lunedì 4 febbraio 2013

I DORMIENTI . pin.up osteria ulisse

PIN UP FUMETTO L' OSTERIA ULISSE -SERIE I DORMIENTI

continua la serie di pin-up riguardanti tutto quanto circonda il fumetto l'osteria Ulisse .

si rammenta che tutte le serie che verranno proposte fanno parte delle lezioni, iniziate tanti anni fa, tese ad insegnare ad aspiranti artisti, disegnatori e compagnia bella  come non si debba in alcun modo disegnare mostrando dal vero approcci sbagliati , metodi raffigurativi etc totalmente da evitare, erronei modi di riportare qualsiasi soggetto su di un supporto qualsiasi attraverso l'uso  di una matita, una penna o di  altri oggetti atti al' uopo.
in ogni post  saranno ben visibili errori di tutti i tipi   attraverso l'osservazioni dei quali l'aspirante artista potrà imparare a disegnare seppur in malo modo basterà che egli facci l'esatto contrario di quanto proposto nei vari post che andremo via via presentando in ogni soggetto raffigurato, sia esso singolo che di gruppo di cose persone etc , esattamente in linea con quanto finora detto




originalmente 'ste pin-up erano contenute nel n° 167 del fumetto " l' osteria Ulisse "
 la trama del fumetto era incentrata su dei fatti incredibili che accadevano a Peravezza, tipo terremoti, alluvioni, incendi. tumulti di piazza etc ctc, in tutto questo una sola cosa rimaneva immutabile :
malgrado gli eventi descritti coloro che vivevano al' interno del ristorante Ulisse a Peravezza se la dormivano alla grande senza svegliarsi  neanche ai più vicini colpi di cannone.
 il perché veniva spiegato nel numero seguente  che , detto tra noi, dava una svolta epocale al  fumetto stesso oltre che essere una perfetta guida sul come non fare un fumetto sia per quanto riguarda la parte disegnata che per quella scritta

il numero è andato distrutto nel' ultima alluvione e di lui ne rimane solo qualche traccia nei meandri del cervello dell' autore
autore  che, ad una domanda diretta concernente un eventuale  recupero del numero in oggetto anche se in tempi non certi rispondeva guardando l'orizzonte con sguardo dubitativo " è qui il comune ?