lunedì 9 agosto 2010

ZANZARE: eliminale col Pipistrello

grande mangiatore d' insetti il pipistrello ne mangia fino a 200 e piu' al giorno " sempre che gli capitino a tiro ) per questo ed altro va' diffondendosi anche in Italia la BAt-box una speciale casetta costruita apposta per ospitare questi simpatici animaletti a torto considerati malevolmente dalla gente per le maldicenzxe che li circondano e per la loro presunta parentela coi leggendari vampiri essere nati dalla pura fantasia della scrittriceessi invece sono utilissimi per quanto riguarda la caccia agli insetti , fra cui naturalmente le fastidiosissime zanzare, mosche etc.

le batbox Vanno appese ad almeno 4 metri da terra, idealmente tra marzo e aprile, quando i pipistrelli escono dal letargo: secondo gli esperti nel giro di qualche giorno verranno abitate da una coppia di questi simpatici mammiferi volanti.


http://it.wikipedia.org/wiki/Chiroptera
http://associazioni.comune.fe.it/index.phtml?id=1546
http://www.infozanzare.info/documenti/bat-box.pdf
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VARIE ED EVENTUALI -----------------------------------

Tutela e Legislazione

Ai sensi di legge, tutte le specie di chirotteri presenti in Italia devono essere protette in maniera rigorosa (art. 2 della L. 157/92; all. II e III della Convenzione di Berna - L. 503/81; all. II della Convenzione di Bonn - L. 42/83; all. B e D del D.P.R. 357/97). Gli esemplari non devono essere disturbati, in particolare durante le varie fasi del periodo riproduttivo e durante l'ibernazione e i loro siti di riproduzione o di riposo non devono venir danneggiati, né distrutti (art. 6, cap. III della Convenzione di Berna - L. 503/81; art. 8 del D.P.R. 357/97). L'uccisione e la cattura di pipistrelli possono essere sanzionate penalmente (art. 30 della L. 157/92); altre interferenze gravi a danno della chirotterofauna, ad esempio la distruzione di un importante sito di rifugio, possono essere sanzionate con riferimento alla normativa sul danno ambientale (art.18 della L. 349/86). Al fine di rendere concrete tali disposizioni di tutela, troppo a lungo "rimaste sulla carta", le più recenti normative sottolineano l'esigenza che venga monitorato lo stato di conservazione delle specie e siano adottate misure idonee per garantirne la salvaguardia, fra le quali la designazione di zone speciali di conservazione (si vedano, in particolare gli artt. 3, 4, 5 e 7 del D.P.R. n. 357/97, modificato e integrato dal D.P.R. n. 120/03, e l' Accordo sulla conservazione delle popolazioni di Chirotteri europei. Tali provvedimenti sono necessari per far fronte alla drastica diminuzione che la maggior parte delle specie ha subito negli ultimi decenni.

"I pipistrelli entrano nei capelli?"
No, assolutamente. I pipistrelli si orientano con un complicato sistema 'radar' in grado di percepire fili dello spessore di un capello.... figuriamoci una chioma!
Queste credenze fanno parte di un retaggio culturale ancora radicato nella gente.

"I pipistrelli si riproducono come topi?"
No! I pipistrelli mettono alla luce un solo piccolo l'anno; eccezionalmente due, gemelli. Generalmente i giovani di un anno formano nuove colonie. E' per questo che le vecchie colonie non aumentano d'anno in anno in modo considerevole. Fluttuazioni numeriche delle colonie sono dovute a partenze o a nuovi arrivi di individui adulti. Come pure alla partenza dei nuovi nati.

"Che cosa mangiano i pipistrelli?"
Tutte le specie europee, si nutrono esclusivamente d'insetti. Sono altresì in grado di eliminare una quantità incredibile di zanzare moleste.

"Perché i pipistrelli stanno a testa in giù?"
La risposta a tale domanda è probabilmente da ricercare nell'evoluzione di questi animali. Si suppone che oltre 60 milioni d'anni fa i pipistrelli cacciavano gli insetti arrampicandosi sugli alberi. Durante l'evoluzione, la selezione naturale ha agito su di essi, 'costringendoli' ad adattare le strategie di vita (caccia, rifugi, ecc.) ai mutamenti delle situazioni ambientali (concorrenza con altri insettivori, scarsità d'alimentazione, predazione).
Uno di questi adattamenti, si è rilevato in seguito 'il migliore' o il 'più fortunato': quello di penzolare dai rami o dalle volte delle grotte tenendosi appesi con le zampe posteriori. Ciò ha permesso ai pipistrelli di catturare gli insetti volanti planando dolcemente con le mani. All'inizio solo 'palmate' e in seguito divenute vere e proprie ali. Inoltre, appendendosi in luoghi inaccessibili, quali le fessure e i posatoi sospesi nel vuoto, i pipistrelli hanno potuto meglio proteggersi da possibili predatori (soprattutto durante il riposo diurno o il letargo).

"Se si decidesse di tenere la colonia, bisogna sopportarla tutto l'anno?"
No! Se i pipistrelli abitano da voi durante l'estate è quasi sicuro che d'inverno andranno a trascorrere il letargo altrove, dato che le esigenze microclimatiche dei rifugi in estate e in inverno sono completamente diverse.

"I pipistrelli o i loro escrementi arrecano danni alla casa?"
I pipistrelli non sono roditori e quindi non sono in grado di rosicchiare e neppure di scavarsi un nido coi denti e tanto meno con le zampe. Non intaccano quindi né‚ l'isolazione, nè‚ i cavi elettrici. Anche lo sterco, data l'elevata temperatura all'interno dei rifugi estivi, secca molto velocemente e viene spesso espulso all'esterno del rifugio stesso. Finora non sono stati riscontrati danni causati da pipistrelli, tranne, in casi particolari ma molto rari, una leggera azione corrosiva dell'urina sul legno o sul polistirolo.

"I parassiti dei pipistrelli potrebbero infestare altri animali domestici o addirittura l'uomo?"
No! I parassiti dei pipistrelli restano sui pipistrelli e, al pari di quelli dei cani e dei gatti, non infestano l'uomo.

"I pipistrelli mordono?"
I pipistrelli sono animali selvatici. Un pipistrello che si sente prendere in mano è molto impaurito e irritato e potrebbe reagire mordendo. Si tratta della stessa reazione che potrebbero avere un gatto o un criceto molestati. Se trovate un pipistrello, raccoglietelo quindi sempre con uno straccio o con un guanto.


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IL PIPISTRELLO leggende ,SOGNI ETC

Il pipistrello è un mammifero volante e notturno, scuro con il muso da topo, coperto di peluria e provvisto di ali membranose che è costretto ad agitare freneticamente per mantenersi in volo, non consentendogli queste il planare tranquillo degli altri uccelli.

Cieco, ma provvisto di un udito finissimo, una sorta di radar che gli permette di individuare ogni movimento e di muoversi nell’oscurità, riposa chiuso in luoghi oscuri o in caverne, e per questa ragione, oltre che per il suo aspetto, viene, fin dall’antichità, considerato simbolo di forze sotterranee e diaboliche.

Divinità della morte per i messicani ed i Maya che lo associano anche al potere del fuoco, solo in Oriente è emblema augurale di longevità e felicità, mentre la tradizione alchemica lo accosta, per la sua natura ibrida, al simbolismo del drago, del coccodrillo, dell’androgino, esseri strani che appaiono quasi bloccati in un fase dell’evoluzione.

Le qualità diaboliche di animale oscuro che può anche divenire “vampiro” e succhiare il sangue, si stemperano nella visione degli indiani d’America, per i quali il pipistrello, come compagno della notte e della morte, è simbolo della trasformazione radicale che può originare la rinascita.

Nei sogni compare a rappresentare le forze oscure inconsce che si rendono manifeste, gli aspetti rinnegati della psiche che possono essere inquietanti o decisamente paurosi, e la reazione del sognatore di fronte al pipistrello, fobica o incuriosita, angosciata o ansiosa, saranno utile complemento per l’analisi del sogno.

Un pipistrello che cade addosso o assale il sognatore provocando paura o ripugnanza, deve farlo riflettere e considerare cosa nella realtà gli provoca le medesime sensazioni, o cosa subisce sentendo ripugnanza e non potendo controllare la situazione. La stessa immagine va vista come aspetto inconscio ascrivibile a qualche SE’ istintivo rimosso, che ha bisogno di essere riconosciuto.

Del pipistrello onirico va considerata anche l’indubbia capacità di muoversi a proprio agio nell’oscurità, di trovare la direzione pur senza vedere. Questa visione interiore, equiparabile al terzo occhio, può diventare simbolo di intuizione, perspicacia, sensibilità estrema e risonanza con quanto avviene intorno, per cui, vedere un pipistrello che vola alto nei sogni muovendosi nel suo tipico volo imprevedibile, può voler concentrare l’attenzione del sognatore su qualche aspetto dell’esistenza che va considerato, verso cui è necessario usare la propria sensibilità, o in cui è necessario muoversi fidando sull’intuito.

Vedere nei sogni un pipistrello dormire nella tipica posa a testa in giù è un’immagine molto interessante, che si accosta al simbolismo dell’arcano maggiore dei tarocchi: l’Appeso. Come l’appeso, il pipistrello che dorme, diventa simbolo della “sospensione” (di giudizio, di azione) o di chi vede il mondo da un punto di vista ribaltato, chi ha una visione alternativa, ma può anche prendere in considerazione diversi punti di vista senza identificarsi con uno in particolare.

Allora il pipistrello può indicare la necessità di stare in sospensione senza ansia, senza farsi prendere dalla frenesia, e di recuperare qualità importanti come la pazienza, il senso di sacrificio, la fiducia nella “naturalezza” della situazione e l’umiltà, che permette di cogliere novità ed insegnamento in ogni esperienza.