mercoledì 23 marzo 2011

addio a ELISABET TAYLOR il cinema mondiale in lutto per l' ultima grande diva di hollywood

Con la Taylor scompare l'ultima grande star di Hollywood. Gli esordi da diva bambina, le grandi interpretazioni degli anni Cinquanta accanto ad attori come James Dean e Paul Newman, i due Oscar. E la tumultuosa dimensione privata: la collezioni di mariti, il grande amore con Burton, l'amicizia con Michael Jackson. E l'impegno nella lotta all'aids




LIZ TAYLOR [1932-2011]

Elizabeth Taylor nasce ad Hampstead, Londra, seconda figlia di Francis Lenn Taylor (28 dicembre 1897 - 20 novembre 1968) e Sara Viola Warmbrodt (21 agosto 1896 - 11 settembre 1994), due statunitensi redidenti in Gran Bretagna. Suo fratello maggiore è Howard Taylor (nato nel 1929), e alla figlia viene data la nazionalità statunitense. Entrambi i genitori erano originari di Arkansas City, nel Kansas. Suo padre era un commerciante di arte e sua madre una ex-attrice famosa col nome d'arte di Sara Sothern, ritiratasi dalle scene quando si sposò nel 1926 a New York.


Elizabeth Taylor è stata spostata 8 volte ed ha avuto 7 mariti:

•Conrad Hilton, Jr., erede della famiglia Hilton (6 maggio 1950 - 29 gennaio 1951) - divorziata
•Michael Wilding, attore (21 febbraio 1952 - 26 gennaio 1957) - divorziata
•Mike Todd, produttore (2 febbraio 1957 - 22 marzo 1958) - vedova
•Eddie Fisher, cantante (12 maggio 1959 - 6 marzo 1964) - divorziata
•Richard Burton, attore (15 marzo 1964 - 26 giugno 1974) - divorziata
•Richard Burton (2° matrimonio) (10 ottobre 1975 - 29 luglio 1976) - divorziata
•John Warner, senatore (4 dicembre 1976 - 7 novembre 1982) - divorziata
•Larry Fortensky (venti anni più giovane di lei) (6 ottobre 1991 - 31 ottobre 1996) - divorziata

http://it.wikipedia.org/wiki/Elizabeth_Taylor

http://www.filmscoop.it/cgi-bin/attori/ELIZABETHTAYLOR/ELIZABETHTAYLOR.asp

http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=1367&biografia=Elizabeth+Taylor

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tracce dal web....

Hollywood dice addio alla sua diva per eccellenza. A 79 anni è scomparsa Elizabeth Taylor. La notizia è stata diffusa dall'Abc durante il programma "Good Morning America". La Taylor è morta per una insufficienza cardiaca mentre si trovava nell'ospedale di Los Angeles in cui era rimasta ricoverata nelle ultime settimane.
Liz Taylor è morta in ospedale assistita dai quattro figli avuti nei suoi sette matrimonio. L'agente dell'attrice ha reso noto che al Cedars Sinai Medical Center di Los Angeles erano presenti Michael e Cristopher Wilding (avuti dal matrimonio con Michael Wilding), Elizabeth Frances 'Liza' Todd, avuta dal matrimonio con Michael Todd, e Maria Burton, adottata nel matrimonio con Richard Burton.

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Addio a Elizabeth Taylor, ultima star della grande Hollywood degli anni Cinquanta-Sessanta. Aveva 79 anni. La notizia della morte è arrivata mercoledì. Negli ultimi anni l'attrice aveva dovuto fare i conti con gravi problemi di salute tra cui una disfunzione cardiaca, il cancro alla pelle e due polmoniti. L'ultima volta che era comparsa in pubblico è stato alla fine di giugno 2009, ai funerali del suo grande amico Michael Jackson. Poi si è nascosta ai riflettori.


Nata a il 17 febbraio 1932 a Londra, figlia di americani provenienti dall'Arkansas che poi si trasferirono a Los Angeles, la carriera di Liz è stata contraddistinta da un successo dietro l'altro. Il primo a soli 11 anni con il mitico "Torna a casa Lassie". Nel 1949 ha partecipato a "Piccole donne"; un anno dopo

la consacrazione come grande interprete recitando accanto a Spencer Tracy nella commedia "Il padre della sposa", diretta da Vincente Minnelli.


Liz aveva prestato il suo talento anche per "Il padre della sposa", "Papà diventa nonno" e "Un posto al sole". Ma il periodo d'oro fu alla fine degli anni Cinquanta e all'inizio dei Sessanta, con film che hanno fatto la storia del cinema: "Il gigante" (1955), "L'albero della vita" (1957), "La gatta sul tetto che scotta" (1958), "Improvvisamente l'estate scorsa" (1959), "Venere in visone" (1960) e "Cleopatra" (1963).


In quest'ultima pellicola iniziò la sua storia d'amore con Richard Burton, che sposò due volteLa prima nel 1964, divorziarono nel giugno 1974 e poco più di un anno dopo di risposarono per poi lasciarsi nel luglio 1976. In tutto Liz si sposò otto volte con sette mariti e rimase una volta vedova. Dai suoi mariti ebbe tre figli. Nella sua carriera vinse due Oscar come miglior attrice protagonista.
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Elizabeth Taylor

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Elizabeth Rosemond Taylor - nota come Liz Teylor - DBE (Hampstead, 27 febbraio 1932) è un'attrice inglese, considerata l'ultima grande diva dell'era d'oro di Hollywood.
È stata a lungo considerata una delle donne più belle del mondo, anche grazie al suo "marchio di fabbrica", gli inconfondibili occhi viola.

Le origini e gli inizi della carriera


Elizabeth Taylor nasce ad Hampstead, Londra, seconda figlia di Francis Lenn Taylor (28 dicembre 1897 - 20 novembre 1968) e Sara Viola Warmbrodt (21 agosto 1896 - 11 settembre 1994), due statunitensi residenti in Gran Bretagna. Suo fratello maggiore è Howard Taylor (nato nel 1929), e alla figlia viene data la nazionalità statunitense. Entrambi i genitori erano originari di Arkansas City, nel Kansas. Suo padre era un commerciante di arte e sua madre una ex-attrice famosa col nome d'arte di Sara Sothern, ritiratasi dalle scene quando si sposò nel 1926 a New York.
Anche se molto spesso ci si riferisce a lei come Liz, ha sempre dichiarato di preferire il suo nome proprio per esteso; i suoi nomi di battesimo sono stati scelti in onore alla nonna paterna, Elizabeth Taylor, nata Elizabeth Mary Rosemond.
All'età di 3 anni Elizabeth inizia a prendere lezioni di danza. Dopo l'entrata in guerra del Regno Unito i suoi genitori scelsero di tornare negli Stati Uniti per evitare le ostilità. Elizabeth ed il fratello tornarono immediatamente con la madre, mentre il padre le raggiunse poco tempo dopo per finire di sistemare gli affari a Londra. La famiglia si trasferì a Los Angeles, dove viveva al momento la famiglia di Sara, i Warmbrodts.
All'età di nove anni, la Taylor appare nel suo primo film, There's One Born Every Minute (1942), prodotto dagli Universal Studios. Scaduto il contratto con la Universal, che comprendeva solo questa pellicola, Elizabeth viene ingaggiata dalla Metro-Goldwyn-Mayer, dove il suo primo lavoro è Torna a casa Lassie! (1943), che la porta all'attenzione del pubblico.
Dopo un altro paio di pellicole, una delle quali "in prestito" alla 20th Century Fox, appare nel suo primo film come protagonista, interpretando Velvet Brown, una bambina che allena un cavallo per vincere l'Aintree Grand National, nel film di Clarence Brown Gran Premio (1944), con Mickey Rooney. La pellicola ottiene un grandissimo successo, con un incasso di oltre 4.000.000$ al botteghino, e le fa guadagnare lo status di "bambina-prodigio". Il successo di pubblico e le ottime critiche spingono la casa di produzione a proporle un lauto contratto a lungo termine.
Frequenta la scuola direttamente negli studi della Metro-Goldwyn-Mayer, e successivamente si diploma alla University High School di Los Angeles il 26 gennaio 1950, lo stesso anno in cui, diciottenne, si sposa per la prima volta.

Il successo

Nel 1951 è impegnata contemporaneamente nel film Un posto al sole (A Place in the Sun) e nel kolossal Quo vadis? (apparizione non accreditata).
La Taylor ottiene tre nomination all'Oscar consecutive per L'albero della vita (1957) di Edward Dmytryk, interpretato accanto a Montgomery Clift, La gatta sul tetto che scotta (1958) di Richard Brooks, in cui impersona una procace moglie insoddisfatta a causa dell'indifferenza del marito (interpretato da Paul Newman), e Improvvisamente l'estate scorsa (1959) di Joseph L. Mankiewicz, con Clift, Katharine Hepburn e Mercedes McCambridge.
Nel 1961 vince finalmente l'Oscar alla migliore attrice per la sua interpretazione in Venere in visone (1960) di Daniel Mann, che vedeva nel cast accanto alla Taylor il marito Eddie Fisher. Nel 1967 vincerà nuovamente la statuetta per Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966) di Mike Nichols, accanto all'allora marito Richard Burton, conosciuto sul set del kolossal Cleopatra (1963) .
Nel 1963 diventa la star cinematografica più pagata quando le viene offerto un contratto da 1.000.000$ per interpretare come protagonista il kolossal Cleopatra della 20th Century Fox. Durante la lavorazione di questa pellicola incontra per la prima volta, sul set il futuro marito Richard Burton, che interpreta Marco Antonio. I tabloid scandalistici cominciano a parlare di una storia d'amore nata sul set tra i due attori, all'epoca entrambi erano sposati.
Coinvolta in questa nuova relazione sentimentale, la Taylor lascia il marito Eddie Fisher per Burton, non molto tempo dopo che lo stesso Fisher aveva lasciato a sua volta in maniera simile la moglie Debbie Reynolds per sposare Elizabeth Taylor. Anni dopo, Burton avrebbe ironicamente definito tutto l'affare come "la scandale". L'episodio, che consolidò la reputazione della Taylor come femme fatale, lanciò incredibilmente la carriera di Debbie Reynolds, cui vennero offerti numerosi ruoli romantici come tipica "fidanzatina" americana bionda, e portò Burton nell'Olimpo delle stelle di Hollywood. Solo Fisher non ottenne in realtà alcun vantaggio da tutto lo scandalo e dalla pubblicità gratuita che ne scaturì.

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I matrimoni


Elizabeth Taylor è stata sposata 8 volte ed ha avuto 7 mariti:

* Conrad Hilton, Jr., erede della famiglia Hilton (6 maggio 1950 - 29 gennaio 1951) - divorziata
* Michael Wilding, attore (21 febbraio 1952 - 26 gennaio 1957) - divorziata
* Mike Todd, produttore (2 febbraio 1957 - 22 marzo 1958) - vedova
* Eddie Fisher, cantante (12 maggio 1959 - 6 marzo 1964) - divorziata
* Richard Burton, attore (15 marzo 1964 - 26 giugno 1974) - divorziata
* Richard Burton (2° matrimonio) (10 ottobre 1975 - 29 luglio 1976) - divorziata
* John Warner, senatore (4 dicembre 1976 - 7 novembre 1982) - divorziata
* Larry Fortensky (6 ottobre 1991 - 31 ottobre 1996) - divorziata

Secondo il settimanale britannico "The Sunday Express", Liz avrebbe intenzione di sposarsi per la nona volta. Il nuovo marito sarebbe un fotografo di origini iraniane di nome Firooz Zahedi, diciassette anni più giovane della Diva, di cui sarebbe follemente innamorata.
La Taylor ebbe due figli con Wilding, Michael Howard Wilding (nato il 6 gennaio 1953) e Christopher Edward Wilding (nato il 27 febbraio 1955), ed una figlia, Liza, da Mike Todd,(nata il 6 agosto 1957). Nel 1964 lei e Fisher iniziarono le pratiche per l'adozione di una bambina, poi in seguito adottata da Burton, Maria Burton (nata il 1° agosto 1961). Durante il suo matrimonio con Fisher, la Taylor si convertì al Giudaismo (dopo aver fatto parte della Chiesa Anglicana dalla nascita).

Teatro e televisione

Oltre al cinema, Elizabeth Taylor ha recitato in diversi programmi per la televisione, tra i quali il film per la TV del 1973 girato col marito Richard Burton intitolato Divorzia lui divorzia lei. Nel 1985 ha interpretato la giornalista di gossip Louella Parsons in Malice in Wonderland, accanto a Jane Alexander, che interpretava Hedda Hopper, ed è anche apparsa nella mini-serie Nord e Sud. Nel 2001 ha interpretato un'agente in These Old Broads. È apparsa anche in un elevato numero di altri show televisivi, tra i quali le soap opera General Hospital e All My Children e la serie d'animazione I Simpson (due volte, la prima nel ruolo di sé stessa e la seconda come voce di Maggie).
La Taylor ha recitato anche in teatro, debuttando a Broadway e nel West End nel 1982 con un revival di The Little Foxes di Lillian Hellman. Ha poi preso parte ad una produzione dell'opera di Noel Coward Private Lives nel 1983, nel cast del quale figurava anche l'ex-marito Richard Burton.

Altri interessi

Elizabeth Taylor ha sempre dichiarato la sua passione per la gioielleria. Nel corso degli anni ha posseduto una grande quantità di famosi gioielli, due dei quali, tra i più celebri, sono stati il diamante Krupp da 33,19 carati (6,638 g) e il diamante Taylor-Burton, a forma di "pera", da 69,42 carat (13,884 g), che, come si può intuire dal nome, è stato uno dei numerosi incredibili regali del marito Richard Burton. La sua collezione di gioielli è stata immortalata dal libro My Love Affair with Jewelry (2002). Nel 2005 si è messa in società con Jack e Monty Abramov della Mirabelle Luxury Concepts di Los Angeles per introdurre la House of Taylor Jewelry.
Ha anche creato e lanciato tre profumi col suo nome, "Passion," "White Diamonds" e "Black Pearls", che insieme hanno incassato complessivamente circa 200.000.000$ in vendite annuali.
La Taylor ha impegnato molto tempo e molte energie nella lotta all'AIDS, attraverso manifestazioni e raccolte fondi. È stata tra le fondatrici American Foundation for AIDS Research (amfAR, amfar.org) dopo la morte del suo collega ed amico Rock Hudson. Ha anche dato vita ad una propria fondazione. Fino al 1999, ha aiutato a raccogliere circa 50.000.000$ per la lotta alla malattia.
Nei primi anni '80 si trasferì a Bel-Air, Los Angeles, California, dove risiede tuttora. La proprietà, la cui privacy è difesa da alte recinzioni e cancelli, è una delle fermate principali dei tour della case delle star, ed è segnata sulle mappe vendute ai turisti.


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Gli anni recenti

Nel novembre 2004 la Taylor ha annunciato di avere una grave forma di insufficienza cardiaca, una condizione terminale nella quale il cuore non riesce a pompare nel corpo una quantità sufficiente di sangue. Si è infortunata alla schiena cinque volte, la prima delle quali all'età di 9 anni mentre girava There's One Born Every Minute (1942), è sopravvissuta ad un'operazione per la rimozione di un tumore benigno al cervello, un cancro alla pelle e a due polmoniti. Per lunghi periodi ha vissuto, anche per colpa della cattiva salute, da reclusa, dovendo spesso rinunciare ad apparizioni pubbliche. Secondo le ultime notizie la sua mobilità è ormai limitata ed è costretta su una sedia a rotelle.
Il 27 aprile 2006 si è diffusa la notizia che la Taylor fosse vicina alla morte proprio per i suoi problemi cardiaci, e che, consapevole della fine vicina, stesse dettando le sue volontà per i funerali. La notizia è stata prontamente smentita dal suo portavoce, Dick Guttman, secondo il quale le informazioni diffuse su Internet e da alcuni giornali non trovano fondamento, mentre Elizabeth Taylor gode tuttora di buona salute ed ha una vita impegnata con le sue linee di profumi e gioielli e il suo impegno nella lotta all'AIDS.
Nel 2005 ha più volte difeso pubblicamente Michael Jackson, uno dei suoi migliori amici, durante il processo di quest'ultimo per le accuse di pedofilia in California.
Durante gli ultimi anni, secondo diverse fonti la Taylor si è attaccata sempre di più al suo cagnolino, un cucciolo di maltese di nome Sugar, senza il quale non si sposta mai. In un'intervista al magazine W ha raccontato che era più felice quando era con i mariti Todd e Burton, ma ora si deve accontentare di Sugar per avere un po' di compagnia. Dopo la morte del cane, avvenuta nel giugno 2005, la Taylor nel settembre dello stesso anno ha adottato un nuovo cane di nome Daisy.
Nel febbraio 2007 ha festeggiato i 75 anni con un favoloso party a Las Vegas, al quale è intervenuta anche la collega coetanea Debbie Reynolds.

Premi e onorificenze

Dame Elizabeth Taylor ha vinto due Oscar alla migliore attrice. La prima statuetta le venne attribuita per l'interpretazione in Venere in visone (1960) di Daniel Mann, e la seconda per Chi ha paura di Virginia Woolf? (1966) di Mike Nichols, che molti considerano la sua miglior performance. Per la stessa interpretazione riceve un BAFTA quale attrice britannica dell'anno.
La Taylor ha ricevuto dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences anche il Premio umanitario Jean Hersholt nel 1992. L'anno successivo, 1993, ha ricevuto dall'American Film Institute il Life Achievement Award, il premio alla carriera. Nel 2002 ha ricevuto l'onorificenza del Kennedy Center Honors dal John F. Kennedy Center for the Performing Arts.
Nel 1999 è stata nominata Dama dell'Order of the British Empire (DBE) dalla Regina Elisabetta II.
Nel 2001, il Presidente degli Stati Uniti Bill Clinton ha voluto premiarla con il Presidential Citizens Medal, riconoscendo i suoi meriti e il suo impegno per fini filantropici; la medaglia è la la seconda più importante onorificenza civile statunitense, e viene assegnata a cittadini statunitensi "che hanno dimostrato un impegno o dei servizi esemplari" per il proprio paese e per i propri concittadini.
Le impronte delle mani e dei piedi di Elizabeth Taylor sono impresse ed immortalate nel pavimento davanti al Grauman's Chinese Theater, ed ha una stella sulla Hollywood Walk of Fame, al numero 6336 di Hollywood Boulevard a Hollywood, California.
Il 10 novembre 2005 ha ricevuto il Britannia Award for Artistic Excellence in International Entertainment.

Curiosità

Le sue misure all'epoca dei suoi migliori film erano: 36C-21-36
Per anni è stato detto che Elizabeth Taylor nel 1963 avrebbe tentato il suicidio e che per salvarle la vita fu necessario un intervento di tracheotomia. Più recentemente, il giornalista Enrico Lucherini ha smentito ufficialmente la cosa raccontando che si è trattata di una notizia falsa da lui creata per dare più pubblicità alla relazione della Taylor con Burton.
Fu una grande amica di Montgomery Clift fino alla sua morte avvenuta nel 1966.
É apparsa su 14 copertine dalla rivista People, seconda solamente alla Principessa Diana.
Nel 1997 è stata operata di tumore benigno al cervello.
Nel 2001 le viene dedicato un aperitivo: lo spritz taylor. Un omaggio del poeta e artista interdisciplinare Norman Zoia in occasione del viaggio di Liz a Venezia e di un sogno jesolano che l'ha voluta celebrare.
Lei e Burton hanno deciso che sarebbero stati sepolti vicini indipendentemente dal fatto di essere ancora sposati.

Doppiaggio italiano

Nel corso della sua lunga carriera, Elizabeth Taylor è stata doppiata da diverse attrici nell'edizione italiana dei suoi film. Alcuni esempi:

* Germana Calderini (Torna a Casa Lassie, Il padre della sposa, L'ultima volta che vidi Parigi)
* Noemi Gifuni (La dolce ala della giovinezza)
* Rita Savagnone (Cleopatra, Il coraggio di Lassie, Assassinio allo specchio)
* Adriana De Roberto (Chi ha paura di Virginia Woolf?)
* Lydia Simoneschi (Improvvisamente l'estate scorsa)
* Fiorella Betti (La gatta sul tetto che scotta, Vita inquieta, L'albero della vita, Lord Brummell, La pista degli elefanti, Rapsodia, Venere in visone
* Mirella Pace (Amiche)

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FILMOGRAFIA


* There's One Born Every Minute (1942)
* Torna a casa Lassie! (Lassie Come Home) (1943)
* La porta proibita (Jane Eyre) (1944)
* Le bianche scogliere di Dover (The White Cliffs of Dover) (1944)
* Gran Premio (National Velvet) (1945)
* Il coraggio di Lassie (Courage of Lassie) (1946)
* Vita col padre (Life with Father) (1947)
* Cynthia (Cynthia) (1947)
* Così sono le donne (A Date with Judy) (1948)
* La bella imprudente (Julia Misbehaves) (1948)
* Piccole donne (Little Women) (1949)
* Alto tradimento (Conspirator) (1949)
* La sbornia di David (The Big Hangover) (1950)
* Il padre della sposa (Father of the Bride) (1950)
* Papà diventa nonno (Father's Little Dividend) (1951)
* Un posto al sole (A Place in the Sun) (1951)
* Quo vadis? (Quo Vadis) (1951) (non accreditata)
* Marito per forza (Love Is Better Than Ever) (1952)
* Ivanhoe (Ivanhoe) (1952)
* Vita inquieta (The Girl Who Had Everything) (1953)
* Rapsodia (Rhapsody) (1954)
* La pista degli elefanti (Elephant Walk) (1954)
* Lord Brummell (Beau Brummell) (1954)
* L'ultima volta che vidi Parigi (The Last Time I Saw Paris) (1954)
* Il gigante (Giant) (1956)
* L'albero della vita (Raintree County) (1957)
* La gatta sul tetto che scotta (Cat on a Hot Tin Roof) (1958)
* Improvvisamente l'estate scorsa (Suddenly, Last Summer) (1959)
* Scent of Mystery (1960)
* Venere in visone (BUtterfield 8) (1960)
* Cleopatra (Cleopatra (1963)
* International Hotel (The V.I.P.s) (1963)
* Castelli di sabbia (The Sandpiper) (1965)
* Chi ha paura di Virginia Woolf? (Who's Afraid of Virginia Woolf?) (1966)
* La bisbetica domata (The Taming of the Shrew) (1967)
* Il dottor Faustus (Doctor Faustus) (1967)
* Riflessi in un occhio d'oro (Reflections in a Golden Eye) (1967)
* I commedianti (The Comedians) (1967)
* La scogliera dei desideri (Boom) (1968)
* Cerimonia segreta (Secret Ceremony) (1968)
* Anna dei mille giorni (Anne of the Thousand Days) (1969)
* L'unico gioco in città (The Only Game in Town) (1970)
* X, y & "Zi" (Zee and Co.) (1972)
* Under Milk Wood (Under Milk Wood) (1972)
* Una faccia di c... (Hammersmith Is Out) (1972)
* Divorzia lui, divorzia lei (Divorce His - Divorce Hers) (1973) Film TV
* Ad un'ora della notte (Night Watch) (1973)
* Mercoledì delle ceneri (Ash Wednesday) (1973)
* Identikit (Identikit) (1974)
* C'era una volta Hollywood (That's Entertainment!) (1974)
* Il giardino della felicità (The Blue Bird) (1976)
* La lunga notte di Entebbe (Victory at Entebbe) (1976) Film TV
* Gigi (A Little Night Music) (1978)
* Un amore impossibile (Return Engagement) (1978) Film TV
* Rebus per un assassinio (Winter Kills) (1979)
* Assassinio allo specchio (The Mirror Crack'd) (1980)
* General Hospital (1963) Serie TV
* Between Friends (1983) Film TV
* All My Children (1970) Serie TV
* Hotel (Hotel), nell'episodio "Intimate Strangers" (1984)
* Malizia a Hollywood (Malice in Wonderland) (1985) Film TV
* Nord e Sud (North and South) (1985) Miniserie TV
* Una lettera per Josh (There Must Be a Pony) (1986) Film TV
* Poker Alice (Poker Alice) (1987) Film TV
* Il giovane Toscanini (1988)
* La dolce ala della giovinezza (Sweet Bird of Youth) (1989) Film TV
* I Flintstones (The Flintstones) (1994)
* These Old Broads (These Old Broads) (2001) Film TV


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Domani arriva in Italia la nube radioattiva di Fukushima



Lo annuncia l'Ispra che aggiunge: "Nessun problema per la salute della popolazione".
La nube radioattiva di Fukushima arriva in Italia tra domani e dopodomani, ma non ci dovrebbero essere problemi per la popolazione. Lo sostiene il responsabile del Servizio misure radiometriche del Dipartimento nucleare dell'Ispra, Giancarlo Torri.
In Italia ad intercettare la nube "sono i sistemi della Rete nazionale di sorveglianza della radioattività, una rete che è sempre e comunque attiva su tutte le regioni italiane", ha spiegato Torri, aggiungendo che fino "a stamattina non si rileva nessun segnale di incremento di radioattività né sull'Italia né sull'Europa".
Ad ogni modo, ha continuato Torri, "il valore della nube dipende da quanto materiale radioattivo è uscito, da quanto sta in alto e da quali fenomeni di diluizione è influenzato".
La dose attesa, comunque, dovrebbe essere tra mille e 10mila volte meno di quella che arrivò dopo Chernobyl.

Informazioni analoghe arrivano anche dall'Agenzia di sicurezza nucleare francese secondo cui ''masse d'aria leggermente contaminate, con livelli inferiori di 1.000 a 10.000 volte rispetto a quelli rilevati in seguito all'incidente di Chernobyl dovrebbero raggiungere mercoledì la Francia metropolitana senza alcuna conseguenza per la salute''.



le risposte di FOCUS :

# È vero che sta per arrivare sopra l’Europa e l’Italia una nube radioattiva?
Sì, si tratta di particelle di materiale radioattivo fuoriuscito nei giorni scorsi dalla centrale nucleare di Fukushima, trasportate dai venti che hanno interessato l’area orientale e nord orientale del Giappone verso l’Oceano Pacifico e gli Stati Uniti.

# Quando è atteso l’arrivo della nube?

Secondo quanto dichiarato ai media dai Giancarlo Torri, responsabile del Servizio misure radiometriche del Dipartimento nucleare dell'Ispra, la nube radioattiva è attesa nei cieli italiani tra mercoledì 23 e giovedì 24 marzo

# Che pericoli ci sono per la popolazione?

Assolutamente nessuno. Nel loro viaggio dal Giappone le masse di aria hanno perso gradualmente il contenuto iniziale di radioattività. Quando arriveranno in Italia avranno una concentrazione di radioattività così bassa da non essere rilevabile con i normali strumenti di misura.

fonte e continuazione
http://www.focus.it/Scienza/news/la-nube-radioattiva-di-fukushima-arriva-in-italia-le-cose-da-sapere_22032011_2355.aspx

http://www.corriere.it/cronache/11_marzo_22/ispra-radioattivita_7bcfe5c0-5482-11e0-a5ef-46c31ce287ee.shtml
http://www.lettera43.it/benessere/11344/fukushima-arriva-in-italia.htm

dice Pippo che è meglio aver paura che toccarle ( in questo caso assorbirle )
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annuncio commerciale

per gli appassionati sono gia pronti pacchetti gita in bus, aereo e/o elicottero , per i piu' facoltosi anche jet etc

per raggiungere i posti in cui la nube sara' piu vicina, ai collezionisti consigliamo di munirsi di aspiraaria o aspirapolvere a tenuta stagna e contenitori sempre a tenuta stagna ove introdurre parte della nube radioattiva che , ricordiamo , per ora è ancora abbatanza rara e difficile da rintracciare, almeno dalle nostre parti e con la nostra bella aria Italiana ; l' uso di un contatore Geiger è consigliato onde evitare di aspirare nubi non radioattive di cui pero garantiamo la Italianita' (n.b. solo sul territorio ITaliano )

nota bene
non occorre munirsi di carta igenica antiradiazioni in quanto lo stronzio eventualmente contenuto nella nube, che potrebbe venire a contato con la pelle etc , differisce dagli stronzi comunemente conosciuti non solo per la " i "in piu ma anche per la composizione chimica ed altri fattori eppoi non sporca , non puzza . è quasi invisibile i dannio che provoca vanno ben aldila' dielle possibilita di uno stronzo comune sia esso di origine umana che animale.

martedì 22 marzo 2011

youtube magazine ---------------- youtube magazine ---------------- youtube magazine ----------------

persone speciali

mister nasoo



e l vecchietto dove lo metto ?


filmato un vampiro ( rarissimo )



miss "dentiera d' oro al valor civile" e mr. boccaforno


raro!!! membri setta dei i linguacciuti
............... STANNO ARRIVANDO .....................

MACHETE


PIRATI DEI CARAIBI - OLTRE I CONFINI DEL MARE




THOR











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GIA' IN SALA

Nessuno Mi Può Giudicare

Nessuno Mi Può Giudicare", una commedia di Massimiliano Bruno con Raoul Bova, Paola Cortellesi e Rocco Papaleo. Dal 16 Marzo al cinema!


Alice (Paola Cortellesi) vive in una bella villetta di Roma nord, ha un marito, un figlio di 9 anni e tre domestici extra-comunitari. La sua vita sembra un sogno dorato ma si rivelerà ben presto un incubo. Suo marito, imprenditore nel ramo dei sanitari, muore in un incidente e il suo avvocato le spiega che è rimasta sul lastrico.
A questo punto deve inventarsi qualcosa per salvare la sua vita e quella del figlio e l'unico modo che trova per guadagnare molto denaro in poco tempo è fare il mestiere più antico del mondo.
Si informa su internet e si fa dare una mano da una che il "mestiere" lo fa da anni: EVA...



il film è bello fresco, divertente , una sorpresa, si vede volentieri e si esce dal cinema contenti merita davvero
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Amici Miei come tutto ebbe inizio

Amici Miei come tutto ebbe inizio. Un film di Neri Parenti con Giorgio Panariello, Paolo Hendel, Massimo Ghini, Christian De Sica. Un prequel sporcaccione che si fa beffa del vitalismo dell'originale realizzato da Mario Monicelli.

il film non regge il confronto con gli originali, alla fine è tutta una parolaccia , una sequela di scenette stantie stile i filmetti del decameron comunque c'è Ceccherini e il film è al suo livello


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Dylan Dog il film

il film del personaggio ideato da Tiziano Sclavi che tra l' altro lo produce, si rivela una delusioni per i lettori del fumetto e per quelli al di sopra di una certa eta' mentre diverte i ragazzini, certamente non un opera d' arte che rimarra nella storia del cinema , francamente molto meglio il fumetto

Horror, Thriller, Noir
Distribuito da: Moviemax

Produzione: Tiziano Sclavi, Kevin Munroe

Cast: Peter Stormare, Sam Huntington, Taye Diggs, Brandon Routh, Brian Steele, Anita Briem, Randal Reeder, Kurt Angle, Courtney Shay Young, James Hébert, Marco St. John, Parker Dash


Guarda il trailer Dylan Dog il film su Cinetrailer.it



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RANGO

Rango (voce originale: Johnny Depp) è un camaleonte domestico con una crisi d’identità. Abituato a vivere nel suo terrario dove dà dei nomi agli oggetti che lo circondano, a causa di uno sbandamento dell’auto dei suoi proprietari si trova perso in pieno deserto. Per la prima volta nella sua vita, incontra altre creature e sente nascere in fondo al cuore una grande voglia di protagonismo.
Quando arriva a Dirt, una città spersa del West, troverà un gruppo di banditi che la sta mettendo a ferro e fuoco. Toccherà a lui risolvere la situazione diventando per gli abitanti della cittadina un improbabile eroe.
Gore Verbinski, l’acclamato regista della trilogia dei “Pirati dei Caraibi”, esordisce nell’animazione con la storia di un personaggio unico, ma sempre pronto a cambiare.

REGISTA: Gore Verbinski
SCENEGGIATURA: John Logan
CAST: Johnny Depp, Abigail Breslin, Bill Nighy, Isla Fisher
DISTRIBUZIONE: Universal Pictures International Italy



OTTIMO FILM VALIDO SIA PER I PIU' PICCOLI CHE PER I PIU " ADULTI "
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lunedì 21 marzo 2011

VIAREGGIO : IL carnevale 2011 CHIUDE CON BOCELLI accompagnato dai botti ( o giochi piroctenici . ma anche fuochi artificiali )

il carro vincente - Alessandro Avanzini rexpubblica



2 classificato "Barack-adabra"



Carnevale di Viareggio 2011 - I Vincitori



Bocelli Live- carnevale viareggio 2011






LE CLASSIFICHE DEL CARNEVALE DI VIAREGGIO 2011

Prima Categoria

1. Rexpubblica - Alessandro Avanzini
2. Barack-adabra ed il grande circo delle pulci - Massimo Breschi
3. I viaggiatori dello spazio - Fratelli Bonetti
4. Shosholoza - Roberto Vannucci
5. Viaruggine, l’antiruggine autosbloccante - Gilbert Lebigre e Corinne Roger
6. Embrioni Chimera - Fabrizio Galli
7. Abissi - Franco Malfatti
8. La mattanza - Carlo Lombardi - 9. Non essere sgomento, se la legge va a rilento
Alfredo Ricci
10. Urla Selvagge - Gionata Francesconi
11. Acqua, l’oro blu - Simone Politi, Priscilla Borri

Seconda Categoria

1. La bestia - Fratelli Cinquini
2. L’erba di casa mia - Jacopo Allegrucci
3. Sogno d’amore - Eleonora Francioni
4. Razze in via d’estinzione - Enrico Vannucci
5. Così gira il mondo - Luciano Tomei
6. Homo… quo vadis? - Emilio Cinquini

Mascherate in Gruppo

1. La cieca umanità - Edoardo Ceragioli
2. Dopo carosello e tutti a letto - Giovanni Maggini
3. L’Armata Brancaleone - Giampiero Ghiselli
4. Sono polli questi romani - Alessandro Servetto
5. Deficients and Dragons for Carnival - Giorgio Bomberini
6. Chi non piange non puppa - Antonio Mastromarino
6. Notizie al volo! - Adolfo Milazzo
8. Un veglione particolare di una notte al Carnevale - Mario Neri
9. Baubeach - Michele Canova
10. Ogni favola è un gioco - Marzia Etna
11. La notturna jazz band - Roberto De Leo e Vania Francesconi

Maschere Isolate

1. La spedizione dei Mille - Luca Bertozzi
2. Italia a Prandelli - Michele Cinquini e Silvia Cirri
3. A…Renato Zero - Andrea e Franco Pucci
4. Burlesquoni - Davide Servetto
5. Crisi si, crisi no, ma io ce la fo? - Valentina Galli
6. Marmellata di Mora - Rodolfo Mazzone
7. Che Svendola - Floriano Marchi
7. Fiato sul collo - Raul Bertone

Premi Speciali

Premio “Riccardo Biagini” Mascherate dei Rioni
1. Marco Polo
2. Darsena
3. Vecchia Viareggio
4. Migliarina

“Premio Icilio Sadun” per la miglior colonna sonora
Rexpubblica di Alessandro Avanzini
“Premio Sergio Baroni” per la fantasia
Viaggiatori nello spazio dei Fratelli Bonetti
“Premio Antonio d’Arliano” per il colore
Embrioni chimera di Fabrizio Galli
“Premio Alfredo Morescalchi” per la modellatura
Rexpubblica di Alessandro Avanzini
Embrioni chimera di Fabrizio Galli
“Premio Silvano Avanzini” per l’allegoria
Rexpubblica di Alessandro Avanzini
Barack-adabra ed il grande circo delle pulci di Massimo Breschi
“Premio Giovanni Lazzerini” per la satira
Rexpubblica di Alessandro Avanzini
“Premio Alfredo Morescalchi” per la scenografia
Rexpubblica di Alessandro Avanzini
Premio speciale Radio Bruno
Barack-adabra ed il grande circo delle pulci di Massimo Breschi

http://www.viareggiok.it/
http://iltirreno.gelocal.it/versilia/cronaca/2011/03/20/news/carnevale-rexpubblica-di-avanzini-vince-la-gara-3732003
http://www.lanazione.it/viareggio/cronaca/2011/03/21/477083-trionfo_avanzini.shtml
http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/spettacoli/2011/20-marzo-2011/premier-si-sgretola-vince-carnevale-190267475667.shtml

memoria musicale esercizio n. 26

memoria musicale esercizio n. 26

questo esercizio tende a derattrappire i cervelli semi atrofizzati obbligandoli al ricordo ; il grado di difficolta e' perlopiu' minimo cosi come il risultato di ripresa funzionale cerebrale dei piu'; ogni volta viene scritto un pezzo di canzone,gingle o altro ultrafamoso ai piu', all' improvviso la frase viene interrotta da dei punti interrogativi , l'esercizio consiste nel sostituire detti punti con la parola ritenuta giusta
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stavolta l' esercizio è di molto facilitato se per caso avete letto il post precedente

Un albero di trenta piani (testo e musica di Adriano Celentano)

Per la tua mania
Di Vivere in una ??????

1)= catapecchia
2) discarica
3) dilla te

Guarda bene come ci ha
Conciati ??????

1) la scazzottata
2) la stufa a kerosene
3) dilla te

Belli come noi Ben pochi sai
Ce n'erano è Dicevano
Quelli vengono dalla ????????

1) montagna
2) Romagna
3) dilla te

Ma ridevano si spanciavano
Già sapevano
Che saremmo ben presto
Anche noi diventati come ????????

1) gli altri scemi
2) un coro
3) dilla te

Tutti grigi come grattacieli
Con la faccia di cera
Con la faccia di ce -e-ra
E la legge di questa ????????

1) cinecitta
2) zona
3) dilla te

Che sfuggire non puoi -o -o
Fino a quando tu vivi in città .
Nuda sulla pianta
Prendevi il sole con ????

1) il culo di fuori
2) Alfredo
3) dilla te

E cantavano per noi
Sui rami le allodole.
Ora invece qui nella città
I motori delle ???????

1) apette sprint
2) motorette truccate
3) dilla te

Già ci cantano
La marcia funebre.
E le fabbriche
Ci profumano anche l'a-aria
Colorando ci il cielo di nero
Che odora di ???????

1) merda ammuffita
2) uova marcio
3) dilla te

Ma il Comune dice che però
La città è moderna
Non ci devi far ca-aso
Se il cemento ti chiude
Anche il ?????

1) buco del culo
2) portone di casa
3) dilla te

La nevrosi è di mo-oda
Chi non l'ha ripudiato sarà .
Ahi, ah non respiro ????????

1) da un po'
2) bene
3) dilla te

Mi sen-ento
Che soffoco Un po'
Sento il fiato Che va giù
Va giù e non viene ???????

1) da destra
2) più
3) dilla te

Vedo solo che qualco-osa
Sta nascendo
Forse è un ???????

1) cesso
2) tallero
3) dilla te
Sì, è un albero di trenta ??????

1) euro
2) anni
3) dilla te
Sì, è un albero di trenta piani.
E FATTELA UNA CANTATA !

rubrica che fornisce il necessario per farsi una cantata in proprio , fare una bella cantata liberatoria ogni tanto distende il sistema nervoso , in questo caso poi esegue anche un test veloce sulla vista, sulle capacita di lettura , sull 'udito ( se qualcuno dall' appartamento di fronte vi bussa urlandovi " e basta !!! " vuol dire che siete o sordo o mezzo umbriaco ) il test si puo' eseguire anche in 2 o piu' persone in tal caso fornisce ulteriori test quali la capacita' di sincronizazzione col prossimo , etc etc
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ADRIANO CELENTANO . UN ALBERO DI 30 PIANI

L' ORIGINALE



KARAOKE


Un albero di trenta piani (testo e musica di Adriano Celentano)

Per la tua mania
Di Vivere in una città
Guarda bene come ci ha
Conciati La metropoli.
Belli come noi Ben pochi sai
Ce n'erano è Dicevano
Quelli vengono dalla campagna.
Ma ridevano si spanciavano
Già sapevano
Che saremmo ben presto
Anche noi diventati come loro -o.
Tutti grigi come grattacieli
Con la faccia di cera
Con la faccia di ce -e-ra
E la legge di questa atmosfera
Che sfuggire non puoi -o -o
Fino a quando tu vivi in città .
Nuda sulla pianta
Prendevi il sole con me
E cantavano per noi
Sui ramil e allo dole.
Ora invece qui nella città
I motori delle macchine
Già ci cantano
La marcia funebre.
E le fabbriche
Ci profumano anche l'a-aria
Colorando ci il cielo di nero
Che odora di mor-orte.
Ma il Comune dice che però
La città è moderna
Non ci devi far ca-aso
Se il cemento ti chiude
Anche il naso
La nevrosi è di mo-oda
Chi non l'ha ripudiato sarà .
Ahi, ah non respiro più
Mi sen-ento
Che soffoco Un po'
Sento il fiato Che va giù
Va giù e non viene su
Vedo solo che qualco-osa
Sta nascendo
Forse è un albero
Sì, è un albero di trenta piani.
Sì, è un albero di trenta piani.

NOTE : la canzone è tratta dall' album di ADRIANO CELENTANO "I mali del secolo " pubblicato nel 1972.
PER INFO ESAUSTIVE
http://it.wikipedia.org/wiki/I_mali_del_secolo
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altre versioni

la tua dal vivo ora in questo momento E A CAPPELLA!!!

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