“Il 5 gennaio 1960 muore la piccola Luisella, figlia di Eduardo De Filippo. Uno scivolone sulla neve.
Eduardo riceve la notizia in teatro.
Ai funerali tutti muti e attoniti.
Arriva un'auto dalla quale scende un omino piccolo. Totò.
Si avvicina ad Eduardo e dice:"Eduà"
Eduardo risponde: "Antò"
Due parole. Solo due parole
Un mare di significati.
Il più grande:" io sono qui per condividere il tuo dolore. "
E: " grazie di essere qui per aiutarmi a sopportare questo dolore immenso. "
Eduà, Antò.
Non serve altro. Non le inutili parole, fiumi di libri, che spesso si usano per spiegare una poesia.
Ai grandi uomini per capire basta un semplice frontespizio.
Eduà, Antò.”

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