lunedì 1 agosto 2011

PRESENZE VIRTUALI FANTASMI O CHE ?

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ma insomma 'st' fantasmi esistono o no? e se esistono cosa vogliono ? e se non vogliono niente che si fanno vedere a fare ?, e se non esistono chi li ha inventati?. e se....

vediamo cosa ci dice il web ovvero vari post post dal web

FANTASMI

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Fantasmi, spettri, presenze. Da sempre sono i protagonisti di storie e leggende.. da sempre se ne trova traccia qua e là nei giornali, negli almanacchi di paese, nei racconti degli anziani. Ma cosa sono i fantasmi? e soprattutto esisto realmente?

Domande semplici ma risposte a tutt'oggi impossibili.

Le opinioni a proposito sono diverse...

Scettici: I fantasmi non esistono. Tutti i fenomeni descritti e raccontati sono truffe di abili raggiratori oppure disturbi mentali della persona che sostiene di averli visti. O ancora fenomeni fisici ed atmosferici spiegabili tramite le normali leggi della scienza.

Possibilisti: I fenomeni potrebbero essere reali, esistono un'infinità di cose a questo mondo che ancora non conosciamo bene, la scienza deve indagare e trovare risposte .

Convinti: I fantasmi rappresentano le anime dei defunti che per qualche motivo si manifestano ai vivi per portare messaggi o chiedere aiuto. Spesso questi spettri sono intrappolati in un limbo spazio-temporale dal quale per libersi hanno bisogno dell'aiuto delle persone vive.

La scienza sostiene che l'esistenza di fenomeni spettrali non è stata dimostrata con metodi scientifici ma è altrettanto vero che gli scienzati non sono stati in grado di dimostrare neppure il contrario.

E' fuori discussione che molte "apparizioni" si sono rivelate autentiche bufale, create ad arte per spillare denaro a vedove che credevano di parlare con il defunto marito oppure messe in scena per attirare orde di turisti in cerca di emozioni.

Ma la casistica è piena di racconti fatti da gente "di sicura moralità e buona fede", di apparizioni collettive in cui il fenomeno si manifesta ad una massa di persone, di persone che raccontano lo stesso fenomeno a distanza di anni senza aver mai letto o sentito nulla del genere prima di allora ecc.

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- Immagine scattata in un luogo sconsacrato. Secondo il fotografo la figura femminile evanescente sarebbe risultata solo dopo lo sviluppo della fotografia. -

Ma di fantasmi ne esistono di diversi tipologie.... sentite qui... siamo nel 1918 ed il colonnello della Royal Air Force, David McConnel sta per tornare con il suo aereo al proprio quartier generale. Prima di partire telefona ad un suo amico avvisandolo del suo imminente ritorno e promettendo di presentarsi da lui ad un determinata ora per un tè e quattro chiacchere. Si avvicina l'ora dell'appuntamento, l'amico mette a bollire l'acqua per il te... poi guarda dalla finestra che da sul portone di ingresso e vede arrivare McConnel a piedi e con la divisa di ordinanza, lo vede avvicinarsi al portone e bussare poi alza lo sguardo, vede l'amico alla finestra e fa un gesto di saluto. L'amico si discosta dalla finestra, guarda l'orologio accorgendosi che il colonnello è come al solito in perfetto orario, scende le scale, apre il portone e con sua grande sorpresa, non c'è nessuno. Esce guarda nel vicolo chiede ad alcune persone in strada ma nessuno ha visto l'ufficiale passare.

Torna in casa, passano alcune ore senza che McConnel si faccia vivo, decide quindi di chiamare in cerca di informazioni. Al comando gli viene comunicato che l'aereo di David McConnel ha avuto un incidente, è precitato ed il colonnello ha perso la vita. Gli viene anche fornita l'ora dell'incidente, l'ora in cui dall'aereo in avaria è partito l'inutile S.O.S. L'amico raggela, corrisponde all'ora del loro appuntamento, all'esatta ora in cui ha visto McConnel bussare al suo portone e salutarlo con la mano.

Cosa può essere successo? Questo è uno dei casi meglio documentati di quelle che vengono chiamate "Apparizioni crisi". Sono apparizioni di fantasmi di persone ancora in vita ma in grave pericolo o addirittura in punto di morte che sembrano manifestarsi quasi come estrema richiesta di aiuto.

McConnel, a bordo del suo aeroplano in avaria, si rende conto che la sua morte è prossima, che non ha alcuna possibilità di scampo. Potrebbe aver desiderato con tutte le sue forze di trovarsi in un altro luogo invece che su quell'aereo.. ad esempio a casa dell'amico a cui aveva dato appuntamento, o magari essere lì per una disperata richiesta di aiuto.. oppure ha voluto salutare per l'ultima volta l'amico prima di morire.

Cosa accade alla mente umana quando si accorge che sta per morire? Non lo sa nessuno. A leggere questa storia viene da pensare che in questa condizione di estrama crisi personale la nostra mente sia in grado di lanciare un messaggio telepatico verso i nostri cari.

I fantasmi quindi si dividono in tante topologie.. esistono racconti di fantasmi di persone vive, avvistate in un luogo quando invece in quell'esatto momento si trovano magari a migliaia di chilometri di distanza. Questo fenomeno è noto come "Bilocazione" . Ma chiaramente i fantasmi più "comuni" sono i fantasmi delle persone defunte.

E qui ci si può sbizzarrire in un'infinità di avvistamenti, rumori, apparizioni, voci registrare, medium....

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- Inghilterra 1959. Pare che la foto sia stata scattata dopo una visita alla tomba della madre da parte dell'uomo che vediamo alla guida.. Sul sedile posteriore si scorge la figura di un'anziana signora che a detta dell'uomo è proprio sua madre !!! -

Tra i pionieri dello spiritismo delle vere celebrità sono le sorelle Kate, Leah e Margaret Fox...

Siamo a Hydesville, nello stato di NewYork, l'anno è il 1848. La famiglia Fox si trasferisce in una vecchia casa di periferia. Da subito la tranquillità della casa è scossa da forti rumori, come degli schiocchi, dei colpi secchi. Il fenomeno si ripete spesso tanto da diventare usuale per gli abitanti della casa, i colpi sembrano battuti non in modo casuale ma con sequenze precise come fossero prodotte da un'entità intelligente che cercasse di trasmettere un messaggio. Una notte la piccola Kate Fox quasi per scherzo battè le mani in risposta ad uno di quei colpi. I rumori cessaro all'istante. Lei battè di nuovo le mani, e subito si udì un colpo in risposta al suo.. provò di nuovo battendo le mani due volte, poi tre poi, con la madre e le sorelle provarono seguenze più complesse, ricevendo sempre risposte esatte.

Successivamente provarono a porgere all'entità domande precise che esigevano risposte precise. Ad esempio "Se una volta abitavi in questa casa batti due colpi..", "Se sei felice batti tre colpi.."

Farà sorridere ma da questo negli anni è nato il detto " Se ci sei batti un colpo"..

I Fox arrivarono attraverso tutte queste domande a stabilire che stavano comunicando con un ragazzo poco più di trentenne ucciso in quella casa anni prima.

I riscontri ottenuti da giornali dell'epoca riguardo la sparizione del ragazzo e soprattutto il ritrovamento del cadavere di un giovane uomo nascosto e murato in una nicchia in cantina, confermarono quanto lo spirito aveva loro detto.

Le Fox avevano inventanto la tiptologia.

Non è difficile immaginare come negli anni le sorelle inziarono una vera e propria carriera di MEDIUM arricchendosi con la loro "dote".

La loro fine fu però piuttosto ingloriosa.. tra confessioni di essere delle truffatrici e successive ritrattazioni.

Cosa ci sia di vero in questa storia è difficile da dirsi. Le Fox avevano trovato per caso il cadavere ed avevano poi messo in scena tutto? La storia del ragazzo ucciso è vera ma quello fu l'unico caso in cui le sorelle riuscirono davvero a parlare con un defunto e poi hanno astutamente "cavalcato l'onda"? Questo non lo sapremo mai.

Qui sotto potete vedere un fotogramma tratto dal film "Tre uomini ed un bebè" .

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Che c'è di strano vi state chiedendo? Ok, guardate il bambino sulla sinistra indicato con la freccia. Quel bambino non dovrebbe essere lì... perchè? perchè è morto prima che quella scena fosse girata. Il film sarebbe stato girato in una casa autentica dove pochi anni prima quel ragazzo sarebbe morto.

I produttori del film si sono affrettati a smentire tutto ma in modo molto confuso, in questo modo la questione è stata alimentata ancora di più invece che essere dimenticata.

fonte: digilander.libero.it



Jessica, a letto col fantasma
Anche i vip tremano: la bella Alba, presto mamma, ha avuto un incontro ravvicinato nel suo letto quando era adolescente
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Jessica Alba, attrice lanciatissima, una delle donne più belle del mondo secondo Askmen ( la più sexy, secondo FHM) e presto anche mamma, nasconde uno scheletro nell’armadio. O meglio, un fantasma nel letto.

La bella attrice 27enne ha infatti raccontato di aver avuto contatti con l’adilà, quando era solo una adolescente, ma in modo abbastanza traumatico. La ragazza ricorda di aver "percepito qualcosa nel suo letto che le premeva il petto e che le impediva qualsiasi movimento". «Alla fine la tensione si è allentata e mi sono difesa con le coperte. Lui se ne è andato e io sono corsa sotto le lenzuola dei miei, terrorizzata», ha raccontato l'attrice.

Tale è stato lo choc che l'attrice ha poi costretto i suoi genitori a cambiare casa, convinta che quella vecchia abitazione continuasse a essere popolata da spiriti. Ma per uscire definitivamente dal tunnel del terrore Jessica si è anche sottoposta alla visita di un esperto in fatto di presenze.

E la Alba non è certo l’unica star di Hollywood ad aver avuto a che fare con l’aldilà: da Nicholas Cage a Kylie Minogue, da Matthew McConaugheya Neve Campbell a Michael Jackson, moltissimi vip confessano di convivere da anni con spiriti, alcuni benevoli, altri meno.

Tra tutti, alcuni sembrano essere ricorrenti, come il fantasma di Marilyn Monroe–presenza fissa all'Hollywood Roosevelt Hotel o di John Lennon - avvistato sia da Paul McCartney che dal figlio Julian. Ulteriore conferma del fatto che "i vecchi miti non muoiono mai...". (Libero News)




L'ultimo avvistamento è di Julian lennon, che assicura di aver percepito la presenza di papà John. Ma le celebrità che hanno avuto a che fare con i fantasmi non mancano.

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«Ho visto il suo spirito»
Julian Lennon ne è certo, là in Australia, con lui, c'era papà John, morto 25 anni fa. L'apparizione ha avuto luogo mentre Julian partecipava a un'antica cerimonia di una tribù aborigena. Una fonte ha raccontato al Daily Express che quando uno degli anziani gli ha dato una piuma bianca il figlio 44enne del cantante si è emozionato profondamente, ricordandosi che suo padre, prima di morire, gli aveva promesso di ritornare proprio sotto forma di una piuma bianca.

Per Lennon non si tratterebbe della prima volta: nel 1995 si sarebbe manifestato, come rivelò Paul McCartney, anche ai suoi ex-compagni di band con le sembianze di un pavone bianco mentre erano in studio per completare le registrazioni del singolo Free as a Bird, originariamente inciso dallo stesso Lennon nel 1977.

Tante celebrità hollywoodiane hanno raccontato di aver avuto a che fare col paranormale. Kylie Minogue è convinta che il fantasma di Michael Hutchence, il cantante degli Inxs morto nel 1997 con cui fu fidanzata, la guardi: «Michael è intorno a me, lo sento. La gente pensa che io sia matta ma sento la sua presenza. È una cosa molto personale. Riesce a guardare dentro di me, e la sua presenza si manifesta sempre quando ho più bisogno di lui. Non è spaventoso, è rassicurante, sebbene la sua forza possa fare paura».

Nicholas Cage ha avuto il suo bel daffare nell'attico dello zio Francis Ford Coppola, in cui viveva: «C'erano come dei pipistrelli tra i muri, si sentivano le loro ali sbattere. Una notte non riuscivo a dormire, quando la porta davanti al mio letto si è aperta e ho visto la sagoma di una donna con una folta capigliatura. Ho pensato che fosse mia zia che veniva a darmi la buonanotte. Così ho detto "Buonanotte", ma lei non ha risposto. Poi si è avvicinata e ho sentito dell'aria gelida. Ho gettato il cuscino ed è sparita. Non dico di aver visto un fantasma, ma di sicuro ho visto qualcosa che mi ha terrorizzato».

Matthew McConaughey è un appassionato di feng-shui, così quando comprò casa a Hollywood decise di destinare una delle tre stanze da letto per fare meditazione. È lì che ha visto Madame Blue, durante la cerimonia di iniziazione. Avevo messo una tenda in camera ed ero lì dentro con il mio sacco a pelo e il mio cane quando ho sentito un suono basso. In casa non c'era nessuno, sono uscito nudo dalla tenda col cane e ho iniziato a guardarmi attorno per capire cosa stesse accadendo. Sono sceso al piano di sotto e lì l'ho vista. Un bel fantasma, non mi ha fatto nulla, forse perché ero nudo!»

Jean Claude Van Damme, il muscoloso attore protagonista di tanti film d'azione e combattimento, ha visto il suo nello specchio del bagno: «Ho sentito molto freddo, mi sono girato e ho pensato "Sto avendo una visione". Era blue bianco con un corpo piuttosto terrificante. Da quel momento ho iniziato a credere ai fantasmi».

Michael Jackson dice di avere una sorta di spirito guida, il pianista Lee Liberace morto nel 1987. «Ho una stanza segreta, con una parete che si muove e degli specchi, è lì che parlo con Lee. È sua la voce che sento lì. Sento la sua presenza molto vicina a me, è il mio angelo custode».

All'Hollywood Roosevelt Hotel pare siano in molto a non dormire sonni tranquilli. Molto ospiti e membri del personale assicurano di aver visto l'immagine di Marylin Monroe riflessa in uno specchio. Fu qui che l'attrice posò per le sue prime foto da diva e qui amava soggiornare, nella stanza 246, ogni volta che si trovava in città. Col passare degli anni l'hotel ha subito restauri e modiche, l'ultimo dei quali nel 1984: in quell'occasione lo specchio della sua stanza fu spostato al piano terra, dinanzi alle porte dell'ascensore.

Ricky Martin invece avrebbe scoperto a contratto ormai firmato di aver comprato una villa a Miami infestata, per la modica cifre di 7 milioni di euro. Per far sloggiare lo spettro di una vecchia signora il precedente proprietario si sarebbe rivolto pure a un'acchiappafantasmi. Una sorte analoga è toccata a Neve Campbell, diventata famosa al cinema grazie a Scream.

La Campbell è convinta che nella sua villa hollywoodiana ci sia un fantasma e questo non ha fatto che aumentare la sua paura del paranormale: «Qualcuno è stato ucciso in questa casa 6 anni fa, prima che io la comprassi. C'erano degli amici e li lasciai in salotto per andare in cucina, ed entrambi pensarono di avermi già intravista tornare indietro. Ma non era vero: avevano visto la donna che era stata uccisa. Poi ho scoperto che il proprietario precedente aveva fatto fare un esorcismo. (Libero News)
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fantasmi al castello Malaspina di Fosdinovo in provincia di Massa Carrara


In questo castello nei pressi della cittadina di Sarzana si aggira lo spettro di una giovane castellana dal viso meraviglioso e dai lunghi capelli biondi.
Visse nel XVI secolo ed era una donna dal fascino incredibile ed usava questa sua caratteristica come "arma" per sedurre qualunque uomo.
La sua vita peccaminosa la portò a compiere diversi delitti per assicurarsi il silenzio di coloro che non era riuscita a conquistare.
Il Fantasma in questione sarebbe stato notato da diverse persone anche in tempi molto recenti.
In data 3/10/1992, una troupe televisiva immortalò con le proprie telecamere una
presunta apparizione.
Sul nastro, in uno dei locali principali del castello, si nota la lenta materializzazione di una strana figura.
Il presunto spettro si presenta come un'ombra scura e consistente che, dopo aver mosso alcuni passi, scompare attraversando il muro del salone.
Pare indossare una sorta di mantello con cappuccio ma non se ne distinguono
nitidamente i tratti.
Durante la registrazione nessuno dà mostra di aver notato qualcosa di strano ma,
pochi istanti dopo, dall'esterno, giungono le grida angosciate di una donna che si
sarebbe ritrovata lo spettro dinanzi proprio mentre questo fuoriusciva dalla parte
esterna del muro.
La testimone indica il breve percorso esterno che lo spettro avrebbe compiuto:
le riprese si soffermano lungo le mura del castello ma null'altro viene ripreso.
Che cosa le telecamere abbiano effettivamente colto in quella notte di tempesta non é così chiaro: l'apparizione registrata non é in primo piano e non é facile trarre delle indicazioni precise ed inconfutabili.
Ciò nonostante, potrebbe (il condizionale é assolutamente d'obbligo) trattarsi di uno dei rarissimi spettri italiani su video. Permane qualche perplessità.
Ancora un'annotazione: un'insolita presenza fece parlare di sé quando, stando a quanto allora riportò la cronaca, si materializzò nel corso di una conferenza dedicata al paranormale. Era la notte del 2 Febbraio 1993.