sabato 22 gennaio 2011

Vasco Rossi scrive per Noemi


Il rocker di Zocca ha scritto per lei 'Vuoto A Perdere'

Il brano sarà trasmesso dalle radio dal 28 gennaio e farà parte della colonna sonora del nuovo film di Fausto Brizzi, "Femmine Contro Maschi".

Si tratta di una canzone che va controcorrente, il testo sfata con molta ironia il mito moderno della perfetta forma fisica eterna e descrive in maniera perfetta una fase decisiva nella vita di una donna, quella di una maggiore consapevolezza di sé. E' una questione di crescita. Di guardare avanti e non indietro, a quello che non torna più.

Il pezzo sarà contenuto anche nel nuovo disco di Noemi, in uscita a primavera.

Noemi aveva gia interpretato un brano di Vasco ad Xfactor

ed inoltre nel 2010 aveva fatto da apertura allo show di Vasco



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brano inedito di Lady GaGa

la maison Thierry Mugler In occasione della sfilata di moda ha usato come sottofondo musicale alla sfilata tenuta a Parigi un brano di Lady Gaga inedito ancora senza titolo

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LOREDANA ERRORE nuovo singolo " il muro "

Il nuovo singolo di Loredana Errore Il muro che anticipa l'uscita a marzo del disco dal titolo Errore, scritta da Biagio Antonacci...

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Belphegor esce il nuovo video splatter + donnine mezze nude

pink fucking perfect

senza parole

in occasione del centocinquantennale dello stato Italiano

ITALIANI CHE HAN FATTO L' ITALIA

Giuseppe Mazzini

Nato a Genova il 22 giugno 1805 da Giacomo, professore della locale facoltà di medicina, e da
Maria Drago, Giuseppe Mazzini crebbe in una città che, dopo avere sperimentato la dominazione francese, era stata annessa con tutto il territorio della Repubblica Ligure al Piemonte. I suoi primi anni di vita, segnati da una condizione fisica abbastanza delicata, furono particolarmente ricchi di stimoli, sia per l’azione educatrice della madre sia per l’opera di alcuni istitutori: il piccolo Pippo, come lo si sarebbe chiamato da allora in poi, venne su sviluppando una grande sensibilità interiore e si rivelò presto dotato di un’acuta intelligenza e di una già notevole tempra morale, qualità, queste, che più tardi i primi biografi avrebbero esemplificato con una serie di aneddoti tutti tesi quasi a fare emergere profeticamente il destino di apostolo della democrazia e dell’iniziativa popolare che sin dall’infanzia si era venuto preparando per lui.
Al termine di una tranquilla adolescenza di studi e di letture, Mazzini si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo genovese. Nel 1827 si laureò regolarmente, ma intanto, parallelamente alla conoscenza dei codici, aveva portato avanti con passione tutta romantica lo studio della letteratura, intesa soprattutto come testimonianza di vita civile e come specchio della condizione morale di un popolo. Veniva così abbozzandosi nelle sue prime riflessioni la critica dell’Europa uscita dalla Restaurazione, e si delineava con sempre maggior precisione l’idea di un riscatto della patria italiana mortificata in una condizione di inarrestabile decadenza alla cui origine stava la storica divisione territoriale della penisola. Entrato così in una dimensione politica, Mazzini cominciò a dare sfogo alla sua ansia di fare qualcosa di concreto per il paese, affiliandosi alla Carboneria genovese; e prese talmente sul serio questa sua militanza nella società segreta da segnalarsi presto come uno degli elementi più solerti nella diffusione della rete settaria e nel reclutamento di altri giovani: lo favorivano, in questo, i rapporti che aveva conservato con le numerose amicizie dei suoi anni universitari.

Giornalista e cospiratore

Tra il 1828 e il 1830 Mazzini intensificò sia l’attività di giornalista (aveva fatto le prime prove nel 1826 e ora collaborava all’«Indicatore Genovese» e quindi all’«Indicatore Livornese»), sia quella cospiratoria. Gli accadde, però, che dopo un viaggio in Toscana finisse nella trappola tesagli dalla polizia genovese, la quale lo sorprese mentre procedeva all’affiliazione di un neofita che era in
realtà un provocatore: arrestato e incarcerato a Savona il 13 novembre 1830, spese i due anni e mezzo che durò la sua detenzione a meditare sui limiti di un’esperienza come quella appena fatta e sulla necessità di superarla, rinnovando i programmi e rendendo più chiari gli obiettivi.
Quando il 28 gennaio 1831 lo prosciolsero per mancanza di indizi, preferì l’esilio al confino in un
paesino sperduto del Piemonte e se ne andò in Francia, convinto che presto sarebbe tornato in Italia

sulla scia di una rivoluzione vittoriosa.

La rivoluzione ci fu, ed ebbe come teatro principale l’Italia centrale, ma fu presto domata. Per
Mazzini questo insuccesso era una prova ulteriore della debolezza della Carboneria e della
ristrettezza dei suoi metodi e delle sue vedute: perciò, nel fondare a Marsiglia la Giovine Italia
(luglio 1831), considerò basilare per il futuro di questa nuova società la trasparenza dei princìpi e
dei programmi che sintetizzò in una formula (creare la nazione italiana «una, indipendente, libera e repubblicana») che non lasciava spazio ad equivoci di sorta. Anche per questo motivo la sua
organizzazione si diffuse fulmineamente sia tra gli esuli italiani in Francia, sia in quelle zone della
penisola dove più forte era l’insofferenza per la presenza straniera o per il dispotismo dei sovrani.
Ma i primi tentativi insurrezionali promossi dalla Giovine Italia, a Genova nel 1833 come in Savoia nel 1834, andarono completamente falliti, lasciando dietro di sé uno strascico tragico di
persecuzioni, processi ed esecuzioni capitali.
Costretto a cercare rifugio in Svizzera, Mazzini pensò allora di imprimere un colpo d’acceleratore
all’organizzazione rivoluzionaria, contrapponendo alla Santa Alleanza dei Re la Santa Alleanza dei
popoli: nacque così a Berna, nel 1834, la Giovine Europa, il cui scopo principale era quello di
raggruppare in un organismo unico le forze rivoluzionarie di tutti i paesi che, come l’Italia,
aspiravano alla libertà. Questa prospettiva, però, pur vedendo Mazzini impegnatissimo sul piano
teorico (sono di questi anni alcuni dei sui scritti di maggior rilievo e di più compiuto contenuto
ideologico), sul piano concreto produsse ben pochi risultati e anzi suscitò l’allarme nelle Potenze
reazionarie che incrementarono la sorveglianza su una cospirazione che minacciava di assumere
dimensioni e caratteristiche internazionali. Espulso dalla Svizzera, all’inizio del 1837 Mazzini si
stabiliva a Londra.
La ripresa del lavoro politico fu lentissima e travagliata da problemi che toccavano anche il piano
personale. Si dovette attendere il 1840 perché la Giovine Italia si riorganizzasse avendo di mira,
però, più che la preparazione di rivolte destinate puntualmente a fallire, l’educazione degli italiani ai valori patriottici e la tutela morale e materiale di quanti erano stati costretti a partire per l’esilio. Per qualche anno i giornali (l’«Apostolato Popolare», ad esempio) e le attività educative (la Scuola Italiana di Londra per i bambini poveri) assorbirono Mazzini, distogliendolo almeno in parte dal compito che un tempo aveva considerato primario: l’organizzazione dell’insurrezione. Poi gli avvenimenti del 1848 lo rituffarono nella politica vissuta in prima persona, riportandolo in Italia dopo una sosta a Parigi, dove ai primi di marzo 1848 aveva costituito l’Associazione Nazionale Italiana in cui erano confluiti esponenti delle più varie sfumature del liberalismo italiano.
Presente a Milano nei mesi successivi all’insurrezione delle Cinque Giornate, Mazzini tenne una difficile posizione intermedia tra i democratici più avanzati, fautori di una soluzione repubblicana, e i sostenitori dell’alleanza con il Piemonte monarchico. Ad agosto, ritornati gli Austriaci, riparò in
Svizzera, sforzandosi di creare da lontano le condizioni per un rilancio della lotta armata che avesse a protagonista il popolo e non più le forze moderate.
L’anno dopo era a Roma, alla testa, dal marzo 1849, di quel triumvirato che resse le sorti della
Repubblica Romana, guidò la resistenza all’invasione degli eserciti alleati spediti a rimettere il papa sul trono e animò la difesa della città contro gli assalti del corpo di spedizione francese. Dopo la resa della città (3 luglio 1849), Mazzini riprese la via dell’esilio ma non desistette affatto dai suoi progetti politici, che anzi rilanciò in grande stile con la creazione di una nuova struttura
plurinazionale, il Comitato Centrale Democratico Europeo, concepito (1850) per coordinare le lotte delle avanguardie rivoluzionarie delle nazionalità oppresse e preparare così i popoli alla vittoria contro il dispotismo.
In pochi mesi Mazzini diede seguito a tali premesse, diffondendo appelli e proclami, cercando la
solidarietà dell’opinione pubblica occidentale, organizzando in Italia la raccolta dei fondi necessari
per finanziare i nuovi progetti. Ma il moto insurrezionale del 6 febbraio 1853 a Milano con il suo
esito disastroso fu un colpo durissimo per l’intero movimento mazziniano che rimase paralizzato a lungo e per di più dovette subire la diaspora di alcuni dei suoi esponenti più illustri verso altre
formazioni politiche. Questa fase di riflusso visse poi un altro dei suoi momenti più critici con il
fallimento dei moti dell’estate del 1857 e con la tragica conclusione della spedizione di Sapri in cui
perse la vita, tra gli altri, Carlo Pisacane.

Da protagonista a spettatore

Dal complesso di queste vicende e dal contemporaneo profilarsi delle ipotesi moderate per la soluzione del problema nazionale si ricavò la sensazione di un declino lento ma costante delmovimento repubblicano e di una perdita di peso politico da parte del suo capo riconosciuto. Gli anni 1859-60, che portarono il paese all’unificazione sotto l’egida della monarchia piemontese, ebbero in Mazzini più uno spettatore passivo che un protagonista. Non per questo egli rallentò il suo impegno che fu soprattutto di stimolo ad una piena attuazione del processo unitario contro tutti i condizionamenti della situazione internazionale e contro le preoccupazioni del ceto dirigente liberal-moderato che, impersonato principalmente dal conte di Cavour, aveva nel frattempo preso inmano le redini del movimento nazionale.
La distanza di Mazzini dalle istituzioni si approfondì nel primo decennio di vita del Regno d’Italia,
quando la sua figura assurse definitivamente al ruolo di coscienza critica di una esperienza di liberazione che era rimasta in sospeso (il Veneto e Roma non erano ancora stati liberati) e di una prassi politica che aveva privato la gran parte della popolazione della possibilità di esprimersi sul tipo di istituzioni da dare alla nuova Italia, con la conseguenza di una profonda spaccatura tra il Parlamento e i cittadini, nonché di una perdita di rappresentatività del primo rispetto ai secondi.
Perciò in questa fase la sua predicazione si rivolse principalmente ai ceti operai, possibili interpreti di una vita nazionale fatta di moralità, laboriosità e dedizione sincera alla patria.
Nacquero allora, sotto il suo impulso, le prime società operaie; il loro segno distintivo erano, assieme alla tutela degli interessi dei lavoratori e al richiamo costante alla loro emancipazione, l’attenzione per la situazione interna del paese e il desiderio di contribuire al suo progresso con una presenza non marginale nella vita nazionale. La propaganda repubblicana di Mazzini trovava
alimento nelle brutture della monarchia e nelle scelte che, legando Vittorio Emanuele II alla Francia, lo inducevano a diffidare dell’iniziativa popolare e nello stesso tempo a cercare di piegarla ai propri fini. Furono soprattutto le modalità della liberazione del Veneto – ottenuto nel 1866 inseguito ad una guerra combattuta a fianco della Prussia bismarckiana – a spingere Mazzini a mettere in piedi una nuova struttura rivoluzionaria, l’Alleanza Repubblicana Universale, in vista di una liberazione di Roma che, se tolta di mano alla monarchia, avrebbe rappresentato l’ultima occasione per l’applicazione del principio di nazionalità come fattore di autorigenerazione collettiva.
Da qui presero le mosse gli ultimi piani insurrezionali mazziniani che ebbero infelice attuazione nella primavera del 1870. Lui stesso l’11 agosto di quell’anno partiva per la Sicilia, sperando che potessero avervi buon esito i preparativi di un moto popolare cui da tempo stava lavorando con i più fidati dei suoi seguaci. Arrestato al momento dello sbarco a Palermo, fu rinchiuso nel carcere di Gaeta: qui seppe dell’entrata delle truppe italiane in Roma (20 settembre 1870) e della caduta
dell’ultima delle sue illusioni. Liberato il 14 ottobre per amnistia, risalì affranto la penisola e, dopo un breve soggiorno in Svizzera, fece ritorno a Londra.
Gli restava da combattere ancora una battaglia a difesa dell’integrità morale di un movimento operaio che gli appariva non immune dai germi del socialismo, divenuti particolarmente contagiosi dopo le vicende della Comune di Parigi della primavera del 1871. Profuse dunque le energie che gli rimanevano negli articoli scritti per il suo ultimo periodico, la «Roma del Popolo», da dove polemizzò aspramente con la visione marxista della società, fondata sul materialismo, la lotta di classe e la proprietà collettiva dei mezzi di produzione. Nel novembre del 1871 promosse il «Patto di fratellanza» delle società operaie italiane che propugnava il principio dell’associazione e della fratellanza tra tutte le classi.
All’inizio del 1872 Mazzini, da tempo malato, giungeva in incognito a Pisa per prendere alloggio nella casa dei Nathan Rosselli. Presto la sua salute declinò inesorabilmente, rendendo vana la speranza di una guarigione: la morte lo coglieva il 10 marzo 1872 nel lettino di ferro dove giaceva ì da alcuni giorni avvolto nello stesso scialle che qualche anno prima aveva coperto il corpo agonizzante di Carlo Cattaneo.

fonte - clicca
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SI DICE.... --- varie ed eventuali

Alle prime elezioni del Parlamento piemontese il pericoloso ricercato repubblicano latitante GIUSEPPE MAZZINI fu eletto per ben tre volte DEPUTATO della Città di Messina, il re del Piemonte annullo' le elezioni e poi non le fece più fare lasciando Messina senza deputato a Torino.
A Giuseppe La Farina invece costruirono un grande monumento in una piazza di Torino, tanto che molti piemontesi pensano che sia stato un loro paesano invece era messinese, aveva tramato con Cavour per invadere la Sicilia con l'aiuto degli inglesi e di un certo Giuseppe Garibaldi.

Giuseppe Mazzini non era Libero Muratore

Mazzini morì in esilio a Pisa il 10 Marzo 1872 nella casa Nathan-Rosselli per "rinascere" il 17 Marzo 1872 Libero Muratore. La Massoneria ottocentesca "invitava tutti i Liberi Muratori, a qualunque nazione appartengano, sparsi attualmente nella valle del Tevere, a raccogliersi domenica mattina alle ore 9 nella Piazza del Popolo verso il Pincio, per prendere parte alla cerimonia funebre in onore del defunto Fratello Giuseppe Mazzini".

L'appropriazione indebita del grande pensatore italiano continuò con la costruzione della tomba di Mazzini nel cimitero monumentale di Staglieno a Genova. I Massoni liguri ordinarono all'architetto Gaetano Vittorio Grasso (non Massone) una tomba (vedi immagine in alto) che doveva riprodurre in piccolo il Tempio di Re Salomone, porticato e colonne Jachin e Boaz incluse.

Nonostante alcuni websites su internet indichino il Mazzini fra i Massoni famosi, probabilmente sviati da una pubblicistica di parte specialmente attiva dopo la morte del grande patriota italiano, egli non fu mai iniziato alla Libera Muratoria né in Italia né all'estero.

Anzi, come riporta per esempio Nello Rosselli nel suo libro "Bakunin e Mazzini" più volte nelle sue lettere Mazzini specificò di non essere Massone.

In una lettera a Federigo Campanella del 12.6.1867 scriveva "...La Massoneria accettando da anni e anni ogni uomo, senza dichiarazioni d'opinioni politiche, s'è fatta assolutamente inutile a ogni scopo nazionale. Per farne qualche cosa bisognerebbe prima una misura d'eliminazione ed una revisione delle file, poi una formula nazionale o politica per l'iniziazione..."

Il Campanella era Massone e dopo che Garibaldi rinunciò al titolo di Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del RSAA di Palermo (7.7.1868), propose a Mazzini di divenirne il nuovo Sovrano G.C. In verità il Campanella fece molto di più: inviò al Mazzini la nomina e la formula del giuramento per la firma di accettazione. Mazzini lesse la formula di giuramento e rispose che l'unico giuramento che avrebbe fatto nella sua vita era quello verso la sua libertà di pensiero.

Ernesto Nathan il 21.4.1918 dovette affermare inoltre "...Mazzini nella Massoneria non volle mai entrare. Diffidava dell'ascendente goduto dalla direzione massonica francese, e dalla tiepida sua volontà a dare valido aiuto alla propaganda per il risorgimento patrio. Ma fu sempre in amichevole con i massoni più influenti."
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Mazzini era socio del banchiere livornese Roberto Lemmi, massone fondatore della P1...ecco...quella che Licio Gelli tempo dopo denominò P2. Insieme organizzarono intrighi attentati terroristici e omicidi eclatanti, al loro seguito una masnada di criminali senza scrupoli. Mazzini inoltre era organico alla nascente Mafia, sotto il suo protettorato agiva Esposito boss mafioso dei due mondi...Signorina bella la racconti tutta la storia su Mazzini



http://www.bassilo.it/area_alunni/mazzini/index.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Mazzini
http://cronologia.leonardo.it/storia/biografie/mazzini2.htm
http://www.brigantaggio.net/Brigantaggio/Personaggi/Mazzini.htm
http://cronologia.leonardo.it/storia/biografie/mazzini.htm
http://www.google.it/search?q=mazzini&hl=it&prmd=ivnsbm&tbs=tl:1&tbo=u&ei=wAs6TbDFGcXKswbK1rXzBg&sa=X&oi=timeline_result&ct=title&resnum=18&ved=0CJMBEOcCMBE

venerdì 21 gennaio 2011

IDEE ANTICRISI

presentate da varie case automobilistiche nuovi modelli di auto a basso consumo di carburante e basso tasso d' inquinamento

toyota - fuoristrada 5 ruote motrici con altoparlanti e stereo a comando vocale, avvisatore acustico direzione e pericolo imminente, freni ecologici, aria condizionata compresa

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FIAT - berlina salvaspazio sviluppata in altezza al posto che in lunghezza puo trasportare 12 passseggeri ,ampio e doppio vano bagaglio/ doppie luci etc , tra gli optional disponibile una scaletta in zinco cromato


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OPEL - utilitaria a basso consumo pensata apposta per il traffico cittadino . puo circolare nelle zone a traffico limitato, dotata di speciale motore richiede un' ampia capacita di guida , molti gli optional tra cui una trombetta e 2 frecce ambidirezionali da applicare a piedi o gambe

2 risate ? ---------------------- per un sorriso in piu--------------- 2 minuti di risate-----------------

Seno più grosso

Appena uscita dalla doccia ... mi guardo allo specchio e penso ad alta voce
` che bello sarebbe avere le tette più grosse`
Mio marito - che ha sentito - invece di dire `ma non è vero !` come suo solito, dice `se vuoi che ti crescano, devi passare un pezzo di carta igienica in mezzo alle tette per alcuni secondi`.
Molto dubbiosa, ma decisa a provare tutto, prendo un pezzo di carta Igienica e me lo passo in mezzo alle tette per alcuni secondi. Dopo gli chiedo `ma quanto tempo ci vorrà?` e lui mi risponde `Devi farlo tutti i giorni per alcuni anni`.
`Ma davvero credi che passando un pezzo di carta igienica in mezzo alle tette tutti i giorni mi diventeranno più grosse dopo alcuni anni?`
`Se ha funzionato con il sedere, perché no?`
Mio marito è ancora vivo e, con alcuni mesi di terapia, forse tornerà a camminare.
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Il Coccodrillo

Un uomo di colore viene divorato da un coccodrillo, ma la testa rimane fuori.
Passano due vecchietti milanesi e uno dice all`altro: `Va ch`el negher lì, disen che moren de fam, moren de fam e poo a dormen denter el sac a pelo de la `Lacost`!!
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test intellettivo: la lingua
Uno studio scientifico di alcuni scienziati americani ha svelato una cosa magari banalissima ma che forse in pochi avevano prima d`ora notato.
LA LINGUA ALL`INTERNO DELLA BOCCA, NON PUO` RAGGIUNGERE E TOCCARE TUTTI I DENTI !

La funzione e scopo di questo test consiste nel selezionare tra i lettori quanti appartengono al segmento `Uomini intelligenti` e quanti invece fan parte della piu` mesta categoria dei `limitati` altresi` denominati
`boccaloni`!
Quest`ultima categoria infatti,e` quella a cui appartengono tutti coloro che , poco fa` con la lingua, hanno provato a sentirsi tutti i vari denti !!.....

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Il gladiatore
Stanchi e stufi delle solite domeniche, l`imperatore Tazio e la moglie Ingroppina, per meglio movimentare i giorni di festa ed al contempo accontentare un popolino sempre piu` esigente ,decidono di sostituire gli ormai vecchi spettacoli a base di leoni e gladiatori con piu` appetibili domeniche di sesso sfrenato.
Il vecchio Ursus per queste cose gode di buona fama... e li puo` certamente aiutare.
Lo chiamano e gli dicono:
Ursus, qua bisogna un po` movimentare le cose! Ci dicono tu sia un grande amatore di schiave e che tu abbia particolari doti......, bene!
Domenica ,al Colosseo inizierai una serie di spettacoli durante i quali dovrai accoppiarti con alcune schiave pubblicamente e sotto gli occhi di tutto il popolino! Ovviamente dovremo coprire un intero pomeriggio e quindi se non riuscirai ad accoppiarti con almeno cento schiave, verrai dato in pasto ai leoni!!.
Ursus non si preoccupa, sorride e li saluta.

Giunge la Domenica e tutto il popolo di Roma richiamato dalla pubblicita` fatta all`evento, prende posto al colosseo per non perdersi le `prodezze` del vecchio Ursus.

L`eroe dopo essersi spogliato inizia con una prima schiava poi una seconda ed una terza, quando giunge alla ventinovesima ha un momento di sbandamento ma lo supera e va avanti imperterrito sino alla settantanovesima, qui tutta una serie di capogiri lo convincono a rallentare il ritmo ed a riposarsi un attimo ma incalzato dal popolo inferocito, riprende subito a `martellare` le giovani schiave, sino alla novantaduesima..... e qui stramazza al suolo a testa in giu` e senza neanche metter avanti le mani !!.
E` la fine!.... Il pubblico ammutolisce di colpo quando dalla tribuna alta i plebei urlano a gran voce:
`RICCHIONE!!,RICCHIONE`!!..RICCHIONE!!......
Ursus allora in un ultimo impeto di orgoglio urla loro:
`Stamattina negli allenamenti me le ero fatte tutte e cento!!`...........

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Similitudini

La donna e` come la chiocciola (la lumaca con la casa appresso).
......se la tocchi fa` la bavetta.....
......ma se non la tocchi ...ti fa le corna!

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Il caso Ruby (n=28) - parte 1

1. E finalmente CESARE "ripassò" il RUBY-CONE. (nightaxxxidriver)

2. La giovane [Ruby] aveva detto di avere 24 anni. Praticamente
pensavano di essere coetanei. (Spinoza.it)

3. Tagliati del 90% i fondi dell'Università. Berlusconi avrebbe
dichiarato che non serve a nulla spendere soldi pubblici in cose
inutili. "Guardate Ruby, senza neppure studiare, ha ottenuto con
facilità la "dignità di stampa!". (Alfonso)

4. Berlusconi sorvola le aree alluvionate del Veneto insieme a
Bertolaso. Hanno saputo che c'è una minorenne bagnata da salvare ...
(La Piccola Fiammiferaia)

5. E' curioso che il soprannome di una amica di Berlusconi sia "ruby".
(rafrasnaffra)

6. Ruby si racconta: "Ricordo ancora le frustate sulla schiena di mio
padre". Non credevo che la accompagnasse alle feste. (Spinoza.it)

7. Noemi vuol querelare Ruby. Le solite questioni tra eredi.
(faberbros)(Spinoza.it)

8. Berlusca sul caso Ruby...è tutto una montatura! Anche Rocco
Siffredi lo pensava del suo lavoro!! (Marino) (Spinoza.it)

9. Caso Ruby, Berlusconi indagato. Questi milionari sono proprio
stravaganti. Collezionano di tutto, perfino i reati. (Lughino)

10. Caso Ruby, Berlusconi indagato. Facendo sesso con Ruby, ha
commesso un reato. Ovvero come unire le due cose che ti piacciono di
più. (Votafone)

11. Caso Ruby. Per Berlusconi "invito a comparire". Ecco, gli fanno la
festa. (Virgilio Natola)

12. Caso Ruby. Invito a comparire per Berlusconi. Come quella volta
sull'intonaco di una chiesa. (Virgilio Natola)

13. Il premier è stato invitato a comparire. All'inizio ha frainteso,
pensando che finalmente anche la magistratura lo trattasse da
divinità. (Van deer Gaz)

14. Caso Ruby, Berlusconi indagato per prostituzione minorile. Fanno
di tutto, per adularlo. (masss)

15. Berlusconi ospitò Ruby per sei giorni. L'avrebbe tenuta di più, ma
aveva letto che il settimo doveva riposare. (batduccio)

16. Pare che Ruby sia stata per almeno sei giorni ad Arcore. Lei l'ha
sempre detto che vive facendo serate. (Archi il Leone)

17. Berlusconi indagato per induzione alla prostituzione. Avrebbe
mandato a puttane un paese. (fdecollibus)

18. Ruby sei giorni da Berlusconi. Calcolare a quanto corrispondono in
mensilità di un addetto alle presse di Mirafiori. (batduccio)

19. Ruby: sei giorni ad Arcore. La settimana col corto. (konti)

20. Come legittimamente riconosciuto dalla consulta, Berlusconi può
avere dei buoni motivi per non potersi presentare in tribunale. Non si
può mica lasciare sola una minorenne in casa. (giobaio)

21. Finalmente anche Emilio Fede indagato per prostituzione. E pensare
che è da una vita che si prostituisce. (bardx)

22. Ruby rubacuori. Berlusconi, tutto il resto. (Infinity999)

23. Una volta in comunità, Ruby cominciò a vantarsi con le altre
ragazze "Lo sapete chi conosco io?". Ma lo conoscevano anche loro.
(misterdonnie)

24. Ruby: "Mi pagano sia per tacere che per parlare". O anche solo per
aprir bocca. (Lord James)

25. Caso Ruby. Parte all'attacco anche Bersani. Sul caso D'Addario.
(misterdonnie)

26. Berlusconi e il caso Ruby: "Fango, ricadrà su chi lo getta".
Invertirò la forza di gravità. (beerbante80)

27. Berlusconi e il caso Ruby: "Non vedo l'ora di difendermi in
tribunale." Ma Ghedini e i suoi avvocati fanno di tutto per
impedirglielo. (aileen d.)

28. La Lega sul caso Ruby: "Umberto non è preoccupato, la parola
giusta è seccato, molto seccato." E cambiategli flebo, che cazzo.

(quasi tutte da Spinoza.it)

lista redatta dal DrZap a cui vanno tutti i ringraziamenti
annozero berlusconi ruby etc



ennesima trasmissione su Berlusconi e le sue, probabili o effetive marachelle

Santoro grazie al suo nemico acerrimo fa' di nuovo boom d'ascolti c'e' da domandarsi come fara' una volta che BErluconi non ci sara piu' ( sempre che lui quel giorno ci sia )
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Berlusconi hit-parade - le prime 19 posizioni


giovedì 20 gennaio 2011

GAME Nr.58 – Gennaio 2011Mensile Gratuito di VidegiochiImpaginazione doppia!


link per il download

link 1
link 2
link 3

per chi li avesse persi


NUMERO 57
NUMERO 56
NUMERO 55

vai sul sito dellarivista http://www.gameplayer.it/download.php
in occasione del centocinquantennale dello stato Italiano


L'Italia e gli Italiani (3a parte)

121. Poi dice che la satira e' morta. Per forza! Cos'altro ci possiamo
inventare, quando i Carabinieri italiani, di fronte ad un faccendiere
riciclatore di soldi sporchi e corruttore di politici per sua stessa
ammissione, per farlo arrestare lo devono accompagnare in Svizzera?
(Aldo Vincent)

122. Se una forza irresistibile incontra un ostacolo insormontabile
scoppia un casino indescrivibile. (La teoria dell'Italianita')
(Massimo Bucchi, 2003)

123. Primo tizio: "Il Paese sta andando in vacca". Secondo tizio:
"Si', ma senza il necessario entusiasmo". (Altan)

124. Quando un tedesco non sa una cosa... LA IMPARA
Quando un americano non sa una cosa... PAGA PER SAPERLA
Quando un inglese non sa una cosa... CI SCOMMETTE SOPRA
Quando un francese non sa una cosa... FA FINTA DI SAPERLA
Quando uno spagnolo non sa una cosa... CHIEDE CHE GLI SIA SPIEGATA
Quando un greco non sa una cosa... TI SFIDA A CHI HA RAGIONE
Quando un irlandese non sa una cosa... CI BEVE SOPRA
Quando uno svizzero non sa una cosa... CI STUDIA SOPRA
Quando un italiano non sa una cosa... LA INSEGNA !!!


125. Un turista in Norvegia entra in un ristorante e legge il menù:
"Merluzzo bollito. Merluzzo fritto. Merluzzo alla griglia. Merluzzo
marinato. Merluzzo al sale. Merluzzo alle erbe. Spaghetti e merluzzo".
"Avete un menù vario...". E il cameriere: "Già, questa è la settimana
della cucina italiana... "

126. "Babbo, cos'e' la verita' ?". "Una cosa che si pubblica in
Inghilterra e in Italia si puo' ripubblicare 'virgolettata'... ".
(Sergio Staino)

127. Non è vero che in Italia non esiste giustizia. E' invece vero che
non bisogna mai chiederla al giudice, bensì al deputato, al ministro,
al giornalista, all'avvocato influente. La cosa si può trovare:
l'indirizzo è sbagliato. (Giuseppe Prezzolini)

128. L'Italia sarebbe un Paese magnifico senza gli italiani. (Giuseppe
Prezzolini)

129. Una delle maggiori invenzioni degli Italiani e' la loro
intelligenza. (Gianni Brera)

130. L'Italia e' piena di cantanti rock che non sanno neppure
pronunciare questa parola. (Enzo Jannacci)

131. In Italia si ruba con onesta', rispettando le percentuali.
(Antonio Amurri)

132. Cosa si offriva un tempo al popolo Romano? Pane e giochi. Cosa si
offre oggi al popolo Italiano? Pane e lotterie. (Carlo Soraggi)

133. Siamo un popolo di rivoluzionari. Ma vogliamo fare le barricate
con i mobili degli altri. (Ennio Flaiano)

134. L'ITALIANO

Vent'anni all'estero da minatore
oppure in galleria come editore
scudetti in mezzo, buon meridionale
se ammazzo in Africa son coloniale
se ammazzo austriaci son patriota
canto da sempre non conosco nota

Piaccio alle nordiche, specie svedesi
cambio governo quasi ogni sei mesi
sono cattolico per adozione
e l'hobby invece è la rivoluzione
mio figlio un giorno sarà calciatore
per il momento è in terza dalle suore

Ma cosa guardi, cosa c'è di strano?
Chi sono dici? Beh, sono italiano
son stato il solo a perdere la mano
sia col tedesco che l'americano
ma se mi chiedi chi fu Garibaldi
uno che nacque presto e morì tardi
ma cosa guardi, cosa c'è di strano?
Chi sono dici? Beh, sono italiano

Siam tutti preti, navigatori
figli di 'gnotta e grandi cantautori
mamma è una santa, le altre da bordello
se perde il Napoli faccio un macello
se trovo un portafogli perchè è vecchio
tv a colori e pane dentro al secchio
siam diplomatici, laici, estremisti
frutteti-asmatici e poi femministi
di calcio tecnici, d'amor maestri
figli di parroci in gite campestri
del cruciverba siamo i pensatori
quattro infermieri, centosei dottori

Ma cosa guardi, cosa c'è di strano?
Chi sono dici? Beh, sono italiano
son stato il solo a perdere la mano
anzi, il pallone con il coreano
son stato il solo a vincere la guerra
sia con la Svizzera che l'Inghilterra
ma cosa guardi, cosa c'è di strano?
Chi sono dici? Beh, sono italiano

Da vivo sono un po' menefreghista
da morto invece son nazionalista
specie se ho nomina da deputato
da giornalista a volte pensionato
ma la domenica problemi grossi
segna Giordano, segna Paolo Rossi

Ma cosa guardi, cosa c'è di strano?
Chi sono dici? Beh, sono italiano
son stato il primo a perdere la mano
sia col tedesco che l'americano
confesso, è vero, ma non è finita
prossima vittima è l'ora proibita
ma cosa guardi, cosa c'è di strano?
Chi sono dici? Beh, sono italiano
(venticello)


135. Secondo gli esperti, occorreranno tre anni perché l'Iraq abbia un
governo che sappia far funzionare le cose nel Paese. Ah, no, scusate.
Questa è l'Italia. (Daniele Luttazzi)

136. La crisi economica dell'Italia sta assumento livelli
preoccupanti. Ieri ho incontrato un amico e gli ho offerto un caffè.
Mi ha risposto che, se per me era lo stesso, preferiva che gli dessi i
soldi. (Mauroemme)

137. "Bisogna alzare la voce con gli Americani". "Devono capire chi e'
che ubbidisce qui". (Altan)

138. "L'Italia va verso un clima tropicale". "Cosi' oltre alla
Repubblica delle Banane avremo anche le banane...". (Sergio Staino)

139. "Mafia e camorra ci sono sempre state e ci saranno sempre,
bisogna imparare a conviverci, ogni imprenditore risolva il problema
come vuole". (Pietro Lunardi, ministro delle Infrastrutture, 22 agosto
2001)

140. L'Italia cambia cosi' in fretta che non si e' mai sicuri di aver
pagato la tangente al tipo giusto. (Altan)

lista redatta dal DrZAp a cui vanno tutti i ringraziamenti del caso
E' IN ARRIVO .....

L' ISOLA DEI FAMOSI 2011

Eleonora Brigliadori, Giorgia Palmas, Magda Gomes, Raffaella Fico,Matteo Materazzi, Abigail Barwuah, Loris Stecca, Raffaele Paganini, Cecilia Rodriguez questi i nomi che circolano dei vari componenti dell' edizione 2011 del celebre reality che partira' lunedì 14 febbraio giorno di San Valentino , a presentarlo sempre Simona Ventura, l' inviato in Honduras è Daniele Battaglia, gli opinionisti fissi in studio, Alba Parietti e Vladimir Luxuria.

http://www.castingisoladeifamosi.rai.it/isola/
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dopo solo 2 puntate Soppresso “Stasera che Sera

l' ennesimo semitalk-show non è riuscito neanche a fare fiasco,


_ la D' Urso ha commentato " era un' esperimento eppoi l' importante è che paghino a me, ci saranno, spero altri esperimenti e nel caso io sono a disposizione , a pagamento s' intende! perche senno nisba
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Fabrizio Corona è in " cerca


alla fine della spasmodica caccia al tesoro avra finalmente ottenuto qualcosa o è rimasto a mani vuote ?
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notizie curiose dal pianeta TERRA

notizie vere seppur incredibili dal pianeta TERRA
RAGAZZA CIECA BATTE LA TESTA E RIACQUISTA LA VISTA


Una ragazza cieca da dieci anni a causa di una grave malattia al cervello ha riacquistato la vista dopo aver battuto la testa. E' accaduto in Nuova Zelanda a Lisa Reid di 24 anni; la ragazza si era chinata a baciare il suo cane, che le fa da guida, ed ha battuto la testa contro un tavolino. ma non piano che sennò non ci faceva neanche caso ma talmente forte che manca poco non si ricordava bneanche come si chiamava --- comunque ...
 La mattina dopo si e' risvegliata e si e' accorta di vedere regolarmente. I medici, che non hanno saputo spiegare l'episodio, hanno confermato che Lisa ha riacquistato per l'80% la vista all'occhio sinistro.

di qui in avanti quindi non vi meravigliate se quando andate dall' oculista vedete che in mano ha un martello , puo' essere che proprio grazie a quell' utensile vi ridia la vista
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MI FISCHIATE? ALLORA VI SPARO

Egitto. Una festa di matrimonio al Cairo si è conclusa con sei feriti dopo che Ramadan Qotb, il cantante invitato, ha reagito in maniera scomposta alle critiche degli invitati, che consideravano la sua voce "insopportabile". Ramadan ha estratto la pistola e ha cominciato a sparare, ferendo sei persone.

l' artista ha poi aggiunto che se gli avessero tirato qualche ortaggio o oggetti in generale lui avrebbe tirato delle bombe a mano, veramente un cantante al fumicoltone
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CORSA PER ELEFANTI IN GERMANIA

A Berlino si e' svolta la prima corsa di elefanti del vecchio continente: sulla pista di Hoppegarten, nei pressi di Berlino, nella pista dedicata alle corse dei cavalli, dodici pachidermi indiani provenienti da quattro circhi tedeschi hanno dato vita a sei distinte corse. All'evento erano presenti 40mila spettatori, per nulla intimoriti dalle proteste di numerosi animalisti (tra loro anche Brigitte Bardot, la cantante rock tedesca Nina Hagen e del ministro per gli Affari sociali indiano Maneka Gandh) che hanno tentato in tutti i modi di boicottare la manifestazione. In India le corse di elefanti sono vietate dal '98 per i brutali addestramenti cui gli animali sono sottoposti: ma a Berlino, hanno assicurato i promotori, non e' stata usata la forza. La prima corsa, di 200 metri, l'ha vinta Conny.
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ARBITRO PICCHIA GIOCATORE E LO MANDA IN PROGNOSI

Una variante del classico "uomo morde cane": in una partita del campionato di serie D greca tra Salonicco e Atletico Pireo, l'arbitro Kostantinos Kalapolous e' letteralmente esploso dopo le continue lamentele del capitano del Pireo. All'ennesima rimostranza il nerboruto direttore di gioco ha sfoderato, al posto del cartellino, un portentoso destro che ha mandato all'ospedale il capitano. L'arbitro e' stato sospeso, così come la partita.

" l' ho fatto perche' cosi si riposera' un periodo che ritengo equo per lo stato in cui si trovava " ha poi detto l' albitro , dopo i fatti lo stesso albitro è stato contattato da alcuni manager del pugilato che lo vorrebbero far gareggiare in alcuni incontri di BOxe trasmessi in tv a livello mondiale
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UN ESERCITO DI IGNORANTI

Dopo l'abolizione del servizio di leva obbligatorio, in Spagna rischiano di ritrovarsi senza reclute... La paga bassa (poco più di un milione di lire al mese) e l'attrazione per lavori più gratificanti spingono i giovani a non arruolarsi nell'esercito. Così il governo spagnolo ha deciso di adottare alcune misure d'emergenza: alzata la soglia massima a 28 anni per l'iscrizione e diminuito il quoziente minimo di intelligenza (da 90 a 70). Di fronte alle critiche suscitate da tale iniziativa, il ministro della Difesa replica: "Per i richiamati in caso di guerra il Q.I. previsto e' comunque di 70, quindi cambia poco".

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LA LAVATRICE PER CANI

Il vostro cane si sporca spesso e non sapete più come fare? Mettetelo in lavatrice... L'industriale spagnolo Angel Segura ha messo a punto una lavatrice per cani, dall'originalissimo nome di "Lavakan". La prestigiosa rivista "Dogs Today" e' entusiasta del prodotto: in pochi minuti le bestiole vengono lavate ed asciugate. Alcune perplessità riguardano le dimensioni della Lavakan. Ma si sta studiando un modo per ridurle.

i pareri dei cani sono contrastanti , qualcuno esce dal lavaggio bello contento come se fosse stato al luna park , altri invece sono in evidente stato di alterazione ed iniziano a mordere ogni cosa gli capiti a tiro per questo per ora alle lavatrici per canii è stata diminuita la velocita' della centrifuga e tolto il programma previsto per l' asciugatura
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SCIENZA O FOLLIA ?

Creato il topo che cinguetta

I ricercatori dell’Università di Osaka hanno creato un topo geneticamente modificato che è capace di cinguettare come un uccellino. Il topo, chiamato Twitter, è stato creato nell’ambito dell’Evolved Mouse Project. Con questo esperimento i ricercatori vogliono cercare di capire come si evolvono le lingue. La notizia è stata riportata nei giorni scorsi dal Daily Mail. (Fonte: Agi)


Twitter, il topo da laboratorio che cinguetta

Non ha nulla a che vedere con il social network Twitter a parte il nome ed una caratteristica che, se paragonata agli altri della sua specie, ne fà un pezzo unico o quasi... Twitter è un topolino da laboratorio, una cavia per intenderci, che è stato ottenuto incrociando cavie modificate geneticamente: la sua peculiarità è quella di cantare e cinguettare invece di squittire, quasi fosse un uccellino. Ecco il perchè del nome, scelto dagli stessi ricercatori dell'Università di Osaka (in Giappone) nell'ambito del progetto Evolved Mouse. La scoperta avvenuta per caso è stata fatta osservando cosa accadeva incrociando tra loro generazioni di topi geneticamente modificati. La cosa singolare, è che la caratteristica di Twitter è trasmissibile ai discendenti, cosicchè allo stato attuale esistono circa 100 roditori che cinguettano come uccellini: il sogno è quello di riuscire a far parlare agli animali un linguaggio del tutto simile a quello umano, una specie di Dottor Dolittle al contrario!

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Il progetto di un gruppo di scienziati dell’Università di Kyoto


«Cloniamo il Dna» così il mammut può rinascere


Negli Usa arriva Lyuba, cucciolo di Mammuth ancora intatto. Il piccolo, perfettamente conservato, esposto in New JerseY

Dal dna di una carcassa conservata in Siberia, usando un elefante femmina come madre surrogato

Il mammut studiato al museo di Chicago (Afp)

MILANO - Il progetto è ambizioso, ma in caso di successo riporterebbe in vita un esemplare di mammut 8mila anni dopo la sua estinzione. L’idea è di un gruppo di scienziati dell'Università di Kyoto che, sfruttando la clonazione di un campione di Dna intatto, che preleveranno dalla carcassa di un mammut conservata nel centro di ricerca di Yakutsk, in Siberia, e usando un elefante femmina come madre surrogato (il parente più prossimo del preistorico animale), sperano di far nascere nel giro dei prossimi cinque anni (ci vogliono 600 giorni o giù di lì per una gravidanza) il primo esemplare di mammut dell’era moderna.


IL PROGETTO - Stando a quanto scrive il quotidiano giapponese Yomiuri Shimbun, il processo di «rinascita» prevede di iniettare il Dna del pachiderma estinto in un ovulo di elefante privo del nucleo originario; a quel punto, l’embrione verrò fatto maturare qualche giorno in laboratorio, prima di essere inserito nell’utero della femmina di elefante, che agirà come madre surrogato, nella speranza che riesca a portare a termine la gravidanza. Già negli anni scorsi alcuni scienziati avevano provato ad usare campioni di pelo congelati del gigante siberiano per ricrearne il codice genetico, ma l’esperimento era fallito perché i nuclei delle cellule erano risultati danneggiati. La svolta è, però, arrivata nel 2008, quando un altro scienziato giapponese, questa volta dell’Università di Kobe, riuscì a clonare un topo che era morto ed era stato congelato per 16 anni. Vero, anche allora non fu un esperimento facile (ci vollero 1.100 tentativi per far nascere 7 esemplari sani), ma ora gli scienziati sono ottimisti sul buon esito del progetto baby-mammut che, se davvero riuscisse, potrebbe permettere di far luce sulle reali cause che portarono all’estinzione dei pachidermi (fra le possibilità già studiate, l’avvento dell’uomo e i cambiamenti climatici). Restano, però, i dubbi di natura etica, come ha spiegato il professor Akira Iritani: «Se si potrà creare un embrione clonato – si legge sul Daily Mail – prima di trasferirlo nell’utero bisognerà però discutere su come farlo nascere e se eventualmente mostrarlo in pubblico».

MAGAZINE SPECIAL - le ultime sul cavaliere




Evelina Manna Parla della sua Relazione con Silvio Berlusconi

La sensuale 38enne ha svelato alcuni particolari molto intimi…
Da qualche giorno non si parla d’altro che della nuova “relazione stabile” di Silvio Berlusconi: si è scatenata una caccia al nome della fidanzata del presidente del Consiglio, e i giornali stanno indagando anche sulle fiamme del passato, come appunto la procace Evelina Manna, che ha rivelato di avere intrecciato un rapporto con lui dal 2005.
Una relazione che va avanti tra alti e bassi (non si è capito se ancora continua, e se quindi è proprio lei l’attuale compagna del Premier).
Lui è una persona romantica e tenera, non è come lo descrivono. Legge Erasmo da Rotterdam, ma anche il Piccolo Principe e gli piace fare “nannina” ovvero addormentarsi ” a seggiolina”, abbracciati. Con una mentina in bocca, perché a lui piace essere sempre profumato.
Evelina era molto gelosa di Berlusconi, e spesso lo sorprendeva a parlare al telefono con altre donne; una volta, al culmine della rabbia, ruppe i quadri delle amiche pittrici del presidente e imbrattò con il rossetto tutti gli specchi della sua residenza…
Quanto allo scandalo Ruby, la Manna ha affermato:
C’è troppa volgarità attorno a una persona che con le donne non ha il rapporto che si sta descrivendo. Certo, lui ha delle scivolate ogni tanto, ma ha un lato femminile molto profondo, le donne le conosce bene. Posso dirlo perché gli sono stata molto vicina.
E, a proposito dei ricchissimi regali che pare Berlusconi elargisca alle sue donne, Evelina dice:
Premesso che non si è mai azzardato a parlare di buste e cose simili, tra i due ero io a fargli regali.
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l’attrice Sabina Began: Bunga bunga sono io

L’attrice Sabina Began, ex del cantante anni ‘80 Scialpi e regina delle feste romane, ha detto che la colpa di festini e dello scandalo sessuale che ha coinvolto il presidente del Consiglio è sua. L’Ape Regina ha detto: “Sono io la colpevole di tutto questo, di tutte queste feste, il presidente è una persona che non c’entra niente, io sono qui e lui non lo sa nemmeno. E poi il bunga bunga sono io, è un mio soprannome“.


L’attrice ha detto alla rete satellitare che “le feste sono state organizzate per me e per fare divertire il presidente che è una persona anche sola. Non è il mostro che descrivono, è una persona meravigliosa“. Le orge? “È una cosa assolutamente inventata, non succedeva niente di tutto ciò che è stato scritto alle feste non c’è nessuna prova“. Inoltre il premier “non è mai mai andato con Ruby, mai ha fatto sesso con lei, io lo posso giurare. Non ha neppure mai fatto sesso con Noemi“.

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canzoncine ironiche in proposito

elio

canzoncina presa di culo del Berlusca - attenzione contiene parole sconce


stavolta BERLUSCONI sembra preuccupato

http://it.notizie.yahoo.com/approfondimenti/silvio-berlusconi.html
YOUTUBE MAGAZINE _________________ video dal web__________________ clip online___________

cavalli - oltre a " a caval donato non si guarda in bocca " c'è n'è un' altra da saper



non gli si tira neanche la coda. come ha imparato a sue spese l' imbecille del video
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il solito megalomane

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utilizzo finale xbox360



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10 anni di preparativi andati in fumo


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megalomani - Andrew McLean ha 48 anni ed è il primo uomo al mondo ad aver sciato su un iceberg

martedì 18 gennaio 2011

in occasione del centocinquantennale dello stato Italiano


L'Italia e gli Italiani (3a parte)


101. L'Italia fiorisce perché viene concimata: governi di merda!
(Stellario Panarello)

102. La giustizia, in Italia, non è che funzioni male. Si adegua.
(Stellario Panarello)

103. Siglato un importante accordo con la Tunisia e l'Algeria: i
pescherecci italiani potranno risalire i fiumi del Sahara. (Boris
Makaresko)

104. L'Italiano preferisce stare separato dalla classe politica. E le
passa salatissimi alimenti. (Stellario Panarello)

105. L'Italia è un interessante esempio di avanguardia teatrale. (Gore
Vidal)

106. L'Italia sta attraversando un brutto periodo: dissesti
idrogeologici, sciagure ferroviarie, blocchi stradali. Giustificato lo
stato di allerta e anche il senso di smarrimento. A questo proposito
la Protezione Civile ci prega di diffondere il seguente messaggio, un
avviso a tutti coloro che in questo momento sono sulla statale 71
diretti a Verona: la statale 71 non va a Verona.

107. Noi italiani siamo cosi' indipendenti che certe sere possiamo
anche fare tardi senza chiedere ogni volta il permesso a Reagan.
(Enrico Vaime)

108. Governare gli italiani non è difficile. È inutile. (Benito
Mussolini)

109. Uno: "Stiamo scivolando tutti nella merda. L’altro: "Finalmente
un collante per unificare il Paese". (Altan)

110. Gli italiani non sono culturalmente interessati alla politica,
che è una cosa seria: meglio che parlino di sederi e di tette. (Alba
Parietti)

111. Non possiamo rinunciare alla Fiat: e' l'immagine del nostro
Paese. (Altan)

112. Secondo le statistiche, le donne italiane assecondano poco gli
impulsi sodomitici dei maschi italiani. Tali impulsi, rimasti intatti,
sembrano poi giocare un ruolo importante nella psicologia
dell'italiano al volante. (philotto)

113. Mussolini si reca in Germania, ospite di Hitler che si vuole
vantare dell'obbedienza del suo esercito. Sotto il balcone di casa
Hitler tutto l'esercito è schierato in trepidante attesa del
dittatore, il quale, affacciatosi, butta una piuma che si posa
delicatamente su un soldato. "Heil Hitler!" urla il soldato, e si
spara. La cosa si ripete per 5 volte. "Vizto l'obbedienza?" ghigna
soddisfatto Hitler. "Si, si... Ma, ma... anche da noi i soldati sono
obbedienti" dice la voce tremante del duce. Quindi, per verificare
l'obbedienza del popolo italiano al suo dittatore, la settimana
successiva si recano in Italia, dove Mussolini aveva spiegato ai suoi
generali il test della piuma e si era raccomandato una prestazione
perfetta. Si sporgono dal balcone e vedono tutto il valoroso esercito
italiano schierato. Mussolini butta la piuma che lentamente scende e
... PFFFF....PFFFF.. (mimare i soldati che soffiano la piuma verso
l'alto per non farsela cadere addosso)

114. "Saddam mente". "Bastasse questo per bombardare un paese,
l'Italia non avrebbe scampo". (Ellekappa)

115. Il Governo ha il problema del mezzogiorno. Il Papa ha il problema
delle sette. Significa che a Roma pensano solo a mangiare. (Marco
Bernardini)

116. "L'Italia si' che e' un paese democratico: da noi anche i
politici per fare carriera devono fare i concorsi". "Si', la
maggioranza dei politici ha avuto esperienze di concorso in
corruzione, in frode, peculato..."

117. Il primo italiano: "Grande ruolo dell'Italia sulla scena
mondiale". Il secondo italiano: "Miglior caratterista di lingua non
inglese". (Altan)

118. Gli italiani sono un popolo di credenti: a tutto. (Gianni
Boncompagni)

119. L'Uomo di Similaun era sicuramente italiano: Ha aspettato
migliaia di anni per farsi una TAC.

120. Mimì, lo sai quando si piange? Quando si conosce il bene e non si
può avere. E io bene non ne conosco: la soddisfazione di piangere non
l'ho mai potuta avere. (Sophia Loren e Marcello Mastroianni da
"Matrimonio all'italiana")

lista redatta dal DRZap a cui vanno i nostri ringraziamenti

Problemi di casa: LE TAPPARELLE

le tapparelle una corsia preferienzale per i rumori esterni e la perdita di calore/entrata aria fredda
i molte case vi sono le classiche finestre con le tapparelle, all' interno dietro le tapparelle vi è un cassonetto che funge da copertura / continuazione muro perimetrale certo la tenuta termica e acustica in tutte le finestre con tapparelle è perlopiu pessima
come possiamo ovviare a questo annoso problema fermo restando che esistono in commercio gia oggi dei cassonetti da esterno che eliminano il problema ( detti cassonetti pero' oltre a richiedere lavori in muratura etc se si è in un condomino richiedono il permesso dei vari vicinanti ) senza spendere troppo ?

è possibile cio' ?
tutto è possibile a chi ne ha veramente voglia

possiamo imbottire il cassonetto di materiale fonoassorbente/isolante termico in commercio ne esistono vari tipi facile da lavorare e sagomare basta scegliere tra i polistiroli o le lane naturali siano esse di roccia che di vetro una volta scelto il materiale da usare basta munirsi di pochi attrezzi e, pazienza e voglia di fare e intraprendere il lavoro una volta finito oltre ad avere risparmiato dei soldi, aver reso la casa piu' protetta dai rumori esterni e dalle perdite di calore saremo anche soddisfatti di noi stessi per la bravura dimostrata che in cui forse non avremmo mai creduro

come al solito volere è potere____________________________________________________________________________________________
I MATERIALI termo/fono assorbenti



LANA DI ROCCIA La lana di roccia è un silicato amorfo prodotto dalla roccia ed è un materiale molto versatile, utilizzato soprattutto nell'edilizia. Non solo, è utlizzato in larga parte per le isolazioni navali. Questo materiale ha la capacità d'essere:
- isolante termico
- isolante acustico
- ignifugo- altamente drenante
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LANA DI VETRO La lana di vetro è un silicato amorfo ottenuto dal vetro ed è un materiale molto versatile, utilizzato soprattutto in edilizia. Questo materiale ha la capacità d'essere:
- isolante termico
- isolante acustico
- incombustibile-----------------------------------------------------------------------------------------
PANNELLI POLIURETANO Pannelli termoisolanti in poliuretano espanso rigido (schiuma Polyiso) rivestiti da fibra minerale saturata. Vine utilizzato principalmente per l'isolamento termico sotto manti impermeabili bituminosi o sintetici a vista.
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POLISTIRENI IN LASTRE II Polistirene espanso è un pannello monostrato di colore giallo, specifico per l'isolamento termico sia nel settore civile che in quello industriale. Le caratteristiche che lo distinguono sono: ottimo isolamento termico, impermeabilità all'acqua, resistenza al vapore, ottima resistenza alla compressione, ottima stabilità dimensionale. La produzione del Polistirene espanso-estruso consiste nel miscelare i cristalli di polistirene con alcuni additivi specifici ed un gas espandente, non contenente CFC o HCFC, che, all'interno degli estrusori, formano una miscela liquida. Tale miscela portata ad una certa temperatura viene poi estrusa formando cosi una lastra rigida in continuo che viene poi lavorata secondo le richieste del mercato.
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SUGHERO Il sughero è un materiale naturale che si ricava dalla corteccia di apposite querce che vivono nel bacino del Mediterraneo. E' molto usato in edilizia per le sue qualità isolanti dovute al basso peso specifico. Viene venduto in lastre sottili e posto soprattutto nelle camere d'aria costruite nelle tamponature di edifici in cemento armato. Ha molti altri materiali concorrenti di tipo espanso da resine (polistirene, poliuretano, resine poliviniliche e fenoliche), ma riesce a mantenersi ai primi posti per scelta per alcune peculiarità che lo contraddistinguono: oltre ad essere di origine naturale non è attaccabile da insetti di qualunque genere, si mantiene inalterato nel tempo e presenta anche una elegante superficie da poter essere lasciata a vista.
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Il Ponte Termico cassonetto tapparella avvolgibile

Il cassonetto porta tapparella di comune concezione rappresenta un considerevole Ponte Termico e Ponte Acustico in quanto, con varie dinamiche, offre una via preferenziale al flusso sia di calore che del rumore.
Una di queste è quella dell'isolamento termoacustico insufficiente o comunque inadeguato.
Quando il cassonetto porta tapparella è di bassa qualità si possono inoltre riscontrare dei veri e propri flussi di aria.
In tal caso, sopprattutto nei bagni e nelle cucine, si può talvolta riscontrare la presenza di muffa in corrispondenza delle fessure.
Anche in caso di buona tenuta all'aria il cassonetto porta tapparella va comunque ad interrompere la continuità dell'isolanto termico acustico.
Ad aggravare la situazione gioca poi il fatto che i cassonetti porta tapparella sono ovviamente posizionati in alto, ovvero in corrispondenza delle travi che, se non isolate in maniera opportuna, rappresentano di per sè un altro Ponte Termico.
La situazione diviene ancor più grave quando i cassonetti porta tapparella, come nell'immagine a lato, sono posizionati in uno spigolo dove di avrà anche un pilastro.
In tal caso si andranno a sommare i Ponti Termici dovuti a : cassonetto porta tapparella, trave, pilastro, nonchè al Ponte Termico Geometrico (di spigolo e/o vertice).
Fatto salvo che, nel limite del possibile è sempre da evitare la sovrapposizione di fattori negativi (vedi immagine a lato), ad oggi esistono anche in questo caso delle soluzioni tecniche al problema del Ponte Termico.
Nel contesto CasaClima - KlimaHaus è nelle varie costruzioni di Edilizia a Basso Consumo vengono utilizzati appositi cassonetti dalle elevate prestazioni di isolamento che vengono posizionati in maniera tale da garantire la continuità dell'isolamento termico.
In tal modo il Risparmio Energetico è assicurato così come Comfort Termico ed anche quello acustico.

fonte - casaclima.com
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andiamo ora ala soluzione proposta vera e propria
Coibentare/insonorizzare i cassonetti delle tapparelle Autore: Eucalipto
I punti di maggior dispersione sonora e termica in un appartamento sono ovviamente le zone delle finestre.

Utilizzando serramenti a tenuta termica con doppi o tripli vetri il miglioramento sotto questi punti di vista sarà notevole, ma rimane sempre il problema che dai cassonetti arriva la maggior parte del rumore dall´esterno e si perde una notevole quantità di calore.

Il foro di uscita della tapparella è una bocca sempre aperta verso l´esterno, unico argine sono i cassonetti che, soprattutto se composti da preformati di alluminio, sono degli ottimi conduttori di calore e diffusori di rumori.

Per migliorare il lavoro dei serramenti bisogna intervenire quindi isolando e insonorizzando anche i cassonetti delle tapparelle.

I materiali che si possono utilizzare sono molteplici, più in generale le famiglie sono due, quella dei polistiroli e quella delle lane naturali (lana di vetro e lana di roccia). Io ritengo che quest´ultima famiglia sia più adatta per una serie di motivi, anche per l´estrema facilità di lavorazione.

Prendiamo in considerazione la lana di vetro che si trova nei negozi in fogli composti a strati come un wafer.

La dimensione più diffusa, quella utilizzata per questo lavoro ha queste misure: altezza 120 cm ? larghezza 60 cm, spessore variabile in base alle esigenze, in questo caso 3 cm costo circa 4 ?al foglio.


La lana di vetro si taglia facilmente con una normale forbice, si può sfogliare a mano per ridurre lo spessore, anche solo in zone molto circoscritte, si può utilizzare per riempire (imbottire) interstizi di forma molto variabile si può adattare perfettamente a qualsiasi esigenza o spazio (cosa che non si riuscirebbe a fare con il polistirolo), si può incollare con quasi qualsiasi prodotto, è in grado quindi di adattarsi ed aderire a qualsiasi morfologia, che nel caso di una coibentazione è l´ideale, unico svantaggio, è fastidiosa da maneggiare.



La foto successiva è composta da due immagini per rendere meglio la visione complessiva.



Dall´inizio si spingono stipandoli dei pezzi di lana di vetro fra il bordo/cornice del cassonetto ed il muro, poi quando gli interstizi irregolari saranno stati riempiti, si tagliano delle lastre in misura e si fissano con una generosa dose di silicone, il silicone ha la grande proprietà di bloccare i materiali immediatamente.

Per avere una buona tenuta meccanica non serve che si solidifichi quindi una volta posizionato il materiale, anche in verticale, anche sul soffitto del cassonetto, non sarà necessario tenerlo fermo in posizione, se il peso dell´oggetto incollato non supera la forza di coesione del silicone l´oggetto rimarrà perfettamente in posizione, quando il silicone sarà asciugato il tutto acquisterà una perfetta stabilità

Con l´aiuto di una forbice o strappando a mano i pezzi in eccedenza è possibile realizzare un vestitino proprio su misura per il nostro cassonetto, è facilissimo creare interstizi per il passaggio della corda della tapparella o girare attorno ai meccanismi dei rulli di movimentazione.

Come ultima operazione rimane il lavoro più facile, rivestire gli sportelli dei cassonetti, basta tagliare la lastra di lana di vetro in misura, magari facendo delle giunte, ed incollarla sempre con una generosa dose di silicone, tra gli altri pregi del silicone c´è quello della facilità di asportazione, nel caso si dovesse sostituire il foglio di lana di vetro, basta strappare il materiale e rimuovere i cordoni di silicone utilizzando una lametta.

Ritengo che i vantaggi di questo lavoro siano notevoli, soprattutto se pensiamo alla facilità di esecuzione e all´economicità di realizzazione.

Non sono in grado di fare una valutazione sul guadagno in temperatura, sarebbe troppo complicato misurare la temperatura ambiente considerando tutte le variabili climatiche e dare un numero attendibile e significativo, gli esperti stimano comunque un guadagno attorno ai 2°C.

Però mi è molto facile fare un paragone dal punto di vista dell´inquinamento acustico, è evidentissimo, il rumore proveniente dall´esterno si è ridotto drasticamente, cosi come risulta ridotto il rumore provocato dalla tapparella in movimento quando questa viene arrotolata alzandola o srotolata abbassandola.

Costi: per coibentare due cassonetti abbiamo utilizzato due fogli e mezzo di lana di vetro, per un costo che si aggira intorno ai 10 ?il tubo di silicone è costato 2,50 ?la manodopera totalmente gratuita.
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