giovedì 25 luglio 2013

vergogna ITALIANA - non c'è mai fine al peggio che i nostri politici possono esprimere al paese

oggi le comiche --- in diretta dal parlamento puntata n ° 123456789

Kazakistan, Benigni ''Alfano Si vede subito che non sa niente''












..... ancora un applauso meritato per i nostri politici

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spiegatemi questa!.... com'è possibile una cosa cos' ? ... dai spiegatemelo ......

La casta nella casta: i baristi guadagnano 110mila€, i ragionieri 227mila, i “consiglieri” 400mila !!!


Gli stipendi alla Camera, come riporta Linkiesta, sono veramente incredibili.
I dipendenti in servizio sono 1521, divisi in cinque livelli. Al quinto svettano 183 “consiglieri” che arrivano a guadagnare 400.000 euro lordi a fine carriera. Di questi, 170 incassano anche l’indennità di funzione, dai 600 ai 3900 euro lordi mensili in base alle qualifiche ricoperte. Spiega Fraccaro: «L’indennità di funzione è corrisposta a chi svolge un ruolo di responsabilità, ma nel caso della Camera si fa all’italiana, tutti colonnelli e nessun soldato, con una responsabilità diffusa che equivale a nessun responsabile». Scendendo al quarto livello sono inquadrati documentaristi, tecnici e ragionieri: vengono assunti con un stipendio di 1.876,57 netti mensili, ma dopo 25 anni la busta paga sale a 227.786 lordi annui. Al terzo livello stazionano 777 persone tra segretari, assistenti, infermieri e coordinatori: partono con una retribuzione di 40.968 lordi annui che a fine carriera diventano 167.400.
Dopo 25 anni di servizio un barista o un commesso di Montecitorio arriva a guadagnare 110.000 euro lordi annui
la camera risponde così a queto articolo

Camera vs Crozza Fan Page: “Dipendenti aggrediti”. Flash agenzie, come dl Fare


”In ordine alle affermazioni contenute nella pagina facebook Maurizio Crozza fan page, la Camera dei deputati esprime la più ferma condanna per quella che ormai appare come una campagna di diffamazione e di aggressione nei confronti dei propri dipendenti”. E’ quanto si legge in un comunicato della Camera che annuncia azioni legali.

non ci spiega però come mai queste persone che fanno lavori normali risquotino uno stipendio così alto ed è quello che vorremo sapere 
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st'impuniti non hanno vergogna di niente


FINANZIAMENTO ILLECITO, COLPO DI SPUGNA
DEL PDL. "PER SALVARE PENATI E SCAJOLA"

MILANO - "Solo una sanzione amministrativa pecuniaria": è questo ciò che ha firmato il Pdl in relazione al finanziamento illecito dei partiti. Lo rivela oggi il quotidiano La Repubblica.




.....    ..... ecco comparire lì l’articolo 10-bis. Criptico. Bisogna leggerlo e rileggerlo più volte per capirlo. Bisogna andare alla legge 195 del 1974, che istituiva il finanziamento pubblico dei partiti, confrontare i testi, rendersi conto del colpo di mano. Dice l’emendamento: «All’articolo 7, terzo comma, le parole da “reclusione a triplo” sono sostituite dalle seguenti “sanzione amministrativa pecuniaria pari al triplo” ». Firmato: Bianconi, Calabria, Centemero, Ravetto, Francesco Saverio Romano. Maurizio Bianconi è il vice segretario amministrativo del Pdl, gestisce con Rocco Crimi, un fedelissimo di Berlusconi, la cassa dei soldi del partito. Anna Grazia Calabria, responsabile giovanile del Pdl. Elena Centemero, responsabile scuola. La deputata Laura Ravetto. L’ex ministro dell’Agricoltura Romano.




Soldi ai partiti, la spugna del Pdl

La destra vuole depenalizzare il reato, con un emendamento alla norma sul finanziamento. A rischio i processi a Penati, Scajola, Milanese. Si scardina la norma che ha reso possibile Mani pulite. Dopo falso in bilancio e concussione, cadrebbe un terzo pilastro strategico

VIA il carcere per punire il finanziamento illecito dei partiti. Via i quattro anni di pena. Solo «una sanzione amministrativa pecuniaria». Firmato, ovviamente, il Pdl. Seppellita per sempre Mani Pulite. Cancellate tutte le inchieste presenti e future. Una moratoria pazzesca. Incredibile solo a pensarla, proprio di questi tempi. A guardare il lungo catalogo delle leggi ad personam è il più clamoroso dei colpi di spugna. Una maxi depenalizzazione. Mai, in vent’anni di norme per demolire il codice penale, si era osato tanto.

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IL GRILLINO MALATO DI SCLEROSI PERDE IL FILO:I DEPUTATI LO PRENDONO IN GIRO

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"Conoscete tutti ormai Matteo Dall'Osso, cittadino M5S alla Camera, e la sua incredibile storia, è affetto da sclerosi multipla ma vive meglio di chiunque altro. Ha appena fatto il suo intervento in Aula, è l'una di notte, è stata una giornata pesante per tutti, figuriamoci per lui, mentre leggeva il suo discorso ha perso il filo, può capitare a chiunque. Gli umani colleghi dagli scranni di Pd e Scelta Civica hanno cominciato a fare battutine sulla sua difficoltà "dategli il foglio giusto!", ripetevano le sue parole balbettando a sfottò, mormoravano, ridevano, lo guardavano divertiti. Avvisati poi dello stato di Matteo qualcuno ha chiesto scusa per la palese, vergognosa, indecente, schifosa, indecorosa gaffe. L'arte dell'ipocrisia. Signori, ci troviamo a lavorare con questa gente. Come possono stupire gli scempi che stanno facendo al Paese e la costante indifferenza per i cittadini italiani più deboli?
Dopo gli sfottò a fine intervento Matteo ha concluso dicendo "e come dissero tre violoncellisti sul Titanic mentre stava affondando 'è stato un piacere suonare con voi". Ma anche no.Giulia Di Vita
fonte - blog di Grillo

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un giro per il web


flash del momento sulla politica da come compare sul motore di ricerca di libero
Decreto del fare, passa la fiducia ma Camera bloccata: riforme a rischio
Impossibilitati a presentare e discutere emendamenti in Aula sul decreto del Fare, a causa della questione di fiducia posta dal governo, i grillini ripiegano su un escamotage antico quanto micidiale: la presentazione di ordini del giorno a raffica ...
Il Mattino - 1 ora fa

Il Pd si rassegni. Per ora non si vota
La già nota contrarietà del presidente della Repubblica ad una crisi di governo e ad un nuovo ricorso anticipato alle urne prescinde dal giudizio pesantemente negativo da lui.... Ma i partiti, si sa, di destra e di sinistra ...
Il Tempo - 2 ore fa

La sinistra vuole il carcere senza prove
Il Movimento 5 stelle, galvanizzato dalle polemiche, chiede di togliere la sede deliberante (che evita il passaggio in aula) alla Commissione Giustizia di Palazzo Madama e insiste che si discutano i 9 emendamenti che ha già presentato. Non ci sta ...
Il Giornale - 3 ore fa

Seduta fiume alla Camera per il decreto del fare
Si andrà avanti ad oltranza con gli ordini del giorno presentati dai 5 stelle e da Sel per fare ostruzionismo. A rischio l' approvazione prima della pausa estiva di provvedimenti: abolizione del finanziamento pubblico ai partiti, ecobonus,legge ...
La7.it - 11 ore fa

Soldi ai partiti, slitta il ddl. Se ne riparla dopo l'estate. E il decreto, annunciato da Enrico Letta, è una pistola già scarica...
Che aveva annunciato, via twitter, un decreto a settembre perché "sul finanziamento pubblico non si torna indietro". È una scelta, il rinvio. Politica. Che non c'entra con la fatalità imposta dalla corsa contro il tempo di un Parlamento bloccato ...
Huffington Post - 14 ore fa
Regione, bocciato il pacchetto 'anti-casta': si salvano auto blu e compensi extra
Soldi pubblici, insomma. Così, mentre l'assemblea legislativa annuncia alla città il via libera a un ulteriore taglio delle spese relative ai costi della politica, approvando un nuovo testo unico di semplificazione burocratica e riduzione dei costi ...
il Fatto Quotidiano - 14 ore fa
Riforme costituzionali e finanziamento pubblico ai partiti: un testo blocca l'altro
Tutto rinviato dunque alla prossima settimana per un'approvazione in Aula entro la pausa estiva. Sempreché l'ostruzionismo grillino non costringa a rinviare tutto a settembre. Da giorni i due Ddl, uno costituzionale l'altro del Governo, camminano ...
Huffington Post - 16 ore fa

Dl Fare/ Riprende dibattito Camera, M5S protesta per pausa lunga
I deputati del Movimento cinque stelle hanno chiesto chiarimenti per la durata a loro avviso troppo lunga della pausa intercorsa tra il precedente 'question time' e la ripresa dei lavori di aula. "Non credo che sia una ...







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"L'euro versa sangue italiano". La denuncia di Giuseppe Trucco


lunedì 22 luglio 2013

La rivolta dei prefetti: “andate a vedere dov’era Alfano nelle ore del sequestro”

Lo sfogo di un funzionario di polizia: “Andate a vedere dove si trovava il capo del Viminale nelle ore in cui la moglie di Ablyazov veniva portata via”. I sindacati dei prefettizi: “Paga Procaccini, l’unico che non ha partecipato”

 Il funzionario di polizia lo dice chiaro al Fatto Quotidiano: “Andate a vedere dove era Angelino Alfano nelle ore in cui la moglie di Ablyazov veniva fermata e espulsa”. Sotto anonimato sono tanti i funzionari e i prefetti che ripetono domande come questa. Dove era Alfano mentre l’ambasciatore del Kazakistan a Roma prendeva il comando delle operazioni? Dove era il ministro mentre 30 poliziotti armati fino ai denti portavano via da casa sua la moglie di Mukhtar Ablyazov? E dove era mentre il suo capo gabinetto Giuseppe Procaccini e i funzionari di polizia gestivano un caso così delicato? Un ministro che fa il triplo lavoro e che molto spesso non è presente al Viminale non può scaricare così la colpa sulle spalle dei prefetti Procaccini e Valeri e su quelle dei funzionari che si sono presi la responsabilità di agire (e sbagliare) mentre lui era altrove.
I mal di pancia dei prefetti e dei funzionari sono aumentati dopo l’accettazione delle dimissioni di Procaccini. Un prefetto che se ne è andato con una dichiarazione al Fatto che gli fa onore e che il ministro non ha avuto ancora il coraggio di pronunciare: “Chiedo scusa alla signora Alma”. Il ministro fantasma che si permette di bacchettare funzionari con decenni di onorato servizio spiega anche la simpatia con la quale si guarda al comportamento del capo della segreteria del Dipartimento Alessandro Valeri. Nonostante Alfano abbia chiesto al capo della polizia la sua rimozione che presto avverrà, non si è fatto spontaneamente da parte. Ieri è sceso in campo il sindacato dei prefettizi: “Per il caso Ablyazov paga solo chi non vi ha partecipato: il prefetto Giuseppe Procaccini” , ha denunciato Sinpref ed Ap, l’associazione dei funzionari prefettizi. “Non è dato comprendere – aggiunge il sindacato – le responsabilità che hanno determinato l’immediato accoglimento delle dimissioni di Procaccini. Il tempo sarà galantuomo”.

E allora per capire la ragione profonda di questi mal di pancia è utile seguire il consiglio del funzionario. Dove era Alfano? La relazione del capo della polizia, Alessandro Pansa, è piena di particolari quando parla dei suoi sottoposti. Diventa evasiva sul ministro. Alla data del 28 maggio Pansa scrive: “Nella mattinata l’ambasciatore del Kazakistan a Roma, Adrian Yelemessov, tenta di contattare il ministro dell’Interno, senza esito. L’ambasciatore chiede quindi un appuntamento urgente alla Questura di Roma”. Cosa faceva Alfano in quelle ore? A metà mattinata il ministro del’Interno indossa la giacchetta di vicepremier. Tra le 11 e 23 e le 11 e 50 l’agenzia di stampa Ansa scrive: “È cominciato, a Palazzo Chigi, l’incontro con il presidente del Consiglio Enrico Letta sull’emergenza Ilva sono presenti, tra gli altri (…) anche il vice premier e ministro dell’Interno Angelino Alfano”.

Mentre il vicepresidente si occupa del problema dell’industria siderurgica , l’ambasciatore scorrazza tra Viminale e Questura. Alle 15 e 30 l’ambasciatore incontra il capo della squadra mobile Renato Cortese e gli chiede il blitz a Casal Palocco. Dove sta Alfano? Poco prima, alle 14 e 49, l’Ansa informa che Alfano ha partecipato alla riunione dei gruppi parlamentari del Pdl durante la quale si è discussa, alla presenza di Denis Verdini, la mozione Giachetti, (Pd) sulle riforme istituzionali. Alfano incontra un ambasciatore. Ma non è quello kazako. Alle 17 e 23 l’Ansa scrive: “Il ministro dell’interno Angelino Alfano ha incontrato oggi al Viminale l’ambasciatore colombiano Juan Manuel Prieto. Il ministro ha firmato un accordo in materia di cooperazione di polizia”. Un fugace impegno che però non lo distrae dal compito che più lo impegna. Non il destino del blitz a Casal Palocco, ma la mozione Giachetti. La relazione Pansa descrive così il momento chiave: “Nella serata del 28 maggio il ministro dell’Interno Alfano, a seguito di ulteriori telefonate dell’ambasciatore cui non ha risposto, fa incontrare lo stesso con il suo capo di Gabinetto Procaccini, il capo della segreteria del Dipartimento di Ps Valeri, richiestone si reca dal capo di gabinetto del ministro”, che ovviamente è assente. Alle 21, quando la squadra mobile sta preparando il blitz, l’Ansa scrive: “Prosegue da oltre due ore la riunione del gruppo Pdl alla Camera che ha come oggetto la mozione sulle riforme … dopo una pausa è arrivato anche il segretario del Pdl Alfano”. L’ex ministro Claudio Scajola al Fatto ha raccontato: “Ricevevo il capo di Gabinetto ogni mattina entro le otto: leggevo la posta privata, fissavo l’agenda e lui mi aggiornava sui fatti accaduti di notte. Poi ci vedevamo prima di pranzo per capire gli appuntamenti e le pratiche più urgenti. Non lasciavo il Ministero, a tarda sera, se non avevo l’ultimo colloquio che faceva il punto conclusivo. Se non ci vedevamo di persona, era tassativo sentirci al telefono”.

Chissà come è andata con Alfano in quei giorni. Il 29 maggio Alfano tiene un vertice con il presidente dell’Anci e il ministro degli affari regionali. Ma il 30 maggio ritorna a fare il segretario del Pdl. Mentre Alma Shalabayeva è reclusa nel Cie di Ponte Galeria, il ministro vola dal Cavaliere in Sardegna. Scrive l’Ansa: “Oggi Berlusconi ha avuto un lungo faccia a faccia in Sardegna con Alfano”. Berlusconi illustra al segretario la strategia del partito. Il 31 maggio, quando l’aereo privato che riporterà Alma Shelabayeva in Kazakhistan è già sulla pista di Ciampino, Alfano nomina il nuovo capo della polizia Alessandro Pansa. Troppo tardi. Poche ore dopo la conferenza stampa di presentazione l’aereo con Alma e la figlia decolla. Il funzionario anonimo sentito dal Fatto spiega: “Non ho mai visto un ministro così preso da altri impegni. Il Viminale è una macchina complessa che ha bisogno di essere guidata”. Prima di dire no all’ipotesi dimissioni Alfano dovrebbe farsi almeno questa domanda: come sarebbe andata la vicenda di Alma e Alua se al Viminale ci fosse stato un ministro a tempo pieno?

FONTE - Marco Lillo (Il Fatto Quotidiano)
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l'ennesima figuretta di merda di una nazione l'ITALIA che davanti al mondo che l'osserva si chiede ma in che mani siamo ?

la risposta è solo una ed è " in quella di chi avete votate e rivotato " e che sicuramente aggiungerà a queste chissà quan te altre figurine dello stesso tipo oltre a portarci alla rovina finale con noncuranza e una discreta nonchalance da chniedersi se veramente sanno cosa fanno e come stanno realmente le cose

domenica 21 luglio 2013

perché non fare una bella gita sui monti dove magari le caprette ti fanno "CIAO ! "

com'è bello fare una bella gita ai monti magri in compagnia o no ?


è sempre bello fare una gita sui monti, , percorrendo viottoli centenari quand'anche millenari  in mezzo alla natura , lontano dal traffico e dal caos della vita quotidiana ( per quelli che non abitano già in zone oasi naturali etc s'intende ) in compagnia o da soli una gita ai monti è sempre un pieno di aria fine e tanta natura una pacificazione col mondo e un giovamento per l'organismo

tutto questo è vero in linea di massima ma direste o fareste lo stesso in determinato percorsi scelti tra i tanti possibili esistenti al mondo ? la risposta ve la darete da soli a fine post
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gita sui monti proposta n° 1

.... passando dal Sentiero del monte Hua, Cina



il percorso proposto si trova sulle pareti dello Huashan, nella provincia dello Shaanxi in Cina. Si tratta di una delle cinque montagne sacre, luoghi di pellegrinaggio fondamentali per le religioni Taoista e Buddhista. L’ascensione alla montagna rappresenta un vero e proprio innalzamento spirituale ed è con questa filosofia che i monaci costruivano i loro templi che oggi arricchiscono picchi e pendici. Ma è la strada per arrivarci il vero percorso di fede. Costruita tra il III e il IV secolo permetteva agli abitanti dei villaggi di muoversi attraverso il gruppo montuoso senza dover intraprendere un cammino di giorni. Fino al 1949 era conosciuta solo ai locali, prima che venisse utilizzata da dei soldati cinesi per un’azione di guerriglia.

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Nel 1980 i turisti cominciarono a scoprire questo percorso acrobatico, e negli anni ’90, con la costruzione della funivia, la montagna diventò uno dei siti più visitati della Cina. Ma in cosa consiste il pericolo? Fate voi: il percorso è costituito solo da alcune tavole di legno inchiodate nella fiancata della montagna, più gradini scavati direttamente nella roccia. Il passaggio da un punto all’altro è “facilitato” dalle catene e dalla corda di sicurezza, senza la quale sarebbe impensabile percorrere l’intero tracciato. A meno che non si abbia la giusta motivazione spirituale, chiaro.

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camminare lungo il percorso è fonte di continue emozioni che vanno dalle vertigini, cagarella, paura, terrore etc fino ad arrivare alla morte possibile o certa che può avvenire sia cadendo di sotto da un punto qualsiasi del viottolo sia per infarto dovuto alla paura o meglio al terrore. 
comunque sia alla fine del percorso , per chi ci arriva, il gitante troverà finalmente il premio alla sua fatica




 che lo ripagherà ampiamente della fatica fisica e mentale  dovuta al percorso appena sorpassato riempiendogli l'animo di gioia e pace interiore  o almeno questo si spera per lui che gli succeda perché sappia il temerario viaggiatore re delle passeggiate sui monti che una volta arrivati in quei posti così misteriosi se vuol tornare indietro dovrà rifare lo stesso percorso appena finito ma stavolta al contrario e che se non si sbriga a farlo ... bhè a tutto quanto detto finora so aggiungeranno le tenebre della notte, come scorciatoia valida solo per la discesa esiste la possibilità di buttarsi di sotto col paracadute ( aperto ) facendo attenzione e misurando bene le altezze e i possibili pericoli
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per chi non ha tempo o non se la ente di affrontare un simile percorso ecco un breve video di quanto si perde non andando



http://petti.altervista.org/hua-shan-il-sentiero-piu-pericoloso-del-mondo/?doing_wp_cron=1374399537

Gite sui monti ... continua ...... prossimamente
post dei blog ----- dai forum ---------- dai newsgroup  --------- dai ...... insomma i post dal WEB ---------

rubrica a costo zero in cui compare uno o piu' post presi pari pari da uno dei numerosi blog presenti su internet .
per avere il grande onore di apparire su questa rubrichetta ( che dice diventerà mitica intorno al 2023 ( il post deve essere esaustivo e avere una benchè minima utilità inoltre deve attrarre la mia curiosità e passare indenne attraverso le grandi manovre della censura prepubblicazione del noto dicitore etc etc Angiò di Pallevizze .
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CONAN IL BARBARO la biblioteca classica

ConanLogo
VOLUMI


Vol. I – CONAN!

1967


Vol. II – CONAN DI CIMMERIA

1969


Vol. III – CONAN IL PIRATA     

1968


Vol. IV – CONAN LO ZINGARO

1968


Vol. V – CONAN L’AVVENTURIERO

1966


Vol. VI – CONAN IL GUERRIERO

1967


Vol. VII – CONAN L’USURPATORE

1967


Vol. VIII – CONAN IL CONQUISTATORE

1967


Vol. IX – L’ERA HYBORYANA DI CONAN

1968


Genere: Eroic Fantasy - Sword&Sorcery
HowardL’AUTORE
Robert Ervin Howard (Peaster, 22 gennaio 1906 – Cross Plains, 11 giugno 1936) è stato uno scrittore statunitense. È il vero iniziatore dell' heroic fantasy, nonché uno dei massimi esponenti della letteratura dell'orrore e grande interprete del romanzo d'avventura. La sua vita difficile, i suoi spostamenti pressoché nulli e la tragica conclusione della sua esistenza lo accostano molto da vicino allo scrittore italiano Emilio Salgari. Il suo personaggio di maggior successo è Conan il barbaro, che appare in un ciclo di ventidue opere tra racconti e romanzi.  
IN ORDINE DI LETTURA
Conan! Volume I – Conan!
(Conan!, 1967)
a cura di L. Sprague De Camp e Lin Carter
EDITRICE NORD
Comprende:
"La «cosa» nella cripta" ("The "Thing" in the Crypt", 1967 - autori: L. Sprague de Camp e Lin Carter)  - "La torre dell'elefante" ("The Tower of the Elephant", 1933)  - "Il palazzo dei morti" ("The Hall of the Dead", 1967 - autore: Robert E. Howard, revisione di L. Sprague de Camp)  - "Il dio nell'urna" ("The God in the Bowl", 1952)  - "Gli intrusi a palazzo" ("Rogues in the House", 1934) - "La mano di Nergal" ("The Hand of Nergal", 1967 - autore: Robert E. Howard, revisione di Lin Carter)  - "La città dei teschi" ("The City of Skulls", 1967 - autori: L. Sprague de Camp e Lin Carter)  - Appendice: Lettera di Robert E. Howard a P. S. Miller
Conan di cimmeriaVolume II – Conan di Cimmeria
(Conan of Cimmeria, 1969)
a cura di L. Sprague De Camp e Lin Carter
EDITRICE NORD  
Comprende:
La maledizione del monolito" ("The Curse of the Monolith", 1969 - autori: L. Sprague de Camp e Lin Carter) - "Il dio insanguinato" ("The Bloodstained God", 1969 - autore: Robert E. Howard, revisione di L. Sprague de Camp)  - "La figlia del gigante dei ghiacci" ("The Frost Giant's Daughter", 1934)  - "La tana del serpente dei ghiacci" ("The Lair of the Ice Worm", 1969 - autori: L. Sprague de Camp e Lin Carter)  - "La regina della Costa Nera" ("Queen of the Black Coast", 1934)  - "La valle delle donne perdute" ("The Vale of Lost Women", 1967)  - "Il castello del terrore" ("The Castle of Terror", 1969 - autori: L. Sprague de Camp e Lin Carter)  - "Il muso nel buio" ("The Snout in the Dark", 1969 - autore: Robert E. Howard, revisione di L. Sprague de Camp e Lin Carter)
Conan il PirataVolume III – Conan il Pirata
(Conan the Freeboter, 1968)
cura di L. Sprague De Camp e Lin Carter
EDITRICE NORD
  1. Comprende:
"Falchi su Shem" ("Hawks Over Shem", 1955 - autore: Robert E. Howard, revisione di L. Sprague de Camp)  - "Colosso nero" ("Black Colossus", 1933)  - "Ombre al chiaro di luna" ("Iron Shadows in the Moon" / "Shadow in the Moonlight", 1934)  - "La strada delle aquile" ("Road of the Eagles", 1955 - autore: Robert E. Howard, revisione di L. Sprague de Camp)  - "Nascerà una strega" ("A Witch Shall Be Born", 1934)
Conan lo ZingaroVolume IV – Conan lo Zingaro
(Conan The Wanderer, 1968)
a cura di L. Sprague De Camp e Lin Carter
EDITRICE NORD
Comprende:
"Lacrime nere" ("Black Tears", 1968 - autori: L. Sprague de Camp e Lin Carter)  - "Ombre a Zamboula" ("Man-Eaters of Zamboula" / "Shadows in Zamboula", 1934)  - "Il diavolo di ferro" ("The Devil in Iron", 1934)  - "Il pugnale di Fiamma" ("The Flame Knife", 1955 - autore: Robert E. Howard, revisione di L. Sprague de Camp)
Conan l'avventurieroVolume V – Conan l’Avventuriero
(Conan The Adventurer, 1966)
a cura di L. Sprague De Camp e Lin Carter
EDITRICE NORD
Comprende:
"Gli accoliti del cerchio nero" ("The People of the Black Circle", 1934)  - "L’ombra che scivola" ("Xuthal of the Dusk" / "The Slithering Shadow", 1933)  - "I tamburi di Tombalku" ("Drums of Tombalku", 1966 - autore: Robert E. Howard, revisione di L. Sprague de Camp)  - "Lo stagno dei neri" ("The Pool of the Black One", 1933)
Conan il GuerrieroVolume VI – Conan il Guerriero
(Conan The Warrior, 1967)
a cura di L. Sprague De Camp e Lin Carter
EDITRICE NORD
Comprende:
"Chiodi rossi" ("Red Nails", 1936)  - "Le gemme di Gwahlur" ("Jewels of Gwalhur", 1935)  - "Oltre il fiume nero" ("Beyond the Black River", 1935)
Conan l'usurpatoreVolume VII – Conan l’Usurpatore
(Conan The Usurper, 1967)
a cura di L. Sprague De Camp e Lin Carter
EDITRICE NORD
Comprende:
"Il tesoro di Tranicos" ("The Treasure of Tranicos" / "The Black Stranger", 1953 - autore: Robert E. Howard, revisione di L. Sprague de Camp)  - "Lupi oltre la frontiera" ("Wolves Beyond the Border", 1967 - autore: Robert E. Howard, revisione di L. Sprague de Camp)  - "La fenice sulla lama" ("The Phoenix on the Sword", 1932)  - "La cittadella scarlatta" ("The Scarlet Citadel", 1933)
Conan il conquistatoreVolume VIII – Conan il Conquistatore
(Conan The Conqueror, 1967)
a cura di L. Sprague De Camp e Lin Carter
EDITRICE NORD
Conan è il superuomo -anzi, il superbarbaro- in cui Robert Erwin Howard riuscì a infondere i suoi sogni sfrenati di pericolo e di forza, di avventura continua e di audacia, di impulsi ardenti seguiti all’istante, ma anche di un codice d’onore senza macchia e senza concessioni. Conan è un vero eroe della mitologia nordica: oggi combatte e soffre, domani è pronto a tuffarsi ancora in nuove imprese. E l’Era Hyboriana in cui Conan si fa strada è uno dei mondi fantastici meglio delineati: un mondo plausibile geograficamente ed economicamente, provvisto di una storia e di una preistoria che comprendono molte culture e molte razze, popolato di mendicanti e di re, di contadini e di poeti, di regine e di schiave, e, naturalmente, di guerrieri e di incantatori.
L'era Hyboriana di Conan il CimmeroVolume IX – L’era Hyboriana di Conan
(Conan Of The Isles - Conan Of Aquilonia - Conan The Avenger, 1968)
a cura di L. Sprague De Camp e Lin Carter
EDITRICE NORD
Comprende:
L’Era Hyboriana (The Hyborian Age, 1936) - prima parte - Conan il vendicatore (The Return of Conan, 1957 / Conan the Avenger, 1968 - autori: Björn Nyberg e L. Sprague de Camp) - Conan di Aquilonia (Conan of Aquilonia, 1977 - autori: L. Sprague de Camp e Lin Carter)  - "La strega delle Brume" ("The Witch of the Mists", 1972)  - "La nera sfinge di Nebthu" ("Black Sphinx of Nebthu", 1973)  - "La luna rossa di Zembabwei" ("Red Moon of Zembabwei", 1974)  - "Ombre nel teschio" ("Shadows in the Skull", 1975) - Conan delle isole (Conan of the Isles, 1968 - autori: L. Sprague de Camp e Lin Carter) - La fine dell’Era Hyboriana (The Hyborian Age, 1936) - seconda parte


LINK UTILI

http://it.wikipedia.org/wiki/Conan_il_barbaro
http://it.wikipedia.org/wiki/Robert_Ervin_Howard