venerdì 19 giugno 2026

lavarsi i denti come, perché e con che cosa

fin da piccini ci insegnano a lavarsi i denti almeno 2 volte al giorno, e noi lo facciamo dapprima senza capire il perché , poi perché sappiamo il perchè e a cosa serve, 

lavarsi i denti per bene accompagnato da una corretta igiene orale serve a tenere gli stessi ben puliti evitando il più possibile l'apparire delle carie ed altre forme di malattie che colpiscono denti, gengive e bocca, inoltre rinfresca l'alito 


Lavare i denti in modo impeccabile richiede almeno 2 minuti di spazzolamento, eseguito almeno 2 volte al giorno (meglio se dopo i pasti), inclinando lo spazzolino a 45° verso le gengive e completando sempre la pulizia con il filo interdentale.

Segui questi passaggi per una pulizia profonda:

Posizione e Tecnica: Posiziona lo spazzolino inclinato a 45 gradi tra il dente e la gengiva. Esegui un movimento rotatorio o a "rullo" portando lo spazzolino dalla gengiva verso il dente, evitando movimenti orizzontali aggressivi che possono danneggiare lo smalto. 

Le 4 Superfici: Spazzola con cura la parte esterna, interna e masticatoria dei denti. Non dimenticare la parte posteriore degli ultimi molari. 

Spazzolino Elettrico: Se usi uno spazzolino elettrico, non serve strofinare. Ti basta appoggiare la testina su ogni singolo dente per alcuni secondi, lasciando che il movimento meccanico elimini la placca. 

Denti anteriori: Per pulire l'interno degli incisivi (sopra e sotto), usa lo spazzolino in verticale, muovendolo dall'alto verso il basso (o viceversa). 

La Lingua: Spazzola delicatamente anche la lingua dall'interno verso l'esterno per rimuovere i batteri e avere un alito fresco. 


Spazi Interdentali: Lo spazzolino non arriva ovunque, usa il filo interdentale o lo scovolino almeno una volta al giorno (preferibilmente la sera) per pulire gli spazi stretti tra dente e dente. 


colluttorio per lavarsi i denti





Il collutorio non sostituisce la pulizia dei denti con spazzolino e filo interdentale, ma agisce come un importante alleato per completare l'igiene orale quotidiana. La rimozione meccanica della placca rimane lo step fondamentale, mentre il liquido antibatterico raggiunge le zone più difficili e le mucose

l'uso del collutorio

Il colluttorio è un supporto per l'igiene orale che potenzia l'azione di spazzolino e filo interdentale. Aiuta a ridurre la placca batterica, prevenire carie e gengiviti, combattere l'alito cattivo e, a seconda dei principi attivi, svolge un'azione mirata per specifiche esigenze. Non sostituisce mai la pulizia meccanica. 

Antisettico e antibatterico: Controlla la proliferazione dei batteri responsabili di infiammazioni, infezioni e placca.

Prevenzione della carie: I colluttori arricchiti con fluoro aiutano a remineralizzare lo smalto dentale.

Sollievo per le gengive: Contiene ingredienti lenitivi ideali in caso di gengive irritate o sanguinanti.

Controllo dell'alitosi: Rinfresca l'alito neutralizzando i composti volatili che causano i cattivi odori. 

Collutori al fluoro: Consigliati per la prevenzione quotidiana delle carie e la riduzione della sensibilità dentale. 

Collutori alla clorexidina: Spesso prescritti dal dentista (con concentrazioni dallo 0,12% allo 0,2%) per trattamenti d'urto in caso di gengiviti o post-interventi chirurgici. 

Collutori rinfrescanti/cosmetici: Hanno una blanda azione antibatterica e servono principalmente a mascherare temporaneamente l'alito cattivo. 

Per massimizzare l'efficacia, il colluttorio va usato dopo lo spazzolino, facendo un risciacquo puro per circa 30-60 secondi, senza poi sciacquare la bocca con acqua. 

Nota: Alcuni collutori (come quelli a base di clorexidina per uso medico) non andrebbero usati continuativamente per più di un paio di settimane per evitare macchie sui denti o alterazioni della flora batterica orale.

Ricorda di sostituire lo spazzolino (o la testina) ogni 2-3 mesi e di prenotare una pulizia dentale professionale dal tuo dentista almeno una volta all'anno controlla prima se hai i soldi per pagarlo che sennò non ti fa e forse ti tratta a male parole

gomme per lavarsi i denti



Le gomme da masticare non possono sostituire lo spazzolino e il dentifricio per lavarsi i denti, ma rappresentano un ottimo supporto temporaneo fuori casa. Masticare un chewing gum specifico aiuta a rimuovere i residui di cibo macroscopici e a rinfrescare l'alito, ma non è in grado di rimuovere la placca batterica in profondità. 

Come funzionano le "cingomme" per l'igiene orale?

Aumento della saliva: La masticazione stimola il flusso salivare fino a 12 volte. La saliva pulisce naturalmente i contorni dei denti e contiene sostanze protettive e antibatteriche. 

Neutralizzazione degli acidi: Dopo i pasti, il pH della bocca cala diventando acido e vulnerabile. La saliva stimolata dalla gomma ripristina un pH neutro, proteggendo lo smalto dalle carie. 

Azione meccanica: La consistenza adesiva della gomma cattura e ingloba i piccoli residui di cibo superficiali e i batteri fluttuanti. 

Quali caratteristiche devono avere?

Per essere davvero utili alla salute della bocca, le gomme devono avere ingredienti precisi:

Senza zucchero: È la regola fondamentale. Le gomme zuccherate espongono lo smalto ad acidi nocivi, alimentando i batteri della carie. 

Presenza di Xilitolo: Lo xilitolo è un dolcificante naturale acaricogeno. I batteri responsabili della carie (come lo Streptococcus mutans) non riescono a digerirlo e muoiono, riducendo drasticamente la formazione della placca. 

Additivi funzionali: Molte gomme specifiche da farmacia o supermercato (come alcune linee di Daygum Protex o Orbit Refreshers) contengono fluoro e calcio, che aiutano a remineralizzare lo smalto dentale. 

Consigli d'uso ed errori da evitare

Mastica per 15-20 minuti: Questo è il tempo ideale raccomandato dagli esperti per massimizzare la produzione di saliva e la pulizia. 

Non esagerare: Una masticazione troppo prolungata (oltre i 30 minuti) o frequente può sovraccaricare l'articolazione della mandibola, causare mal di testa o portare a disturbi gastrici. 

Puntate all'essenziale: Non affidarti alle gomme per lo "sbiancamento dei denti"; queste formule rallentano solo la formazione di nuove macchie superficiali, ma non cambiano il colore dei denti.

***************************************************************************************

Multimedia ** Multimedia **  Multimedia **  Multimedia **  Multimedia ** 

 





https://www.colgateprofessional.it/

https://www.elmex.it/

https://shop.oralb.it/

https://pastadelcapitano.it/

dentifrici-test/

************************************************************************************

ok ma ora me lo dite qual'è secondo voi il miglior dentifricio disponibile oggi ?

Non esiste un "miglior dentifricio" in assoluto, poiché la scelta ideale varia in base alle esigenze specifiche del tuo cavo orale. Tuttavia, i dentisti concordano unanimemente nel consigliare dentifrici a base di fluoro (con una concentrazione compresa tra 1000 e 1500 ppm), un minerale fondamentale per proteggere e rimineralizzare lo smalto. 


La scelta si orienta poi su formule specifiche a seconda delle problematiche:
Per carie frequenti: Si consigliano prodotti con fluoro attivo come Elmex Protezione Carie o Curasept Biosmalto.
Per denti sensibili: Si prediligono formulazioni che bloccano i tubuli dentinali come Sensodyne.
Per gengive infiammate e sanguinanti: Sono indicati prodotti ad azione antibatterica e lenitiva come Parodontax.
Per uso quotidiano completo: Tra i più apprezzati dagli esperti figurano le linee Oral-B Pro-Expert e Biorepair (quest'ultimo ottimo per ristrutturare lo smalto)

 secondo i dentisti il miglior dentifricio al mondo sarebbe Oral-B Pro-Expert che  offre una protezione completa contro placca, carie e sensibilità,  ora bisogna vedere di quali dentisti si tratta visto che per altri il o i dentifrici sarebbero altri di altre marche etc; 

Secondo Altroconsumo, solo due dentifrici hanno ottenuto una valutazione pienamente positiva, con 67 punti: Mentadent Professional Protect + Carie e Colgate Triple Action. ma qui vengono considerate parametri quali prezzo etc e non solo il dentifricio in se,

in alcune parti del pianeta esistono popoli che si tengono i denti in salute masticando cortecce ,legni erbe etc., noi occidentali da tempo usiamo tutte le tecniche di pulizia disponibile ma non per questo le carie , mal di denti etc. sono spariti anzi per la felicitò dei dentisti che ci campano si , carie mal di denti et affini son sempre ben presenti e non parrebbero voler sparire per sempre con soluzioni scientifiche più volte annunciate ma mai rese disponibili al pubblico o forse ancora non realizzate

************************************************************************************
oltre agli spazzolini elettrici sono disponibili degli irrigatori elettrici portatili per sciacquare e pulire i denti


L'idropulsore elettrico (detto anche idrogetto o doccia dentale) è il dispositivo ideale per rimuovere i residui di cibo e la placca negli spazi interdentali più difficili, sfruttando un getto d'acqua pressurizzato. È particolarmente raccomandato dai dentisti per chi ha apparecchi ortodontici, impianti, ponti o capsule, poiché pulisce a fondo senza rischiare di danneggiare i lavori odontoiatrici. 




Nessun commento:

Posta un commento