apostolo nella Prima Lettera a Timoteo (6,10) ed è la migliore introduzione per riflettere sull’argomento dell’avarizia che, dalla dottrina cattolica, è stata definita come la cupidigia disordinata dei beni materiali. Questi beni infatti sono utili soltanto nella misura in cui giovano all’uomo per il raggiungimento del suo fine ultimo. Spiega San Tommaso d’Aquino: «Dunque la bontà dell’uomo nei loro riguardi consiste in una certa misura: e cioè consiste nel desiderare il possesso delle ricchezze in quanto necessarie alla vita, secondo le condizioni di ciascuno. Quindi nell’eccedere codesta misura si ha un peccato: quando si vuole acquistare o ritenere più del dovuto. E questo costituisce precisamente l’avarizia, che è un amore immoderato di possesso».
Come negli altri vizi capitali, anche nell’avarizia c’è una triplice offesa: al prossimo, a se stessi e a Dio. È contro il prossimo poiché nelle ricchezze materiali uno non può sovrabbondare senza che un altro rimanga nell’indigenza, perché i beni materiali non possono essere posseduti simultaneamente da più persone; è contro se stessi perché comporta una mancanza di moderazione negli affetti che uno prova per le ricchezze, cioè amore, compiacenze o desideri esagerati verso di esse, creando un disordine nella propria anima; è contro Dio perché per i beni materiali si disprezzano i beni eterni.
San Gregorio Magno osserva che l’avarizia si consuma, piuttosto che nel piacere o sensazione della carne, come la gola e la lussuria, nel piacere o percezione dell’anima e la pone tra i vizi capitali, da cui nascono altri peccati ed elenca le sette figlie dell’avarizia: la «obduratio contra misericordiam» (la durezza del cuore che impedisce di dare ai bisognosi), la «inquietudo mentis» ( la troppa ansia nel ricercare le ricchezze) la «violentia» (violenza), la «fallacia» (l’inganno), il «periurium» (lo spergiuro), la «fraus» (la frode), la «proditio» (il tradimento) cioè i mezzi illeciti per impossessarsi delle ricchezze.
Quanto si è ricordato non riguarda soltanto la storia dell’insegnamento tradizionale della Chiesa, ma vale pure per noi cristiani dell’inizio del Terzo Millennio, che viviamo in una società «sazia e disperata» che rischia di procedere verso una pericolosa deriva materialista. L’avaro, pertanto, non è il patetico protagonista della celebre commedia di Molière o qualche altro personaggio tirchio e spilorcio che la letteratura ed il cinema hanno illustrato e che dunque ci è estraneo per la sua goffaggine e ridicolezza, ma potrebbe, invece, essere anche dentro di noi.
La tentazione sottile e velenosa dell’avarizia è sempre in agguato, il richiamo di San Paolo è, soprattutto, per i nostri giorni dove le scorribande finanziarie, frutto perverso di una certa globalizzazione, sono tese al grande ed ingiusto accumulo di denaro, per l’opera di avventurieri senza etica, ma nel disinteresse o con l’ignoranza di risparmiatori desiderosi solo di ammucchiar soldi.
L’avarizia è vecchia quanto il mondo, già il poeta latino Virgilio diceva indignato: «Ahi de l’oro empia ed esecrabil fame!» («auri sacra fames»), perciò siamo in pericolo di invecchiare nei nostri peccati. Il tempo di Quaresima è anche un periodo di profonda revisione di vita e di attenta vigilanza dei comportamenti; non disperdiamo questa occasione per riflettere e meditare sul retto uso dei beni materiali.
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" la cupidiglia di Verre "

Vengo ora non all'inganno, non all'avarizia, non al desiderio, ma alla scelleratezza di questo modo nel quale mi sembra che tutte le cose nefaste siano contenute e (cerca inesse); nel quale gli dei immortali sono violati, la stima e l'autorità del nome del popolo romano ridotto, l'ospitalità privata e abbandonata, tutti i re assai amici abbandonati da noi all'empietà di questo, le nazioni che sono nel potere e nel dominio di questi. Infatti il figlio del re di Siria, che è chiamato Antioco, volle fare un viaggio in Sicilia e così, con questo pretore, venne a Siracusa.Questo Verre pensò che gli sarebbe giunta l'eredità, che era giunto nelle sue mani e nel suo regno, tanto questo aveva capito di avere molte cose illustri con lui e sospettava. Mandò all'uomo molti doni ad uso domestico, come olio e vino, anche abbastanza (cerca triciti), dei suoi doni. Infine chiamò a cena lo stesso re. Ornò ampiamente e magnificamente il triclinio; espose le cose, nelle quali abbondava, molti e bellissimi vasi di argento; provvide a preparare e allestire ogni cosa perchè vi fosse un convivio.
_____________________________________________________________________ L'EPOCA DI VERRE

I Pretori spediti in Sicilia pareva obbedissero ad un unico e comune istinto: la cupidigia; depredavano, intimidivano, impoverivano, uccidevano. Fra costoro certamente il posto d'onore spella a Verre che nel 77 a.C. raggiunse la Sicilia con tutta la famiglia ed uno stuolo di cortigiani e soldati.
Non esisteva oggetto di valore che non attirasse la sua attenzione: spogliò case ed edifici pubblici di ogni cosa: statue, monili, vasellame, argenteria, abiti. Mise le mani sui tesori dei templi, spogliò le statue di ogni oggetto che avesse un minimo di valore, portò via vasi di terracotta e di bronzo, quadri. Rovinò centinaia di cittadini benestanti con l'aiuto di censori che egli stesso nominava.
II malgoverno di Verre durò fino al 74 a.C. quando, per normale scadenza del mandato, fu sostituito da L. Metello al quale pervennero le lamentele sulla gestione di Verre: centinaia di Siracusani erano ancora chiusi nelle carceri per non avere potuto pagare o semplicemente per avere tentato di protestare.
Metello, diligentemente, trasmise le denunce a Roma, da dove, per una raccolta completa di dati e prove, furono inviati Marco Tullio Cicerone ed il fratello Lucio.
A Roma Cicerone espose ogni cosa con la veemenza e la incisività universalmente riconosciutegli nelle Verrine. A proposito del tempio di Atena, racconta che era stato spogliato "fino a farlo sembrare devastato non da nemico in guerra ma da una banda di selvaggi pirati ".
Impaurito, Verre sparì da Roma, prima ancora che venisse letta la sentenza. I Siciliani furono risarciti, ma delle opere d'arte sparite non si vide l'ombra.
I piccoli proprietari terrieri, irrimediabilmente rovinati, per pagare i debiti contratti in quegli anni, furono costretti a vendere le loro terre a ricchi forestieri che provenivano da Roma. Nacque il latifondo che porterà gran parte delle terre della Sicilia (già granaio di Roma) a restare incolte e mal sfruttate. Gli ex ricchi si dettero al banditismo nei folti boschi dell'isola.
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Il peccato capitale dell’avarizia

Roba da ridere?
C’è una parabola di Gesù che parla di un uomo che aveva passato l’intera sua vita ad accumulare tesori. Di primo acchito, questo mi fa venire in mente un personaggio di Walt Disney: lo zio Paperone. Ve ne ricordate? Quel vecchio, avido ed avaro, che accumulava tutti i suoi soldi in un’enorme forziere straboccante e ben custodito. Non erano soldi da spendere, guai, solo da accumulare! E lo zio Paperone viveva come un poveraccio, risparmiando ogni centesimo e lanciando tuoni e fulmini contro lo spendaccione nipote Paperino… Lo zio Paperone, un personaggio per ridere, riprende però quello inventato dallo scrittore Charles Dickens, lo zio Scrooge, nel “Racconto di Natale”.
Si tratta di personaggi inventati? Certo si tratta di caricature, ma, anche se noi non abbiamo forzieri stracolmi di denaro, l’avarizia, l’avidità, la cupidigia, non sono “cose da riderci sopra” ma un peccato capitale di cui molti, anche fra noi, sono affetti.
Il testo biblico
Ascoltiamo prima Gesù, in Luca, capitolo 12.
“Or qualcuno della folla gli disse: «Maestro, di' a mio fratello che divida con me l'eredità» (13). Ma egli gli disse: «O uomo, chi mi ha costituito giudice e arbitro su di voi?» (14). Poi disse loro: «Fate attenzione e guardatevi dall'avarizia, perché la vita di uno non consiste nell'abbondanza delle cose che possiede» (15). Ed egli disse loro una parabola: «La tenuta di un uomo ricco diede un abbondante raccolto (16); ed egli ragionava fra sé dicendo: Che farò, perché non ho posto dove riporre i miei raccolti? (17) E disse: "Questo farò, demolirò i miei granai e ne costruirò di più grandi, dove riporrò tutti i miei raccolti e i miei beni, (18) poi dirò all'anima mia: Anima, tu hai molti beni riposti per molti anni; riposati, mangia, bevi e godi (19). Ma Dio gli disse: "Stolto, questa stessa notte l'anima tua ti sarà ridomandata e di chi saranno le cose che tu hai preparato?" (20) Così avviene a chi accumula tesori per sé e non è ricco verso Dio» (21)”.
Una caratteristica umana
Avidità, ingordigia, avarizia, dunque… Ho letto che lo scorso ultimo decennio è stato chiamato “il decennio ingordigia e dell’egoismo”. Può darsi, ma dubito che noi si sia stati allora particolarmente avidi ed avari. Temo che questa sia stata, purtroppo, da sempre, una caratteristica umana. Il primo scheletro che gli archeologi avevano scoperto fra le rovine vulcaniche della città di Pompei ancora presentava una mano che teneva stretto un pugno di monete d’argento. Queste erano scivolate via tintinnando, da quella mano scheletrita, mentre gli archeologi la dissotterravano. Un uomo, in pericolo di morte, sotto un’eruzione vulcanica che si aggrappa al proprio denaro? Non è patetico? Il denaro l’avrebbe salvato? Che lezione impressionante questa per coloro che danno tanta importanza ai beni di questo mondo! Eppure quanta gente si aggrappa ad essi come se fossero il valore più importante in assoluto della vita!
L’avarizia è il secondo dei sette peccati capitali, fondamentali, o mortali, secondo l’elenco che ci è pervenuto dalla tradizione cristiana e che sto considerando in questo periodo. Quali sono? (1) la superbia, (2) l’avarizia, (3) la lussuria, (4) l’ira, (5) la gola, (6) l’invidia, (7) l’accidia.


continua qui

http://www.riforma.net/predicazioni/annate/2000/pr000806.htm
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link utili

http://it.wikiquote.org/wiki/Cupidigia

http://www.tuttolevangelo.com/langolo_del_pastore/acab-no_alla_cupidigia-lezione_9.pdf

martedì 27 aprile 2010

istruzioni per tutto ------- istruzioni per tutto -------- istruzioni per tutto ---------- istruzioni per tutto ------

come far passare un cammello dalla cruna di un ago

prendere un cammello intero e farlo bollito con tutti gli odori, dopo 2 giorni di cottura spolparlo per bene .
Prendere gli ossi e triturali fini fini quindi passarli al passatutto ed infine polverizzarli fino a trasformarli in una polvere impalpabile, in un altro recipiente mettere la polpa di cammello ( tutta ) e frullarla fino a farne una pappa finissima, aggiungervi ora gli ossi polverizzati , allungare il tutto con del brodo precedentemente preparato finche essa risulti liquida , in caso di grumi passare il tutto aL SETACCIO FINE, ... acquistare o farsi fare da un provetto artigiano un imbuto nel materiale che piu piace ( sfiziossissimo quello in oro zecchino con la parte terminale tutta tempestata di diamanti preziosi ) la cui parte finale entri nella cruna di un ago , infilare l' imbuto nella cruna d' ago quindi versare il preparato di cammello nell' imbuto continuare cosi' finche' il cammello sottoforma liquida sia passato interamente dall' altra parte della cruna d'ago.
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come sapere se siamo duri come un macigno

prendere un macigno e colpirlo di testa piena , continuare a prenderlo a testate finche' esso non ceda oppure la nostra testa si rompa. in caso la testa resista e il masso si rompa provare con un altro macigno fino a sapere l'esatta durezza della nostra testa rispetto ai vari macigni onde poi essere precisi nel dirlo alla gente
( esempio: tizio dice a Caio "sei duro come un macigno", Caio, che ha eseguito il test del macigno puo replicare "si' ma non come un macigno qualsiasi bensi' sono duro come un macigno di onice " ....... e cosi via )
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------------------------------------------- ARTE -----------------------------
rubrica tesa a diffondere le immagini con qualche informazione dei piu' importanti quadri a livello mondiale onde aiutare chi ne è in cerca a scegliere quello che piu' piace e se è possibile comprarselo.
a cura di assm


Henri Matisse - La Camera Rossa 1908






http://it.wikipedia.org/wiki/Henri_Matisse

henri matisse

Henri Matisse nasce nel 1869 a Cateau-Cambrésis (Francia), è oggi considerato uno dei maggiori artisti del XX secolo. Henri Matisse, insieme a Georges Braque e André Derain, è uno dei promotori del fauvisme, ma, a partire da questa rivoluzione del colore, la sua arte diviene riflessione sul segno, sull'equilibrio, sulla sintesi delle forme. Ricordiamo che i "Fauves" (belve in francese) erano degli artisti che usavano il colore in modo violento e provocatorio, dando all'opera una forte carica espressiva.

Henri Matisse che é figlio di un commerciante di Le Cateau, compie studi giuridici, ma durante un lungo periodo di convalescenza scopre il piacere della pittura: la madre, acquerellista dilettante, gli regala una scatola di colori e Henri Matisse, studiando le basi tecniche della pittura, si diverte a copiare delle cromolitografie. La prima opera, Natura morta con libri, risale al giugno del 1890. Abbandonata la carriera forense, Henri Matisse si iscrive all'Académie Julian per preparare l'esame di ammissione all'Ecole des Beaux Arts. Dispensato da questa prova grazie all'appoggio di Gustave Moreau, presso lo studio del quale lavora dal 1892, serberà una profonda riconoscenza nei confronti del maestro, che sa portare alla luce il talento di Henri Matisse. In questi anni di studio l'artista compie approfondite ricerche stilistiche attraverso l'esecuzione di copie delle opere di Fragonard, Delacroix e soprattutto Chardin; realizza paesaggi insieme a Marquet e nature morte che saranno esposti al Salon de la Societé nationale des Beaux Arts. Ma, dal 1896, entrato in contatto con gli impressionisti e affascinato dalla luce mediterranea (soggiorna in Corsica e a Tolosa, città natale della moglie Noèmie Parayre), sposta le proprie ricerche verso nuove strade.

Abbandonata la Societè des Beaux Arts dopo la morte di Moreau, nel 1899 Henri Matisse acquista "Le tre bagnanti" di Cézanne, "Testa di fanciullo" di Gauguin e un disegno di Van Gogh, mostrando così quali siano gli artisti che predilige. Assorbendo così l'influenza di Seurat, Van Goghe e quella delle opere tahitiane di Gauguin, Henri Matisse si allontana dal divisionismo, la sua pennellata si allarga, i toni si intensificano ed il tratto si assottiglia. Tale evoluzione è alla base del violento colorismo di "Donna con cappello" rivelazione del Salon d'automne del 1905 e prima opera fauve. Dell'anno successivo è "La joie de vivre", esposto al Salon des Indèpendants e aspramente criticato da Signac. Tuttavia gli eccessi del fauvisme influenzano solo per qualche tempo Henri Matisse; ben presto l'importanza del colore si accompagna alla volontà di organizzare i toni nello spazio. «Cerco forze, un equilibrio delle forze», rivela Henri Matisse a proposito dell'opera "La tovaglia" nella quale si ritrova tutta la magia dell'arabesco, uno dei temi centrali dell'opera di Henri Matisse.

Al contrario degli impressionisti, Henri Matisse, come altri seguaci del fauvisme, espone in molte gallerie e nel 1908, Paul Cassirer a Berlino e Alfred Stieglitz a New York gli dedicano delle personali. La sua fama è ormai internazionale, tanto che Henri Matisse apre un'accademia ove si formeranno brillanti allievi soprattutto stranieri, quali il norvegese Per Krohg e lo svedese Nils Dardel. Nel 1908, il collezionista russo S. J. Scukin commissiona a Matisse due grandi tele, "La danza" e "La musica". I viaggi in Germania, Italia, Marocco, Russia e Stati Uniti, offrono all'artista la possibilità di un arricchimento visuale sempre nuovo. Allo scoppio della Prima Guerra mondiale, Matisse viene riformato e si trasferisce a Collioure, ove risiede anche Juan Gris. Eseguendo il "ritratto di Yvonne Landsberg" mostra la volontà di attenersi a toni contenuti e alla geometria, ma le forme, inscritte in schemi ovoidali, evocano il profilo delle sculture africane, sulle quali l'interesse dell'artista si era appuntato sin dal 1906, anno in cui aveva compiuto il suo primo viaggio nel continente nero.

Dal 1917, Henri Matisse trascorre l'inverno a Nizza svolgendo ricerche più astratte sullo spazio e la musicalità "Lezione di piano". Dopo la guerra, il suo stile si fa più disteso, ritorna alle fantasie ornamentali, suggerite forse anche nel corso delle lunghe conversazioni con Renoir. La Legion d'Onore del 1925 e il premio Carnegie del 1927 suggellano il successo del pittore, che ritorna a un maggior rigore stilistico con gli studi preparatori per "La danza" (1931-33), ordinata da Barnes. Nonostante la guerra, l'età avanzata e la malattia, il senso dell'invenzione plastica di Matisse resta intatto; nei grandi Interni del 1946-48 si riallaccia ai parossismi colorati del fauvisme e nel 1951 con decorazione della "Cappella del Rosario" di Vence (pressi Nizza) giunge alla simbiosi di tutte le espressioni artistiche. Tuttavia, è attraverso le grandi gouaches dècoupeès che evocano la danza o il riposo, la donna, l'albero o il fiore, che Matisse tocca, con le sue ultime opere, i vertici dell'astrazione e della sintesi. Muore nel 1954 a Cimiez (Nizza).
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Antonio Ligabue - il re della foresta



Di Ligabue, nato il 18 dicembre 1899 a Zurigo, è ormai nota la triste odissea esistenziale che segnò profondamente il suo lavoro. Dopo un’infanzia difficile e tormentata, e la morte nel 1913 della madre naturale, operaia italiana immigrata - il padre restò ignoto -, fu affidato a un istituto rieducativo di Marbach e successivamente, nel 1917, a soli diciotto anni, fu ricoverato nel manicomio di Pfäfers. Espulso dalla Svizzera per la sua vita turbolenta, Antonio Ligabue arriva nell’agosto 1919 a Gualtieri, paese d’origine dell’uomo, Bonfiglio Laccabue, che la madre, Elisabetta Costa, aveva sposato nel 1901. L’impatto con il nuovo ambiente si rivela da subito triste e doloroso. I primi dipinti di Ligabue – nei quali traspare il suo grande interesse per i musei di scienze naturali e per gli animali in genere - risalgono alla fine degli anni Venti; sono gli anni in cui Ligabue incontra a Gualtieri Marino Mazzacurati. La difficile e tormentata vita di Ligabue, segnata da ostilità e incomprensioni, e da ricoveri all’Istituto Psichiatrico San Lazzaro di Reggio Emilia e al Ricovero di mendicità di Gualtieri, è tutta dedicata, fino alla morte, alla pittura e alla scultura, nonostante le diffuse derisioni e i mancati riconoscimenti. Dopo la personale d’esordio di Ligabue - che ebbe luogo nel 1955 a Gonzaga (Mantova), organizzata da Cesare Parmiggiani -, varie esposizioni, a partire da quella di Gualtieri nel decennale della morte, hanno presentato, con crescente interesse del pubblico, l’opera dell’artista

http://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Ligabue




per chi fosse interessato ad acquistare i sopradescritti quadri , sempre naturalmente che cio' sia possibile , consigliamo di rivolgersi direttamente al proprietario o in seconda analisi di comprarsi il museo che li possiede e comunque di darsi da fare che senno l' ha bell'è che comprati e magari lo compra un' altro piu' sveglio e veloce

per chi non puo', per il momento o per sempre, permettersi la spesa , visto anche la crisi attuale. esistono varie possibilita'.
1 ) puo sempre comprarne una stampa o copia eseguita coi metodi che piu aggradono.
2 ) , se poi si vuole proprio risparmiare se ne puo' fare una copia da solo sempre che ci riesca , anche se non fosse uguale uguale basta accontentarsi.
3 ) puo rubarla sotto solo la sua responsabilita' , io non l'ho detto
4 ) arrangiatevi un po da soli!
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lunedì 26 aprile 2010

SPORT QUIZ ------- SPORT QUIZ ------------ SPORT QUIZ ------- SPORT QUIZ ------ SPORT QUIZ -------


SEI UN AMANTE DELLO SPORT ?, TI RITIENI UN VERO INTENDITORE ?, INDOVINA ALLORA IL NOME, LO SPORT PRATICATO E L' EVENTUALE RUOLO IN SQUADRA DEI PERSONAGGI SOTTO RAFFIGURATI








le risposte esatte sono sottoriportate in ordine di apparizione nel post, in base alla difficolta' ogni
risposta otterra' un punteggio , fai la somma dei punteggi ottenuti e poi vai a vedere il tuo grado di sapere.

RISPOSTE ESATTE ( sono scritte da destra verso sinistra e non in arabo come sembrerebbe )

inoemiS araS - 2 punti
itunevneB oniN - 1 punto
hcinruB oisicraT - 3 punti
idlapittiF nosremE - 2 punti
itteneB oemoR - 1 punto
occoR oereN . 2 punti
onilleviR otreboR - 3 punti
aericS onateaG - 1 punto
arievliS ad seravaT odliramA - 5 punti
eornE cM kcirtaP nhoJ . 1 punto

risultati

da o fino a 3 punti =
fai cagare!, di sport non solo non te ne intendi ma non ne capisci sicuramente nulla e non ne fai, scansafatiche e ignorante !,levati di qua che mi fai pena.
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da 4 a 7 punti:
al posto di perdere tempo a fare quasti quiz che tanto non ne sai abbastanza informati di piu' e pratica piu' sport anche contemporaneamente cosi' da riempire questo vuoto della tua persona
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da 8 a 15 punti:

avresti bisogno di 2 schiaffi al momento giusto eppoi sapresti di piu' , com'è che non conosci alcuni personaggi cosi' importanti dello sport Italiano ?, dai interessati di piu' e la prossima volta li indovinerai tutti,........................ miccio!!
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da 16 a 20 punti
sei come quel coglione che s' impegna tanto eppoi arriva sempre tra il secondo e terzo posto, mai al primo e perche ? , la risposta è all' inizio di questo profilo, prova a rileggerlo piu' volte a voce alta cosi' ti entra bene in testa e forse la prossima volta non cederai ad un passo dal traguardo.
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da 21 punti in su :
se hai fatto piu' di 21 punti sei un' imbroglione, se ha fatto 21 punti esatti o hai culo o te ne intendi abbastanza , questo nella vita ti sara' utile nei discorsi da bar o, a volte, tra amici discorrendo di stronzate varie e a nient' altro; sarebbe meglio sapessi meno su questo argomento e di piu' di altri piu' importanti . comunque bravo ( per questa volta , la prossima vedremo) .

domenica 25 aprile 2010

fumetto quiz ------- fumetto quiz --------- fumetto quiz ------- fumetto quiz -------fumetto quiz ----- fumetto quiz -------- .

rubrica a cura di I.O.


sei un cultore dei fumetti? , ritieni di esserne un vero intenditore ?, allora dai un nome ai personaggi sotto raffigurati.







n.b.
le risposte esatte le trovi in fondo , sono in ordine cronologico come da apparizione nel post e sono scritte partendo da destra verso sinistra , ovvero all' incontrario.



1 - htraG nomiS
2 - esetlaM otroC
3 - okkarB erottepsi 'l
4 - dieskraD
5 - oN retsiM
6 - ihC gnahS
7 - mikA
8 - ikiM natipac
9 - sitluccO rottod
10 - otirD lE otirdeP
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il microonde - questo sconosciuto


il forno a microonde piano piano sembra aver conquistato una bella fetta di mercato, il suo utilizzo eè facile e immediato , non richiede chissa' che preparazione specifica ,bisogna solo saper "adattare" le ricette in modo che siano fattibile tramite esso, oggigiorno poi esistono forni a microonde per tutti i gusti e tutte le tasche . per ovviare ai limiti del microonde , ad esempio, è stato aggiunto un grill in modo che sia possibile "dorare " i cibi, certi forni poi hanno gia i tempi preismpostati a seconda della cottura che si andra' a fare etc etc.

ma come finziona questo forno ?, come puo', ad esempio , scaldare una tazza di latte in 3 secondi , come interagisce coi cibi , cosa cambia in essi ,e innoquo per la salute o no ?

verificarlo o saperlo è estremamentte difficile per un comune cittadino che non ha certo i mezzi per effettuare queste operazioni quindi raggiungere la verita è difficile ,comunque , la prima cosa che viene da pensare è che se un simile apparecchio viene testato, omolagato e messo in commercio in tutti i paesi a livello mondiale probabilmente i pericoli per la salute umana saranno nulli o insignificanti , pero' c'e sempre quel sospetto che come un tarlo rode la mente quella domanda senza risposta " ma siamo sicuri che a livello subatomico i cambiamenti subiti dai cibi siano solo a livello della temperatura o c'e una qualche trasformazione di pur piccole particelle che magari eddai eddai ti fan venire un malaccioo magari un malino sipure un raffreddore o un' allergia a qualcosa ?" cosi', anche se ' sicuramente il pericolo non c'e,' è d'obbligo informarsi e sapere la versione di chi pensa che l' uso sistematico di un forno a microonde dia, a lungo andare, reali problemi di salute e anche gravi , a seguire troverete uno spezzone di un articolo pubblicato sul web col relativo link ove , se incuriositi, potrete leggere tutto l' articolo
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IL FUNZIONAMENTO DI UN FORNO A MICROONDE

Il forno a microonde usa un dispositivo chiamato magnetron, che fa oscillare un fascio elettronico ad una frequenza molto alta, producendo così una radiazione di microonde (MW). Gli apparecchi domestici o industriali usano una frequenza di 2.45 gigahertz (Ghz) ad una potenza di 400-900 watts per un forno domestico standard, la cui alimentazione è progettata per fornire 4000 impulsi al magnetron.La frequenza di 2.45 Ghz si usa perché l'acqua assorbe l'energia elettromagnetica più velocemente e al massimo grado a questa frequenza, dando così modo al cibo che contiene acqua di riscaldarsi rapidamente.Le molecole contenute nel cibo sono costrette a allinearsi con il campo elettrico molto rapidamente e ad oscillare intorno al proprio asse. Il calore viene prodotto dalla notevole frizione intermolecolare.Le microonde vengono proiettate dal magnetron all'interno del forno, dove riscaldano il cibo dall'interno verso l'esterno, a differenza dei forno tradizionali che fanno il contrario. Il riscaldamento dall' interno cosa può lasciare delle zone fredde e da ciò la necessità di ruotare costantemente il piatto.Il massimo livello di perdita permesso dalle norme attuali corris-ponde a una potenza di densità di 5 milliwatts per centimetro quadrato alla distanza di 5 centimetri dalla porta del forno. Questo valore si basa su misurazioni standard per radiazioni MW che sono oggetto di discussione fra coloro che sostengono che gli effetti atermici delle radiazioni MW dovrebbero essere tenuti in considerazione solo quando i livelli di radiazione registrati sono bassi (come ad esempio con i cellulari). Lo sportello del forno stesso dovrebbe essere controllata periodicamente per assicurarsi che non ci siano eccessive perdite.LA RICERCA DI HERTELUndici anni fa, il Dottor Hertel, un medico nutrizionista che aveva già lavorato per diversi anni per una società alimentare svizzera, si mise in contatto con il Professor Bernard Blanc dell' Istituto Federale di Tecnologia per sviluppare un programma di ricerca a largo raggio sull'effetto del cibo trattato con microonde negli esseri umani. I due scienziati decisero in seguito di ridurre la loro ricerca ad un livello più limitato, quando il Fondo Nazionale Svizzero non si dichiarò disponibile a finanziare il loro progetto.Selezionarono otto individui dell'Istituto di Macrobiotica di Kientel in Svizzera che seguivano una dieta strettamente macrobiotica, compreso anche il Dottor Hertel: questo per ridurre al minimo la presenza di elementi che avrebbero potuto essere considerati fuorvianti per i loro effetti sull'analisi del sangue. Tutti i volontari avevano un'età compresa fra i 20 ed i 40 anni, tranne Hertel che aveva 64 anni.Come ci racconta Hertel nel suo libro: "Ciò che i dottori non ci dicono" per otto settimane abbiamo vissuto tutti nello stesso albergo e non c'è stato ne fumo, né alcol, né sesso. Ad intervalli di 5 giorni, i volontari ricevevano uno degli otto tipi di cibo disponibili a stomaco vuoto: latte crudo biologico; lo stesso latte preparato in modo tradizionale; lo stesso tipo di latte scaldato in forno a microonde; latte pastorizzato in forma tradizionale; verdura da cultura biologica cruda; la stessa verdura cucinata in forma tradizionale; la stessa verdura surgelata e scongelata in forno a microonde e la stessa verdura cucinata in forno a microonde.Ai volontari fu prelevato il sangue immediatamente prima di mangiare e a intervalli fissi dopo avere mangiato i suddetti cibi.Si poterono osservare dei cambiamenti significativi del sangue di coloro che avevano consumato cibo trattato con forno a microonde; mutamenti consistenti in una riduzione di tutti i valori dell'emoglobina e del colesterolo, sia delle lipoproteine ad alta densità (colesterolo "buono") sia di quelle a bassa densità (colesterolo "cattivo") (Nexus, 1995; Aprile / Maggio : 25-7).I linfociti (globuli bianchi) mostravano una diminuzione a breve termine più evidente dopo che era stato consumato del cibo trattato a microonde che dopo avere consumato del cibo cucinato in maniera tradizionale. Inoltre, Hertel scoprì un'associazione altamente significativa fra la quantità di energia a microonde nel cibo preso in esame e la luminescenza di quei batteri che si illuminano, se esposti ad una luce speciale, nel sangue di coloro che ne avevano mangiato. Hertel concluse che tale energia poteva essere trasmessa a coloro che mangiavano cibo cucinato a microonde.Oltre agli effetti suddetti, Hertel notò anche effetti non termici che, egli sostiene, alterano la permeabilità della membrana cellulare poiché cambiano i potenziali elettrici fra l'esterno e l'interno della cellula. Le cellule danneggiate diventano quindi facile preda dei virus, dei funghi e di altri microrganismi.I meccanismi naturali di riparazione delle cellule vengono anch' essi alterati, e ciò induce le cellule a ricorrere forzatamente alla riserva di energia in "stato di emergenza passando dalla respirazione aerobia (basata sull'ossigeno) a quella anaerobia (priva di ossigeno). Invece di produrre acqua e biossido di carbonio, producono perossido di idrogeno e monossido di carbonio.In una situazione di questo tipo Hertel asserisce, le cellule passano da un processo generatore di energia di "corretta ossidazione" ad uno di "fermentazione" malata. Hertel prosegue e constata che quando il cibo è trattato con microonde, il forno emette una potenza di 1000 watt o ancora di più. La distruzione e la trasformazione delle molecole del cibo che ne risulta produce dei nuovi composti che si chiamano "radiolitici", sconosciuti in natura. E' opinione corrente nei circoli scientifici che i cibi trattati a microonde non contengano livelli significativamente alti di composti radiolitici più dei cibi cucinati in maniera tradizionale, ma i risultati portati da Hertel suggeriscono il contrario.Le analisi del sangue dei volontari hanno confermato che in coloro che consumavano cibo trattato a microonde non tutto andava bene. Campioni presi ogni mattina alle 7,45, 15 minuti dopo che avevano mangiato e due ore dopo, mostrarono che i valori degli eritrociti, dell'emoglobina degli ematocriti e leucociti erano al limite minimo della normalità in coloro che avevano mangiato del cibo trattato a microonde.Tali risultati sono simili a quelli delle persone tendenti all'anemia; i risultati erano più evidenti e significativi statisticamente nel secondo mese della ricerca. Inoltre, in correlazione con la diminuzione dei valori, si erano innalzati i livelli di colesterolo. Non è difficile capire perché la pubblicazione dei risultati della ricerca nel 1992 abbia causato allarme in Svizzera. Comunque, la reazione delle autorità svizzere e dell'industria che lo portarono davanti ad un tribunale e lo accusarono e condannarono per Concorrenza Sleale, segna un capitolo vergognoso nella storia della Svizzera. Tale fu la pressione sul Professor Blanc che si sentì obbligato a dissociarsi pubblicamente dalla interpretazione data nella relazione congiunta che aveva seguito la loro ricerca, subito dopo la sua pubblicazione. Privatamente, egli ammise che con il Dottor Hertel che lo aveva fatto perché temeva per la sicurezza della propria famiglia (Journal of Natural Sciences,1998; 2-7).Nonostante tutti i tentativi per metterlo a tacere, la ricerca del Dottor Hertel è disponibile fuori dalla Svizzera per posta o sul sito web (copie disponibili da World Foundation for Natural Science, Box 632, CH-3000, Bern, Switzerland; tel: 0041 33 4381158; fax 437 4816. Sito web: http://www.blogger.com/www.wffns.org).

http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/04/forno-microonde-la-ricetta-per.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Forno_a_microonde

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concludendo : di qualcosa bisogna pur morire!.

litfiba - sole nero

ligabue - un colpo all' anima