sabato 14 marzo 2015

donne e uomini regole secondo loro

LE REGOLE DELLE DONNE:

1 - Le tette sono fatte per essere guardate ed è per questo che devi guardare solo le nostre. Tutte le altre tette sono flaccide, piccole oppure rifatte. Tutti gli sguardi sotto al collo diretti verso le altre donne ci porteranno a considerarti uno sporcaccione. Non c'è modo di modificare questo comportamento.

2 - Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazzi e non bambini: fate pipì e tiratela giù. A noi serve giu, e quello che serve a noi serve a voi. Non ci lamentiamo mai quando la lasciate giu, quindi agite di conseguenza.

3 - Sabato=Shopping.
E' un evento naturale come la luna piena o la marea. Lasciatelo così.

4 - Fare la spesa settimanale al supermercato NON si può considerare shopping.

5 - Piangere è un atto naturale.

6 - Se volete qualcosa, fatecelo capire con sottintesi. Adoriamo pensare che anche la vostra mente sia in grado di spaziare fra i mille vortici delle paturnie mentali. Cerate di essere ambigui: frasi "dirette" non funzionano, cartelli lasciati in giro non funzionano, laconici si e no non funzionano. Semplicemente fateci discorsi di mezz'ora!

7 - "Si" e "No" sono risposte perfettamente adeguate a tutte le domande. Se volete farci impazzire.

8 - Sottoponeteci un problema solo se vi serve solidarietà.
Serviamo a questo. Per risolverlo materialmente vi bastano le mani e un trapano. O un martello.

9 - Una voglia perenne di fare sesso è un problema. Fatevi vedere da un medico. Noi qui si fa l'amore, non del volgare sesso.

10 - Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa è utilizzabile in una
discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade
dopo 7 anni. A volte mai. Se non avete memoria fatevi un corso.

11 - Se pensate che siamo grasse probabilmente siete abituati a quelle stronze di modelle anoressiche che campano a grissini. Noi siamo donne vere e la parmigiana di melanzane è un vero pasto.

12 - Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi ferisce, intendevamo proprio quello. Ci vuole tanto a capirlo?

13 - Quando dovete fare qualcosa chiedeteci come volete che sia fatta.
Non fate di testa vostra. Se poi sapete il modo migliore per farla, potrete sempre cambiare idea dopo aver ascoltato il nostro consiglio.

14 - Quando possibile, tenete la tv spenta e fateci le coccole. Tante.

15 - Cristoforo Colombo non ebbe bisogno di qualcuno che gli indicava come parcheggiare. I paraurti sono un articolo di RICAMBIO e se si rompono non succede nulla.

16 - TUTTE le donne vedono in 256 colori al cubo, come le impostazione base di Windows pink version.
"Pesca", per esempio, è una delicata sfumatura di rosa.
"melone" è un tipo di arancio.
"Malva" è più chiaro di lavanda ma più scuro di lilla.

17 - Se prude, fate finta di niente. Noi facciamo così.

18 - Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", ci
comporteremo esattamente come se stesse per crollare il mondo.
Sappiamo perfettamente che state mentendo, quindi diteci cosa non funziona nel nostro rapporto così ci risparmiamo un
sacco di lacrime senza sapere dove avete sbagliato.

19 - Se ponete una domanda a cui non volete risposta, noi siamo a nozze. Aspettatevi un sermone sulle sensazioni esistenziali di una generazione spesso poco capita.

20 - Quando andiamo da qualche parte, tutto quello che indossate è inadeguato. Semplicemente perchè non è possibile aprire l'armadio e mettersi la prima cosa che capita sotto mano. Finchè non vi sarete cambiati almeno due volte vi considereremo degli incuranti. Davvero!

21 - Non domandate mai a cosa stiamo dicendo, a meno che non siate
disposti a sostenere una conversazione su:
-quanto non ci capite quando vogliamo dire qualcosa ma non sappiamo dire come
-shopping negli outlet
-unghie ricostruite con o senza french manicure come effetto finale

22 - I vestiti che avete sono pochi.

23 - Le scarpe, pure.

24 - Noi siamo perfettamente in forma: la 44 è la taglia perfetta. La 46 è divina.
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LE REGOLE DEGLI UOMINI:


1) - Le tette sono fatte per essere guardate ed è per questo che lo facciamo. Non c'è modo di modificare questo comportamento.

2) - Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se è su tiratela giù. A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamo mai quando la lasciate giù.

3) - Domenica = sport. E' un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.

4) - Fare la spesa NON si può considerare sport.

5) - Piangere è un ricatto.

6) - Se volete qualcosa, chiedetelo.

7) - Cerchiamo di essere chiari: "Sottili" sottintesi non funzionano. "Forti" sottintesi non funzionano. "Ovvi" sottintesi non funzionano. 
Semplicemente ... DITELO!!

9) - Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo. Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.

10) - Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da un medico.

11) -Qualunque cosa abbiamo detto sei mesi fa non è utilizzabile in una discussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scade dopo sette giorni.

12) - Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo.

13) - Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e uno dei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro.

14)- Potete chiederci di "fare qualcosa" o dirci "come volete che sia fatta". Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modo migliore per farla, potete benissimo farvela da sole.

15) - Quando possibile, parlate durante la pubblicità.

16 ) - Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse la rotta. Noi nemmeno.

17) - TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base di Windows. "Pesca", per esempio, è un frutto, non un colore. Anche "melone" è un frutto. "Malva", non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.

18) - Se prude, grattatevi. Noi facciamo così.

19) - Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", ci comporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamo perfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco di fastidi.

20) - Se ponete una domanda a cui non volete una risposta, aspettatevi una risposta che non volevate sentire.

21) - Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate è bellissimo. Davvero!

22) - Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate pronte a sostenere un dialogo su:
- sesso, sport, automobili.

23) - I vestiti che avete sono più che sufficienti.

24) - Le scarpe, invece, sono troppe.

25) - Noi siamo sempre perfettamente in forma: "tondo" è una forma.

giovedì 12 marzo 2015

DEL POP?.ROCK?. METAL ? ... MARZO 2015

Francesca Michielin - L'amore esiste



Vasco Rossi -Sono innocente ma



Nina Zilli - Sola




MADONNA LIVE RAI3




björk: lionsong



DANNII MINOGUE ‘SUMMER OF LOVE




Natalie Imbruglia – “Instant Crush”



ACDC - Rock The Blues Away'

martedì 10 marzo 2015

ci son croci e croci ....

LA CROCE TEMPLARE



 La croce pattée diventò il segno esclusivo degli Templari , a tal punto che i cronisti la qualificano sempre come “croce del Tempio”, “croce dei Templari” o anche “croce della milizia del Tempio” (Jacques de Vitry), essa è anche il simbolo degli crociati o delle crociate.

L’origine della Croce Templare, può trovare una spiegazione: i primi cavalieri templari furono installati a Gerusalemme nell'edificio della Cupola della roccia. Questa cupola costruita in tre anni (da 688 a 691) dal califfo Ummayade ABB EL MALIK è sostenuta da due cerchi concentrici di colonne, 24 per il cerchio esterno e 16 per il cerchio interno. 
Otto di queste colonne esterne e quattro colonne interne sono prismatiche piuttosto rotonde e molto più massicce delle altre perché sostengono direttamente il tetto e la cupola della costruzione. Basta riunire con delle linee dritte le paia opposte delle grandi colonne del cerchio interno alle due colonne esterne più vicine. La disposizione ottenuta è quello della Croce Templare,. Salta agli occhi appena si osserva una pianta della moschea ed è possibile che, quando i templari scelsero una Croce per rappresentare il loro Ordine, ne scelsero una che rappresentava questo Tempio, di cui avevano già preso il loro nome. 
Questa croce fu assegnata ufficialmente, il 22 aprile 1147, dal Papa EUGENIO III.

Dal punto di vista simbolico la Croix Pattée esprime i cicli d'evoluzione e d'involuzione dell'umanità, ed è il risultato dell'accoppiamento del simbolo iniziatico teosofico (la SWATISKA) e del simbolo di contro iniziazione (la croce - gammata, dalla lettera greca gamma maiuscolo); Le due croci accoppiate rappresentano il simbolo perfetto dell'armonia iniziatica. Ma tuttavia i grandi iniziati dicono che non c'è involuzione ed evoluzione in senso Tradizionale della parola quando c'è “ritorno”. Dicono che c'è re-manifestazione di ciò che gli Indù definiscono “gli avatar„ perché ciò è necessario per far evolvere epoche che degenerano. (Là c'è di che riflettere…).
Con il suo carattere circolare, questa croce designa dunque anche la disposizione delle forze nel cerchio e rientra così nel tema della spirale infinita. 
In realtà, se ci si riferisce alle fonti (affreschi, oggetti, sigilli, pietre, sculture, ecc.), si costata l'esistenza di molte forme di croci, che si raccolgono in due categorie : quella dello mantello e degli abiti, che era relativamente omogenea, e quella utilizzata sugli oggetti, sigilli, calvari, ecc.

La croce del mantello sembra essere stato di due forme:
la croce greca, secondo Guillaume de Tyr che precisa che il Maestro “ porta ung crux di vermiglia sul seno„,
Il secondo tipo era pattée, al pattement più o meno accentuato ed dalle estremità tagliate nette.
Il colore rosso è legato al sacrificio, il bianco alla purezza.

La croce latina non s’incontra mai. La croce “di oggetti”, in senso largo del termine, è di diversi tipi. Notiamo prima quelle dei sigilli : le croci più frequenti sono pattée, di tipi sottili o spessi, agli angoli pattée e legati in abisso, fine dalle estremità pattée acuta ), trifolata , patriarcale, questa forma di croce sembrando, peraltro, essere stato riservata ai cappellani dell'Ordine, ancorata .

Molte queste forme determinanti segnalavano una funzione precisa esercitata dalla persona che faceva uso del sigillo portando questa croce (Maestri di provincia, priori e cappellano, ecc.). Sugli oggetti, è la croce pattée che domina, mentre alcuni affreschi che esistono ancora mostrano sia la croce dalle estremità arrotondate sia la croce sottile dalle estremità pattée
Le croci, incise o scolpite in pietra, erette dai Templari (croce di città, di commanderie, di incroci, di proprietà utilizzata come pietra di confine, ecc.) privilegiano la croce più o meno pattée dalle estremità arrotondate ed a volte chiusa in un cerchio o i cui rami eccedono un cerchio pieno.


Questo tipo di croce fu rapidamente qualificato di “ croce solare” o “ruota solare”, o anche “croce celtica”. A parte poche eccezioni (croce di mantello e croce di funzione), è certo che la forma di croce era lasciata alla discrezione dei dignitari e Maestri.


Oltre alla sua forma, sembra che l'importante sia stato la forma stessa ed il simbolo che rappresentava. Simbolo universale e precristiano, la croce è un simbolo che totalizza ed integra, che misura lo spazio ed il tempo, e che sintetizza tutti gli elementi del mondo sensibile.

Allo stesso tempo ricevitore ed emettitore, la croce, che agisce sull’Essenza dell'esistenza, unisce nel suo punto centrale tutti gli antagonismi ed i complementari, non per annullarli o distruggerli, ma per armonizzarli, per dare loro forza e potenza che agirà “sull'uomo nuovo ed universale” qual era il Templare, il cui archetipo era il Maestro, “cuore” e ricettacolo dei poteri, potenze e conoscenza dell'Ordine.

Il punto centrale, significativamente “l'abisso”, dove s’incontrano i rami che si situano fuori del tempo, “il punto di pace” il centro immobile ed armonico, è il naos, il cui accesso è possibile soltanto con la saggezza e la conoscenza. È la ricostituzione dell’androgino primordiale, tema che faceva parte della dottrina del Tempio.


Questa croce simbolizzava che il Templare aveva lasciato la via nella vita che consiste nel prendere agli altri ed aveva abbracciato la Via spirituale del dare agli altri.



Fonti: Saggio sulla simbolica Templare di Bernard Marillier.
Publié dans La Masseria - i Templari e l'Egitto

Dimmi come ti svegli e ti dirò chi sei!

Dimmi come ti svegli e ti dirò chi sei! (test)

Ti basta leggere queste 12 domande e rispondere istintivamente, scegliendo l’opzione che senti più affine a te. In base alla maggioranza di lettere che raccoglierai, potrai identificarti in uno dei tre profili. Pronti? Via!

1. Generalmente, prima di uscire per iniziare una nuova giornata, indossi

a. un abito che hai scelto la sera prima

b. jeans, T-shirt e golf o giacca

c. la prima cosa che ti capita sotto mano


2. Al mattino, quando suona la sveglia, tu

a. ti alzi con calma riordinando le idee e ti prepari la colazione

b. non la fai squillare due volte. Ti alzi immediatamente e ti metti subito in moto

c. la cerchi sul comodino per spegnerla e rimani a letto per altri 5-10 minuti


3. Appena apri gli occhi, vorresti

a. un bacio da chi ti vuole bene

b. un caffè caldo

c. un paio di occhiali da sole per ripararti dalla luce


4. Di che colore è il tuo risveglio?

a. verde

b. rosso

c. blu


5. Ti sei appena svegliato, piove a dirotto e la tua agenda è fitta di impegni

a. classifichi gli impegni in modo da mantenere gli improrogabili e annullare e/o rimandare quelli meno importanti

b. salti la colazione per guadagnare tempo in quanto la pioggia crea ingorghi di traffico

c. cancelli i primi tre impegni della mattinata


6. Le prime cose che fai al mattino subito dopo esserti alzato

a. ti stiracchi e ti guardi allo specchio

b. doccia e caffè

c. prima di tutto la colazione


7. Qual è la prima immagine che ti passa per la mente appena sveglio?

a. la tua dolce metà che ti accarezza il viso e sorridendo ti augura buona giornata

b. un maggiordomo che ti porta la colazione a letto con tanto di giornale

c. una persona cara che ti vuole stare vicino anche se tu non ne hai voglia


8. In quale posizione ti ritrovi quando ti svegli?

a. supino

b. su un fianco

c. rannicchiato


9. Quando sei sveglio, ma ancora a letto, il tuo primo sguardo va


a. a ciò che hai lasciato sul comodino la sera prima

b. alle finestre ancora chiuse

c. al pigiama o alla camicia da notte che indossi


10. La luce ti fa pensare

a. a una corsa su un bel prato verde

b. all’energia che si disperde

c. alle rughe sul viso

11. Secondo te, il primo incontro del mattino dovrebbe avvenire

a. in un luogo pieno di luce e di sole

b. al bar davanti a un caffè

c. a casa con le finestre socchiuse


12. A cosa pensi se volessi trovare un’immagine che renda più piacevole il tuo risveglio?

a. a un paesaggio marino

b. a un paesaggio d’autore

c. a un paesaggio montano



PROFILO A: hai un carattere in cui convivono, in modo costante e produttivo, equilibrio, armonia e senso pratico. Sai darti negli affetti e sei dotato di una buona immaginazione pur rimanendo con i piedi per terra. Riesci ad affrontare con lucidità le situazioni e a valutare le tue esperienze per quelle che sono. La tua scala di valori ti aiuta a distinguere le priorità: svegliarti, affrontare la giornata, sentirti vivo, utile a te stesso e agli altri. Non ti piace il disordine anche se non sei un perfezionista. In sintesi, sei un vero equilibrista capace di mettere d’accordo il bianco e il nero, facendo della mediazione il tuo stile di vita.


PROFILO B: per te la vita è movimento anche quando dovresti stare fermo. Il tuo è il risveglio del “guerriero”. Programmi le tue giornate nei dettagli e ti impegni affinché nulla venga lasciato al caso. Rilassarti vuol dire portare a termine tutto ciò che hai stabilito di fare. Attenzione: potresti andare in tilt se un contrattempo o un’interferenza ti rallentasse o bloccasse i tuoi programmi. Vivi a volte momenti di ansia che affronti con coraggio e che cerchi di volgere in positivo. Non ti piace stare solo; nella vita affettiva e sentimentale sei generoso e molto presente, anche se il tuo fondo di insicurezza ti fa essere a volte iperprotettivo o sospettoso. Il giorno non ti fa paura e la notte è per sognare.


PROFILO C: vivresti benissimo nel tuo letto: ti piace farci colazione, leggere, scrivere, guardare la tv. Fra te e l’attività c’è un conflitto in atto e tu preferisci fantasticare. Il tuo obiettivo sarebbe quello di evitare ogni fatica. Affrontare una giornata impegnativa ti costa molto e ti capita di non concludere quanto hai cominciato. In realtà hai poca fiducia in te stesso e ti deprimi facilmente, allora per paura di sentirti inadeguato, fai il possibile per evitare di essere coinvolto, usando l’indifferenza come arma di difesa. Prova a uscire dalla tua corazza e sforzati di essere più positivo e aperto agli altri in modo da non farti sfuggire le piccole gioie quotidiane.

fonte : vai

domenica 8 marzo 2015

rivedute e corrette

8 MARZO FESTA DELLA DONNA


Perché si festeggia la festa della donna proprio l'8 marzo e cosa significa questo giorno? 

Chissà quante donne sono al corrente di quello che accadde nel lontano 1908, quando a New York, 129 operaie dell'industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. 
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni finché, l'8 marzo (o il 25 secondo alcuni), il proprietario Mr. Johnson bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire dallo stabilimento. 
Ci fu un incendio doloso e le 129 operaie prigioniere all'interno dello stabilimento morirono arse dalle fiamme. Da allora, l'8 marzo è stata proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne. 
La commemorazione, tutta americana, delle vittime è stata poi accolta in tutto il mondo come la giornata simbolo del riscatto femminile. 
L’iniziativa di celebrare la giornata internazionale della donna fu presa per la prima volta nel 1910 da Clara Zetkin a Copenaghen durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste. 


Perchè la mimosa
.: La scelta di utilizzare la mimosa come simbolo della festa della donna risale al 1946, quando le organizzatrici delle celebrazioni romane cercavano un fiore di stagione a buon prezzo. 

http://it.wikipedia.org/wiki/Giornata_internazionale_della_donna
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quello sopra è un articolo che pubblicai anni fa in un blog , venni poi a sapere che con ogni probabilità la storia raccontata in molti siti e da me riportata era probabilmente una bufala, anzi una mezza verità che mischiava fatti realmente accaduti con cose che niente avevano a che fare con la verità storica per saperne di più potete andare al link sotto

http://blog.ritacharbonnier.com/2009/03/8-marzo-la-bufala-dellincendio-in-fabbrica/

in altri siti viene raccontata la nascita della giornata delle donne con altre motivazioni, ora noi siamo dell'idea che qualunque sia l'origine di tale festa ormai essa esiste ed ha un suo perchè , festeggino pure le donne e verghino festeggiate e speriamo non solo in questa giornata a loro dedicata ma in molte altre occasioni allo stesso modo vengano festeggiati gli uomini etc senza aspettare per forza un evento o chissà cosa ma semplicemente perché se ne ha voglia, vi va di farlo . un motivo alla fine volendo si trova sempre

quindi andate e e festeggiate rispettando  e rispettandovi , nessuno vi adocchierà in malo modo anzi

come curiosità metto che nel post originale viera la pubblicità di un noto locale Seravezino che per l'occasione serviva un menù a tema il cui costo era pari a 35 euro bene a distanza di anni il prezzo e minore di ben 10 euro ...

ATTENZIONE !!!!!   ATTENZIONE !!!!!  ATTENZIONE !!!!!  ATTENZIONE !!!!!  ATTENZIONE !!!!!
la canzone che sentite proviene dal player sotto se volete interromperla cliccate il tasto stop sul player stesso sennò aspettate che venga eseguita un unica volta dopo di che si stoppera da sè ( questo ogni volta che viene aperta l' intera pagina web dove questo post si trova  oppure  questo singolo post stesso medesimo )