lunedì 1 ottobre 2012

i post dai blog ( settembre 2012 v2)


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ennesima rubrica a costo zero in cui compariranno uno o più post presi pari pari da uno dei numerosi blog presenti su internet ( ma anche da altre parte se necessario alla bisogna ).

per avere il grande onore di apparire su questa rubrichetta ( che dice diventerà mitica intorno al 2023 o giù di lì )  il post deve essere esaustivo e avere una benchè minima utilità inoltre deve attrarre la mia curiosità e passare indenne attraverso le grandi manovre della censura pre-pubblicazione del noto dicitore etc etc Angiò di Pallevizze
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la sonda spaziale Curiosity scopre un fiume marziano

Il letto dell’antico fiume marziano scoperto dal robot laboratorio Curiosity (fonte: NASA/JPL-Caltech/MSSS)
Il letto dell’antico fiume marziano scoperto dal robot laboratorio Curiosity (fonte: NASA/JPL-Caltech/MSSS)
Per la prima volta su Marte sono state viste le tracce di un antichissimo fiume, nel quale una volta l’acqua scorreva abbondante e che può essere considerato la prima indicazione di un ambiente potenzialmente abitabile: lo ha scoperto il robot laboratorio Curiosity della Nasa .
Che in un lontano passato scorressero fiumi su Marte lo aveva dimostrato la composizione di alcune rocce, ma mai prima d’ora era stata trovata una roccia scavata dallo scorrere dell’acqua, la cui forma permette di calcolare perfino la velocità alla quale l’acqua scorreva abbondante e costantemente. E’ la prima indicazione di un ambiente potenzialmente in grado di accogliere forme di vita .
‘’Dalle dimensioni del letto del fiume possiamo dedurre che l’acqua scorresse alla velocità di poco meno di un metro al secondo e la sua profondità era confrontabile con la distanza fra l’anca e la caviglia’’, ha detto uno dei responsabili scientifici della missione, William Dietrich, dell’Università della California a Berkeley. ‘’Si è scritto moltissimo sui fiumi di Marte, facendo tante ipotesi sulla loro portata, ma questa – rileva Dietrich – è la prima volta che osserviamo direttamente il letto di un corso d’acqua su Marte’’. Avere a disposizione queste immagini rappresenta, per il ricercatore, ‘’il passaggio da una fase di pura speculazione all’osservazioni diretta relativa alle dimensioni dei corsi d’acqua marziani ‘’.
Curiosity ha scoperto il letto del fiume lungo il tragitto dal luogo in cui si è posato sul suolo marziano il 6 agosto scorso, sul bordo settentrionale del cratere Gale, verso il misterioso Monte Sharp, la formazione altra 5.500 metri che si trova al centro del cratere.
A dare manforte alle prime osservazioni fatte da Curiosity sono arrivate le immagini riprese dalle sonde americane in orbita intorno al pianeta rosso, che permetteranno di approfondire l’analisi sulla struttura dell’antico letto del fiume. Le prime immagini mostrano che il letto è circondato da una grande quantità di detriti alluvionali fra i quali si riconoscono le tracce di strutture simili a corsi d’acqua che si trovano a monte dell’antico fiume.
La forma arrotondata di alcune rocce del letto del fiume indica che sono state trasportate per una lunga distanza dal corso d’acqua, fino al luogo chiamato Peace Vallis, che confluisce nella pianura alluvionale. L’abbondanza  dei detriti in quest’area suggerisce inoltre che l’acqua abbia continuato a scorrere nel fiume per molto tempo: era tutt’altro, quindi, che un fenomeno temporaneo. Nel letto del fiume le rocce sono numerosissime e vanno dalle dimensioni di un granello di sabbia fino a quelle di una pallina da golf. Anche le loro forme sono diverse: alcune sono aguzze, altre smussate e arrotondate. ‘’Questa varietà di forme ci indica che le rocce sono state trasportate e le dimensioni ci dicono che non è stato il vento a trasportale le rocce, ma un flusso d’acqua’’, osserva un altro dei responsabili della missione, Rebecca Williams, dell’Istituto di Scienze Planetarie di Tucson.
Il fatto che su Marte scorressero fiumi ‘’è indice di un pianeta abitabile’’, osserva John Grotzinger, del California Institute of Technology (CalTech) di Pasadena e responsabile della missione Mars Science Laboratory  (Msl), della quale fa parte Curiosity. ‘’Il nostro obiettivo principale – aggiunge – resta il Monte Sharp, ma questa scoperta segna già la prima individuazione di un ambiente potenzialmente abitabile.



http://blog.focus.it/una-finestra-sull-universo/2012/09/28/curiosity-scopre-un-fiume-marziano/
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Antiche piramidi nelle profondità di Cuba: la città sommersa scoperta nel 2001 e nuovamente dimenticata

Nel 2001 un team di ricercatori facenti parte di una società canadese che lavorava al largo della costa occidentale diCuba, scoprì delle rovine di un’antica città sommersa da migliaia di anni. L’incredibile scoperta, avvenuta grazie alle sofisticate apparecchiature sonar capaci di rilevare strutture in pietra sino a 650 metri di profondità, destò particolare interesse in tutta la comunità scientifica, che ne avviò le indagini. I primi esploratori individuarono il complesso nel 2000, quando venne scansionata l’area attraverso una sofisticata apparecchiatura che produsse varie immagini di pietre disposte simmetricamente. Paulina Zelitsky, ingegnere russa assegnata allo spionaggio sottomarino durante la guerra fredda, e suo marito Paul Weinzweig, ricercatore della “Advanced Digital Communications” (ADC) che ha sedi in Canada e Cuba, a bordo del loro vascello di ricerca “Ulises”, stavano esplorando i fondali al largo di Capo Sant’Antonio a nord ovest di Cuba, in cerca di relitti da recuperare. Ci si rese quindi conto che la struttura doveva rappresentare un complesso urbano, per cui venne successivamente inviato un robot esplorativo molto avanzato. Scelsero di avvalersi del Remotely Operated Vehicle (ROV), teleguidato, in grado di riprendere immagini e raccogliere campioni di roccia a grandi profondità. Ad accompagnarli nella spedizione c’erano anche esperti locali, tra i quali il dott. Manuel Iturralde, geologo ricercatore del Museo di storia Naturale di Havana. Le riprese subacquee confermarono la presenza di enormi blocchi di granito ben levigato. Secondo i ricercatori alcuni di questi presentavano delle forme piramidali, altri circolari, alcuni incredibilmente allineati. Dopo le analisi dei campioni e delle immagini relative alle spedizioni del 2001, Iturralde confermò che quelle strutture erano sicuramente fuori dell’acqua in passato e che, non essendoci spiegazioni geologiche diverse in merito alla loro composizione, forma e disposizione, potrebbero essere state perlomeno modificate da un intervento umano. La datazione delle strutture risaliva a 6000 anni fa, una data che precede di 1500 anni le grandi piramidi egizie. “E’ una struttura veramente meravigliosa che sembra un grande centro urbano del tempo,” riferì l’esploratrice Paulina Zelitsky all’agenzia di stampa Reuters. “Tuttavia, sarebbe del tutto irresponsabile affermare qualcosa di certo prima di avere prove“. Qualcuno ha anche ipotizzato probabili correlazioni con il Diluvio Universalenarrato dalla Bibbia, sulla quale si legge che il nostro pianeta venne sconvolto da pesanti inondazioni diverse migliaia di anni fa. Ad oggi questa meraviglia resta sconosciuta al grande pubblico, quasi dimenticata dai media e dalle fonti giornalistiche. Come riferito dal ricercatore Carlo Alberto Cossano, senza voler entrare nel campo della teologia, dell’esegesi biblica o della filosofia, quindi, non è certo da visionari, mitomani o irragionevoli ammettere che le rovine sommerse di Cuba abbiano potenzialità che potrebbero obbligare a riscrivere la storia delle civiltà dell’uomo, se non addirittura contribuire a chiarire i misteri concernenti la sua origine.

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Piramidi etrusche scoperte vicino a Orvieto !

Un ricercatore americano ed uno italiano hanno scoperto in una cantina strutture antiche sicuramente di origini etrusche, riconducibili ad una struttura piramidale.medium_457433741.jpg
Anche gli etruschi costruivano piramidiStrutture piramidali scavate nel tufo sono state scoperte in una cantina di Orvieto da un team di archeologi americani e italiani.
David George di Saint Anselm, un college del New Hampshire, e Claudio Bizzarri del Parco Archeologico Ambientale dell'Orvietano hanno identificato nella cantina una serie di scale antiche scavate nella parete "certamente di costruzione etrusca", ha detto l'americano a Discovery News.Potrebbe trattarsi di strutture religiose o di una tomba.
Le pareti della cantina erano a forma piramidale e sotto il locale una serie di gallerie, anche queste di epoca etrusca, hanno lasciato pensare a strutture sottostanti ancora inesplorate.
Lo scavo e' sceso finora a circa tre metri di profondita' restituendo materiali datati al quinto secolo avanti Cristo.
A questo livello e' stato rinvenuto un altro tunnel che collegava un'altra struttura piramidale.
Secondo Bizzarri sotto la citta' di Orvieto si troverebbero almeno cinque piramidi, tre delle quali tuttora inesplorate. "Certamente non sono cisterne o cave. Mai visto nulla del genere in Italia", ha detto Bizzarri.
Larissa Bonfante, etruscologa della New York University, ha confermato a Discovery news: "Sono forme non riscontrate mai nell'Etruria Antica".
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il telescopio hubble riprende un marziano mentre sta cagando ( anzi 3 )
gli scienziati dicono che sono interferenze non meglio precisate che hanno fatto fotografare al telescopio Hubble i 3 marziani proprio mentre stavano andando di corpo, ma c'è lì ipotesi , su cui sta investigando la C.I.A. oltre che l' F.B,I, etc, di un intervento esterno eseguito da hacker internazionali con l' intento di far vedere cosa sono capaci di fare o di " imbrogliare le acque " facendo saper alla gente che le foto eseguite da HUbble potrebbero essere dei falsi clamorosi mandati da Hubble ma non scattati dal telescopio bensì immessi nel suo canale di trasmissioni dati da non meglio presisati organizazzioni Internazionali ( AL QAIDA ? ).
comunque sia la notizia è trapelata e a noi non resta che riportarla con tanto di foto poi crederci o no sta ad ognuno di noi



nella foto sotto la navicella il telescopio spaziale fotograta quanto l'alieno ha prodotto  come si vede trattasi di una ciotta molto simile ad una roccia e 2 mini stronzetti perfettamente elaborati
da ultimo aggiungiamo che il tutto ci sa tanto di " imbroglio " e che la notizia sia stata creata ad arte per un non meglio precisato motivo , magari per screditare il telescopio Hubble e chi con lui ci lavoro ... voi che ne pensate ?
inviate i vostri pareri a chiunque ma non a noi che abbiamo altro da fare che leggere dei parerri da qualsiasi fonte essi provengano
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la canzone che sentite proviene dal player sotto se volete interromperla cliccate il tasto stop sul player stesso sennò aspettate che venga eseguita un unica volta dopo di che si stoppera da sè ( questo ogni volta che viene aperta l' intera pagina web dove questo post si trova  oppure  questo singolo post

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