sabato 8 dicembre 2012

blood on the roftops

una canzone ogni tanto ............  una canzone ogni tanto ...................

la canzone è ... Blood on the Rooftops dei GENESIS ed è stata composta da Steve Hackett e Phil Collins  ( durata 5:27, anno  1976 d.c. )


comprende un lungo interludio di chitarra acustica suonato dal solo HAckett per poi partire con una melodia struggente che rimarca il carattere melanconico di gran parte dell' album in cui è contenuta

la canzone fa parte del' album WIND & wutering l' ultimo con STEVE HACKETT che abbandono i GENESIS poco dopo, dopo la sua dipartita i GENESIS cambiarono per sempre diventando più pop ( salvo rari ritorni al vecchio sound una tantum  ) e abbandonando quei tratti musicali che l' avevano caratterizzati e distinti dalla MASSA di note distribuite ogni giorno dal' industria della musica per sposare un modo di proporre musica più diretto, meno colto insomma più POP



il testo originale ( rintracciato sul web )

Blood on the Rooftops

Dark and grey, an English film, the Wednesday Play
We always watch the Queen on Christmas Day
Won't you stay?

Though your eyes see shipwrecked sailors you're still dry
The outlook's fine though Wales might have some rain
Saved again.

Let's skip the news boy (I'll make some tea)
The Arabs and the Jews boy (too much for me)
They get me confused boy (puts me off to sleep)
And the thing I hate - Oh Lord!
Is staying up late, to watch some debate, on some nation's fate.

Hypnotised by Batman, Tarzan, still surprised!
You've won the West in time to be our guest
Name your prize!

Drop of wine, a glass of beer dear what's the time?
The grime on the Tyne is mine all mine all mine
Five past nine.

Blood on the rooftops - Venice in the Spring
Streets of San Francisco - a word from Peking
The trouble was started - by a young Errol Flynn
Better in my day - Oh Lord!
For when we got bored, we'd have a world war, happy but poor

So let's skip the news boy (I'll go make that tea)
Blood on the rooftops (too much for me)
When old Mother Goose stops - they're out for 23
Then the rain at Lords stopped play
Seems Helen of Troy has found a new face again.




TRADUZIONE ( trovata nel web )

Sangue Sui Tetti

scuro e grigio, un film inglese, quello del mercoledì
guardiamo sempre la Regina il Giorno di Natale
non vuoi restare?

anche se i tuoi occhi vedono marinai naufragati
sei ancora all'asciutto
le previsioni son buone, anche se in Galles
potrebbe piovere
ancora salvato.

scorriamo le notizie, ragazzo (faccio del te')
gli arabi e gli ebrei, ragazzo (troppo per me)
mi confondono, sai (mi leva la voglia di dormire)
e quello che odio - oh Signore!
e' star sveglio fino a tardi
a guardare qualche dibattito, sul destino di qualche nazione.

ipnotizzato da Batman, Tarzan, ancora sorpreso!
hai raggiunto l'ovest giusto in tempo per essere nostro ospite
di' quanto vuoi!

goccia di vino, un bicchier di birra
cara, che ora e'?
il lerciume nel Tyne e' mio, tutto mio, tutto mio
le nove e cinque.*

sangue sui tetti- Venezia in Primavera
vie di San Francisco - una parola da Pechino
il problema comincio' - da un giovane Errol Flynn**
meglio nel mio giorno - oh Signore!
che quando ci annoiamo
facciamo una guerra mondiale, felice ma povero

allora scorriamo le notizie ragazzo (andro' a fare'sto te')
sangue sui tetti (troppo per me)
quando la Vecchia Mamma Oca si ferma - sono fuori per il 23
poi la pioggia alla House of Lords smise di giocare
come se Elena di Troia avesse trovato ancora un nuovo viso.

Note :
*Come la prima strofa, anche questa quarta strofa e' incentrata sull'assonanza delle parole che la
formano (wine, time, grime, Tyne, mine, nine), la cui pronuncia ripete il suono "aim-ain": il significato
passa dunque in secondo piano. Il Tyne e' un fiume a nord dell'Inghilterra.
**Attore degli anni '40,'50: era una sorta di Casanova.

giovedì 6 dicembre 2012

o quanto è buona la " CROSTA " del panettone!


GLASSA PER PANETTONE ( ma spanettonata ovvero adattabile/usabile per ogni tipo di torta )

parecchie persone hanno di abitudine quando è tempo di PANETTONI o COLOMBE ( queste ultime è più facile l'abbiano )  di mangiucchiarsi la glassa che ricopre gli stessi , si proprio quella che in tanti chiamano " crosta "  e che incorpora in se mandorle intere e zucchero a granella, queste persone non sono tanto educate in quanto dovrebbero mangiarsi la " crosta " delle loro fette e basta , il bello è che invece a volte mangiano la crosta e lasciano lì mezza fetta o più come se il dolce vero e proprio non sia il PANETTONE ma bensì la crosta! .........

per loro , per quelli che ne son rimasti senza, per quelli che ne volevano di più , insomma per tutti ecco qua la ricetta del " corpo del reato " ovvero di quella glassa di copertura che molti panettoni oggi hanno , questa glassa di copertura può essere usata per qualsiasi torta non occorre sia per forza Panettone o Colomba , comunque abbellirà il vostro dolce rendendolo più gradevole e appetitoso sia per la bocca che per gli occhi. la ricetta riportata è la versione più semplice possibile in modo che chiunque riesca a farla " venire " sul proprio dolce

ingredienti
50 gr di zucchero in granella
10 mandorle intere
40 gr mandorle polverizzate
3 albumi
1 cucchiaio di zucchero semolato
30 gr zucchero a velo.

esecuzione
tritate finemente le mandorle e unitevi lo zucchero a velo. Montate a neve le chiare e incorporatevi poco alla volta lo zucchero semolato e il composto di mandorle, spalmate il tutto sulla vostra torta ricordandosi di posare  qua e la qualche mandorla intera  quindi cospargete con lo zucchero a granella.
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per una versione un pochino più completa


Glassa per panettone mandorlato

Ingredienti
0,800 kg di mandorle bianche
0,300 kg di mandorle armelline con pelle
2 kg di zucchero
albume d’uovo q.b.
zucchero in granelli
zucchero a velo

Procedimento

Raffinare insieme le mandorle e lo zucchero fino a ridurle in polvere.
Sbattere l’albume a neve ed aggiungerlo alle mandorle
e allo zucchero raffinato nella quantità giusta
ad ottenere un impasto morbido, molto cremoso,
ma assolutamente non liquido, in modo che
quando si spalma sulla superficie superiore del panettone non scenda giù,
ma abbia una certa consistenza.
Dopo aver cosparso ricoprire di zucchero a granelli,
decorare con qualche mandorla e cospargere di zucchero a velo
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per una versione piena di difficoltà e di difficile realizazione andate da un altra parte

alla prossima .....


mercoledì 5 dicembre 2012

è tempo di ridere ( Dicembre 2012 )

************************** E' TEMPO DI RIDERE ?  ********************

umorismo dai blog , dai forum .dai... insomma dal WEB ...... barzellette , battute etc proveniente da ogni dove e inserite qui in ordine sparso senza censura alcuna se non quella del' originale scrivente o oratore

a cura di I.O. 
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Calvario 33 dc.

Il luogo dell'esecuzione è circondato da centurioni.

Gesù dalla croce: -Pietrooo, PIETROOO, se mi ami vieni qui!
Pietro inizia a salire la collina e viene malmenato da alcuni soldati
Gesù dalla croce: -Pietrooo, PIETROOO, se mi ami vieni qui!!
Pietro continua a camminare e le guardie lo spintonano e prendono a calci
Gesù dalla croce: -Pietrooo, PIETROOO, se mi ami vieni qui!!!
Le guardie, al terzo tentativo, lo frustano ma lo lasciano poi passare. Pietro,
livido e sanguinante, giunge ai piedi della croce.
Gesù: -Oh, Pietro: guarda come si vede bene casa tua da qui!
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Calvario 33 dc.

Gesù dalla croce: -cinturione, ho i capelli a posto?
Centurione: -Stai per morire e ti preoccupi per i capelli?
Gesù: -E' per la foto del santino...       
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questioni di possibilità

Venerdì sera, Gesù in croce: "Per domenica sarò nel regno dei cieli..."
Ladroni: "ah no, noi quest'anno per Pasqua 'un ci si move!"
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defunti

..l'anziana vecchina della porta accanto si avvicina ai due figliolotti
dei defunti signori Merli e chiede loro:
"Piccoli, mi rendo conto che non è questo il momento adatto, ma...cosa
vi hanno lasciato i vostri genitori?"
"Beh.. Ci hanno lasciato le penne."
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gelato alla zucca

Un bimbo balbuziente si presenta in gelateria: -c che ce ce ce l'hai il ge ge
il gelato a a alla zucca?
-No bimbo, il gelato alla zucca non esiste...
-v v va be bene, c ciao!
Il giorno seguente la stessa scena
-c che ce ce ce l'hai il ge ge il gelato a a alla zucca?
-No bimbo, il gelato alla zucca non esiste...
-v v va be bene, c ciao!
E così ancora un paio di volte. Il gelataio, impietosito, prepara una scodella
di gelato alla zucca e lo mette in frigo
Si presenta il solito bimbo:
-c che ce ce ce l'hai il ge ge il gelato a a alla zucca?
-Si bimbo, da oggi ce l'abbiamo!
-Hai, hai, hai sss sentito ch ch che schifezza???
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dal barbiere

Un tizio, con la pelle un po' rugosa, va a farsi la barba, ma rischia continuamente
di essere tagliato.

Guardi - dice il barbiere - facciamo così, ho un mio metodo: lei metta in bocca
questa pallina e la tenga contro la guancia, la pelle si distende ed io riesco
a raderla senza il rischio di tagliarla.
Va bene - fa il cliente, ed infatti il sistema funziona, ma nel passarla da
una parte all'altra la ingoia.
Oddio, mi dispiace - fa il cliente.
Non si preoccupi - dice il barbiere - non è la prima volta che succede, la
pallina è piccola e transita bene nell'intestino... me la riporterà appena
possibile come hanno fatto gli altri!
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speciale NATALE

1. Lo sai che medicina usa Babbo Natale se una renna della slitta cade e rimane a gambe all'aria? Il Voltaren!

2. Natale in una famiglia povera. Il padre la notte di esce di casa, spara un colpo di pistola e poi, fingendo rammarico, rientra dicendo: Babbo Natale si è suicidato!

3. Qual'è il colmo per la Befana? Non saper giocare a scopa

4. Colmo per Babbo Natale: essere arrestato perchè preso con le mani nel sacco

5. Qual'è il colmo per l'albero di Natale? Essere conciato per le feste

6. Che cosa fa babbo natale in un campo di calcio? Dona ... doni!!

7. Perchè la Befana ama vedere i quiz in tv? Perchè fanno domande incalzanti

8. A Natale siamo tutti più buoni. Se uno ti ruba il posto auto, non rigargli la fiancata... scrivigli Buone Feste!

9. Quali sono i venti freddi che soffiano a Natale? I venti sotto zero

10. Colmo per babbo natale .. tirare un sacco di pacchi a tutti

11. Ho messo la calza e la befana non mi ha portato niente. Forse era meglio metterne una pulita.

12. Colmo per un viaggiatore ... andare a fare le vacanze all'isola di Pasqua per Natale

13. Perchè le renne vivono al Polo Nord? Perchè lì c'è il ghiaccio pe-renne

14. Sotto l'albero di Natale, cosa fanno di nascosto la regina di Inghilterra ed il re di Spagna? I regali!

15. Un re magio triste diventa .... un re mogio?

16. Un ottimista è una persona che inizia una dieta nel giorno di Natale.

17. Colmo per Babbo Natale ... dopo il superlavoro di Natale andare a fare le vacanze all'isola di Pasqua

18. Cosa ci fa Babbo Natale sulla testa di Bisio (quello dello Zelig)? Slitta!

19. Perché il cammello dei Re Magi è così veloce? Perché viaggia a tutta mirra!

20. Qual'è la macchina preferita da Babbo Natale? Ovviamente la RENoult!

21. Un bambino chiede a Babbo Natale: "Perché dopo tanti anni passi ancora per il camino?" e Babbo Natale: "Ci fosse qualcuno che mi lasci la chiave sotto lo zerbino!"

22. Cosa dice un cane davanti ad un albero di Natale? Finalmente hanno messo la luce in bagno!

23. A Natale mia madre faceva sempre il tacchino. Un'imitazione orrenda!

24. Qual è la cosa peggiore che può accadere ad un pupazzo di neve? Senza dubbio avere a che fare con un coniglio dispettoso e affamato, che non vuole altro che il suo naso di carota!

25. Babbo Natale è costretto a sospendere il servizio. E' stato improvvisamente colto da una colica rennale!


26. Che cosa fa babbo natale in un campo di calcio? Dona..doni !!

27. Il colmo per Babbo Natale: essere stato colto in flagrante con le mani nel sacco!

28. Cosa fanno sotto l'albero di Natale il Re di Spagna e la Regina d'Inghilterra?
I regali!

29. Poco prima di Natale nell'Ufficio Postale di un paesino gli impiegati trovano nella cassetta una lettera con la scritta "Per Babbo Natale". Decidono di aprirla e di leggerla: "Caro Babbo Natale, sono un bimbo di 7 anni di nome Marco e vorrei chiederti un regalo. La mia famiglia e' povera, percio' invece di giocattoli ti chiedo di inviarmi un milione di lire, cosi' anche noi possiamo passare le Feste con gioia". Gli impiegati della posta, commossi, fanno una colletta e, raggiunta la cifra di 500.000 lire, la spediscono all'indirizzo del povero bambino. L'anno successivo, nello stesso periodo, nello stesso Ufficio Postale, gli impiegati trovano un'altra busta "Per Babbo Natale". La aprono e leggono: "Caro Babbo Natale, sono Marco, il bimbo che ti ha scritto l'anno scorso. Vorrei chiederti lo stesso regalo, un milione di lire. Grazie per aver esaudito il mio desiderio lo scorso anno, ma quest'anno mandami un assegno non trasferibile, perche' l'altra volta quei ladri delle poste m'hanno fregato mezzo milione!".



HIT PARADE UNOFFICIAL DICEMBRE 2012

HIT PARADE UNOFFICIALS !    HIT PARADE UNOFFICIALS !   HIT PARADE UNOFFICIALS !

HIT-PARADE alternativa a quella tradizionale annunciata dalla stragrande superiorità dei media più diffusi ovvero:
le canzone che non vedrete mai nelle classifiche ufficiali e neanche sentirete per radio, le canzoni che pur avendo un mercato di nicchia esistono e che meritano di avere una loro classifica quindi ci siam chiesti " perché non farla ? "....  la risposta al quesito come si si intuisce da questo post stesso e da altri passati e futuri è stata positiva e quindi ecco qua la tanto sospirata classifica .
a cura di a.s.s.m.
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speciale ANDREA MORALDI ( e soci sua )

L'Arrotino di Marzo-Andrea Moraldi



DIMME SIRVA' NDO STANNO LE ALL STAR-Andrea Morald



HANNO CHIUSO NONNO AR BAGNO


C' ERA LA CERA


questo piccolo mignotone

MO A CARCI VEDI COME TE NE VAI

allo stadio



AMO ALLARGATO A TAVOLA



umorismo dai newsgroup


1. Chi ama la verità odia gli dèi, al singolare come al plurale.
(Arthur Schopenhauer)

2. Ma una escort di successo... è ricca sfondata?

3. La differenza tra un pene e una lampada magica sta nel fatto che se
strofini un pene non è detto che chi viene sia un genio!

4. Scandalo tessere, al Pdl si iscrivono anche i neonati. Ma
Berlusconi rassicura: "Neonate" (Alfonso Biondi)

5. Il Trota ha detto che a S.Valentino ha regalato un mazzo di fiori
alla sua ragazza, ma ha dovuto buttar via cuori picche e quadri.
(Mauro Sampietro)

6. Il Trota ha detto che le sirene erano animali meta' donna e meta'
ambulanza... (Antonio Exidor Dipersia)

7. I veri rapinatori sono quelli che le banche le fondano. (Berthold
Brecht)

8. Lei: "Non devi lamentarti, in fondo ho portato una buona dote".
Lui. "Non era una dote, ma solo un risarcimento". (Ridi che ti passa)

9. Aiutiamo il PDL a trovare nuovi tesserati : morti, minori, ignari
cittadini e avversari politici non bastano piu'. (Satiricamente...)

10. Il vero eroe e' quello che la mattina si siede sulla tavoletta del
water ghiacciata al primo colpo. (Domenico Ma)

.. lista redatta dal mitico  DrZap che da un po di tempo è sparito dai newsgroup

tre notizie tre


Benedetto XVI sbarca su Twitter
L'account ufficiale in italiano e' @pontifex_it

Benedetto XVI sbarca su Twitter. Il Papa teologo che scrive a mano i suoi testi ha deciso di accogliere in prima persona la sfida dei social network ed in particolare di quello tra i piu' popolari al momento, 'sottomettendosi' al rigido ma comunicativamente efficace limite dei 140 caratteri per tweet. 

L'account ufficiale in italiano e' "@pontifex_it", e nelle altre principali lingue cambierà solo la sigla paese: per esempio "@pontifex_es" sarà per lo spagnolo. Lo annuncia il Vaticano. Per ora è in 7 lingue, compreso arabo, e altre lingue potrebbero essere aggiunge in seguito. 

Sarà il Papa a "lanciare" il primo tweet, il 12 dicembre (festa di Nostra Signora di Guadalupe) intorno alle 12, durante l'udienza generale. Probabilmente verranno lanciati estratti significativi della catechesi. Al Papa si potranno anche rivolgere domande sulla fede, e sull'Anno della fede, che potrà ricevere attraverso #askpontifex, quello che nel gergo di twitter è un "hastag". 

Di certo, anche se il Pontefice sara' senz'altro coadiuvato nella gestione dell'account e difficilmente digitera' in prima persona i tweet, il loro contenuto verra' da lui visionato prima di essere pubblicato in Rete. Se infatti Benedetto XVI non ha mai avuto un rapporto personale troppo stretto col computer - nel luglio del 2009, quando il Papa visto il polso fratturato ebbe un pc in regalo per completare il libro su Gesu', padre Lombardi confido' che Ratzinger non lo utilizzava poiche' non abituato - e' pero' sempre stato ben consapevole delle straordinarie capacita' comunicative dei new media e degli stessi social network. Da tempo incoraggia un loro uso consapevole anche e soprattutto ai fini della nuova evangelizzazione. 

Ad esempio, nel messaggio per la 46ma Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, Benedetto XVI rilevava come ''nella essenzialita' di brevi messaggi, spesso non piu' lunghi di un versetto biblico, si possono esprimere pensieri profondi se ciascuno non trascura di coltivare la propria interiorita'''. In vista della Gmg di Rio de Janeiro dell'anno prossimo poi, non piu' di due settimane fa, il Papa invitava proprio i giovani a farsi interpeti della sfida della nuova evangelizzazione, da portare avanti anzitutto sul Web e sui nuovi media. 

Twitter in particolare poi, si e' rivelato uno strumento assai gradito da cardinali e vescovi sia all'interno della Curia romana sia nelle diocesi del mondo. Lo utilizzano, tanto per dirne un paio, cardinali come il brasiliano Scherer e il sudafricano Napier. Molto attivo sul popolare social network e' anche il presidente del pontificio consiglio della Cultura il cardinale Gianfranco Ravasi che ha coniugato, secondo il suo stile, tradizione e avanguardia. Quotidianamente twitta versetti della Bibbia e di recente si e' lanciato persino in un tweet in latino, lingua ufficiale del Vaticano che il Papa vuole rilanciare e valorizzare. Che anche Ratzinger twitti alla maniera di Cicerone? 

Fonte: ANSA
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Raid vandalico alla tenuta di Montalcino: 60 mila litri di Brunello dispersi nelle fogne


Un vero e proprio raid, un atto vandalico in piena regola è stato subito da una delle aziende vinicole che producono il Brunello di Montalcino. Alcuni ignoti sono riusciti ad entrare nell’azienda di produzione, “Case Basse”, con l’intento di distruggere tutto. Almeno seicento ettolitri di vino doc sono andati perduti. A confermarlo, è stato Gianfranco Soldera, proprietario dell’azienda.
Gli ignoti avrebbero agito indisturbati la notte scorsa, senza commettere ulteriori furti. Infatti, secondo la prima ricostruzione, non manca nessuna bottiglia, nessuna botte o altro materiale. L’intento degli  ignoti forse, come dimostrato, era solo quello di “distruggere”. I vandali, che nessuno è riuscito a vedere, nemmeno nei dintorni, sono entrati in azienda in piena notte. Per prima cosa hanno aperto i rubinetti delle botti e delle barriques, non hanno distrutto nulla, ma si sono solamente accertati che il vino andasse a finire nelle fogne.
I carabinieri della stazione di Montalcino, intervenuti successivamente, hanno precisato che in totale sono andati persi ben 686 ettolitri di vino. I vandali sono entrati da una porta con vetro antisfondamento accedendo ad un’area non dotata di alcun sistema di allarme.
Il vino andato perduto era stato prodotto negli ultimi sei anni, dal 2007 al 2012. L’azienda Case Basse lavora su 23 ettari di terreno, 6,5 di vigneti, con una produzione di oltre diecimila bottiglie all’anno.
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Storico voto sulla Palestina all'Onu

Con 138 si'. Abu Mazen: 'Crediamo nella pace'. Netanyahu: 'Discorso ostile e velenoso'


In una giornata storica, la Palestina è diventata ieri Stato osservatore dell'Onu: 138 i sì nel voto al Palazzo di vetro, 9 i no e 41 gli astenuti. Contrari gli Usa; a favore l'Italia, che incassa la "grande delusione" di Israele. Festa a Ramallah. Netanyahu attacca Abu Mazen. Opposizione oggi in piazza in Egitto e Kuwait. A Tokyo la riunione degli 'Amici della Siria

TERZI, ITALIA CERTA DI AMICIZIA CON ISRAELE - Il sì dell'Italia alla Palestina stato osservatore all'Onu è stata "una decisione sicuramente ponderata, la linea del governo italiano è stata espressa dalla presidenza del consiglio ed è stata ben chiarita ieri nel comunicato del presidente del Consiglio". Così il ministro degli Esteri Giulio Terzi sottolineando che 'l'Italia è "fortemente convinta del suo rapporto di amicizia con Israele e con i palestinesi ed è una priorità anche il rapporto con gli Stati Uniti'. "L'Italia - ha aggiunto il titolare della Farnesina - sostiene il consolidamento del fondamento democratico dello Stato palestinese che si configura nell'autorità palestinese" e "non ci sono speculazioni di politica interna palestinese che si possano fare". I palestinesi ora si "impegnino a risedersi al tavolo del negoziati" con Israele "senza precondizioni". Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi all'indomani del sì all'Onu alla Palestina come Stato osservatore. Questa vittoria palestinese, inoltre, non deve essere sfruttata per "avviare procedimenti presso la Corte penale internazionale" contro Israele e ci deve essere "l'impegno a vedere nelle risoluzioni del Consiglio di sicurezza una chiave fondamentale per portare avanti il negoziato"

DATA STORICA PER LA PALESTINA di Ugo Caltagirone - In una giornata che sarà ricordata nei libri di storia, la Palestina diventa "Stato osservatore" dell'Onu. Esattamente 65 anni dopo il voto sulla spartizione della Terra Santa in due Stati (era il 29 novembre del 1947, e persino un giovedì), l'Assemblea generale delle Nazioni Unite si rende protagonista di un'altra giornata memorabile, approvando con 138 voti su 193 una risoluzione che il presidente dell'Anp Abu Mazen ha voluto con forza. E che i vertici dell'Autorità nazionale palestinese considerano solo un primo passo verso la nascita di un vero e proprio Stato e verso il riconoscimento della Palestina come Paese membro a pieno titolo delle Nazioni Unite.

"La Palestina crede nella pace e il voto di oggi è l'ultima chance per salvare la soluzione dei due Stati", ha affermato il leader dell'Anp davanti all'Assemblea che lo ha accolto con un calorosissimo applauso. Assemblea a cui ha chiesto di dare alla Palestina "un certificato di nascita" come Stato. Per Abu Mazen si tratta di un'enorme vittoria diplomatica, che lo rafforza anche sul fronte interno e nei confronti di Hamas.

"Noi siamo qui mentre stiamo ancora seppellendo i martiri a Gaza", ha detto non rinunciando ad alcune battute polemiche nei confronti di Israele. Il sì alla Palestina da parte dell'Assemblea Onu, invece, consegna alla storia un mondo occidentale diviso: con gli Stati Uniti al fianco di Israele nel dire 'no' e i Paesi europei in ordine sparso, incapaci di parlare con una sola voce e di raggiungere una posizione comune. Posizione che aveva auspicato l'Italia, a cui fino all'ultimo ha lavorato la diplomazia del nostro Paese, che alla fine ha optato a favore della risoluzione insieme a Francia, Spagna e molti altri Stati della Ue. Provocando però la reazione dell'ambasciata israeliana a Roma che parla di "forte delusione".

"Abbiamo deciso di votare sì alla luce dell'approccio costruttivo del presidente Abu Mazen sulla ripresa senza condizione dei negoziati", ha spiegato l'ambasciatore Cesare Maria Ragaglini, rappresentante permanente al Palazzo di Vetro dal podio dell'Assemblea Generale. Altri Stati europei, come Germania e Regno Unito, si sono invece astenuti. Ma ai palestinesi - in festa con scene di vero tripudio per le strade di Ramallah - questo poco importa. Quello che conta oggi è lo storico riconoscimento, votato dalla gran parte della comunità internazionale. Questo nonostante il premier israeliano, Benyamin Netanyahu, a poche ore dal voto sia tornato a ribadire con forza che la decisione dell'Assemblea delle Nazioni Unite "non avvicinerà la costituzione di uno Stato della Palestina. Anzi - ha sottolineato - l'allontanerà".

Ancora più dure le sue parole dopo che l'Assemblea Onu si è pronunciata, con l'intervento di Abu Mazen definito "ostile e velenoso" e dai toni che non si conciliano con la richiesta di pace. Sulla stessa linea gli Stati Uniti, con Hillary Clinton e la sua possibile erede al Dipartimento di Stato, l'ambasciatrice all'Onu Susan Rice, che hanno definito il voto "controproducente" e che "pone nuovi ostacoli alla pace".

Per gli israeliani, come per Washington, un vero e proprio Stato palestinese che viva in pace e sicurezza accanto ad Israele può scaturire solo da un negoziato che porti a un definitivo e duraturo accordo di pace. Netanyahu, quindi, assicura come il voto all'Onu di fatto non cambi nulla: "Non sarà costituito uno Stato palestinese senza il riconoscimento di Israele come Stato del popolo ebraico, senza la proclamazione della fine del conflitto e senza misure di sicurezza reali che difendano lo Stato di Israele e i suoi abitanti". Da domani però qualcosa cambia. E il neo 'Stato palestinese', per esempio, avrà accesso a molti trattati e organizzazioni internazionali che finora gli erano preclusi. A partire dalla Corte penale internazionale, davanti alla quale i palestinesi potrebbero decidere di portare Israele per denunciare la questione dei Territori Occupati.

Questo uno dei timori più grandi degli israeliani e di molti altri Paesi, anche se i vertici dell'Anp hanno assicurato che non compiranno tale passo automaticamente: dipenderà dalla politica che Israele deciderà di portare avanti sul fronte degli insediamenti. Intanto Abu Mazen guarda già alla prossima sfida, questa sì impossibile e simbolica: il sì alla Palestina Stato membro dell'Onu da parte del Consiglio di sicurezza. Una mossa già tentata dal presidente dell'Anp ma che si è inevitabilmente scontrata con il veto degli Stati Uniti. L'auspicio di tutti, però, è che dalla storica giornata al Palazzo di Vetro nasca una nuova spinta verso il dialogo. In questo senso il segretario generale dell'Onu, Ban ki-Moon ha lanciato un chiaro appello a israeliani e palestinesi: "E' giunta l'ora di rianimare il processo di pace". Un processo di pace in stallo da troppo tempo.

Fonte: ANSA

lunedì 3 dicembre 2012

mini magazine ( sottotitolo sarò breve )

ora ci vogliono anche levare le medicine!!!!!

dice MONTI che dobbiamo prevedere un futuro in cui lo stato avrà difficoltà a curare tutti i suoi cittadini e che bisogna pensare a risorse extra  . 
ci dica il MOnti i conti esatti di quanto lo stato incassa ogni santo giorno da ogni lavoratore in regola solo per queste cose , ci dica anche quanto lo stato spende ogni santo giorno sempre per tutto questo, ci dia il risultato finale reale e poi ne riparliamo
questo tagliatore di teste , di diritti, di un po' di tutto stà iniziando a rompere i c,, ,emmm,  le p,,, vabbé diciamo ad esagerare si tagli i suoi redditi e quelli di coloro a lui simili in quanto a status sociale e la smetta di tartassare il popolino
forse i più giovani crederanno che questi tagli si son resi necessari a causa della crisi che ha colpito il mondo occidentale .....
ma son 40 anni che la musica è sempre la solita , basta prendere un qualsiasi giornale di varie epoche passate scopriranno 'sti giovani che le cose son sempre state così , che in ITALIA una crisi c'è sempre stata, che i politici han sempre rubato, che i grandi imprenditori han sempre imbrogliato, che la criminalità rispetto al passato non  è diminuita ma è aumentata spingendosi in territori fino a poco tempo fa incontaminati ( almeno da N'drangheta, mafia etc ) scopriranno che l'ITALIA del passato a conti fatti ed in relazione ai tempi dava ai suoi cittadini più diritti, che le medicine, le visite mediche e la sanità in generale erano per la stragrande maggioranza dei cittadini gratuiti, che l' i.ci. o IMU non esistevano, scopriranno che piano piano siamo diventati uno stato dove le soluzioni sono sempre state nuove tasse e nuovi tagli , dove il cittadino è sempre più incanalato in un sistema di vita scelto per lui anche a causa sua da altri a cui è condannato volente o nolente

c'era un tempo in cui in parecchi avevano una casetta con annesso piccolo terreno in cui coltivare qualcosa, tenere qualche gallina , coniglio etc, così con poca fatica si mangiava qualcosa senza per forza pagarlo, si diminuivano le spese generali etc ora tutti vogliono una casetta ( se possibile ) col giardino perfetto, di animale forse un cane , al massimo un gatto , di alberi di tutto meno che piante da frutto...  è andata perso quel sistema di vita semi contadino che seppur soggetto a regole ben precise alla fine tornava utile al portafoglio, ora in certi posti anche se volessero parzialmente ritornare a quel mondo non potrebbero, tutto è asfaltato, cementificato, e anche volessero poi ne sarebbero capaci ?
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vecchie e nuove glorie del metal



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figure di MERDA - capitolo 123456789011211342342 ...( continua )


Ha 12 figli, INPS le dà pensione di 31 centesimi

Non sapeva se ridere o piangere un'anziana di Torpè quando si è vista recapitare quello strano assegno dall'Inps. Prima la soddisfazione al momento della risposta dell'Ente previdenziale, poi l'amara sorpresa al momento di prendere visione del contenuto della busta. Maria Carroni, 65 anni, madre di 12 figli, dopo aver presentato domanda per ricevere la pensione sociale, si è vista recapitare nella sua abitazione un assegno di un euro e cinque centesimi, relativi ai mesi arretrati da luglio a settembre, la rata di ottobre e la quota di tredicesima. Nello specifico la sua pensione mensile è di 31 centesimi. DELUSIONE. «Hanno speso più di carta e francobollo. Sarebbe stato meglio se me l'avessero negata», ha commentato sconsolata la nuova pensionata sociale. Forse, a condizionare i calcoli dell'Istituto previdenziale, sono stati i redditi del marito, Pietro Asole, di 79, operaio in pensione. Egli «da solo» riceve 1.400 euro: 700 per la pensione di vecchiaia, due assegni familiari e l'indennità di accompagnamento per un figlio disabile. «Dopo una vita dedicata alla famiglia, questo è quello che lo Stato mi ha riconosciuto – ha aggiunto Maria Carroni – provo solo tanta rabbia e incredulità».
Fonte:vai --- ma non finisce mica qui c'è un continuo totalmente ......
inedito !!!!! inedito !!!!!   inedito !!!!! inedito !!!!!   inedito !!!!! inedito !!!!!   inedito !!!!! inedito !!!!!

a microfono spento - intervista rubata alla signora Maria che credeva di stà a parlà con due di passaggio
legenda - n =noi , M = signora Maria

n . senta signora MARIA ma che ci ha fatto con quei soldi
M - e 'osa volete che ci abbia fatto ,,,e  i bagordi no !!!", e mi son data alla pazza gioia e li ho sperperati tutti , per dirla tutta ci ho preso un biglietto del pulmann , so ita  a buio fatto
davanti alla sede dell' inps e lì ci ho fatto una gran cagata proprio appiccicata alla porta d'entrata poi so tornata a cà , alla fine ci ho pure rimesso qualcò ma almeno mi sò tolta 'na soddisfazione
n - e con la prossima somma che riceverete ?
M - con vella lì ci ' ompro na busta e gli scrivo 'na bella letterina in cui li tratto un pò a male parole senza dimenticarmi pero all' ultimo di mandarli a cahare o a pigliarselo in quer posto quei popò di merde cahate a forza e pure puzzolenti ....  schifosi ..... laidi ..... etc etc a sfumare
continua ...

il seguito nel' inserto dell' inserto domenicale del supplemento omaggio abbinato al cd o dvd della collana distribuita gratuitamente presso tutti i luoghi dove ciò effettivamente avviene edita da PALLE distibuition outprise  della collana " COGLIONI ieri oggi e domani  insomma coglioni sempre " che essendo stata costretta a cambiare nome attraverso vie legali intraprese da non si sa chi troverete ora col nome " STRONZI ieri oggi e domani  insomma stronzi sempre "
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LITIZZETTO e CROZZA


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RENZI = LA SINISTRA DEL DOMANI ?

Grande Renzi , ha saputo perdere con onore, alla fine dei giochi non ha gridato o reclamato niente,  ha solo accettato quanto il popolo della sinistra ha deciso, ma per lui il discorso non si chiude qui , se continuerà con questa spintam se davvero dietro tante parole e slogan vi è un uomo ( certamente non solo ) che crede e fa quel che dice  non è difficile prevedere un grande destino per quest' uomo, perché cosa aspettano gli elettori di sinistra ( ma anche di destra ) se non la comparsa in campo di personaggi di caratura grande che sappino condurre un popolo e il paese che vorrebbero rappresentare verso un tragitto che sia equo davvero , che facciano valere le idee del proprio elettorato , che cambi finalmente la politica rivoltandola come un calzino, rifondandola dal' inizio, riportandola a quella che dovrebbe essere e non lasciarla, dopo tante parole e promesse fatte , così come l'ha trovata rinnegando di fatto se stesso e la sua gente , facendo l'esatto contrario di quanto indicato nel programma continuando cioè  a fare quello che la politica e i politici hanno fatto negli ultimi 30 anni ovvero rovinare una nazione intere e con essa il suo popolo


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GOSSIP
Melissa Satta : voglio avere un figlio prima di 30 anni


2 parole in proposito
- e a noi  ?,
-  ...  e comunque se ti dai da fare dovresti rientrarci coi tempi anche per più di uno
p.s.
per BOATENG -  stai attento che non ha detto con chi lo vorrebbe fare quindi .....
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notizie dai blog ...**** ......  notizie dai blog ...**** ......  notizie dai blog ...**** ......  notizie dai blog ...**** ...... 


Zichichi neo assessore regionale alla cultura vuole centrali nucleari in Sicilia

Io sono allibita per il fatto che Antonino Zichichi a 83 anni suonati ancora speri nelle centrali nucleari e per giunta in Sicilia isola baciata dal sole e con vulcano attivo che dovrebbe essere il regno del solare e del geotermico.
Ha detto oggi intervistato a La Zanzara:
Sarei felice se la Sicilia fosse piena di centrali nucleari. Centrali sicure e controllate, costruite da veri scienziati.Immaginate di avere una macchinetta dove metti un euro ed esce un panino e una macchinetta identica dove metti sempre un euro ed escono un milione di panini. Voi che scegliereste? Un milione, è chiaro. Ecco questo è il vantaggio dell’energia nucleare per il genere umano. Fukushima, e prima ancora Chernobyl si spiegano col fatto che la tecnologia nucleare è stata messa in mano a irresponsabili, tutto qui.

Il fisico siciliano non ha mai fatto mistero del suo amore per l’atomo ma sinceramente dopo ilreferendum abrogativo e considerata la situazione di crisi in cui versiamo credo proprio che la Sicilia abbia davvero bisogno di tutto fuorché di centrali atomiche. Giacché il prof. Zichichi è stato nominato assessore regionale alla Cultura dal presidente Rosario Crocetta dovrebbe avere più a cuore lo stato delle opere artistiche della Sicilia che come ammette non vede da 20 anni:
Farò un giro di tutti i tesori siciliani, ce ne sono almeno cinquanta, sessanta. Nel mondo nessuno li conosce. Devo capire qual è il loro stato, devo andare a vedere. L’ultima volta li ho visti vent’anni fa.
E magari dopo aver visto in che condizioni si trovano e aver predisposto le necessarie opere di restauro sarebbe necessario intervenire sui sistemi di trasporto, giusto per favorire i flussi di turismo che l’Isola merita: la Sicilia è letteralmente tagliata fuori dall’Italia, non avendo più collegamenti stradali (la Sa-Rc resta incompiuta) ferroviari o aerei degni di tale nome. Solo un paio di navi che collegano via mare. Ma Zichichi oltre alle centrali nucleari ha da pensare al riconoscimento di Archimede da parte della città di Siracusa. Per carità, giustissimo, ma magari senza atomi in giro.
Via | BlogSicilia
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prossimamente non al cinema - i film che non andremo a vedere che tanto tra un tot lo danno a sky oppure alla rai ma anche magari abbinati a qualche rivista e comunque sia ci sta anche non li vedremo li stesso

STEFANIA ORLANDO ama la vita talmente tanto che gli dedica addirittura una canzone



domenica 2 dicembre 2012

FALLO TE !!!












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fallo te giochi ottici