lunedì 14 settembre 2009

è morto Jim Carroll

Jim Carroll, 60 anni, il poeta maledetto del movimento punk newyorchese, è morto venerdì a causa di un infarto. Lo ha indicato la sua ex moglie, Rosemary Carroll, al New York Times, che pubblica la notizia oggi con ampio rilievo. Carroll, spesso considerato un Arthur Rimbaud dei tempi moderni o l'erede di Williams Burroughs, è diventato famoso con la pubblicazione di 'The Basketball Diaries', poi adattato al cinema nel 1995, con Leonardo DiCaprio nel ruolo del protagonista. 'The Basketball Diaries', è il diario che Carroll ha scritto al liceo ed 'e stato pubblicato nel 1978. IL libro racconta come dal Lower East Side di Manhattan il poeta maledetto è finito nell'Upper West Side alla prestigiosa Trinity, una scuola privata, dove ha vissuto un mix di avventura legate alla pallacanestro, alla droga e alla poesia. Al Ny Times Patti Smith, la famosa poetessa e cantante punk-rock americana, lo ricorda in questi termini: «L'ho incontrato nel 1970 e già a quei tempi veniva riconosciuto quasi dappertutto come il miglior poeta della sua generazione. Il suo lavoro era sofisticato ed elegante. Bello». Carroll, spinto proprio dalla Smith, si butta nel punk-rock alla fine degli anni settante con la Jim Carroll Band. Il primo disco della band, l'autobiografico «Catholic' Boy» del 1980 viene considerato il migliore del gruppo e secondo alcuni esperti musicali l'ultimo grande album della punk music. Prima di diventare famoso, Carroll è stato molto presente sulla scena newyorchese, particolarmente attiva in quegli anni: sia lavorando per la Factory di Andy Wawhol, sia per il pittore Larry Rivers. Il poeta maledetto ha anche vissuto con la Smith e con il famoso fotografo, poi morto di aids, Robert Mappelthorpe.

Nessun commento:

Posta un commento

ecco ! frasi a caso dance un brano 2x1