Si chiama Fart Walk o meglio la camminata con le puzzette e perché fa bene.
Una nutrizionista canadese, Megan Daley, ha creato una disciplina – la Fart Walk, ovvero camminare scorreggiando – che ha innumerevoli effetti benefici, dalla prevenzione del diabete alla regolarità intestinale.
Vediamo come si pratica correttamente e perché fa bene “dare di gas”
Il tempismo è tutto, ma non alzarti precipitosamente
La Fart Walk è una camminata da fare dopo aver mangiato.
Il timing, quindi, è decisivo.
L’idea è quella di incamminarsi entro 10-20 minuti dalla fine del pasto, quando lo stomaco ha iniziato il lavoro ma non si è ancora entrati nella fase “ho voglia di farmi un pisolino”.
Questo non significa che si deve scattare in piedi appena mandato giù l’ultimo boccone.
Anzi: movimenti bruschi potrebbero dar eccessivo fiato alle trombe.
Prenditi qualche minuto per bere un sorso d’acqua, sistema la cucina o, se ti trovi su un sentiero, metti in ordine lo zaino.
Poi comincia a camminare con tranquillità, lasciando andare il venticello in modo naturale.
Goditi a ogni passo il relax che deriva dalla riduzione della pressione addominale.
La motilità intestinale te ne sarà grata e contribuirai a smorzare i picchi glicemici post-prandiali, perché i muscoli inizieranno a usare parte del glucosio che circola nel sangue.
Risultato: addio pesantezza e metabolismo più sano.
Dal web
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