sabato 14 settembre 2013

indagati in parlamento ? ma perché ce n'è ancora?

i nostri parlamentari ( o Politici ) ora - lista degli indagati ( parziale )

Partito delle Libertà (30 indagati in parlamento):

Ignazio Abrignani - Camera Indagato per dissipazione post-fallimentare.
Antonio Angelucci - Camera. Editore di Libero, imputato per associazione a delinquere, truffa e falso. Ha assistito al pestaggio del nipote minorenne da parte di suo figlio, Salvatore Angelucci, senza intervenire.
Deborah Bergamini - Camera. Interruzione di pubblico servizio con richiesta di archiviazione.
Silvio Berlusconi - Senato. Due amnistie, sette prescrizioni. In due processi, il fatto non è più reato per le leggi ad personam. Il 9 maggio 2013 è stato condannato in secondo grado a 4 anni di reclusione - tre dei quali condonati per l'indulto - per frode fiscale nell'ambito del processo sui diritti tv per le reti Mediaset. Confermata anche la condanna per Berlusconi a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici e di 3 anni dagli uffici direttivi. Dovrà pagare un risarcimento di 10 milioni di euro all'Agenzia delle Entrate. Il 7 marzo 2013 è stato condannato ad 1 anno di reclusione per concorso in rivelazione di segreto di ufficio nel processo 'Unipol' (Fassino-Consorte), e a versare 80 mila euro come risarcimento a Piero Fassino.. Imputato per concussione e prostituzione minorile (caso Ruby). Indagato per corruzione (caso De Gregorio).
Antonio Caridi - Senato. Condannato a 6 mesi in primo grado per omissione di atti d’ufficio.
Luigi Cesaro - Camera.Indagato per associazione camorristica. Fu autista e avvocato del padrino Raffaele Cutolo.
Riccardo Conti - Senato. Indagato per truffa
Antonio D’Alì - Senato. Imputato per concorso esterno in associazione mafiosa.
Domenico De Siano - Senato. Indagato per associazione a delinquere, peculato, abuso e truffa.
Fabrizio Di Stefano - Camera. Rinviato a giudizio per corruzione.
Claudio Fazzone - Senato. Imputato per abuso d’ufficio.
Raffaele Fitto - Camera. Condannato a quattro anni di reclusione (ridotti a uno per effetto dell’indulto) per corruzione, illecito finanziamento ai partiti e abuso d’ufficio.
Roberto Formigoni - Senato. Indagato per corruzione e finanziamento illecito.
Altero Matteoli - Senato. Imputato per favoreggiamento (processo annullato per l’immunità).
Antonino Minardo - Senato. Condannato in appello a 8 mesi per abuso d’ufficio.
Massimo Parisi - Camera. Indagato (assieme a Verdini) per truffa aggravata allo Stato.
Mauro Pili - Camera. Indagato per peculato.
Francesco Saverio Romano - Camera. Corruzione aggravata mafiosa con richiesta di archiviazione.
Giuseppe Romele - Camera. Indagato per false dichiarazioni ai pm in un’inchiesta su finanziamento illecito ai partiti.
Paolo Romani - Senato. Indagato per peculato e istigazione alla corruzione.
Paolo Russo - Camera. Indagato per violazione della legge elettorale
Daniela Santanchè - Camera. Indagata per turbamento e interruzione di funzione religiosa.
Elvira Savino - Camera. Indagata per concorso in riciclaggio.
Antonio Fabio Scavone - Senato. Rinviato a giudizio per abuso d’ufficio e truffa. Condannato dalla Corte dei Conti per danno erariale.
Renato Schifani - Senato. Indagato per concorso esterno alla mafia, con richiesta di archiviazione.
Salvatore Sciascia - Senato. Condannato definitivo a due anni per corruzione alla Guardia di Finanza.
Domenico Scilipoti - Senato. Casa pignorata dalla Cassazione per non aver pagato la parcella a
un ingegnere.
Giancarlo Serafini - Senato. Patteggiamento per corruzione. - Paolo Tancredi  - Camera. Rinviato a giudizio per corruzione.
Denis Verdini - Senato. Indagato per bancarotta fraudolenta e associazione per delinquere (Credito cooperativo fiorentino), concorso in corruzione (appalti G8), truffa allo Stato (da editore del Giornale di Toscana), associazione per delinquere (P3). Rinviato a giudizio assieme a Marcello Dell’Utri per bancarotta e truffa.

Partito Democratico (8 indagati in parlamento):

Bruno Astorre - Senato. Indagato per abuso d’ufficio.
Rosaria Capacchione - Senato. Imputata per calunnia.
Umberto Del Basso De Caro - Camera. Indagato per abuso d’ufficio.
Francantonio Genovese - Camera. Indagato per abuso d’ufficio.
Nicodemo Oliverio - Camera. Imputato per bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale aggravata.
Massimo Paolucci - Camera. Condannato assieme a Bassolino e Russo Iervolino dalla Corte dei conti per danno erariale per lo scandalo rifiuti.
Andrea Rigoni - Camera. Condannato in primo grado a 8 mesi e poi prescritto in appello per lavori abusivi nella sua villa.
Walter Tocci - Senato. Condanna dalla Corte dei conti per danno erariale.

Movimento 5 Stelle (0 indagati in parlamento).

Lega Nord (7 indagati in parlamento):

Umberto Bossi - Camera. Condannato in via definitiva a 8 mesi di reclusione per 200 milioni di finanziamento illecito dalla maxi-tangente Enimont; condannato in via definitiva per istigazione a delinquere e per oltraggio alla bandiera; indagato per truffa allo Stato per i soldi al figlio Renzo.
Matteo Bragantini - Camera. Condannato definitivamente a due mesi per propaganda di idee razziste e violazione della legge Mancino contro la discriminazione.
Roberto Calderoli - Senato. Prescrizione per resistenza a pubblico ufficiale; salvato da immunità per attentato alla Costituzione e all’unità dello Stato e per truffa.
Davide Carlo Caparini Camera. Prescrizione per resistenza a pubblico ufficiale.
Jonny Crosio - Senato. Rinviato a giudizio per turbativa d’asta, concussione, corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio.
Gianluca Pini - Camera. Indagato per millantato credito, appropriazione indebita e sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
Giulio Tremonti - Senato. Indagato per finanziamento illecito.


Lista Monti (1 indagato in parlamento):

Linda Lanzillotta - Senato. Condannata della Corte dei conti (anche in Cassazione) per danno erariale.

Unione di Centro (2 indagati in parlameto):

Lorenzo Cesa - Camera. condannato in primo grado a 3 anni e 3 mesi per corruzione aggravata. Reato prescritto.
Giovanni Pistorio - Camera. Condannato dalla Corte dei conti per danno erariale.