lunedì 5 ottobre 2026

L'ipercolesterolemia

 L'ipercolesterolemia è la presenza di livelli elevati di colesterolo nel sangue, in particolare del colesterolo LDL (noto come "colesterolo cattivo"), che aumenta il rischio di malattie cardiovascolari.

Cos'è e Valori di Riferimento

Il colesterolo è una sostanza grassa prodotta dal fegato e assunta con la dieta.

• Colesterolo totale: ideale sotto i 200 mg/dL.

• Colesterolo LDL: ideale sotto i 100 mg/dL (o inferiore in base al rischio cardiovascolare individuale).

• Colesterolo HDL ("buono"): non inferiore a 50 mg/dL.

Puoi approfondire i dettagli clinici e le linee guida sul Centro Nazionale Epidemia ISS.

Sintomi e Diagnosi

• Nessun sintomo: l'ipercolesterolemia è una condizione silenziosa e insidiosa.

• Esame del sangue: è l'unico modo per diagnosticarla misurando il profilo lipidico.

Cause e Fattori di Rischio

• Stile di vita: dieta ricca di grassi saturi, sovrappeso, obesità e vita sedentaria.

• Fattori secondari: diabete, fumo e problemi endocrini.

• Genetica: nei casi di Ipercolesterolemia Fondazione Veronesi si parla di forme familiari dovute a mutazioni genetiche ereditarie.

Trattamento

• Modifiche dello stile di vita: miglioramento della dieta e aumento dell'attività fisica.

• Terapia farmacologica: uso di statine, ezetimibe o altri farmaci prescritti dal medico se il rischio è alto*

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L'obicetrapib è un nuovo farmaco orale giornaliero che inibisce la proteina CETP per ridurre il colesterolo LDL e i trigliceridi, aumentando al contempo le HDL.

Cos'è e come funziona

• È un inibitore selettivo della CETP (proteina di trasferimento degli esteri del colesterolo).

• Blocca il passaggio del colesterolo dalle HDL verso le LDL e le VLDL.

• Riduce il colesterolo "cattivo" (LDL) e aumenta quello "buono" (HDL).

• Ha un meccanismo diverso da statine ed ezetimibe.

Ultime novità

• È arrivata una nuova approvazione europea per i prodotti a base di obicetrapib, come Ubeslo (monoterapia) ed Evlarco (combinazione fissa con ezetimibe).

• Aiuta i pazienti ad alto rischio cardiovascolare che non raggiungono i target con le terapie tradizionali

https://atbv.it/lo-studio-rose-2-dimostra-lefficacia-di-obicetrapib-nel-ridurre-i-livelli-di-colesterolo-ldl/

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IPECOLESTEROLEMIA: APPROVATO OBICETRAPIB, CAPOSTIPITE DI UNA NUOVA CLASSE DI FARMACI ANTI- COLESTEROLO

Si tratta di una first-in-class ovvero di una novità assoluta a livello mondiale. A settembre 2026 la Commissione Europea ha approvato #OBICETRAPIB, un inibitore orale della #CETP, una proteina preposta al trasferimento degli esteri del colesterolo, che riduce i livelli di colesterolo LDL ("cattivo") e aumenta il colesterolo HDL ("buono").

Sono disponibili due prodotti commerciali:

- #Ubeslo® (obicetrapib 10 mg): riduzione fino al 40% di LDL (colesterolo cattivo).

- #Evlarco® (obicetrapib 10 mg + ezetimibe 10 mg): riduzione fino al 50% di LDL.

Obicetrapib è stato sviluppato da NewAmsterdam Pharma (biotech olandese) in collaborazione con il Gruppo Menarini (italiana). 

Il nuovo farmaco è indicato per il trattamento dei pazienti adulti con ipercolesterolemia primaria (familiare eterozigote e non familiare) o dislipidemia mista. 

L’autorizzazione è arrivata sulla base di tre studi clinici di Fase 3: BROADWAY, BROOKLYN & TANDEM. 

Cosa distingue questo tipo di farmaco da altri classe di farmaci anti-colesterolo? 

Un differente target biologico.  

 Le statine agiscono sulla sintesi del colesterolo, bloccando l'azione dell'enzima epatico HMG-CoA reduttasi.

 L’acido bempedoico (#Nilemdo®) blocca l'enzima ATP-citrato liasi (#ACL), un enzima chiave situato nel fegato, coinvolto nelle prime fasi della produzione del colesterolo, a monte del target delle statine, l'HMG-CoA reduttasi. 

 Gli anticorpi monoclonali anti-PCSK9 (es. #evolocumab e #alirocumab) agiscono mantenendo aperti i canali di assorbimento epatico di LDL riducendone i livelli dal 50% al 65%. 

Nonostante la disponibilità di queste classe di farmaci, statine, acido bempedoico, anti-PCSK9 e altri agenti ipolipemizzanti, una quota tra il 15 e il 20% dei pazienti non raggiunge i livelli di colesterolo LDL raccomandati dalle linee guida o sperimenta intolleranza ai trattamenti disponibili.

 Obicetrapib ha un meccanismo differente. Va ad inibire la CETP (Cholesteryl Ester Transfer Protein, o proteina di trasferimento degli esteri del colesterolo), una proteina plasmatica che regola il metabolismo dei lipidi trasportando il colesterolo e i trigliceridi tra le diverse lipoproteine. In pratica CETP trasferisce gli esteri del colesterolo dalle lipoproteine "buone" (HDL) a quelle "cattive" (LDL e VLDL), ricevendo in cambio trigliceridi.

Infatti, una malattia rara (Iper-alfa-lipoproteinemia familiare), che causa la carenza di CETP, alza notevolmente i livelli plasmatici di HDL senza dare particolari problemi di salute o richiedere cure. 

La funzione di CEPT è di favorire il ritorno del colesterolo al fegato per l'eliminazione, ma riduce i livelli protettivi di HDL nel sangue.

Inibire la CETP porta ad un abbassando dei livelli di colesterolo LDL, ApoB e lipoproteina(a) [Lp(a)], e ad un aumento della produzione di Apo-A1 e HDL.

Sono anni che la ricerca farmaceutica ha cercato di sviluppare un inibitore CEPT. Anch’io me ne ero interessato in uno dei miei progetti di ricerca. Ma, finora, le molecole selezionate e poi testate (es. #torcetrapib) sono state abbandonate per i loro effetti collaterali.

Dai risultati della sperimentazione clinica, Obicetrapib sembra ben tollerato, con effetti collaterali paragonabili al gruppo placebo!

Dopo l’approvazione di EMA, il prossimo step per il pieno accesso ai pazienti italiani sarà la rimborsabilità da parte di AIFA.




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