lunedì 17 gennaio 2011

in occasione del centocinquantennale dello stato Italiano

L'Italia e gli Italiani (2a parte)


51. Il presidente Oscar Luigi Scalfaro ha dichiarato di voler
un'Italia forte e stimata. Forse non sarà forte, ma in Europa è già
molto stimata: stimata tre milioni e mezzo di miliardi di debiti.
(Striscia la notizia, 9 Maggio 1994)

52. L'impiegato russo al mattino prende una bottiglia, la riempie di
vodka e va al lavoro. L'impiegato francese la riempie di vino e va al
lavoro. L'impiegato tedesco la riempie di birra e va al lavoro.
L'impiegato italiano la riempie di pipì e va alla mutua!!!

53. La situazione dell'Europa e' seria, ma non disperata! La
situazione dell'Italia e' disperata, ma non e' seria!

54. Un contadino brutto, sozzo e burino entra da un venditore di
bandiere chiedendo: "AO' CE L' HAI LE BANDIERE DE L' ITALIA !?".
Venditore: "Si', signore, certo.. ne abbiamo molte...". Contadino: "VA
BE' ALORA DAMMENE UNA GIALLA !!!". Venditore: "Ma signore... non ce ne
sono di gialle...". Contadino: "AH NUN CE L'HAI DE GIALLO ?! ...CUM'E'
CHE NUN CE L'HAI ?!". Venditore: "Ma, vede, la bandiera italiana è
solo così.. solo di quei colori li'... solo verde bianca e rossa...".
Contadino: "AH. VA BE'. ALORA DAMMENE UNA VERDE !!!"

55. Osservazione di Issawi sul Consumo di Carta: Ogni sistema politico
ha la propria maniera di consumare montagne di carta: negli stati
socialisti riempiono formulari in quadruplice copia, in quelli
capitalisti attaccano enormi cartelloni pubblicitari ed impacchettano
qualsiasi cosa due o piu' volte. P.S.: In Italia si fanno entrambe le
cose.

56. Se c'è una cosa in Italia che funziona è il disordine. (Leo
Longanesi)

57. Il fascismo privilegiava i somari in divisa. La democrazia
privilegia quelli in tuta. In Italia i regimi politici passano. I
somari restano. Trionfanti. (Indro Montanelli)

58. I mariti italiani per comprare la pelliccia alla moglie spendono
piu' di tutti i loro colleghi europei. Poveri, ma pelli. (Indro
Montanelli)

59. Anche noi italiani dobbiamo qualcosa a Elvis Presley: quella di
offrirci una delle rare occasioni in cui preferiamo essere italiani
piuttosto che americani. (Indro Montanelli)

60. L'UIL ha proposto di togliere il passaporto a chi non e' in regola
con il fisco. Avrebbe fatto prima a dire: chiudiamo le frontiere.
(Indro Montanelli)

61. L'italiano ha un solo vero grande nemico: l'arbitro nelle partite
di calcio, perché emette un giudizio. (Ennio Flaiano)

62. L'italiano è una lingua parlata dai doppiatori. (Ennio Flaiano)

63. E' impossibile descrivere un popolo che al Nord chiama uccello
quello che al Sud qualificano pesce. (Della Gattina)

64. Primavera: quella stagione nella quale tutti corriamo all'aperto
per respirare finalmente un po' di fresche esalazioni di benzina.
(Carlo Manzoni)

65. La lettera anonima e' una forma di prezioso artigianato, si
comincia da bambini con i fogli di quaderno, fino ad arrivare a
esemplari pregiati, vergati da mani maestre. (Ferdinando Cefalu' in
"Divorzio all'italiana")

66. Gli italiani sono un popolo di sedentari. Chi fa carriera ottiene
una poltrona. (Gino Bartali)

67. Secondo gli ultimi dati dell'ONU, il nostro Paese confina un po'
col terzo mondo ed un po' con l'altro mondo. (Anonimo)

68. L'Italia e' un paese in cui non si deve commettere l'errore di
morire. Da noi, infatti, chi e' morto e' morto per sempre. (Indro
Montanelli)

69. I Francesi sono degli Italiani di cattivo umore. Gli Italiani,
all'opposto, sono dei Francesi di buon umore. (Jean Cocteau)

70. L'Italia e' l'unico paese al mondo in cui si da' per scontato che
la prima convocazione dell'assemblea di condominio andra' deserta.
(Umberto Domina)

71. L'inferno di Dante è fatto da italiani che rompono i coglioni ad
altri italiani. (Ennio Flaiano)

72. Oh Italia! Italia!... Ti ricordi, una volta si diceva: "O si fa
l'Italia o si muore"? Oggi muore solo chi si fa. (Paolo Rossi)

73. In tutto il territorio italiano ogni spazio superiore a cento
metri quadrati sarà considerato d' ora in poi base Nato, con la sola
eccezione dei campi di calcio di serie A. (Stefano Benni)

74. Se tutti gli italiani pagassero le tasse saremmo fritti: non ci
resterebbe più nulla in cui sperare. (Altan)

75. "Gli italiani sono il popolo più meraviglioso del mondo". "Ma è un
luogo comune..." "Ah sì? E che ce posso fa'?". (Alberto Sordi)

76. Aveva osservato che quando due italiani si trovano allo stesso
tavolo, avevano la gran voglia di lasciarlo per non sentire più
l'altro. (Italo Svevo)

77. In Italia di legale per tutti c'è solo l'ora. Ed anche quella, non
per tutto l'anno. (Stellario Panarello)

78. Perché l'Italia è a forma di stivale? perché, per stare nella
merda, gli stivali sono meglio dei sandali. (Francesco Salvi)

79. L'italiano: totalitario in cucina, democratico in parlamento,
cattolico a letto, comunista in fabbrica. (Leo Longanesi)

80. Italia: Popolo di navigatori, che sbarca il lunario. (Leo
Longanesi)

81. L'Italia non sarà mai in mezzo alla merda. Dato che è una
penisola. (Stellario Panarello)

82. Inchiesta: Le Nazioni Unite decisero una grande inchiesta a
livello mondiale. La domanda era: "Per favore, ci esprima onestamente
e sinceramente la sua personale opinione circa la scarsità di alimenti
nel resto del mondo." Il risultato fu deprimente. Gli europei non
capivano che cosa significasse "scarsità". Gli africani non sapevano
che cosa fossero gli "alimenti". Gli statunitensi chiesero il senso
dell'espressione "il resto del mondo". I cubani sollecitarono
spiegazioni sulla parola "opinione personale". Nel Consiglio dei
Ministri in Italia stanno ancora discutendo su che diavolo si vuol
dire con "onestamente e sinceramente".

83. Da Storia d'Italia di Gasparri, Previti e Storace. Testo per le
scuole medie dell'anno - 2010 - di Stefano Benni. Ai primi del
Novecento, un giovane pittore di nome Adolph Hitler, si accorse che la
dittatura comunista stava cingendo la Germania ed il mondo. Dopo
essere stato perseguitato dalla magistratura ed incarcerato, scrisse
un veemente saggio sulla superiorità della razza nordica, che lo rese
assai popolare. Egli si recò con una piccola scorta militare in
Polonia, per promuovere le sue idee. Subito l'Europa filocomunista e
parcondicionista gridò all'invasione e lo attaccò. Hitler si difese
eroicamente. Per evitare danni ai civili, evacuò alcune città e
sistemò gli abitanti in centri di accoglienza quali Auschwitz e
Buchenwald. Purtroppo il grande numero di persone causò disagi e
carenze nell'accoglienza. La storiografia marxista, con la consueta
enfasi settaria, bollò l'accaduto col termine "Olocausto". In realtà
anche se ci fu qualche eccesso da parte dei militari tedeschi, la
vicenda è ancora così oscura che, per la sua delicatezza e la violenza
di alcune immagini, il Ministro dell'istruzione Rovagnati l'ha vietata
ai minori di 18 anni. Potrete eventualmente studiarla all'università
se passerete l'esame delle "quattro i" (Internet, Impresa, Inglese e
Il-papà-mi-dà-trenta-milioni-per-iscrivermi). Dopo il presunto
Olocausto, tutti si accanirono contro il povero Adolph. Egli affrontò
con coraggio le armate staliniane, la lobby giudaica, i depravati
inglesi e i sanguinari francesi. Ma alla fine fu travolto da un
massiccio sbarco di extracomunitari in Normandia, favorito dalla
politica lassista delle sinistre italiane. Intanto in Italia Benito
Mussolini e altri carbonari, che avevano appoggiato il generico sforzo
liberista hitleriano, furono rovesciati da una congiura di magistrati
(sostenuti dalla magistratura). La dittatura comunista regnò per molti
anni, con la collaborazione dei cattolici rossi, dei massoni e della
lobby omosessuale. Uomini come Santini, Umor, Scelba e Taviani, tutti
di stretta osservanza marxista, detennero a lungo il potere e nelle
scuole la propaganda stalinista cancellò ogni traccia di verità
storica. Basti dire che nelle carte geografiche appese nelle aule, la
Russia fu ritratta assai più grande del nostro paese. Lo scoppio di
una caldaia alla stazione di Bologna, sostenuto a lungo dal solo
perseguitato Bruno Vespa, fu contrabbandata per strage, e così pure
venne deviata la verità su Ustica (l'aereo scontratosi con un
sottomarino russo impazzito) e sul guasto meccanico dell'Italicus. Si
giunse persino a dire che Hitler era dotato di un membro sotto la
media, mentre invece... (vedi illustrazione pag. 145 in alto). Ma
ecco irrompere sulla scena un giovane eroico lombardo, Silvio
Berlusconi (v. illustrazione pag. 145 in basso). Egli cantava in un
pianobar e non pensava alla politica, quando un giorno vide apparire,
su un prato alla periferia di Milano, un angelo con la spada
fiammeggiante che gli disse: "O unto da Dio, - piccola parentesi:
proprio ieri, parlando dei magistrati, ha usato le testuali parole:
LORO NON SANNO QUELLO CHE FANNO (1 atto di dolore, 4 pater noster,
quindi proseguire...) - tu sei il prescelto: libererai l'Italia dai
comunisti e diventerai ricco e famoso. Eccoti i fondi per fare tre
televisioni." E di colpo Berlusconi si ritrovò pieno di monete d'oro.
I magistrati persecutori gli chiesero a lungo come avesse fatto quei
soldi così in fretta, ma dovettero arrendersi di fronte al miracolo.
Nella cantina della sua modesta abitazione di Arcore, Silvio preparò
la riscossa insieme a patrioti come Dell'Utri, Previti, Confalonieri e
Pilo. Con pochi mezzi e con tutto in mano al governo bolscevico,
riuscì a vincere le elezioni, ma il tradimento di un altro lombardo,
Bossi, lo privò del Giusto Diritto a Governare. La dittatura rossa
tornò a opprimere l'Italia. I comunisti tolsero a Berlusconi ogni
avere, tutte le televisioni e lo incarcerarono per diversi anni.
Silvio fu rinchiuso insieme a Silvio Pellico allo Spielberg, un
castello appartenuto a un produttore americano. Ma un giorno l'angelo
fiammeggiante riapparve e liberò Berlusconi, che rivinse le elezioni
a capo di un triumvirato. Questa volta non commise gli errori
precedenti. Liquidò con un congruo assegno Bossi e Fini e divenne
imperatore d'Italia col nome di Silviodoro Primo. Sotto di lui, la
Fininvest e il paese godettero di un periodo di prosperità senza pari.
Fu iniziato il ponte di Messina, per congiungere Messina a Reggio
Emilia. Fu genialmente creato un milione di posti di lavoro
licenziando un milione di posti di vecchi lavoratori. La battaglia tra
magistratura e mafia fu finalmente vinta, sconfiggendo la
magistratura. Oggi nel 2010, il nostro paese e' invidiato e temuto,
anche se è tuttora accerchiato dai centri sociali, dall'Europa
bolscevica e dai molli americani del primo presidente ex nero Michael
Jackson. Ma l'imperatore Silvio d'oro si prepara a fare dell'Italia la
più grande potenza del mondo libero. Le nostre truppe e le nostre
parabole televisive hanno già conquistato la Svizzera, e dall'Austria
del nostro alleato Kaiser Haider accerchiano Praga e puntano verso la
Polonia. E stavolta non falliremo.

84. ITALIA. In Italia non è tutto cattivo. Esistono i buoni pasto, i
buoni fruttiferi, i buoni del tesoro, i buoni a nulla. (Stellario
Panarello)

85. L'italiano è mosso da un bisogno sfrenato d'ingiustizia. (Ennio
Flaiano)

86. L'Italia e la Russia si differenziano per il fatto che in Italia
esiste un partito comunista. (Mauroemme)

87. In Italia non esiste la verità. La linea più breve tra due punti è
l'arabesco. Viviamo in una rete di arabeschi. (Ennio Flaiano)

88. L'Italia non è una penisola, ma un'isola che fa pena.

89. Il sogno americano è fare soldi e riuscirci; il sogno italiano è
nascere con un padre ricco. (Matteo Molinari)

90. Strano paese il nostro. Colpisce i venditori di sigarette, ma
premia i venditori di fumo. (Indro Montanelli)

91. In Italia, diceva un americano a un altro, i polli girano crudi
per strada. (Ennio Flaiano)

92. Se si incontrano tre automobilisti, in Inghilterra fondano un
club, in Francia combinano un ménage à trois, in Italia creano un
ingorgo. (Stellario Panarello)

93. Siamo entrati in Europa! Prodi, in bici. Seguito dagli italiani,
in mu-tandem. (Stellario Panarello)

94. Altro che Europa, se ci va di culo ci portano in Africa. Per cui
fatevi subito una lampada per non sentirvi extracomunitari. (Ezio
Greggio)

95. Per la Politica, ai tempi di Scalfaro, l'Italia si è meritato
l'Oscar. (Stellario Panarello)

96. L'Italia confina col paradosso. E sconfina nell'incredibile.
(Stellario Panarello)

97. L'Italia entra nel Duemila ancora in attesa del suo Settecento.
(Michele Serra)

98. "Italiani popolo di combattenti". L'ha detto Giosué Carducci.
"Italiani popolo di pensatori". L'ha detto Benedetto Croce. "Italiani
popolo di eroi". L'ha detto Gabriele D'Annunzio. "Italiani popolo di
sognatori". L'ha detto Gigi Marzullo. (Giorgio Gaber)

99. Fanno male i marines a non fidarsi della giustizia Italiana. Qui
da noi un'assoluzione per strage non si nega a nessuno. (Ellekappa)

100. Per l'Italia comincia la ripresa! Ma, se è come il primo tempo,
siamo fottuti! (Danilo Arlenghi)


un doveroso ringraziamento al DrZap autore di questo e di alti innumerevoli elenchi