sabato 10 gennaio 2015

il turno di RENZI

quasi passato BERLUSCONI, archiviato il TROTA tocca ora al RENZI MATTEO  il famoso quasi rottamatore che a partire dallo " STAI SERENO " detto a LETTA in su ( ma anche prima )  ne dà di materiale più che buono , a volte ottimo già così com'è agli umoristi , satirici etc per eseguire il loro mestiere in maniera davvero eccellente ,  a riprova di questo sempre di più sono le vignette , i video , le barzellette etc che lo vedono come protagonista in compagnia o in solitario di svariate possibili azione dell'essere umano sia esso di tipo  pensante oppure no

ma tanto si sa com'è tanto onore uguale a tanto scalpore e pure tanta merda e anche tanto muso a culo o il suo contrario e via di questo passo , da parte nostra noi viviamo la cosa da semplici spettatori non paganti ( il che è già riprova che il personaggio ha una sua forza)

ma andiamo per la rete , raccogliamo e guardiamo alcuni video rintracciabili sul web quindi embeddiamoli qui così , alcuni come vedrete non sono delle  parodie o burle cinematografiche create ad Hoc et similari ,  anzi son riprese dal vivo in diretta senza ritocchi o altro , bene sono proprio queste che ci danno più da pensare





















in alcune verrebbe pure da ridire ma in verità purtroppo c'è ben poco da ridere anzi in realtà ci sarebbe ma da piangere

giovedì 8 gennaio 2015

un giro per internet - 08 Gennaio 2015 - è giunta al fine la fine dei Fantastici Quattro ?. etc

Chiude il fumetto che ha fatto nascere Marvel e dato via all’era dei supereroi moderni. Ma perché?


L’otto agosto del 1961 usciva il primo numero di uno dei gruppi di supereroi più conosciuti e importanti del mondo dei fumetti: i Fantastici Quattro. E, nella primavera del 2015, dopo 53 anni di onorato servizio, uscirà l’ultimo. O, almeno, così sembra. 

Al Comic-Con di New York, la più grande fiera statunitense dedicata ai fumetti, Marvel Comics ha annunciato che dal 2015, col numero 645, non pubblicherà più i fumetti della famiglia di supereroi. 
L’attuale scrittore della serie, James Robinson, ha detto in un’intervista che i quattro «andranno via per un po’» e che si sta dedicando «a costruire un finale per i Fantastici Quattro».
 La descrizione dell’ultimo volume, intitolato The end is FOURever è «l’atto finale della prima famiglia dell’universo Marvel».

Non è la prima volta che Marvel Comics fa fuori uno dei suoi personaggi. Negli anni passati ha ucciso l’Uomo Ragno, ha ucciso Capitan America e, di recente, sta uccidendo uno dei suoi supereroi più amati: Wolverine. 
Tutti i morti di Marvel, prima o poi, sono tornati in vita o in scena con nuovi volti. Ma rimane il fatto che Marvel sta per ammazzare la famiglia che ha dato il via a tutto quanto. I Fantastici Quattro, infatti, sono stati il primo gruppo di supereroi della Marvel. Un grande successo che ha aperto le porte per l’epoca d’oro del fumetto statunitense e messo le premesse per praticamente tutti i superiori che conosciamo oggi.

 chi sono i Fantastici Quattro?

I Fantastici Quattro sono: Reed Richards, Sue Storm, Johnny Storm e Ben Grimm. Ancor prima di avere dei nomi da supereroi (che comunque hanno: Mister Fantastic, Donna Invisibile, Torcia Umana e la Cosa), i Fantastici Quattro sono delle persone. La storia di come hanno ottenuto i loro poteri è breve: i quattro partono per lo spazio per un esperimento scientifico ma il loro razzo non è sicuro e vengono colpiti da dei raggi cosmici che ne alterano la struttura genetica. Tornati sulla Terra, scoprono di poter fare cose incredibili. Ma anche di essere cambiati per sempre. I loro poteri sono forse il segno più inequivocabile degli anni in cui sono nati, e fanno sorridere a confronto dei supereroi moderni. Uno di loro diventa di gomma, l’altro di roccia, una diventa invisibile e l’ultimo di fuoco.

Perché sono importanti?

I Fantastici Quattro stati i primi supereroi dal volto umano. Prima di loro c’erano solo i Superman e i Capitan America: eroi totali, senza paura, che combattevano per gli ideali americani ed erano quanto di più lontano si potesse immaginare dalle persone comuni. I Fantastici Quattro sono un’altra storia. Sono il prototipo dei supereroi con superproblemi, dove difendere la Terra da un’invasione aliena è difficile quanto risolvere i problemi che nascono all’interno della famiglia o per via dei propri poteri (la Cosa, Ben Grimm, ha un eterno complesso irrisolto con il proprio aspetto mostruoso, ad esempio). Stan Lee, papà dei Fantastici Quattro e metà dell’universo Marvel, al tempo era stufo dei supereroi tradizionali, distanti anni luce da tutti noi. E voleva qualcosa di diverso: «solo per questa volta, vorrei fare una storia che io stesso mi divertirei a leggere… e dei personaggi che io stesso potrei capire: saranno sangue e carne, avranno i loro difetti e le loro fissazioni, saranno fallibili ed esuberanti, e — più importante di tutto — anche dentro ai loro costumi colorati, avranno ancora i piedi d’argilla». Erano nati i Fantastici Quattro. Supereroi forti ed coraggiosi, ma anche fragili e umani.

Ma allora perché chiudono?

Marvel non ha dato spiegazioni ufficiali sulla chiusura dell’albo dei Fantastici Quattro. Un motivo ovvio potrebbero essere le vendite: negli ultimi anni il fumetto dei Fantastici Quatto non è andato benissimo. Nell’ultimo anno, il fumetto è stato quasi sempre in fondo alle classifiche di vendita, tra il 50esimo e il 70esimo posto. Ma Marvel ha parecchi fumetti che non vanno né meglio né peggio dei Fantastici Quattro e che sono, però, meno importanti sia narrativamente sia storicamente della famiglia di supereroi. E nessuno di questi sarà chiuso. Perché allora i Fantastici Quatto sì?
C’è un’ipotesi che circola da mesi tra gli appassionati, fin da prima che la chiusura dei Fantastici Quattro venisse confermata. L’idea è che Marvel — o, meglio, Disney che si è comprata la casa editrice nel 2009 — stia usando i Fantastici Quattro come pedina sacrificale in una lotta per i diritti dei suoi stessi personaggi.

Qui la storia si fa più complicata. Non è facile crederci ma Marvel non è proprietaria dei diritti cinematografici di tutti i suoi personaggi. Ben prima di iniziare a produrre l’ultima ondata di film d’azione ispirati ai propri supereroi, infatti, Marvel ha venduto ad altre case cinematografiche molti diritti per produrre film: Spider-man, ad esempio, è in mano a Columbia Pictures. Mentre a 20th Century Fox sono finiti gli X-men e, appunto, i Fantastici Quattro. E, si ipotizza, che a Marvel la cosa non vada giù, soprattutto ora che l’azienda sembra aver trovato la formula giusta per trasformare praticamente tutti i propri film in blockbuster.


articolo originale di Jacopo Colò 
fonte e continuazione : http://www.linkiesta.it/fine-fantastici-quattro-marvel
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MEMORABILIA

i FANTASTICI 4 son stati per me uno dei fumetti portanti del mondo fantastico della mia gioventù,  li compravo personalmente ogni 15 giorni ed ogni 15 giorni partivo mentalmente per un altro universo quello fantastico creato da Stan Lee e JACI Kirby.

( il viaggio lo facevo anche molte altre volte con gli altri eroi pubblicati dalla Corno e chi conosce la materia sa di cosa parlo )

 fino a qualche anno fa avevo tutta la collezione originale pubblicata dalla Corno . collezione che oggi pare sia stata rubata da ladri occasionali e comunque io non ho più rivisto, chissà forse un giorno rispunterà fuori ....... 

comunque ripresi a seguirli anni dopo seppur già in età adulta forse e sopratutto per la memoria del carisma che avevano in me nel passato. anche se a volte compravo l'album e nemmeno lo aprivo , semplicemente continuavo la collezione

molti i personaggi e le storie che affollano ancor oggi la mia mente riguardanti questo eccezionale gruppo che, nella loro lunga carriera ha incontrato mille nemici differenti vissuto ogni tipo di evento possibile , come non dimenticare personaggi quali  Silver Surfer,  gli Inumani, l'uomo Talpa, la zona Negativa, l'osservatore, il dottor Destino  etc etc ?
per questo la notizia della fine della loro collana  mi da un qualche dispiacere,  anche se ormai non li seguivo più il sapere che volendo avrei potuto andare all'edicola a comprare un loro albo per vedere che fine avevano fatto, dove li avevano portati le storie da me non lette era un idea che mi piaceva ,,, son convinto però che la serie ripartirà un giorno e quel giorno, anche se forse non acquisterò il numero in uscita auguro ai lettori del momento di rivivere le sensazioni che io e molti altri come me vivevano ad ogni uscita di quel quindicinale della Corno e che la magia delle storie , dei personaggi principale o di contorno ritornino ad essere quelle dell'epoca d'oro e non un groviglio strano di costumi differenti, mutazioni inspiegabili ed illegibili e/o disegni non in linea con la bellezza e fantasia che THE KING, IL GRANDE JOHN etc  donavano alla serie

BUONA FORTUNA FANTASTICI QUATTRO




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I COGNOMI TOSCANI PIu' FREQUENTI



mercoledì 7 gennaio 2015

modi di dire e loro origine e significato -Gennaio 2015

L’UOVO DI COLOMBO

L’uovo di Colombo è un aneddoto popolare diffuso come modo di dire in diverse lingue per designare una soluzione insospettatamente semplice a un problema apparentemente impossibile.

la storia in breve del famoso detto

Dopo il suo ritorno dall’America nel 1493, Colombo fu invitato a una cena in suo onore dal cardinale Mendoza, qui alcuni gentiluomini spagnoli cercarono di sminuire la sua impresa dicendo che la scoperta del Nuovo Mondo non sarebbe stata poi così difficile e che chiunque avrebbe potuto riuscirci. 



Udito questo, Colombo sfidò i commensali a un’impresa altrettanto facile: far stare un uovo dritto sul tavolo, vennero fatti numerosi tentativi, ma nessuno riuscì a realizzare quanto richiesto, convinti finalmente che si trattasse di un problema insolubile, i presenti pregarono Colombo stesso di cimentarsi nell’impresa. 

Questi si limitò a praticare una lieve ammaccatura all’estremità dell’uovo, picchiandolo leggermente contro il tavolo dalla parte più larga, e l’uovo rimase dritto, quando gli astanti protestarono dicendo che lo stesso avrebbero potuto fare anche loro, Colombo rispose: «La differenza, signori miei, è che voi avreste potuto farlo, io invece l’ho fatto!».





domenica 4 gennaio 2015

DEL POP ? GENNAIO 2015

Rihanna - World Peace (New Album #R8 Song 2015 DEMO)



Gwen Stefani - Shine (feat. Pharrell) LOW DEMO VERSION


K




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Francesco De Gregori - VIVAVOCE

recentemente il grande cantautore ITALIANo Francesco De Gregori ha pubblicato un nuovo lavoro discografico contenente ventotto dei suoi successi rivisti in una nuova versione forse più moderna, in alcuni casi più intimista forse .....
comunque sia versioni nuove di canzoni storiche che in qualsiasi versione l'artista le ha pubblicate o le pubblicherà rimangono e rimarranno piccoli capolavori di musica del nostro tempo



ascoltatene alcune

 Alice ft. Luciano Ligabue


LA DONNA CANNONE




GENERALE



VIVA L'ITALIA



NATALE



BUONANOTTE FIORELLINO



ATLANTIDE

NIENTE DA CAPIRE


La leva calcistica della classe '68




LE ALTRE LE TROVATE AL LINK SOTTO

https://www.youtube.com/playlist?list=PLeGj8wVgN-QAThjl4lubmueUZ1Ryj2MRx
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MARINA AND THE DIAMONDS | “IMMORTAL



Kanye West Only One Feat Paul McCartney



del METAL ?

un mezzo sorriso da inizio 2015

umorismo dalla rete

rubrica a cura di I.O

 nei post di questa serie saranno pubblicati esclusivamente " cose " di carattere umoristico trovate in rete si escludono quindi racconti propri, inediti di ogni tipo, etc. etc
'sti componimenti umoristici possono essere nuovi, vecchi, antichi obsoleti, evergreen etc . e possono far ridere a crepapelle o far letteralmente cagare etc , di solito vengono lette prima di essere pubblicate ma a volte e ultimamente sempre più speso, ciò non succede quindi leggetevele voi e se ci sono degli errori o inesattezze comunicatelo a chi di dovere . 

 p.s
a tutti ma non a me

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Vocabolario per sole persone colte

ABBECEDARIO: espressione di sollievo di chi s'è accorto che c'è anche Dario

ADDENDO: urlo della folla quando a Nairobi stai per pestare una merda

ALLUCINAZIONE: violento colpo inferto col ditone del piede

APPENDICITE: attaccapanni per scimmie

ASSILLO: scuola materna sarda

AUTOCLAVE: armi automatiche dell'età della pietra

BACCANALE: frutto selvatico usato una volta come supposta

BALESTRA: sala ginnica per gente di colore

BASILICA: chiesa aromatica

BIGODINO: doppio orgasmo piccolino

BUCANEVE: precisa pisciata maschile invernale

CACHI: domanda che rivolgi ad uno chinato dietro un cespuglio

CALABRONE: grosso abitante di Cosenza

CALAMARI: molluschi responsabili della bassa marea

CERBOTTANA: cervo femmina di facili costumi

CERVINO: domanda dei clienti all'oste romano

CONCLAVE: riunione di cardinali violenti e trogloditi

CONTORSIONISTA: ebreo arrotolato

COREOGRAFO: studioso delle mappe della Corea

CUCULO: gay balbuziente

CULMINARE: fare uso di supposte esplosive

DOPING: pratica anglosassone di rimandare a più tardi

ELETTROPOMPA: novità bolognese a luci rosse

EQUIDISTANTI: cavalli in lontananza

EQUINOZIO: cavallo che non lavora

FAHRENHEIT: tirar tardi la notte

FANTASMA: malattia dell'apparato respiratorio che colpisce i consumatori di aranciata

FOCACCIA: foca estremamente selvaggia

FONETICA: disciplina che regola il comportamento degli asciugacapelli

GESTAZIONE: gravidanza di moglie di ferroviere

GIULIVA: slogan di chi è vessato dall'Imposta sul Valore Aggiunto

INTERPRETATO: posto tra due preti

LATITANTI: poligoni con moltissime facce

MAIALETTO: animale che non dorme mai

MASCHILISTA: elenco di persone di sesso maschile

MELODIA: preghiera di una vergine

NEOLAUREATO: punto nero della pelle che ha fatto l'università

PARTITI: movimenti politici che nonostante il nome sono ancora qui

PRETERINTENZIONALE: un prete che lo fa apposta

PREVENIRE: soffrire di eiaculazione precoce

RADIARE: colpire violentemente usando una radio

RAZZISTA: fabbricante di missili

REDUCE: sovrano con tendenze di estrema destra

RUBINETTO: gemma preziosa di piccole dimensioni

SANCULOTTO: patrono degli omosessuali

SCIMUNITO: attrezzato per gli sport invernali

SCORFANO: pesce che ha perduto i genitori

SMARRIMENTO: perdita del mento

SPAVENTO: società per azioni eolica

STRAFOTTENTE: persona di grandi qualità amatorie

SUCCESSO: posizione da toilette

TACCHINO: parte della scarpina

TELEPATIA: malattia che colpisce chi guarda troppo la TV

TEMPOREGGIARE: scoreggiare andando a tempo (tipico dei musicisti poco educati)

TONNELLATA: marmellata di tonno

UFFICIO: luogo dove si sbuffa

VERDETTO: cosmetico verde (a differenza del rossetto che è rosso)

ZONA DISCO: parcheggio per gli UFO
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come cambiano le vedute prima e dopo 6 birre alcoliche


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Il Teorema del Salario

Il Teorema del Salario afferma che gli uomini di cultura non potranno mai guadagnare tanto quanto gli uomini d'affari.
Il teorema si può dimostrare risolvendo una semplice equazione.

Dimostrazione. L'equazione si basa su due assiomi:
Assioma n. 1: La Conoscenza è Potenza.
Assioma n. 2: Il Tempo è Denaro.
Matematicamente i due assiomi corrispondono alle equaglianze:
Conoscenza = Potenza
Tempo = Denaro
È noto che:
Potenza =Lavoro/Tempo
Utilizzando le due eguaglianze, conseguenze degli assiomi 1 e 2, si ha subito:
Conoscenza =Lavoro/Denaro
da cui si ottiene facilmente l'importante relazione:
Denaro = Lavoro/Conoscenza
Sussiste quindi una dipendenza inversamente proporzionale tra Denaro e Conoscenza: pertanto, se la Conoscenza tende a zero, il Denaro tende verso infinito, qualunque sia la quantità di Lavoro, anche se molto piccola; viceversa, quando la Conoscenza tende verso infinito, il Denaro tende a zero anche se il Lavoro è molto elevato.
Conclusioni
Meno conoscete e più guadagnerete!
Se avete avuto qualche difficoltà di comprensione,
ci sono buone possibilità che prima o poi facciate molta grana.
Se invece avete capito tutto, siete fregati.