mercoledì 9 settembre 2026

testimonianze : Carlo Verdone su Massimo Troisi


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CARLO VERDONE: «MASSIMO TROISI ERA UN GRANDE AMICO E UN IMMENSO ARTISTA. TRA NOI IL CINEMA NON ENTRÒ MAI»

«Conobbi Massimo Troisi mentre eravamo su un volo diretto a Catania. Io andavo a presentare “Bianco, rosso e Verdone”, lui il suo primo film, “Ricomincio da tre”.

All’inizio il mio film incassava più del suo, poi “Ricomincio da tre” esplose in maniera entusiasmante.

Quando tornai a Roma decisi di andare a vederlo al cinema Eden. 
Non trovai neppure un posto libero e rimasi per tutto il film in piedi, appoggiato a una colonna.

Mi bastò guardarlo per capire che era nato qualcuno di straordinario.

Massimo aveva dei tempi comici pazzeschi. Ma definirlo semplicemente un attore sarebbe riduttivo: era un vero artista.
Lo chiamai per dirgli quanto lo ammirassi e tra noi nacque presto una bella amicizia.
Credo che uno dei segreti del nostro rapporto sia stato proprio il fatto che non mettemmo mai in mezzo il cinema. Io non gli chiesi mai di fare un film insieme e lui non lo chiese mai a me.
Non c’erano interessi professionali dietro la nostra amicizia.
Non ci vedevamo spessissimo, anche perché Massimo aveva una pigrizia proverbiale. Eppure ero uno dei pochi capaci di convincerlo a uscire per andare al cinema. Lui sceglieva sempre il primo spettacolo, così aveva meno possibilità di essere riconosciuto.
Era un grande.
Aveva alcune delle battute più fulminanti e intelligenti che abbia mai ascoltato.
Con lui poteva capitare anche di ricevere un invito apparentemente normalissimo. Una volta mi disse semplicemente di passare da casa sua per prendere un caffè.
Arrivai e trovai Maradona.
Questo era Massimo.
Un grande amico e un artista immenso, capace di lasciare qualcosa che va ben oltre una risata.
E “Il Postino”, per me, resta un capolavoro assoluto della sua straordinaria recitazione.


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