sabato 8 gennaio 2011

come riparare un rubinetto che sgocciola ?

ci sono dei lavoretti di casa che possiamo fare anche da soli, piccole riparazioni che non necessitano di un" sapere "particolare , basta conoscere il " da farsi " dopodiche' chiunque ,a meno di avere particolari problemi, potra' eseguire queste piccole riparazioni che oltre che a far risparmiare denaro daranno anche una certa soddisfazione all' esecutore materiale del' eventuale riparazione,

in questo post ci limitiamo a fornire informazioni sul come aggiustare un rubinetto che gocciola trovate on rete quindi ogni ringraziamento o altro va' ai responsabili dei vari post presi come riferimento e replicati pari pari qui

il rubinetto sgocciola!

a chi non è capitato di averne uno in casa ? prima o poi capita a chiunque , se una volta per arrivare a sapere come intervenire necessitava di un intervento di un professionista oggi , grazie al web possiamo trovare aiuti concreti sul come riparare questo guasto cosi' comune , andiamo quindi avedere come fare la riparazione usando gli aiuti scovati in rete.

Riparare un rubinetto tradizionale

Riparare un rubinetto monocomando


fonte - http://www.anarchia.com/link_in_frame.php?link=8785&c=

come si vede l' operazione necessarie non sono difficili certo bisogna avere gli attrezzi e tutto il resto necessario a portata di mano ma al giorno d' oggi chi è che non ha questi atrezzi ormai cosi' diffusi ? se esiste ancora qualcuno che non ha almeno gli utensili piu' comuni è bene se li procuri facendo attenzione di comprare materiale Italiano o comunque a marchio CE , questo se vuole evitare dproblemi dovuti alla scarsa qualita dei materiali proveniente sopratutto dall' oriente ( vedi Cina )
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altri esempi presi dal web

Come riparare un rubinetto che perde sostituendo la guarnizione e rettificando la sede


Cosa fare se il rubinetto comincia a perdere?
Se anche stringendolo forte continua a gocciare?
Semplice, basta sostituire la guarnizione in gomma di tenuta del rubinetto.
Per fare questo, prima bisogna smontare il rubinetto, ma... cominciamo con ordine:
La prima cosa da fare è togliere la manopola del rubinetto, questa è generalmente tenuta bloccata da una vite che può essere a vista oppure, come nella foto, nascosta sotto una borchia di copertura a pressione.


Una volta svitata la vite di blocco, la manopola dovrebbe sfilarsi con una certa facilità. A questo punto si dovrebbe vedere il corpo del rubinetto (che è di ottone). Su questo vi sono due dadi, uno più piccolo da cui fuoriesce il perno del rubinetto, posto più in alto è facilmente raggiungibile.
Naturalmente quello che deve essere smontato è l'altro, quello più in basso.

Dovremo quindi afferrare saldamente la ghiera cromata che copre il rubinetto e svitarla (se dovesse essere incastrata potremo afferrarla con una chiave a pappagallo ma solo proteggendola con un panno o con un pezzo di gomma da camera d'aria per non rigarla).
Una volta svitata la ghiera si sfilerà dall'alto lasciando scoperto il corpo del rubinetto.

Ora, DOPO ESSERSI ASSICURATI DI AVER CHIUSO IL RUBINETTO GENERALE DELL'ACQUA potremo svitare con la chiave inglese adatta il dado inferiore. Prima di eseguire questa operazione, io consiglio di appoggiare la manopola sul suo perno e girarla in modo da far si che il rubinetto si apra, questo per evitare che mentre smontiamo il rubinetto, questo stia forzando rendendo più difficoltoso lo smontaggio.

Una volta svitato il gruppo dalla sua sede, questo apparirà come nella foto. Possiamo verificare il funzionamento della meccanica del rubinetto girando il perno si vedrà il pistoncino (alla sinistra dell'immagine) alzarsi e abbassarsi, quasto fa sì che la guarnizione (il gommino montato sulla sommità del pistoncino) vada a premere sul fondo del rubinetto chiudendo il flusso dell'acqua.
Il gommino vecchio deve essere smontato (a volte c'è un dado o una vite che lo tiene bloccato, altre volte è semplicemente incastrato o avvitato nella sua sede) e sostituito con uno nuovo delle stesse dimensioni.

A questo punto potremmo aver finito la riparazione e rimontare il rubinetto, ma se il rubinetto è particolarmente vecchio, e soprattutto se è molto tempo che perdeva, allora potrebbe essere vantaggioso effettuare una "rettifica della sede del rubinetto", per fare questo abbiamo bisogno però dell'attrezzo mostrato nella foto che si chiama appunto "rettificatrice per rubinetti" e viene venduta dai negozi di ferramenta ben forniti e dai negozi di attrezzature per l'idraulica.
Se guardate dall'alto la parte del rubinetto che è rimasta attaccata, in fondo c'e' la "sede del rubinetto" che è la parte su cui la guarnizione che abbiamo appena sostituito và a premere per interrompere il flusso dell'acqua.
Con la punta del dito possiamo sentire se sono presenti delle scanalature o se la superfichie è irregolare, in questo caso avvitando l'attrezzo mostrato prima e premendo con una certa delicatezza sul pomello girando contemporaneamente in senso orario, questo raschierà la superficie della sede rendendola liscia.
Ogni tanto svitate l'attrezzo e controllate la situazione, quando la sede si presenterà come quella nella foto, si potrà rimontare il tutto e vedrete che ora basterà stringere appena la manopola per avere una tenuta perfetta ed il rubinetto funzionerà come quando era nuovo.


fonte - http://www.ilsitodelfaidate.it/idraulica/idraulica_rubinetto.htm

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SOSTITUIRE UNA GUARNIZIONE

Quando notiamo che il rubinetto del nostro lavello in cucina o in bagno, sgocciola anche quando e' chiuso, allora e' il momento di sostituire la guarnizione in gomma. Tuttavia, occorre verificare che il nostro rubinetto non sia del tipo a dischi ceramici: in questo caso non e' possibile effettuare la sostituzione dei dischi di chiusura. Occorre cambiare il rubinetto.

Muniti della chiave a becchi e della serie di chiavi fisse da 8 a 26 millimetri esaminiamo il rubinetto che perde. Se sgocciola dal becco, c'e' la guarnizione da sostituire.

Per sostituire la guarnizione si deve, prima di tutto, chiudere il rubinetto generale dell'acqua. Si smonta la manopola del rubinetto. In alcuni casi occorre far leva con un cacciavite sotto la borchia di copertura della manopola e svitare la vite che fissa la manopola al corpo del rubinetto.

Svitare l'incastellatura del rubinetto (il vitone) con una chiave fissa.

Estrarre l'incastellatura del rubinetto e svitare delicatamente il dado di fermo della guarnizione in gomma da sostituire.

Con un cacciavite estrarre la guarnizione consumata dalla sua sede. Inserire nella sede la guarnizione nuova e rimontare il piccolo dado di fissaggio senza stringere eccessivamente.

Spalmare un poco di pasta al silicone sul filetto dell'incastellatura del rubinetto e riavvitare il corpo del rubinetto nella sua sede. Riposizionare la manopola, assicurarsi che il rubinetto sia nella posizione di "chiuso" e riaprire il generale dell'acqua.

IN CASO DI PERDITA D'ACQUA
Prima di eseguire le seguenti operazioni, chiudere il rubinetto d'arresto del locale bagno o cucina, oppure il rubinetto generale e togliere pressione all'impianto aprendo un rubinetto qualsiasi, lasciandone scorrere l'acqua fino all'esaurimento.

Nel primo caso la causa della perdita e' il premistoppa. Per rimediare occorre svitare la vite in testa alla manopola e sfilarla tirando dal basso verso l'alto. Svitare poi la borchia e il dado di testa, rimuovere la vecchia guarnizione, pulire l'alloggiamento e inserire la nuova guarnizione. Le guarnizioni usate possono essere di due tipi: la prima e' un anello in gomma detto "O-Ring". La seconda (la piu' probabile) e' una guarnizione conica. Quest'ultima ha un verso, e il cono deve essere rivolto in alto.

Nel secondo caso la causa e' la guarnizione anulare o la sua sede. Occorre pertanto svitare la vite in testa alla manopola e sfilarla tirando dal basso verso l'alto. Svitare quindi la borchia e la ghiera, rimuovere la rondella e infine la guarnizione. Con l'apposita pinza a ganasce tenere bloccata la struttura portante del rubinetto dalla parte superiore, ossia nel punto dove erano alloggiati ghiera e rondella, facendo particolare attenzione a non rovinare la filettatura. Con una chiave a rullino oppure con una chiave a pappagallo, svitare tutto il corpo superiore separandolo dalla struttura portante. Una volta separato il rubinetto si sostituisce la guarnizione anulare fissata solitamente con un dado. Si controlla accuratamente la sede, accertandosi che non vi siano piccole deformazioni o solchi, nel qual caso, con l'apposita fresa a mano e' necessario rettificare la sede della guarnizione.

In ogni sanitario in cui l'acqua fuoriesce da un foro nella ceramica (in particolare nei bide'), le guarnizioni sotto le rondelle svolgono un vero e proprio lavoro di tenuta. Quindi con i bide' ricordate di prestare sempre molta attenzione alla posizione in cui si trovano queste guarnizioni.

PROBLEMI SUL SISTEMA A SFERA
Anche i sistemi a sfera, per quanto meno soggetti a usura di quanto accada con le vecchie guarnizioni, possono presentare il problema classico di una guarnizione che non funziona: nonostante la manopola sia in posizione "chiuso" l'acqua esce ugualmente. In questi casi bisogna per prima cosa chiudere il rubinetto d'arresto del locale bagno o cucina e togliere pressione all'impianto.

Per evitare di far cadere viti e dadi del rubinetto smontato all'interno dello scarico, chiudere il tappo dello scarico del sanitario. Smontare quindi la manopola, allentando la vite esagonale alla sua base. Spesso questa vite si trova sulla testa della manopola, nascosta da una borchia di plastica o di gomma. Svitare con una pinza a ganasce la borchia che blocca il gruppo monocomando. Svitare, con una chiave a rullino oppure con una chiave a pappagallo, il corpo superiore del monocomando, mantenendo fermo il tubo di erogazione.

Ora e' possibile sfilare la sfera, le guarnizioni e le rispettive molle. Controllare che la sfera non sia rigata e che non abbia depositi di calcare; stessa verifica per le guarnizioni. Pulire tutti componenti con una spugnetta abrasiva e un poco di anticalcare, compreso l'alloggio della sfera e le sedi delle guarnizioni. Quando e' necessario, sostituire le parti danneggiate.

Riparare il rubinetto che gocciola

Un rubinetto gocciolante può perdere dai 40 ai 90 litri d'acqua al giorno, ovvero uno spreco annuo che nelle migliori delle ipotesi arriva a 14.000 litri d' acqua.
Aggiustare il rubinetto che perde è poca cosa, certe volte basta cambiare una semplice guarnizione per salvare una grande quantità di acqua.

Prima di procedere ad aggiustare un rubinetto che gocciola è necessario vedere con che tipo di rubinetto abbiamo a che fare.

Se il rubinetto è dotato di miscelatore e della leva che si alza e si abbassa per cambiare la quantità del flusso è un pò compilcato.

Se invece il rubinetto è di quelli classici il lavoro è più semplice.

In questo secondo caso si procede così: in primo luogo vi è necessario individuare il rubinetto generale e chiuderlo in modo da evitare la fuoriuscita dell'acqua.

Adesso dovete togliere la manopola del rubinetto. Essa è generalmente tenuta bloccata da una vite che si trova al centro del pomello e che può essere "a vista" oppure "nascosta" sotto una borchia di copertura a pressione, talora anche in plastica.

Si procede quindi a svitare la vite al centro del pomello, si estrae lo stesso pomello e scoprite la valvola vera e propria che vi mostrerà l'incastro zigrinato che consente la rotazione del pomello (quando solitamente aprite e chiudete l'acqua o ne stabilite la portata del getto).

Una volta svitata la vite di blocco, la manopola dovrebbe sfilarsi con una certa facilità e mostrarvi il corpo del rubinetto (che è di ottone).

Su questo corpo notate due dadi, uno più piccolo da cui fuoriesce il perno del rubinetto, posto più in alto è facilmente raggiungibile e l'altro più basso. Naturalmente quello che deve essere smontato è quello più in basso, alla base del perno.

Utilizzando una chiave inglese delle giuste misure, che sicuramente avete nella vostra cassetta degli attrezzi, dovete svitare il secondo dado ed estrarre la valvola sul cui fondo è avvitata la guarnizione che dovrete cambiare.

La guarnizione deve essere tolta. In alcuni casi è possibile che troviate un dado o una vite che la tiene bloccata, altre volte è semplicemente incastrata nella sua sede. Procedete a seconda della situazione e sostituite con una nuova guarnizione delle stesse dimensioni e rimontate il rubinetto.

Prima di svitare però tenete presente questo accorgimento: allocate la manopola sul suo perno e giratela in modo da far si che il rubinetto si apra. Eviterete così che lo stresso pernio, forzato, renda più difficoltoso lo smontaggio.

Conviene sempre tenere a portata di mano 2 o 3 guarnizioni per poter ripetere l'operazione nel caso di una nuova perdita.

Se il rubinetto è vecchio potrebbe essere proficuo effettuare una "rettifica della sede del rubinetto", per fare questo avete bisogno di una "rettificatrice per rubinetti" che trovate in ferramenta e dai negozi per l'idraulica.

Il rubinetti hanno la funzione di aprire, regolare e chiudere il flusso dell’acqua.
Il disegno qui sotto riproduce in modo sintetico un rubinetto. Con la manopola aperta l’acqua è libera di passare, mentre quando la manopola viene girata in senso orario, la guarnizione scende andando ad occludere sempre di piu’ l’ingresso dell’acqua finche’ la chiude completamente impedendone il passaggio.

I difetti e gli inconvenienti piu’ frequenti che si verificano sono:
perdite visibili sopra la ceramica e vicino alla borchia
sgocciolio dal rubinetto.
- Nel primo caso si tratta del PREMISTOPPA.
Occorre quindi togliere la manopola del rubinetto che è generalmente tenuta bloccata da una vite che può essere a vista oppure nascosta sotto una borchia di copertura a pressione.
La borchia si puo’ rimuovere con un cacciavite e una volta svitata la vite di blocco, la manopola dovrebbe sfilarsi con una certa facilità.
A questo punto si dovrebbe vedere il corpo in ottone del rubinetto.
Su di esso si vedono due dadi, uno più piccolo da cui fuoriesce il perno del rubinetto posto più in alto e facilmente raggiungibile, bisogna smontare quello più in basso.
Svitare quindi il dado di testa, rimuovere la vecchia guarnizione, pulire l’alloggiamento e quindi sostituire la guarnizione con una nuova (le guarnizioni per i rubinetti sono di due tipi:
un anello di gomma (dette oring) oppure
una guarnizione conica (che e’ piu’ diffusa) che avendo un suo verso, deve essere sempre con il cono rivolto verso l’alto
- Nel secondo caso, cioe’ quando il problema e’ lo sgocciolamento continuo del rubinetto, sicuramente la causa va ricercata nella guarnizione anulare o la sua sede.
Si deve svitare la vite in testa alla manopola e quindi sfilarla esercitando una trazione dal basso verso l’alto. Svitare poi la borchia, la ghiera, togliere la rondella e infine togliere la guarnizione.
Con la pinza tenere bloccata la struttura portante del rubinetto dalla parte superiore, utilizzando uno straccio o un pezzo di camera d’aria di bicicletta per non rovinare la filettatura. Con una chiave a rullino oppure con una chiave a pappagallo, svitare tutto il corpo superiore separandolo dalla struttura portante. Una volta tolto il gruppo dalla sua sede sara’ visibile il funzionamento del rubinetto: girando la manopola, il perno ruota muovendo il pistoncino la cui guarnizione (posta in cima) va a premere sul fondo del rubinetto chiudendo il flusso d’acqua.
Una volta separato il rubinetto, sostituire la guarnizione anulare fissata solitamente con un dado.
E’ necessario controllare bene la sede, verificando che non vi siano solchi o deformazioni. Se invece si riscontra che la sede della guarnizione e’ segnata da piccoli solchi, e’ necessario procedere alla fresatura con un apposito attrezzo (fresa a mano).
Prima di eseguire le operazioni indicate sopra e’ assolutamente necessario provvedere alla chiusura centrale dell’acqua aprendo un rubinetto al fine di togliere pressione all’impianto

fonte - http://www.manualino.com/rubinetto-che-perde-sostituire-la-guarnizione-128/#ixzz1AIZ0BbyL


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Qualcuno mi spiega come riparare un rubinetto con miscelatore che gocciola?non vedo viti per smontarlo?
dopo aver tolto il leveraggio come dice lui troverai una ghiera di ootone la devi svitare e togliere la cartuccia se l'ivolucro è integro e privo di crepe allora basterà sostituire i tre "or" che fanno la tenuta che col tempo di appiattiscono... li trovi nei negozi x idraulici ( or = guarnizioni in gomma a profilo cilindrico)
se l'involucro è danneggiato allora devi cambiare la cartuccia intera che troverai nello stesso negozio degli "OR"
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con questo post spero che chiunque ora sappia come affrontare questa piccola riparazione , se malgrado tutto pero' si hanno pero ancora dei dubbi allora è meglio usare i vecchi sistemi e chiamare un idraulico!.
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