sabato 16 gennaio 2010

lady gaga medley on OPRAh SHOW









plus - alternate video for poker face











visto che lady gaga è andata da OPRAH Rihanna ha deciso di fare un servizio con tanto d' intervista per un giornale











interpellato su cosa pensasse dell' intervista il bassista dei kiss gene simmons ha detto














" mgh! mghhh!. mghhhh!"





poi se n'è andato lasciando a palare in vece sua il suo manager che s'è rivelato essere.....

un cane!!!! ..............!!!!!!!!!!!??????????????????.

a questo punto ci siamo rivolti a george michael che mentre discorreva rideva, rideva , rideva , noi abbiam pensato che gira gira ci voleva pigliare per il culo quindi spostandoci lentamente verso una statua greco/romana ce la siamo filata via lasciandolo a discorrere con la statua a cui per breve tempo tramite le nostre capacita ventriloque avevamo dato una voce

poi siccome non s'aveva piu' voglia siamo iti a letto e quindi non abbiamo visto il casinop combinato dalla nuova band di ozzy...
peccato!!
pin-up ulisse l' osteria serie del 2010

venerdì 15 gennaio 2010

le canzoni MITICHE


DA > Metallica > Master Of Puppets (1986)


The Thing That Should Not Be




Messenger of fear in sight
Dark deception kills the light
Hybrid children watch the sea
Pray for father, roaming free
Fearless wretch
Insanity
He watches
Lurking beneath the sea
Great old one
Forbidden site
He searches
Hunter of the shadows is rising
Immortal
In madness you dwell
Crawling chaos, underground
Cult has summoned, twisted sound
Out from ruins once possessed
Fallen city, living death
Fearless wretch
Insanity
He watches
Lurking beneath the sea
Timeless sleep
Has been upset
He awakens
Hunter of the shadows is rising
Immortal
In madness you dwell
Not dead which eternal lie
Stranger eons death may die
Drain you of your sanity
Face the thing that should not be
Fearless wretch
Insanity
He watches
Lurking beneath the sea
Great old one
Forbidden site
He searches
Hunter of the shadows is rising
Immortal
In madness you dwell.

Traduzione



Messaggero della paura

L’inganno delle tenebre uccide la luce
Bambini Ibridi scrutando il mare
Pregate per il Signore, che erra liberamente
Senza paura Poveretto
Follia
Osserva
Celato sotto le onde del mare
Il grande Vecchio
Luogo Proibito
Cerca
Il cacciatore delle Ombre si sta alzando
Immortale
La follia è il tuo rifugio
Sottoterra il Caos sta strisciando
Il culto è stato convocato, è un suono distorto
Fuori dalle rovine dove una volta avevamo rifugio
Ora c’è una città distrutta, la sola morte ci vive
Senza paura Poveretto
Follia
Osserva
Celato sotto le onde del mare
Il grande Vecchio
Luogo Proibito
Cerca
Il cacciatore delle Ombre si sta alzando
Immortale
La follia è il tuo rifugio
Non sei morto perché neanche le bugie moriranno mai
Che la morte possa morire ed essere dimenticata per miliardi di anni
Ti corrode il senno, la mente
Combatti la cosa che non dovrebbe esistere
Senza paura Poveretto
Follia
Osserva
Celato sotto le onde del mare
Il grande Vecchio
Luogo Proibito
Cerca
Il cacciatore delle Ombre si sta alzando
Immortale
La follia è il tuo rifugio


Peter Gabriel - the book of love





PETER GABRIEL











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Peter Brian Gabriel, l'artista multimediale più discusso del pianeta, è nato a Cobham nel Surrey,Inghilterra, il 13 febbraio 1950. Malgrado la sua immagine di uomo rotto a tutte le diavolerie e uso a maneggiare tutti i marchingegni offerti dalla tecnologia contemporanea, è nato e cresciuto in campagna, andava a scuola in bicicletta e giocava nei campi insieme ai figli dei contadini.

Non che non fosse un visionario già da piccolo. Chi lo ha conosciuto bambino, sa bene che il piccolo Peter era dotato di una tale fervida immaginazione da essere addirittura autonomo nei giochi, arrivando ad visualizzare con facilità scene di battaglie in miniatura nei campi adiacenti l'abitazione dei suoi genitori. Qualcuno ha poi visto un nesso fra questi primi giochi infantili e lo stampo autobiografico che presentano alcune canzoni, come la grande suite, dal titolo "Supper's Ready", dell'album "Foxtrot", della durata di un'intera facciata di Long Playing.

I genitori, ad ogni modo, tenevano particolarmente al fatto che Peter avesse un'educazione completa su tutti i fronti, ed ecco che lo spediscono a prendere lezioni di pianoforte, nella speranza che quello strumento, così carico di storia e di composizioni sublimi, potesse indirizzarlo verso i più alti lidi della musica occidentale. Ma il piccolo ha altre inclinazioni. Non sembra tanto portato a pigiare tasti e a studiare scale, ma è attratto verso la batteria, strumento decisamente più fisico e immediato. Il ritmo è un aspetto della musica che ha sempre affascinato Gabriel, una costante che si è portato dietro anche nella successiva e pionieristica esplorazione della musica etnica.

I suoi artisti preferiti del periodo? Semplice, il meglio del meglio della musica internazionale: Otis Redding, James Brown, Nina Simone la musica soul in generale, e poi i Beatles (l'album di debutto dei Beatles fu il primo album acquistato da Peter), e poi ancora i Bluesbreakers di John Mayall (il primo concerto visto da Gabriel) e ancora il beat dei Kinks, Yardbirds e Rolling Stones e così via.

La scuola dell'obbligo è invece rappresentata per il musicista da un classico college privato, un'esperienza che ancora oggi, qualora qualcuno osi ricordargliela, non manca di inorridire l'artista. In effetti, i college di allora non erano certo pensati per sviluppare la creatività degli alunni di talento, ma semmai di reprimerla ed indirizzarla verso forme rassicuranti e accademiche. Solo la sua passione per la musica alleviò l'opprimente e disciplinata vita del college.

Durante le vacanze estive andava quasi sempre nella casa vittoriana del nonno, ripresa poi nella canzone "Musical Box", dove insieme alla sorella Anna amava rovistare nel solaio, in un baule ricco e incredibilmente pieno di vecchi costumi, che Gabriel non mancava di indossare, attratto dalle possibilità offerta dall'idea di cambiamento o disvelamento della propria personalità che la maschera teatrale offre.

Da quelle prime esperienze prende corpo appunto la sua passione per la rappresentazione teatrale, una forma che gli permette di esprimersi attraverso mille travestimenti; gli stessi, si può dire, che quando diventerà un artista a tutto tondo saranno una peculiarità inconfondibile del suo fare musica, o meglio del suo modo di "rappresentare" la musica. Un modo che si estrinsecò al suo massimo grado nei Genesis, un gruppo inizialmente chiamato, quando Peter Gabriel era già incluso nella "line-up", Garden Wall.
Dopo altri cambiamenti di nome, nel 1967 (ancora studenti e minorenni!), i Genesis firmano un contratto con la Decca.

Nel 1968 esce il primo singolo, "Silent Sun", il quale non sollevare alcun tipo di clamore e viene tuttalpiù osservato con benevolenza solo dagli addetti ai lavori o dagli appassionati più attenti e curiosi di novità. Il problema, a giudicare con il senno di poi, è che il gruppo non aveva ancora sviluppato una fisionomia riconoscibile. Nel marzo 1969 esce infatti, ancora sotto l'egida della Decca, "From Genesis to revelation", un album ispirato ai più conosciuti Moody Blues, Nice, al folk rock di Cat Stevens e ai Family, dal quale fra l'altro Gabriel s'ispirò in seguito moltissimo per il modo di cantare ed usare la voce.

Nell'ottobre 1970 esce l'album "Trespass" con un pezzo in esso contenuto, dal titolo "The Knife", ben costruito e veramente originale per l'epoca. Rappresentato dal vivo, arriva a toccare ben diciannove minuti, mostrando finalmente il volto inedito di un Gabriel camaleontico. Nella storia incalzante di "un rivoluzionario in preda ad un delirio di potere", l'artista trasforma il personaggio della canzone in un aggressivo animale da palcoscenico che sprigiona tonalità gutturali e selvatici vibrati alla Roger Chapman, il leader dei sopracitati Family.

I Genesis, dunque, divengono grazie a Peter Gabriel un caso unico nel panorama turbolento e variopinto del rock dell'epoca, pur nelle difficoltà materiali rappresentate dall'instabilità professionale dei componenti. La formazione classica, andatasi faticosamente costruendosi per un decennio, si formò infatti solo nel 1972 con l'uscita dell'album "Nursery Cryme" (un album che rappresenta anche uno degli apici della carriera trasformistica di Gabriel), cessando però di esistere già nel 1975, con la fuoriuscita di Gabriel stesso, desideroso di intraprendere nuove e solitarie strade. Il carismatico Gabriel verrà sostituito dal più "corretto" Phil Collins.

Ad ogni modo, dopo un lungo periodo in cui il musicista sperimenta varie soluzioni nell'ambito del Pop, qualche tempo dopo insieme all'ex-Genesis nasce la "world music". Gabriel è fra i primi a dedicarsi a quel filone, il cui termine, oggi tanto di moda, suole definire una musica che tenta di uscire dalle secche della tradizione occidentale per innervarla di ritmi e sapori tratti dalle altre culture.

Per fare ciò, Peter Gabriel ha anche creato una sua propria casa discografica, dedita a raffinate quanto esoteriche produzioni, denominata significativamente "Real World. Un'etichetta che ha avuto il coraggio di pubblicare, in nome della rivalutazione delle tradizioni locali che l'attenzione alla musica etnica porta con sé, dischi di artisti dei paesi più negletti dalla normale attività discografica, fra i quali si può anche annoverare, per dirne una, anche la Sardegna con i suoi "Tenores de Bitti" (un gruppo che canta canzoni popolari senza l'ausilio di strumenti).
Come si vede, un repertorio tutt'altro che facile o commerciale e che anzi alcune volte sfiora l'atteggiamento auto-punitivo.

Per questo motivo, quando si ascolta un'opera di Gabriel, vien fatto di pensare di trovarsi di fronte a qualcuno che ha il desiderio di scardinare i soliti luoghi comuni, un artista che ha voglia di confrontarsi con altre tradizioni e altri ritmi

FONTE - BIOGRAFIE ONLINE
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MEMORABILIA
quando nel 1980 vidi Peter nel suo primo concerto da solista in terra Italiana vidi un gran concerto con un grande artista ancora molto legato al periodo Genesis ma che non portava piu i vestimenti per cui era famoso ,
il concerto fu' aperto da un gruppetto di giovani musicisti che tempo dopo sarebbero diventati un nome di grido , i Simple Minds ma noialtri fan di Peter non ce ne poteva fregare di meno di 'sto gruppetto che ci allontanava dalla visione dell' arcangelo . finito lo show dei Simple dopo un po' di silenzio un rumorio sempre piu forte si udiva alle mie spalle , mi trovavo a 2 metri dal palco mi girai e non capi dopo circa un minuto capii il perche di tale brusio Peter aveva iniziatio il suo show entrando non si sa' dove , attraverso il pubblico , mi passo a 15 centimetri e gli sztrinsi anche una mano , ricordo che un tale con tanto di travestimento " a fiore " che diceva che appena avrebbe visto Peter lo avrebbe abbracciato etc etc rimase immobile come uno stoccafisso perdendo cosi' il momento migliore. comunque; Peter sali sul palco e inizio il concerto i cori si sprecavano il concerto fu' per me un trionfo


del concerto esiste anche un cd bottleg in cui pero mancano alcune canzoni ad esempio BIKO che tra l'altro mi paqre di ricordare chiuse il concerto ( la canzone duro' un eternita poiche il finale tra BIKO e OH:OH:OHHHHHHHHOHHHHHHH:OH non finiva piu ?

comunque i dati sono questi , io purtroppo non lo posseggo

Peter Gabriel "On Stage" Florenz, Parco le Cascine, 28.09.1980 Italy Tour

Side One (22:00)

Intruder - The Start - I Don´t Remember - Solsbury Hill - Mother Of Violence

Side Two (23:45)

Games Without Frontiers - And Through The Wire - I Go Swimming - On The Air - Here Comes The Flood

TERREMOTO HAITI NUMERI PER DONAZIONE

TERREMOTO HAITI forse piu' di 100.000 morti, come dare aiuto dall' Italia

di fronte a eventi cosi' disastrosi le parole non servono, occorrono solo fatti reali. c'e' bisogno di agire nella maniera piu' tempestiva possibile , la maniera piu veloce e realmente fattiva da parte della maggioranza di persone avviene tramite la donazione in soldi da fare a enti preposti e autorizati a cio', sono disponibili gia i vari numeri delle associazioni che agiscono a livello statale o che siano riconosciute nel mondo e sicuramente affidabili .

forse bisognera rinunciare a qualcosa , a quel capo di vestiario, a quell' articolo di elettronica , ad un bene di consumo , ad una ricarica telefonica in meno, ma cio' di cui ci priveremo sara niente in relazione a quello che sommato agli aiuti di tutti potra fare quella piccola rinuncia per questo popolo cosi' duramente colpito, naturalmente non vi puo' essere costrizione in una donazione ne si puo' dare una cifra , sara il cuore e la possibilita di ognuno di noi che dettera' l' atto in se , poi non resta che pregare per i morti , non resta che lo stupore , la disperazione.

Terremoto Haiti, come donare dall'Italia

Le iniziative di Mediafriends-Agire, Croce Rossa, Caritas Milano, Medici Senza Frontiere e Misericordia

Italia E’ partita la macchina dei soccorsi per aiutare le popolazioni terremotate di Haiti. Tutto il mondo ha promesso aiuti (soprattutto cibo, acqua e medicinali): gli aerei stanno arrivando in queste ore nello Stato del Centroamerica. In molti casi, però, i voli atterrano a Santo Domingo date le difficoltà che si registrano ancora nell’aeroporto di Port-Au-Prince. Ma è possibile anche aiutare le popolazioni comodamente da casa, e invitiamo tutti a farlo.

Mediafriends-Agire - Il numero di telefono è il 48541: si può inviare un sms da cellulari Tim e Vodafone o chiamare da rete fissa Telecom Italia. Così facendo, per ogni messaggino e per ogni telefonata, si donano due euro alla onlus Mediafriends che supporta l'operato dell’ong Agire.

Croce Rossa - Anche la Croce Rossa Italiana ha istituito un proprio numero di telefono a cui è possibile inviare sms: è il 48540, si donano anche in questo caso 2 euro, ed è possibile inviare messaggi solo da Wind e 3. Quest’ultimo numero sarà attivo fino al 27 gennaio.

Caritas Milano - La Caritas di Milano ha aperto un conto corrente (il codice è IT16P0351201602000000000578) e lo stesso ha fatto il Comune di Milano, presso Banca Intesa (codice IT94L0306901783100000000069).

Medici Senza Frontiere – Raccolta di fondi straordinaria anche da Msf: si può donare attraverso carta di credito telefonando al numero 800.996655 oppure al numero 06.44869225. Altri modi per aiutare Medici senza Frontiere, già presente ad Haiti, si trovano sul sito www.medicisenzafrontiere.it.

Misericordia - Una sottoscrizione è stata aperta anche dai Confratelli delle Misericordie d’Italia: è possibile donare sul c/c 000005000036, Monte dei Paschi di Siena Spa, Firenze Agenzia 6, Iban: IT 03 Y 01030 02806 000005000036; oppure sul conto corrente postale numero 000021468509, Firenze Agenzia 29, Iban: IT 67 Q 07601 02800 000021468509, entrambi intestati a “Confederazione Nazionale” con causale “PRO HAITI”.

manca tutto



Terremoto Haiti - Crollo Del Palazzo Presidenziale
di mondoblog

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14/1/2010

Terremoto ad Haiti, gli aiuti

Aperte sottoscrizioni e servizi sms

La comunità internazionale si sta mobilitando per fare fronte all'emergenza. Al fine di evitare una dispersione degli aiuti, Mediafriends ha deciso di supportare l'iniziativa di AGIRE, l'Agenzia Italiana di Risposta alle Emergenze che raccoglie alcune tra le maggiori ONG presenti in Italia. E' possibile effettuare una donazione di 2 euro inviando un sms al 48541 da cellulari Tim e Vodafone o chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia.

Inoltre si ricorda che la numerazione è attiva da oggi fino al 31 gennaio 2010. Altre modalità di donazione possibile: Donazioni con carta di credito al numero verde 800.132870. Versamento sul conto corrente postale n. 85593614, intestato ad AGIRE onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale Emergenza Haiti. Bonifico bancario sul conto Bpm - IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856, Causale: emergenza Haiti. Donazioni on line dal sito internet http://www.agire.it/.

Un sms anche per la Croce Rossa
Per donare 2 euro alla Croce Rossa Italiana "Pro Emergenza Haiti" basta inviare un sms da numero 'Wind' e '3' al 48540. Il numero sara' attivo fino al 27 gennaio. I fondi saranno utilizzati per sostenere l'impegno umanitario della Croce Rossa Italiana sul territorio di Haiti, colpito dal terremoto.

Milano, comune e curia aprono un conto corrente
L'arcivescovo di Milano, cardinale Dionigi Tettamanzi, e il sindaco di Milano Letizia Moratti, hanno unito le loro voci davanti alla tragedia del terremoto di Haiti per un appello comune per portare un aiuto a una delle popolazioni più povere del Pianeta ora colpite dal cataclisma. Sia il Comune sia la Curia hanno già versato 100mila euro, ciascuno: la diocesi nel conto corrente della Caritas Ambrosiana (IT16P0351201602000000000578), Palazzo Marino nel conto speciale Milano per Haiti, acceso presso Banca Intesa (IT94L0306901783100000000069).

Le Misericordie d'Italia hanno aperto una sottoscrizione
Sono pronti a partire per Haiti i Confratelli delle Misericordie d'Italia, la cui Confederazione nazionale ha aperto una sottoscrizione in favore delle popolazioni colpite. Le Misericordie Italiane hanno anche aperto una sottoscrizione in favore delle popolazioni colpite sul c/c 000005000036, MONTE DEI PASCHI DI SIENA SPA, Firenze Agenzia 6, IBAN: IT 03 Y 01030 02806 000005000036; oppure sul CONTO CORRENTE POSTALE N 000021468509, Firenze Agenzia 29, IBAN: IT 67 Q 07601 02800 000021468509, entrambi intestati a "Confederazione Nazionale" con causale "PRO HAITI".

Torino, Sermig raccoglie generi di prima necessità
Il Sermig di Torino raccoglie generi di prima necessità per portare un primo aiuto alla popolazione di Haiti. "Stiamo allestendo un container - precisa il Servizio Missionario Giovani che fa capo ad Ernesto Olivero - che partirà per Port-au-Prince nei prossimi giorni. In particolare raccogliamo prodotti alimentari a lunga conservazione, prodotti igienici e disinfettanti". Per aiuti in denaro è stato predisposto dal Sermig un conto corrente postale (numero 29509106) intestato a Sermig, piazza Borgo Dora 61, 10152 Torino. La causale è "Terremoto Haiti".

Medici senza Frontiere lancia raccolta fondi straordinaria
Medici Senza Frontiere (MSF) lancia una raccolta fondi straordinaria per potere continuare a soccorrere le vittime del devastante terremoto che ha colpito Haiti. Per contribuire all'azione di soccorso di Msf a Haiti si può donare attraverso la carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25; bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000; conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale Terremoto Haiti; sul sito http://www.medicisenzafrontiere.it/.


La caritas all'opera
È possibile donare il proprio contributo tramite: - donazione diretta presso l'Ufficio Raccolta Fondi in via San Bernardino, 4 a Milano (orari: dal lunedì al giovedì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30 e il venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30) - conto corrente postale n. 13576228 intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS - conto corrente bancario presso l'ag. 1 di Milano del Credito Artigiano e intestato a Caritas Ambrosiana ONLUS IBAN: IT16 P 03512 01602 000000000578 - tramite carte di credito: donazione telefonica chiamando il numero 02.76.037.324 in orari di ufficio (vedi sopra) donazione diretta: collegandosi al sito http://www.caritas.it/. Causale delle offerte (detraibili fiscalmente): “Emergenza terremoto Haiti 2010”

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CONCORSO A PREMI " OSTERIA ULISSE " 2010

primo concorso a premi " osteria ULISSE " per l' anno 2010

------------------" dai un nome al baffo ! "

scopri i nomi dei baffuti raffigurati sotto in palio tanti premi e mangiate a gratis !!!!










premi in palio

1 ) tutti i nomi dei baffuti = pacco super con leccornie varie ( decise dall' osteria Ulisse ) piu' una mangiata per tutta la famiglia con tanto di brindisi finale compreso

2 ) tutti meno 1 = pacco normale piu mangiata per 2 persone , piu' saluto referenziale con omaggio a sorpresa

3 ) da " tutti i nomi meno 3 " a " tutti i nomi meno 5 " una bevuta piu piccolo ma sfizioso minipasto a base di antipasti vari e salumi , piu' pacca nelle spalle con recitazione di alcune barzellette di genere miste accompagnate da risate e ampi gesti teatrali e da ultimo ma sempre compreso nella vincita accompagnamento fin fuori dalla porta e anche qualche metro piu' in la'.

4 ) tutti gli altri = accoglienza calorosa con tanto di riguardo e saluto gioioso finale