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Equinozio d'autunno 2026, il 23 settembre l'estate lascia il posto alla nuova stagione
L'estate astronomica è agli ultimi giorni. Alle 2:05 del 23 settembre, arriva l'equinozio d'autunno 2026: il momento esatto in cui il Sole attraversa l'equatore celeste e passa dall'emisfero settentrionale a quello meridionale
L'equinozio d'autunno rappresenta uno dei momenti di transizione più affascinanti dell'anno, un istante di perfetto equilibrio in cui il giorno e la notte hanno la stessa durata.
Dal punto di vista antropologico e culturale, questa transizione astronomica ha dato vita a una ricca stratificazione di miti, rituali e celebrazioni che collegano il declino della natura alla riflessione interiore e al ringraziamento.
Ecco come diverse culture e tradizioni hanno interpretato questo momento di passaggio.
Il mito greco: il distacco e la discesa agli inferi
Nella mitologia classica, l'equinozio d'autunno è indissolubilmente legato al mito di Demetra e Persefone, che spiega l'alternarsi delle stagioni:
Il ritorno nel regno dei morti: Persefone, figlia di Demetra (dea dell'agricoltura), deve fare ritorno negli Inferi dal marito Ade per trascorrervi sei mesi.
Il dolore della madre: Demetra, stringendosi nel dolore per la separazione dalla figlia, spoglia la Terra della sua fertilità.
Il significato culturale: Questo racconto rappresenta la transizione psicologica e naturale dalla fioritura estiva al sonno invernale, un momento di inevitabile distacco e preparazione al freddo.
Le celebrazioni del raccolto: gratitudine e sussistenza
Per le antiche società agricole, l'autunno non era solo un concetto astronomico, ma il periodo cruciale per la sopravvivenza comunitaria:
Mabon (Tradizione Celtica): Conosciuto anche come il "secondo raccolto" (dopo Lammas), è una festa di ringraziamento per i frutti della terra.
Era il momento in cui si immagazzinavano le provviste per l'inverno, si celebrava l'abbondanza e si condivideva il cibo con la comunità.
I Misteri Eleusini: Nell'antica Grecia, proprio in questo periodo si tenevano i riti di iniziazione più sacri, legati al ciclo della vita, della morte e della rinascita, promettendo agli iniziati una sorte migliore nell'aldilà.
Tradizioni orientali: l'armonia e il culto degli antenati
Nelle culture dell'Asia orientale, l'equinozio d'autunno si inserisce in una visione del mondo fortemente legata all'equilibrio delle forze cosmiche e alla famiglia:
La Festa di Metà Autunno (Cina): Celebrata in concomitanza con la luna piena più vicina all'equinozio. È il momento in cui le famiglie si riuniscono per ammirare la luna, mangiare le "torte lunari" (mooncakes) e celebrare l'unità familiare e la fine del raccolto.
Shūbun no Hi (Giappone): Una festività nazionale buddista dedicata al culto degli antenati. In questo giorno di transizione, in cui le forze dello Yin e dello Yang si equilibrano, i giapponesi visitano le tombe dei propri cari per pulirle e offrire fiori e cibi tradizionali come gli ohagi (dolci di riso e azuki).La transizione interiore: dal fuori al dentro
Oltre ai miti e ai raccolti, l'equinozio d'autunno porta con sé un profondo significato psicologico ed evolutivo. Se l'estate rappresenta l'espansione, l'energia solare e la vita all'aperto, l'autunno invita alla ritirata strategica:
L'equilibrio della Bilancia: L'equinozio coincide con l'ingresso del Sole nel segno della Bilancia, simbolo di giustizia, armonia e bilanciamento.
È il momento ideale per fare un bilancio dell'anno, pesando ciò che si è seminato e ciò che si è raccolto.
Lasciare andare: Come gli alberi lasciano cadere le foglie secche per proteggere la propria linfa vitale, l'essere umano è invitato a liberarsi di ciò che non serve più, accettando il ciclo naturale della fine per prepararsi a una futura rinascita.
Nella tradizione pagana e Wicca, l’Equinozio d’Autunno è Mabon, il momento in cui luce e buio si incontrano in perfetto equilibrio. ⚖️🌙
È il tempo del raccolto, della gratitudine e del lasciare andare: ciò che abbiamo seminato torna a noi, mentre la natura ci insegna ad accogliere il cambiamento.
Un momento per guardarsi dentro, ringraziare e prepararsi alla parte più introspettiva della Ruota dell’Anno. ✨
Un momento per purificare, radicarsi, ascoltare e trasformare.
Come è cambiata la percezione di questa festa nel passaggio dal paganesimo al cristianesimo (es. la festa di San Michele).
Nel processo di cristianizzazione dell'Europa, la Chiesa Cattolica adottò una strategia precisa: invece di cancellare i complessi rituali pagani legati all'equinozio d'autunno, scelse di sovrapporvi nuove festività cristiane.
Questo processo di assimilazione (chiamato sincretismo) permise di reindirizzare la devozione popolare verso i santi, mantenendo però inalterata la struttura temporale e psicologica delle antiche feste del raccolto.
Il fulcro di questa trasformazione autunnale divenne la festa di San Michele Arcangelo (chiamata nei paesi anglosassoni Michaelmas), celebrata il 29 settembre, a ridosso dell'equinozio.
Ecco come sono cambiati i simboli e le percezioni in questo storico passaggio:
1. Dagli Dei del Sole e del Raccolto all'Arcangelo di LuceNelle tradizioni pagane (celtiche e norrene), l'equinozio segnava il declino del Dio Sole e la battaglia delle forze luminose contro il buio invernale.
Il sostituto cristiano: La Chiesa sostituì le divinità solari (come il dio celtico Lugh) con San Michele Arcangelo, il capo delle milizie celesti.
La continuità del simbolo: Michele è per eccellenza il guerriero di luce che sconfigge Satana (spesso rappresentato come un drago o un serpente, simboli legati anche alle forze telluriche sotterranee).
La percezione della lotta tra luce e tenebre rimase intatta, ma venne letta in chiave morale e teologica cristiana.
2. La Bilancia: Dallo Zodiaco al Giudizio Divino
L'equinozio d'autunno si verifica sotto il segno zodiacale della Bilancia, che anticamente rappresentava l'equilibrio perfetto tra il giorno e la notte.
La reinterpretazione: L'iconografia cristiana mantenne il simbolo della bilancia ma lo assegnò a San Michele.
L'arcangelo divenne così il pesatore delle anime (psicostasia) nel giorno del Giudizio.
Il cambio di percezione: L'equilibrio cosmico e la riflessione della natura si trasformarono in un invito all'esame di coscienza per i fedeli, un momento per "pesare" le proprie azioni buone e cattive prima della fine dell'anno.
3. La transizione dei rituali pratici e dei cibiMolti dei rituali di sussistenza e ringraziamento contadini vennero semplicemente "ribattezzati":L'oca di San Michele: In tutta Europa era usanza celtica e germanica sacrificare e mangiare un'oca grassa alla fine del raccolto per ringraziare gli spiriti della terra.
Questa tradizione divenne l'Oca di Michaelmas.
Mangiare l'oca il 29 settembre era considerato un segno di buon auspicio per non avere debiti e godere di protezione finanziaria nei mesi invernali.
Le torte del raccolto: I pani rituali celtici preparati con i diversi cereali del raccolto si trasformarono in Gran Bretagna nel Bannock di Michaelmas, un pane speciale benedetto in chiesa e consumato in famiglia.
Le scadenze legali: Nel Medioevo, proprio perché l'equinozio segnava la fine dell'anno agricolo, la festa di San Michele divenne il termine istituzionale per il pagamento degli affitti dei terreni, l'elezione dei magistrati e la stipula dei nuovi contratti di lavoro per i contadini.
4. Il Giorno di San Martino (11 novembre) e l'eredità di DemetraSe San Michele ereditò l'aspetto "combattivo" e spirituale dell'equinozio, la figura di San Martino assorbì l'aspetto legato alla generosità del raccolto e al vino nuovo (il mosto che diventa vino).
Il celebre gesto di Martino che taglia il suo mantello per darlo a un povero risuona perfettamente con il concetto pagano di solidarietà comunitaria invernale e di ringraziamento per l'abbondanza accumulata.
In sintesi, il cristianesimo non distrusse la percezione dell'autunno come momento di transizione, bilancio e protezione dal buio, ma ne cambiò i protagonisti, trasformando la paura delle forze naturali nella fiducia verso la protezione dei santi.
🏥 VISITE ED ESAMI: DAL 21 SETTEMBRE CAMBIANO LE TARIFFE
Dal 21 settembre 2026 entreranno in vigore le nuove tariffe per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e assistenza protesica del Servizio Sanitario Nazionale.
📈 Le tariffe riconosciute dal SSN alle strutture sanitarie aumenteranno in media di circa 5,8%, con variazioni che per alcune prestazioni possono arrivare intorno al 6%.
⚠️ Attenzione però: questo NON significa che dal 21 settembre tutte le visite e tutti gli esami costeranno automaticamente di più ai cittadini.
Il possibile aumento del ticket dipenderà dalle modalità applicate dalle singole Regioni.
👉 Per alcune prestazioni comuni, secondo le stime riportate da Altroconsumo, l’eventuale aumento del ticket potrebbe essere nell’ordine di circa 1 euro.
🔴 È previsto inoltre un aumento più significativo per alcune prestazioni, come la dialisi domiciliare, per la quale l’incremento delle tariffe arriva al 15%.
📌 IN SINTESI: cambiano le tariffe del SSN, ma non è automatico che aumentino tutti i ticket a carico dei cittadini.
📲 Condividi il post per informare anche altre persone.
oltre ciò ormai da tempo il ministero della sanità sta togliendo dalla lista dei medicinali forniti gratis o dietro pagamento di un piccolo ticket numerosi medicinali senza tanta pubblicità ma anzi tenendo ben nascosta la notizia .
quest'ultima diventa nota solo quando l' assistito va in farmacia ove per quel medicinale che fin lì non pagava un euro gli viene richiesta una somma più o meno alta , oltre all'informazione gratuita che il farmaco non è più nella lista dei farmaci coperti dal sistema sanitario Italiano
L'esenzione totale dal bollo auto per il 2027 spetta ai veicoli (auto e moto) con una potenza massima di 80 kW (circa 109 CV), limitatamente a un solo mezzo per persona fisica regolarmente assicurato.
Requisiti principali
Potenza massima: Fino a 80 kW (verificando il campo P.2 della carta di circolazione).
Limitazioni: Spetta a un solo veicolo per persona fisica; il mezzo deve essere assicurato.
Alimentazione: Benzina, diesel, GPL e ibride (nelle versioni che rientrano nel limite di kW).
Reddito: L'agevolazione non è legata all'ISEE o a limiti di reddito.
Principali modelli inclusi (versioni fino a 80 kW)
Fiat: Pandina e Grande Panda (versione 1.2)
Dacia: Sandero
Citroën: C3Toyota: Yaris
Renault: Clio
Volkswagen: PoloSeat: Ibiza
Peugeot: 208
Opel: Corsa
Lancia: Ypsilon
Hyundai: i10 e i20
Jeep: Avenger (solo motorizzazione 1.2 Turbo da 74 kW)
Nota: Restano escluse le versioni più potenti degli stessi modelli che superano gli 80 kW e i veicoli di fascia superiore.
La misura è stata approvata dal Consiglio dei ministri e richiede la copertura finanziaria definitiva nella prossima Legge di Bilancio
20 MILIONI DI EURO. 32 OROLOGI DI LUSSO. E IL SINDACO È DI FRATELLI D’ITALIA.
Giorgio Giuffra, sindaco di Riva Ligure e oggi esponente di Fratelli d’Italia, è indagato insieme al fratello nell’inchiesta della Procura di Imperia sulla presunta truffa legata al Superbonus. Sequestrati anche 32 orologi di lusso.
Attenzione: indagato non significa colpevole. Sarà la magistratura a stabilirlo.
Viareggio, l’assessore beccato a segnalare posti di blocco su Telegram resta al suo posto: la sindaca respinge le dimissioni
Rodolfo Salemi aveva presentato le proprie dimissioni dopo il caso dei posti di blocco della polizia segnalati su una chat, riconoscendo l'inadeguatezza del proprio comportamento. La sindaca di Viareggio ha preso atto delle scuse ed ha respinto le dimissioni, confermandolo come assessore
mentre il governo celebra un tot al giorno i traguardi ottenuti la realtà , qulla vera , ci dimostra che codesti traguardi non sono properio traguardi di cui andare fier mai ,al contrario gli ultimi dati ,ché ci danno un inflazione al 3,3, fanno paura e urlano al governo e a chiunque sia al potere e nei posti ddi vertice dirigenziale al momento di darsi una mossa, di scendere dal mondo delle favole , calarsi nella realtà dei fatti concreti e agire tempestivamente per evitare guai peggiori che stanno arrivando e non aspettano nessuno tantomeno chi dorme sperando che tutto si sistemi da se
ERTRUCIDO
I CARRELLI DELLA SPESA
👉Che ci siano classi dal punto di vista economico nella popolazione è sempre stato chiaro.
🔴Che ci sia chi si può permettere un certo livello di vita e chi non se lo può permettere è altrettanto evidente.
🔴Che le cose stiano quotidianamente peggiorando e la distanza economica tra gli uni e gli altri non è altrettanto chiaro.
🔴Viene purtroppo in aiuto la realtà, quella del caro vita che tutti i giorni misuriamo quando facciamo la spesa.
🔴Oggi si possono misurare le classi proprio lì, nel carrello della spesa, tra chi deve guardare cosa posare alla cassa perché è andato fuori budget e chi la spesa la fa in gioielleria.
⚫Ma ancora qualcuno nega tutto questo e ne discute con il gioielliere
Nei primi mesi del 2026 le inchieste della magistratura italiana hanno coinvolto diversi esponenti politici e membri delle istituzioni, con accuse che spaziano dalla corruzione al peculato.
I dati nazionali pubblicati dall'associazione Libera evidenziano una forte incidenza di reati finanziari e amministrativi, con ben 386 indagati in 38 inchieste per corruzione registrati nei soli primi cinque mesi dell'anno.
Di seguito si riportano i principali casi e i profili politici finiti al centro delle indagini giudiziarie nel 2026:Inchieste nella Regione Siciliana
La politica regionale siciliana e i partiti di maggioranza sono stati oggetto di diverse indagini da parte delle Procure dell'isola:
Inchiesta Cefpas (Caltanissetta): A giugno 2026 è emersa un'indagine per presunta corruzione, nepotismo e favoritismi nella gestione del Centro per la formazione permanente e l'aggiornamento del personale del servizio sanitario (Cefpas).
Tra gli otto indagati figura il deputato regionale Gallo Afflitto.
Caso Fratelli d'Italia in Sicilia:
All'inizio di aprile 2026, un'inchiesta della Procura di Palermo ha coinvolto diversi deputati e amministratori locali del partito.
Risultano indagati il presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana (Ars), Gaetano Galvagno, accusato di peculato, e l'assessora regionale al Turismo, Elvira Amata, colpita da una richiesta di rinvio a giudizio per corruzione.
Sotto indagine nella stessa inchiesta compare anche il deputato Luca Cannata.
Nota di contesto: Le indagini si inseriscono in un quadro di forti tensioni giudiziarie che interessano l'amministrazione guidata dal presidente della Regione Renato Schifani.
Bufera sulle Autorità di Garanzia (Roma)
Garante della Privacy: A metà gennaio 2026, la Procura di Roma ha avviato una serie di perquisizioni presso la sede dell'Autorità.
Le ipotesi di reato formulate dai magistrati per il filone d'indagine ribattezzato "spese pazze" sono peculato e corruzione.
Nel registro degli indagati sono stati iscritti il presidente dell'autorità, Pasquale Stanzione, insieme all'intero Collegio del Garante.
Altri esponenti coinvolti
Inchieste in Puglia: A fine marzo 2026, le cronache giudiziarie hanno riacceso i riflettori sui presunti casi di corruzione elettorale sul territorio pugliese, vedendo tra i politici attenzionati dagli inquirenti l'eurodeputato ed ex capogruppo regionale di FdI Francesco Ventola.
Sviluppi su indagini precedenti:
Resta monitorata dalle procure l'evoluzione delle misure cautelari dell'ex presidente della Regione Siciliana Salvatore "Totò" Cuffaro, arrestato sul finire del 2025 per associazione a delinquere e turbativa d'asta nell'ambito degli appalti per la sanità
Nel 2025 sono stati 54 i politici indagati, le inchieste aumentate del 98 per cento. Merito anche della fine dell’abuso d’ufficio . Il pm:«Nessuno paga per i soprusi»
L'eccidio di Vinca fu una brutale strage nazifascista compiuta tra il 24 e il 27 agosto 1944 nel borgo di Vinca e nelle frazioni vicine ai piedi delle Alpi Apuane, nel comune di Fivizzano (Massa Carrara). Reparti delle SS tedesche e Brigate Nere uccisero 174 civili inermi, in gran parte donne, bambini e anziani. [1, 2, 3]
I fatti e i responsabili
Data: Dal 24 al 27 agosto 1944.
Luogo: Il paese di Vinca e le località della valle del Lucido (Fivizzano, provincia di Massa Carrara).
Vittime: 174 civili trucidati con estrema ferocia, spesso con l'uso di lanciafiamme e fucilazioni di massa.
Forze coinvolte: Militari della 16. SS-Panzergrenadier-Division "Reichsführer-SS", guidati dal maggiore Walter Reder, insieme a reparti della Luftwaffe e a militi della XL Brigata Nera "Vittorio Ricciarelli". [1, 2, 3, 4]
Il contesto storico
La strage rientra in una più ampia e sanguinosa opera di rastrellamento e rappresaglia contro la popolazione civile attuata lungo l'area della Linea Gotica per snidare e colpire il sostegno ai gruppi partigiani locali. [1, 2, 3]
L'area apuana fu duramente colpita in quello stesso periodo da altri tragici e simili eccidi (come a San Terenzo Monti e Bardine), pianificati per terrorizzare gli abitanti e isolare la Resistenza. [1]
La memoria
Il paese di Vinca, quasi interamente distrutto durante i giorni dell'attacco, conserva oggi monumenti e percorsi dedicati al ricordo.
Ogni anno, il 24 agosto, si tengono cerimonie solenni di commemorazione istituzionale per non dimenticare le vittime di una delle pagine più dolorose della storia della Resistenza e della Seconda guerra mondiale in Italia
Tra il 24 e il 27 agosto 1944 si consuma una delle stragi nazifasciste più sanguinose, ovvero quella di Vinca, piccolo borgo ai piedi delle Alpi Apuane, e delle frazioni limitrofe.
Qui, a seguito della crescente azione partigiana e della volontà tedesca di “ripulire” l’intero settore occidentale della Linea Gotica, viene organizzato un grande rastrellamento.
A comandare le operazioni è Walter Reader, già responsabile della strage di Sant’Anna di Stazzema.
Dalle prime ore del mattino circa 1.500 uomini, tra cui i militi della 40ª Brigata nera "Vittorio Ricciarelli" di Livorno, raggiungono l’area deputata e procedono come previsto a rastrellamenti, incendi ed esecuzioni.
Contemporaneamente, per evitare ogni possibile fuga degli abitanti del luogo, altri reparti muovono da sud. Soltanto a Guadine i fascisti della Xª MAS uccidono undici civili.
Intanto i militi della Brigata nera si adoperano per assassinare donne e bambini che cercano di scappare dai massacri scatenati nell’intera vallata di Vinca.
Tra le violenze più efferate va ricordato l’impalamento di Ercolina Papa, lo sventramento di Alfierina Marchi, incinta, lasciata col feto tra le braccia, e il tiro a segno su Annunziata Battaglia, una bambina lanciata in aria e usata come bersaglio.
I partigiani del Monte Sangro, venuti a conoscenza delle stragi, attaccano i nazifascisti e li impegnano duramente, impedendo che le efferatezze proseguano ulteriormente.
Community: una comunità virtuale, un insieme di persone unite da un interesse comune, che si scambiano informazioni utilizzando mezzi di comunicazione telematici e si incontrano in ambienti digitali. Anche il luogo virtuale in cui avvengono le interazioni tra i membri della community.
Googlare: in senso stretto, fare una ricerca attraverso la rete servendosi del motore di ricerca Google, anche se ormai “cercare su Google” è diventato sinonimo di “cercare su Internet”. “Googlare qualcuno” significa cercare di scoprire tutto di una persona tramite una ricerca sul web. Quando cercate qualcosa su Google state appunto googlando.
Hashtag: dall’inglese hash (mark) (cancelletto) + tag (etichetta). Indica una parola, o una sequenza di parole, preceduta dal simbolo #, l’onnipresente cancelletto nato da Twitter e poi divenuto d’uso comune sia su altre piattaforme social sia nella lingua informale fuori dal web. Gli Hashtag si usano per rendere cliccabili le parole chiave, per etichettare e rendere ricercabili contenuti correlati a un tema specifico.
Instagrammabile / instagrammare: l’aggettivo (ma anche il verbo) deriva da Instagram, il popolare social network, e descrive qualcosa che merita di essere pubblicato e condiviso sul social network.
Marketplace: il luogo reale o metaforico in cui avvengono degli scambi commerciali paragonabili a dei veri e propri supermercati online. I marketplace servono a indicare i siti internet di intermediazione per la compravendita di un bene o di un servizio: un mercato online in cui sono raggruppate le merci di diversi venditori o diversi siti web. L’esempio più noto di marketplace, anche se anomalo, è eBay.
Tiktoker: sono gli utenti che utilizzano TikTok, il social del momento, realizzando brevi video (da 15 a 60 secondi) di imitazioni di coreografie, reinterpretazioni di scene di film, contenuti originali o istruttivi che si distinguono per la loro creatività.
Scroll/scrolling: azione che permette di muovere, in senso verticale o orizzontale, il documento che si sta utilizzando in modo da renderne visibili quelle parti che altrimenti rimarrebbero fuori dai limiti dello schermo del monitor. “Fare lo scrolling di un testo muovendo il cursore” (anche “scrollare” un testo).
Stories: le Instagram Stories, o Storie di Instagram, sono testi, foto e brevi video (della durata massima di 15 secondi) inseribili nel proprio profilo su Instagram in una sezione dedicata, dove restano visibili per 24 ore.
Twittare: il termine deriva dal social network Twitter e significa pubblicare i propri post da 140 caratteri sulla celebre piattaforma social, per intessere conversazioni online intorno a temi e notizie.
Whatsappare: il termine deriva dall’applicazione di messaggistica istantanea WhatsApp e significa semplicemente “mandare un messaggio su WhatsApp” o “scambiarsi messaggi su WhatsApp”.
Trending: ciò che è di moda in questo momento. “Trending” sono la tv e le celebrità, gli hashtag e i fenomeni mediatici, i web feed e le pagine più cliccate, “trending” sono i termini più in uso per ciò che è più popolare, ciò che sta accadendo in questo momento, ciò che è più uploadato o downloadato, ciò che gli altri ci dicono che ci piace, non ci piace o dobbiamo seguire.
Meme: un idea che diventa virale e si diffonda su tutto lo spettro di internet attraverso i social media e influisce sulle abitudini e comunicazione delle persone, per alla fine infiltrarsi nei media tradizionali, come dog shaming, planking, e potato jesus.
Selfie: autoscatto fotografico, solitamente scattato con smart phone e postato sui social media.
Emojicon: emoticon giapponesi che vanno un passo oltre la comunicazione degli smileys. Alcuni vengono adattati al codice Unicode per gli user occidentali, altri sono tipici della cultura giapponese, come il sushi o il businessman che rivolge un inchino. To emojify: creare una emojicon. Aspetta un minute! woah, ops, sorpresa o shock = L(・o・)」 e una tazza di caffé, caffeina, cappuccino = ⅽ[ː̠̈ː̠̈ː̠̈] ͌ .
Second screen: l’uso di un tablet, smartphone o laptome mentre si guarda la TV laptop (usare nello stesso momento 2 schermi per 2 attività diverse).
Geobragging: geo (luogo) + brag (farsi notare). Aggiornare continuamente il profilo segnalando la tua posizione per farti notare e ingelosire le persone.
Self interrupt: l’abitudine di interrompere il tuo lavoro o le tue attività quotidiane per controllare il tuo profilo sui social network.
Netiquette (net + etiquette): Comportamento accettabile da tenere in rete, il galateo digitale consente di scrivere paragrafi corti e chiari, usare emoticons per esprimere l’umore (in situazioni informali). NON SCRIVERE CON LE MAIUSCOLE, vorrebbe dire URLARE, non fare spamming, non fare multiposting, non sabotare le discussioni thread.
Crowdsourcing: riunire e usare una grande qualità di persone (crowd) e risorse per investire in un progetto, solitamente utilizzando siti internet creati appositamente per la raccolta fondi.
BYOD: bring your own device (porta il tuo dispositivo). I dipendenti portano al lavoro il proprio dispositivo portatile (laptop, smart phone, table). Nelle economie emergenti a forte crescita la diffusione del BYOD raggiunge il 50%-75% dei dipententi. Per le società i lavoratori sono più produttivi e i costi più bassi, per i dipendenti invece è un segnale di flessibilità e comodità.
Mattia Fiorini è il sindaco di Spotorno, un piccolo comune della Riviera ligure, in provincia di Savona. E ha fatto una cosa che in Italia riesce a sembrare rivoluzionaria: ha applicato la legge.
Spotorno aveva la percentuale di spiagge libere più bassa di tutta la Liguria: 3,5%. Il resto era ombrelloni, lettini, cancelli, tutto in mano ai soliti stabilimenti balneari.
Da qui, la sua decisione: portare la percentuale dal 3,5% al 40%, tra l’altro attrezzando una parte di quelle libere con bagnini, pulizia, docce, illuminazione serale.
Apriti cielo.
I balneari sono insorti. Il centrodestra si è accodato: Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia in fila a raccogliere firme, 2500 in pochi giorni. Consiglieri regionali arrivati fin lì per spiegare a un sindaco che aprire la spiaggia agli spotornesi rovina "il turismo di qualità".
L'ultima trovata è di questi giorni. Spotorno vince la Bandiera Blu, il premio per il mare pulito. Il giorno della cerimonia i gestori degli stabilimenti disertano in blocco, per protesta, contro il sindaco che vuole aprire la spiaggia anche a chi ci arriva con l'asciugamano e basta.
Fiorini ha tirato dritto. Ha chiamato la diserzione una mancanza di rispetto e ha tenuto il punto, come lo tiene da mesi: il 40% delle spiagge sarà libero. Fine.
E ai balneari ha risposto così: "Quando parliamo di litorale non stiamo parlando soltanto di ombrelloni, lettini o abitudini estive. Stiamo parlando del rapporto tra una comunità e il suo mare. Di un bene di tutti che, proprio per questo, non può essere trattato come se fosse disponibile solo per chi lo sfrutta economicamente".
Ci vuole coraggio, oggi, per fare semplicemente il proprio dovere. Mattia Fiorini ce l'ha avuto: ha restituito la spiaggia agli spotornesi e ha tenuto la schiena dritta mentre gli davano dell'eversore.
Il mare, a Spotorno, è tornato di tutti. Grazie a lui.
era solo questione di tempo , tutti sapevano ,Gheddafi compreso, che se non si fosse arreso o non fosse scappato sarebbe morto in guerra o giustiziato dai suoi catturatori
così è stato
è sempre brutto vedere la fine di un uomo specialmente in modo cruento ma questo è quello che è successo, è la realtà .
con GHeddafi morto per il suo paese ma non solo finisce un era e e ne inizia un' altra , c'e da sperare che la nuova sia migliore della vecchia e non si trasformi come in altri paesi similari in un ennesima era di caos, che la Libia diventi davvero un paese democaratico e non l' ennesinmo stato/prigione