sabato 14 settembre 2013

Magazine Settembre 2013

MAGAZINE N°: ???  caspita.-sfido**chiunque-a.-capire,.che-.-numero--è-il.,.numero.stampigliato.,suquesto,numero///del/magazine.io.nonsocheinchiostro,.*abbino.-.usato.ma*di::sicuro.ha**qualcosa*/*che,non,va.forse.è.-trasparente?....oh"sai.com'è?---echise-nefrega!

magazine è la copia digitale dell' omonimo magazine cartaceo fatto aggregando notizie e paginate ( parziali o intere ) proveniente dalle piu' disparate fonti cio' per risparmiare al massimo le spese vive ; il magazine cartaceo è introvabile quello digitale ogni tanto compare qui o altrove

a cura di . assm

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come fare 50 euro da se

a volte mancano i soldi e nessuno ce li presta , allora che fare? chi sa disegnare e anche bene può tentare di farseli da se , certo non li deve usare ma almeno potrà farsi vedere col portafoglio pieno dii soldi che poi se glielo rubano si fa anco du risate 
 
i disonesti potrebbero provare a disegnare banconote da 50 o più euro per usarli veramente , sappino essi che anche se fossero bravi come il disegnatore in video alla banconota da loro fatta mancano molti segni di riconoscimento messi apposta per verificarne la veridicità e quindi consigliamo fin da subito di rinunciarci
http://www.marcellobarenghi.com/
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SFIDE Travaglio VS Santanché


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SFIDE .Odifreddi  VS IL PAPA

Piergiorgio Odifreddi - La predica del parroco di Santa Marta


Papa Francesco ha scritto una lettera a Eugenio Scalfari, che improvvidamente gli aveva rivolto alcune domande a proposito della fede. Dico “improvvidamente”, perché dopo alcuni mesi di pontificato ci si poteva ormai immaginare che Jorge Mario Bergoglio è un parroco simpatico e mediatico, ma non un teologo o un pensatore: cioè, è la persona giusta per attirare i semplici con gesti semplici, ma la persona sbagliata per rispondere profondamente a domande profonde.

Benché presentata come un “dialogo aperto con i non credenti”, la sua lettera è dunque piuttosto un “dialogo fra sordi”. Anzitutto, per la sua confusione di fondo, tra “fede” e “cristianesimo”. Sembra infatti che per Bergoglio i due termini siano sinonimi, e che egli non riesca nemmeno a immaginare concezioni astratte della divinità, quali il Deus, sive natura di Spinoza, o il Logos degli stoici, o anche solo lo Jahvé degli ebrei: e infatti, quando parla di questi ultimi, si limita a citare la loro perseveranza nella propria fede anche durante la shoah.

Per Bergoglio l’unico Dio è Gesù Cristo: come lo raccontano le Lettere di Paolo, che non l’ha mai incontrato, o il Vangelo di Giovanni, che (come Scalfari faceva notare) è ancora più allegorico dei tre sinottici, ed è tutto dire! Nessuna parola sulla storicità di Gesù, data evidentemente per scontata anche per un non credente. Nessuna parola sui suoi supposti miracoli, in particolare su quella resurrezione senza la quale “la fede sarebbe invano”. Niente sui dogmi che in fondo caratterizzano il cattolicesimo rispetto ad altre denominazioni cristiane: cioè, proprio sugli aspetti che ci si aspetterebbe di dover affrontare con i non credenti.

Invece, dopo aver asserito che la fede non propone verità assolute, sulla base di un gioco di parole secondo cui “la verità è relazione”, Bergoglio afferma, anzitutto, che “la verità fa il credente umile”. E poi, che “Dio è realtà con la “R” maiuscola, e Gesù ce lo rivela”: come se questo non fosse appunto un tronfio esempio archetipico (o meglio, due) di una supposta verità assoluta.

E su questa base, Bergoglio pretenderebbe di aver fatto “un tratto di strada insieme al non credente”. In realtà (con la “r” minuscola), ha semplicemente ripetuto una delle prediche da parroco che elargisce ogni giorno a Casa Santa Marta. Buone per coloro che vogliono appunto lasciarsi cullare dalla solita musica dal pifferaio magico, ma certo inutili per coloro che vogliano veramente affrontare un discorso ad armi pari su fede e ragione. Per questo, ci vuol altro che un Bergoglio: “Ridateci Ratzinger!”, si potrebbe ben dire.

pare che qualcuno vicino al papa abbia risposto all' ODDI' " va figliolo va a mangiare che stai iniziando a delirare e non ti vorremo sulla coscienza che poi a vederti e sopratutto a sentiri devi essere d'un peso ......
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Costa Concordia ora provano a spostarla



" e sarà un casino di nulla " pare abbia commmenato uno di passaggio che poi se n'è ito via di corsa che nessuno a fatto in tempo a chiedergli cosa intendesse dire
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LA RICICLETTA OVVERO LA BICICLETTA FATTA COI RIFIUTI

1) BICICLETTE DA RIFIUTO DI PLASTICA ) BOTTIGLIE, SACHETTI, CONFEZIONI ETC )

Fare bici con i rifiuti? Si è possibile. A dimostrarlo è Juan Muzzi che ha sviluppato un metodo per produrre biciclette con un telaio ottenuto riciclando ogni genere di plastica impiegando, per ogni mezzo, poco più di un centinaio di bottiglie in PET.

Il progetto Muzzicycles ha consentito a Muzzi di brevettare un vero e proprio modello di bici eco e ricicltata in vendita a circa 140 dollari l’una.




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2= BICICLETTE DALLE LATTINE DI VARIA PROVENIENZA E CONTENUTO


La RICICLETTA® è realizzata al 50% con l’alluminio ottenuto dal riciclo degli imballaggi provenienti dalla raccolta differenziata tra cui lattine per bevande, fogli sottili per il cioccolato, tubetti per creme e conserve, etc…
Obiettivo del Consorzio Imballaggi Alluminio è, infatti, il recupero e l’avvio al riciclo di questo materiale che, se riciclato, permette di salvaguardare l’ambiente non infierendo sulle risorse di bauxite (materiale da cui si ricava l’alluminio) e favorire il risparmio energetico (per riciclare l’alluminio occorre solo il 5% dell’energia necessaria a produrlo partendo dalla materia prima).
Il concetto che sta alla base dell’ideazione della bicicletta è preservare l’ambiente, favorire il risparmio energetico e fornire al cittadino un mezzo stabile, sicuro e leggero da utilizzare sempre.
La RICICLETTA® è caratterizzata da un design innovativo e armonioso e, grazie al telaio in alluminio, è molto leggera. E’ dotata di cambio Nexus, prodotto da Shimano, a tre velocità inserito nella ruota posteriore che ne permette un utilizzo versatile. Particolare attenzione è posta anche ai dettagli. Le ruote anteriore e posteriore, infatti, sono protette da un parafango che permette di evitare gli schizzi di acqua e fango presenti sul terreno.
Chi desiderasse acquistare o ricevere maggiori informazioni sulla RICICLETTA® ideata da CiAl può telefonare al Consorzio Imballaggio Alluminio tel. 02-540291
Costo al pubblico: euro 276 incluso iva.
LO SAPEVATE CHE …
• Negli anni 50-60 in un’automobile c’erano in media 40 Kg di alluminio, oggi ce ne sono circa 70. Ma diverse case automobilistiche hanno già iniziato ad utilizzare al 100% l’alluminio per telai e carrozzeria.
• Occorrono 640 lattine per fare un cerchione per auto.
• Con 800 lattine si costruisce una bicicletta completa di accessori.
• Occorrono 150 lattine per realizzare una bici da competizione.
• Con 3 lattine si fa un paio di occhiali
• Con 130 lattine si costruisce un monopattino
• Occorrono 37 lattine per fare una caffettiera.

• Tutte la caffettiere prodotte in Italia (7.000.000 di unità) sono in alluminio riciclato.

http://www.thenestway.com/2012/11/la-ricicletta/
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LA RICICLETTA DA CARTONE E CARTA RICICLATA 


 la bici in oggetto costerà alla produzione in larga scala  dai 9$ ( modello base ) ai 12 $ ( modello lusso ) ed fatta usando riciclando cartone e carta buttata al macero l'ha progettata e costruita da Izhar Gafni geniale inventore che se ci si mette ne sa una più del diavolo
saotto un video in cui la bici viene provata su strada