martedì 5 ottobre 2010

ecco perche gli Italiani odiano votare e se lo fanno lo fanno controvoglia


è successo che in previsione di possibili prossime nuove elezioni ,un partito stava ordinando una ricerca capillare presso il popolo ITaliano attraverso la quale sapere il perche' gli stessi ITALIANi odino andare a votare troppo spesso ,e per spesso s' intende il minimo dei tempi normali e il perche' di cio'
- poi, chissa' com' è successo, hanno letto un vecchio post trovato su di un sito nel web e hanno capito e quindi cestinato l' ordine
peccato chissa' quanti insulti, discorsi a bischero e anche qualcosa di piu' tangibile tipo schiaffi e spintoni avrebbero raccolto
comunque sia forse prevedendo le risposte ,essendone inntimamente consapevoli anche loro, si sono accontentati di quello che han letto e han preferito non sapere la verita' attuale , per curiosita' ecco il post che seppur datato nel frattempo ,ad oggi, non puo' che esser peggiorato

fonte: il web

elezioni 2006 Stranezze e drammi nei seggi: morti, cinghiate in faccia e schede sparite
Tre anziani sono deceduti nei pressi delle cabine elettorali mentre un 87enne ha votato per la prima volta

- Il lato oscuro delle elezioni politiche. Quello dei fatti strani, in alcuni casi drammatici, accaduti nel pressi delle cabine elettorali; come la morte di uomo di 71 anni in un seggio ad Agugliano (Ancona), presumibilmente per un infarto. C'è anche chi ha preso a cinghiate in faccia un elettore il cui telefonino ha iniziato a suonare nel seggio con un motivetto inneggiante a Forza Italia, chi ha votato per la prima volta a 87 anni, chi ha restituito le schede perché già segnate, chi ha fotografato la scheda dopo aver votato. E poi c'è il caso-Palermo, dove sono sparite da un seggio cento schede bianche, già timbrate. E non sono mancate le note «di colore»: in Sardegna si è recata regolarmente al seggio la coppia più longeva d'Italia, mentre in Calabria ha votato un'elettrice di 104 anni; un disabile ha espresso il suo voto dentro un pullmino dei servizi sociali; hanno votato anche i ragazzi del «Grande fratello».

CINGHIATE IN FACCIA - Ha reagito violentemente un elettore di Modena al trillo di un cellulare lasciato fuori dalla cabina da un altro votante: la suoneria, un motivetto inneggiante a Forza Italia, non gli è piaciuta e perciò si è sfilato la cintura e ha colpito il proprietario del telefono al volto. Il malcapitato lo ha poi denunciato ai carabinieri.

SCHEDE SPARITE - Il presidente di un seggio palermitano ha denunciato la scomparsa di 100 schede elettorali del Senato, ancora in bianco ma già timbrate. Sull'episodio indaga la Digos. Altri casi di schede sparite sono stati segnalati, sempre in seggi del capoluogo siciliano, secondo quanto ha denunciato un candidato dell'Idv.

MATITE CANCELLABILI - In una sezione palermitana e in alcuni seggi genovesi, si è scoperto che le matite in dotazione per il voto non erano indelebili. Ma le operazioni di voto, almeno a Genova, sono andate avanti ugualmente.

FOTO CON I CELLULARI - Tante le denunce per aver fotografato le proprie schede dopo aver votato. Un fenomeno che ha riguardato tutto il territorio nazionale: è successo a Cuneo, a Falerna (Catanzaro), a Macerata, nel viterbese, in provincia di Rovigo e nel trapanese. A pochi minuti dalla chiusura delle urne, su Youtube è anche spuntato il video di un elettore che si firma «italianostanco» e mette a disposizione di tutti un breve video (11 secondi in tutto) fatto col cellulare nella cabina elettorale, intitolato «Ho venduto il mio voto - cellulare in cabina elettorale».

SCHEDE MANOMESSE - Un elettore nel barese ha scoperto che la sua scheda per l'elezione del sindaco era stata già segnata. Un altro, in Umbria, ha restituito le schede sostenendo che erano già segnate e ha potuto votare con schede nuove. Segnalazioni di schede manomesse anche nel palermitano. Cinque schede del collegio di Cerveteri sono finite erroneamente in un seggio di Ciampino, entrambi comuni della provincia di Roma.

PRESIDENTI DI SEGGIO RIMOSSI - A Sant'Orsola, in Trentino, un presidente di seggio si è presentato ubriaco ed è stato multato e sostituito. A Siracusa, la presidente di una sezione è stata rimossa dopo che la Digos ha accertato che si trattava di una candidata al Senato. Una decina di persone sono state invece denunciate a Palermo per aver fatto campagna elettorale negli ultimi tre giorni, violando lo stop imposto dalla legge.

MORTI DURANTE O DOPO IL VOTO - Un uomo di 71 anni è morto in un seggio elettorale ad Agugliano (Ancona), presumibilmente per un infarto. Un altro, di 73 anni, si è accasciato nella cabina elettorale ed è morto, sempre in seguito a una crisi cardiaca. A La Spezia, una donna di 84 anni è stata colpita da ictus ed è deceduta fuori dal seggio, subito dopo aver votato.

ELETTORI CENTENARI - Se aumenta l'astensionismo, c'è anche chi non rinuncia al diritto-dovere di voto neanche a cent'anni. A Rizziconi, nel reggino, una signora di 104 anni si è recata al seggio accompagnata dalla badante e dopo il voto ha ricevuto dal presidente del seggio un mazzo di fiori. La coppia più longeva d'Italia - 200 anni in due e 70 anni di matrimonio - ha votato a Orroli, in provincia di Nuoro, accompagnata dal sindaco, che per l'occasione indossava la fascia tricolore.

IL PRIMO VOTO A 87 ANNI - Ha votato per la prima volta nella sua vita alla tenera età di 87 anni Giovanni Alina, che l'anno scorso è tornato libero dopo essere stato per 50 anni in un manicomio giudiziario.

IL VOTO DEI CONCORRENTI DEL GRANDE FRATELLO - Urne aperte anche per i concorrenti del Grande Fratello, che hanno lasciato la casa di Cinecittà per andare a votare nei rispettivi comuni di residenza. Tutti erano accompagnati da persone dello staff, per garantire il minor numero di contatti con il mondo esterno.

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lo sfogo di ER trucido - parole scritte di getto senza correzione o riletture

- c'e' da aggiungere che oltre questo l'Italiano medio è stanco di essere preso per il culo, una volta ai tempi della monarchia si dava la colpa al re , ora invece non si sa bene a chi darla ogni eletto scarica la responsabilita ad un altro in uno scaricabarile e scambio di accuse senza fine, poi c'e da dire che la difesa corporativa dei politici li protegge da tutti e quattro i lati e le brecce attraverso le quali stanare i colpevoli o presunti tali son sempre piu difficili da scovare e non perche' essi siano finalmente diventati onesti e faccino quello per cui son stati eletti e per cui vengono profumatamente pagati ogni fine mese ma perche negli anni hanno affinato sempre piu' le loro tecniche riuscendo quasi sempre a farla franca , ma basta guardare alla recente storia Italiana per vedere chi l' ha rovinata se il suo popolo o quelli che l' hanno governata male pensando per prima ai propri cavoli -

son di questi tempi gli ultimi scandali . basta accendere la tv , leggere i giornali etc o meglio vedere la realta , quanto veramente è STATO fatto di quanto a suo tempo è stato detto/promesso .
il teatrino s'è, ricomposto ,vien da pensare che l' insistere sui cambiamenti richiesti sia piu' dovuto alla paura del dopo legislatura che alle reali necessita' del paese che pure ci sono e non da oggi . ma come dicevano gia' 40 anni fa' chi c'era prima di noi " se dai retta a loro hai voglia a bee' ova!!! " , c'e sempre una crisi, un fatto esagerato che non permette il prosequio delle promesse fatte, c'e sempre un qualcosa per cui litigare , c'e sempre qualcosa che viene prima e chissa ' perche nei decenni non c'e tempo per rispettare le promesse i programmi fatti non rimane mai il tempo da dedicare ne' all' ITALIA NE aGLI iTALIANI

mha!!!!!!!!

ora che si inizia a sentire aria di voto gli Italiani iniziano a sbuffare qualcosa gli gira e non sono le palle che ormai gli toccano terra è qualche cos'altro . cosa si sapra solo in futuro