ciao a tutti, in queste pagine verrà pubblicato ogni tanto il fumetto l'osteria di Ulisse oltre a recensione di materiale vario .tipo cinema,concerti uscite dvd video, cd, blu ray, vip personaggi famosi tv gossip sport, calcio, meteo satellite schede, dibattiti sondaggi, high tech, playstation , xbox, console, turismo, orari, borsa, giardinaggio, hobby, teatro, lirica, musica, umorismo di bassa lega, discorsi a bischero e altro accorrete in alcune centinaia di migliaia ( non di piu )
martedì 29 settembre 2026
the musical box - Genesis
"The Musical Box" è uno dei brani più celebri e iconici dei Genesis, pubblicato nel 1971 come traccia d'apertura dell'album Nursery Cryme.
Con una durata di oltre 10 minuti, è considerato un capolavoro assoluto del rock progressivo ed è famoso per la sua struttura complessa, i continui cambi di tempo e la teatralità delle interpretazioni dal vivo di Peter Gabriel.
Significato e Storia (Una fiaba pulp)
Il testo, scritto da Peter Gabriel, racconta una storia macabra e surreale ambientata nell'Inghilterra vittoriana.
Due bambini, Henry e Cynthia, stanno giocando a croquet quando la bambina decapita accidentalmente Henry con una mazza.
Successivamente, Cynthia trova nella stanza del bambino un vecchio carillon (il "musical box" del titolo). Aprendolo, la melodia sprigiona lo spirito di Henry, il quale però inizia a invecchiare a ritmo accelerato, trasformandosi rapidamente in un vecchio pur mantenendo la mente di un bambino.
Sopraffatto da desideri e impulsi adulti mai vissuti, Henry cerca di sedurre la bambina, ma viene scoperto dalla governante che gli lancia contro il carillon, distruggendolo e ponendo fine alla sua esistenza.
Struttura Musicale
La canzone è il risultato di un lavoro collettivo della band e mette in mostra la transizione verso la formazione "classica" dei Genesis, grazie all'ingresso del chitarrista Steve Hackett e del batterista Phil Collins.
• L'inizio: Parte in modo dolce e acustico, dominato da chitarre a 12 corde e dal flauto traverso di Gabriel.
• La sezione centrale: Cresce progressivamente di intensità, sfociando in duri assoli di chitarra elettrica e tastiere intrecciate da Tony Banks.
• Il finale: È la celebre sezione culminante ("Touch me, now, now, now..."), in cui il cantato di Peter Gabriel diventa disperato e teatrale, interpretando visivamente nei concerti il vecchio Henry con una maschera e movenze lascive.
the musical box
Play me Old King Cole
That I may join with you
All your hearts now seem so far from me
It hardly seems to matter now
And the nurse will tell you lies
Of a kingdom beyond the skies
But I am lost within this half-world
It hardly seems to matter now
Play me my song
Here it comes again
Play me my song
Here it comes again
Just a little bit
Just a little bit more time
Time left to live out my life
Play me my song
Here it comes again
Play me my song
Here it comes again
Old King Cole was a merry old soul
And a merry old soul was he
So he called for his pipe
And he called for his bowl
And he called for his fiddlers three
But the clock, tick-tock
On the mantlepiece
And I want, and I feel, and I know, and I touch
The walls
She's a lady, she's got time
Brush back your hair and let me get to know your face
She's a lady, she is mine
Oh, brush back your hair and let me get to know your flesh
I've been waiting here for so long
And all this time that passed me by
It doesn't seem to matter now
You stand there with your fixed expression
Casting doubt on all I have to say
Why don't you touch me, touch me
Why don't you touch me, touch me
Touch me now, now, now, now, now
Now, now, now, now, now
Now, now, now, now, now
Now, now, now, now
Now, now, now, now
Compositori: Anthony George Banks / Michael Rutherford / Peter Brian Gabriel / Phillip David Charles Collins / Stephen Richard Hackett
Nessun commento:
Posta un commento