sabato 9 agosto 2014

niente ti fa capire le cose come il viverle

padre e figlio

Un padre ricco, volendo che suo figlio sapesse che significa essere povero, gli fece passare una giornata con una famiglia di contadini

Il bambino passò 3 giorni e 3 notti nei campi.
Di ritorno in città, ancora in macchina, il padre gli chiese:
– Che mi dici della tua esperienza ?


– Bene – rispose il bambino….
Hai appreso qualcosa ? Insistette il padre


1 – Che abbiamo un cane e loro ne hanno quattro.


2 – Che abbiamo una piscina con acqua trattata, che arriva in fondo al giardino. Loro hanno un fiume, con acqua cristallina, pesci e altre belle cose.


3- Che abbiamo la luce elettrica nel nostro giardino ma loro hanno le stelle e la luna per illuminarli.


4 – Che il nostro giardino arriva fino al muro. Il loro, fino all’orizzonte.


5 – Che noi compriamo il nostro cibo; loro lo coltivano, lo raccolgono e lo cucinano.


6 – Che noi ascoltiamo CD… Loro ascoltano una sinfonia continua di pappagalli, grilli e altri animali…
…tutto ciò, qualche volta accompagnato dal canto di un vicino che lavora la terra.


7 – Che noi utilizziamo il microonde. Ciò che cucinano loro, ha il sapore del fuoco lento


8 – Che noi per proteggerci viviamo circondati da recinti con allarme… Loro vivono con le porte aperte, protetti dall’amicizia dei loro vicini.


9 – Che noi viviamo collegati al cellulare, al computer, alla televisione. Loro sono collegati alla vita, al cielo, al sole, all’acqua, ai campi, agli animali, alle loro ombre e alle loro famiglie.
Il padre rimane molto impressionato dai sentimenti del figlio. Alla fine il figlio conclude


– Grazie per avermi insegnato quanto siamo poveri.