mercoledì 20 agosto 2014

leggendo in qua e in la .. sul web

AUMENTANO LE LINEE DI NAZCA

chi è che non sa cosa sono le linee di NAZCA?, e?, chi non ne ha mai sentito parlare ?, chi ne vorrebbe sapere di più sulla loro origine etc ? 

chiunque si trovi tra questi gruppi di persone sappia che ora le linee di NAZCA sono di più , difatti le recenti tempeste di sabbia che hanno tempestato il Perù hanno portato alla luce alcune linee di NAzca mai rinvenute prima eseguite da non si sa chi millenni fa queste linee raffigurano un uccello. una specie di serpente e .....





ma leggetevi quanto scrivono in proposito sul web

Riemergono nuovi geoglifi di Nazca

Avvistati nella valle di El Igenio, dal pilota e ricercatore Eduardo Herrán Gómez de la Torre, durante un volo d’ispezione della zona dell’altopiano desertico.

I forti venti, che hanno raggiunto velocità fino a 60 miglia all’ora e tempeste di sabbia, che si sono verificati la scorsa settimana nella regione di Ica, sarebbero a detta degli esperti, il motivo della ricomparsa di alcuni nuovi geoglifi delle linee di Nasca. I geoglifi sono apparsi su due colline situate ai margini sinistro e destro di El Ingenio Valley, vicino a San Jose e Pampas di Jumana, dove si concentrano le Linee di Nazca a noi già note e di fama mondiale. “Si tratta di disegni enigmatici che hanno più di 2.000 anni”, ha detto il ricercatore.


Ha spiegato che uno di questi rappresenta un “serpente” lungo circa 60 metri per 4 metri di larghezza e si trova vicino alla famosa immagine del “colibrì”. Herràn dice che potrebbe trattarsi di un geoglifo Paracas, anche se questo sarà determinato dagli archeologi. Le altre figure si trovano nella zona del Changuillo al margine destro della valle di El Ingenio. Si tratta di una linea a zig-zag accanto a una famiglia di camelidi in alto rilievo e raggiunge una dimensione di 60 metri di lunghezza e quasi 35 metri di larghezza. Accanto a questo è visibile un uccello e altre linee.

Herran ci informa che i nuovi geoglifi sono già georeferenziati, procedura necessaria per essere registrati nel Registro Nazionale dei Beni Culturali. Questo è importante per evitare la loro distruzione. Il direttore del Dipartimento di Archeologia e Beni Culturali Ica, Ruben Garcia Soto, ha definito la scoperta dei geoglifi come un prezioso contributo alla conoscenza dell’antica Nazca. Sulla figura del serpente, ha spiegato che sarebbe il petroglifo del periodo di transizione Paracas-Nazca. Il direttore del progetto archeologico Nazca e capo della valorizzazione del centro cerimoniale di Cahuachi, Giuseppe Orefici Pecci, afferma che questa nuova scoperta conferma la stretta relazione dell’antica Nazca con l’acqua.

Aggiunge inoltre che osservando la figura di un uccello con le ali aperte e coda corta, sarebbe confermata la relazione che vecchi coloni occuparono questo deserto arido in epoche di piogge e dello stretto culto delle acque. In cima alla collina è chiaramente visibile una figura nota a zig-zag di un periodo successivo, con un altro uccello, di cui si può notare solo uno degli artigli e la parte inferiore del corpo. Orefici spiega che l’altra figura è in realtà una testa di serpente.

fonti 
http://terraoffline.altervista.org/riemergono-geoglifi-nazca/
https://pianetablunews.wordpress.com/2014/08/17/linee-di-nazca-due-nuovi-geoglifi-scoperti-dopo-le-tempeste-di-sabbia/
http://www.nationalgeographic.it/popoli-culture/2014/08/08/news/trovati_nuovi_geoglifi_nel_deserto_di_nazca-2244945/

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le linee di NAZCA finora erano :

- IL RAGNO

Il primo geoglifo ad essere scoperto, il ragno è anche uno dei più famosi.

Apparentemente questa figura, dalla lunghezza di 45 metri, rappresenta un ragno “Ricinulei”, originario del cuore della foresta Amazzonica, che si trova a 1500 chilometri dall'altopiano. Questo insetto di piccole dimensioni, misura infatti solamente 6 millimetr, ha una caratteristica molto rara, avendo l'organo genitale separato dall'apparato riproduttivo. In questa specie di insetti sono i maschi a deporre le uova, mediante un'escrescenza appuntita che si trova sulla terza gamba. Il ragno di Nazca presenta questa strana caratteristica, ma c'è un mistero in questo. Tale escrescenza, nel Ricinulei, è visibile solamente mediante un microscopio, oggetto ovviamente non disponibile tra le popolazioni precolombiane.

- LA SCIMMIA

Questo geoglifo, scoperto da Maria Reiche nel 1954 e da essa ritenuto essere una rappresentazione dell'Orsa Maggiore secondo i creatori del geoglifo, rappresenta una scimmia con la coda a spirale, dalle ragguardevoli dimensioni di 135 metri.

La scimmia, tra i Maya, era considerata un animale divino, associato all'acqua.


- L'ASTRONAUTA

Questo geoglifo, lungo 30 metri, viene così chiamato a causa della curiosa forma della testa, simile ad un casco da astronatuta. Questa caratteristica l'ha resa una delle figure più famose.

Secondo Maria Reiche rappresenta uno sciamano o un sacerdote.

IL COLIBRI'

Questo stupendo geoglifo, lungo 94 metri e largo 66, rappresenta un colibrì.

Questi uccelli erano ritenuti messaggeri divini dalle antiche popolazioni della zona.

Delle altre vi lascio solamente una breve lista:

L'albero visibile dalla Torre Mirador, nelle vicinanze dell'autostrada Panamericana.

Le Ali / Le Conchiglie secondo l'interpretazione

L'alligatore purtroppo, questa figura è stata cancellata dall'incuria, ora ne rimangono solamente poche tracce

La Balena

Il Cane

Il Condor lungo 130 metri e largo 115.

L'Iguana

Il Lama

La Lucertola anche questa figura ha subito gravi danni, essendo stata tagliata in due dai lavori dell'autostrada Panamericana.

Le Mani anche queste visibile dalla Torre Mirador, ai bordi dell'autostrada Panamericana.

L'Orca Mitologica

Il Pappagallo

Il Pellicano un uccello enorme, lungo 300 metri e largo 54.

Il Serpente

La Spirale

La Stella

http://mistero.xoom.it/virgiliowizard/le-linee-di-nazca
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Le linee di Nazca sono dei geoglifi (disegni tracciati sul terreno) situate in Perù vicino alla città di Nazca da cui prendono il nome. I geoglifi sono situati in un altopiano desertico che si estende per circa cinquanta chilometri dove sono presenti 13.000 linee che vanno a formare più di 800 disegni che rappresentano varie figure animali (pappagalli, condor, colibri etc etc...) e anche figure antropomorfe come ominidi o presunti alieni, di cui la più grande di esse è un enorme ragno lungo 45 metri. 
Si dice che le linee furono tracciate dalla cività Nazca che occupò l'area tra il 300 a.c. e il 500 d.c.; il metodo di realizzazione delle linee è abbastanza semplice, infatti sono state come scavate nel terreno rimuovendo lo strato superficiale di rocce di colore rosso, facendo cosi emergere un altro strato di pietre sottostanti più chiare, creando cosi un contrasto visibile. 
La leggenda di Viracocha è infatti il vero mistero...nel 1586 i primi coloni spagnoli giunti nella zona riportarono le parole dette dagli abitanti del luogo, Luis De Monzon nel suo diario parlava delle pietre e degli strani sentieri presenti vicino Nazca, i vecchi indigeni dissero di possedere la conoscenza dei loro antenati e che molto anticamente, prima del regno degli Incas, giunse un altro popolo chiamato Viracocha; non erano numerosi, furono seguiti dagli indios che vennero su loro consiglio dopo che loro se ne andarono e adesso gli Indios dicono che essi dovevano essere dei santi. Essi costruirono per loro i sentieri che vediamo oggi per farli ritornare, e altre teorie dicono che le linee erano un modo per comunicare con le divinità venute dal cielo.

Viracocha come già detto può essere inteso sia come un dio-eroe sia come un popolo di santi con un elevata conoscenza, l'elemento comune è che sia il popolo che l'eroe dovrebbero provenire dal cielo. La cosa che fa più riflettere è che analizzando la grande figura a forma di ragno si è scoperto che rappresenta in scala la costellazione di Orione e le linee circostanti la cintura di Orione, questo denota un elevata conoscenza di astronomia del popolo Nazca che non era molto avanzato tecnologicamente ma possedeva misteriosamente queste conoscenze, chissà se sia stato veramente questo popolo a realizzare le linee o qualche altra civiltà precedente più avanzata di loro, la datazione al carbonio 14 è impossibile in quanto si tratta solo di pietre spostate, senza altri interventi su di esse, quindi l'origine delle linee è stata più volte messa in dubbio per i motivi sopracitati ma per tanti altri motivi, le linee di Nazca sono forse la scoperta archeologica più misteriosa mai rinvenuta in Sudamerica. 
Sappiamo tutti che intorno alla cintura di Orione ci sono molte coincidenze sparse per tutto il pianeta ( vedi allineamento delle piramidi di Giza), che sia solo una coincidenza? Certo che le cose sono molto strane, chissà se queste leggende di popoli venuti dal cielo non siano proprio leggende, le linee infatti sono considerate da alcuni delle piste di atterraggio vere e proprie, ma anche un enorme calendario astronomico, cose che fanno ancora discutere molti studiosi, il mistero è grande e le teorie sono moltissime, elencarle tutte sarebbe impossibile dato che da più di 50 ogni studioso che si occupa delle linee formula una nuova teoria o ne rielabora una precedente. 
In conclusione, le teorie dell'archeologia ufficiale sono molte e in molti casi soddisfacenti ma non rispondono ancora in modo esauriente a tutte i misteri delle linee, le leggende tra gli antichi popoli del Sudamerica sono molto frequenti, ma a chi piace sognare piace anche immaginare che tutte queste leggende non siano solo credenze ma abbiano un fondo di verità.

materiale youtube




http://www.misteridelmondo.it/articoli/antiche-civilta/linee-di-nazca.html
http://it.wikipedia.org/wiki/Linee_di_Nazca