Testo
Apapaia
Si può vincere una guerra in due
E forse anche da solo
E si può estrarre il cuore anche al più nero assassino
Ma è più difficile cambiare un'idea
Yeah
Il mi sogno è un taglio netto a tutto
E voglio che sia più reale
Potrei stare ore ed ore a parlare al silenzio
Ma è pi difficile cambiare un'idea, oh, oh
Il mio sogno è un mare acido
E dimmi se non è reale
Ma il sogno traveste di luce ogni cosa vivente
E non toglie la paura dei fantasmi
Yeah
Eh rispetta le mie idee
Apapaia, apapaia, apapaia, apapaia, apapaia, pah
Eh rispetta le mie idee
Apapaia, apapaia, apapaia, apapaia, apapaia, uh
Il mio sogno è un mare acido
E dimmi se non è reale
Il giorno traveste di luce ogni cosa vivente
Ma non toglie la paura dei fantasmi
Yeah
Oh, oh
Oh, oh, yeah
Voglio idee per sopravvivere
E mille, mille, mille non bastano
E quel sogno, sai
Continua a chiamarmi nella profondità del mare
Un caduta dentro i vortici d'acqua
Le mie mani, che non si fermano più (non si fermano più)
Eh rispetta le mie idee
Eh
Rispetta le mie idee
Apapaia, apapaia, apapaia, apapaia, apapaia, apapaia, apapaia, uh
Eh oh, oh oh
Rispetta le mie idee, oh
Fonte: LyricFind
Compositori: Antonio Aiazzi / Federico Renzulli / Gianni Maroccolo / Pietro Pelù
Testo di Apapaia © Warner Chappell Music, Inc
Litfiba – Apapaia Lyrics
Apapaia è un brano storico dei Litfiba, pubblicato originariamente nel 1986 all'interno del celebre doppio album 17 Re.
Il brano è firmato da Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi.
Il testo affronta i temi della libertà di pensiero, dell'incomunicabilità e della difficoltà del confronto sociale ("ma è più difficile cambiare un'idea, rispetta le mie idee").
Il termine stesso "Apapaia", come dichiarato in seguito dagli stessi membri della band, non ha un significato letterale specifico nella lingua italiana, ma è stato scelto principalmente per la sua efficacia sonora e metrica all'interno del ritornello.




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