sabato 28 gennaio 2012

cinema news --------------------  cinema news --------------------  cinema news --------------------  

che ci aspetta al cinè ? - gurdiamo un pò va! .............

noi lo vedremo nel Dicembre 2012- .... sempre che lo diano prima del 22 anche da 'ste parti .....



prima però ..............................................


missione impossibile - protocollo fantasma


Diretto di Brad Bird, con Tom Cruise, Jeremy Renner, Tom Wilkinson, Josh Holloway e Paula Patton. Dal 27 gennaio 2012 al cinema. Mission: Impossible - Protocollo Fantasma: dal 27 gennaio 2012 al cinema.
Sito ufficiale: http://it.missionimpossible.com
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/missionimpossibleitalia
Twitter: http://twitter.com/#!/mimpossibleita

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Millennium - Uomini che odiano le donne 

Dalla fortunata trilogia di romanzi Millenium, arriva il remake cinematografico del primo capitolo della saga, Millenium - Uomini che odiano le donne, diretto dal regista americano David Fincher (Fight Club, The social network). Questo il trailer italiano del film, al cinema dal 27 gennaio.
 
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men in black 3

L'Agente e l'Agente K viaggiano nel tempo fino agli anni Sessanta per incontrare il giovane Agente K. Anche Boris farà lo stesso, nel tentativo di uccidere l'Agente K e cambiare così il destino del mondo. Prodotto (anche in 3D stereoscopico) nel 2012 in USA - uscita originale: 25 maggio 2012 (USA)
 Cast: Will Smith Tommy Lee Jones Josh Brolin Sacha Baron Cohen Jemaine Clement Director: Barry Sonnenfeld
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the avengers


                                   


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ora al cinema

                                   



                                   

i fiori che non compri -------------  i fiori che non compri -------------  i fiori che non compri -------------  

rubrica in cui troverete di volta in volta raffigurati e commentati i fiori e piante  che potrete trovare ,spontaneamente nate, al calcio delle strade , nei prati o parchi di proprietà della comunità . ai lati di fossi o fiumi senza che nessuno li abbia seminati se non la natura stessa, piante e fiori  che la terra ci dona spontaneamente e che volendo potrete cogliere senza dover dar in cambio nulla di pìù che il doveroso rispetto che la natura stessa merita
a cura di I.O.
****************************   la VIOLA mammola ****************************

la viola mammola è una erbacea spontanea che nasce nei prati, nei sottoboschi radi e nei giardini  di tutt' Italia è il classico fiore che comparendo anzi fiorendo annuncia l'arrivo della primavera .

la viola mammola tende a propagarsi naturalmente fino a divenire infestante occupando, se non controllata, tutto il terreno che può. per questo necessita di essere limitata nella sua espansione
 oltre questa semplice precauzione la bella violetta non necessita di altre cure in quanto è pianta forte e resistente, certo se concimata rende di più riempendo di fiori il terreno su cui si trova

il suo bel colore viola mette allegria e contribuisce a rendere " belli alla vista "  prati e giardini
se raccolta dura un paio di giorni in vaso con acqua

non è raro che le prime violette compaiano ben prima dell' arrivo della Primavera questo è sintomo di clima mite  almeno nei luoghi dove essa cè comparsa  prematuramente


http://it.wikipedia.org/wiki/Viola_(botanica)

- andiamo ora nel dettaglio

FIORITURA: la fioritura avviene sia in inverno (con la coltura forzata in serra), sia in primavera e nei mesi successivi.
 LUCE: Queste piante prediligono esposizioni poco soleggiate o ombrose.
 ACQUA: Annaffiare regolarmente avendo l’accortezza di mantenere il terreno costantemente umido. Con l’abbassamento della temperatura gli interventi vanno dimezzati.
 TEMPERATURA: Si adattano a qualsiasi tipo di clima.
 CONCIME: Durante il periodo vegetativo intervenire con un fertilizzante per piante da fiore, diluito all’acqua di annaffiatura.
 CONSIGLI: Come substrato utilizzare un terreno fertile e umifero o almeno fresco. La moltiplicazione avviene per suddivisione dei cespi oppure per separazione degli stoloni, a fine inverno o in autunno. Si può propagare anche per seme, in primavera o in estate. Per le coltivazioni in vaso si consiglia di rinvasarle solo se necessario, all’inizio della primavera.

 CURIOSITA’: Pianta originaria dell’Europa. Questa varietà di viola è senza dubbio una delle poche, se non l’unica, che emanano profumo. In medicina la viola possiede proprietà ematiche, emollienti, purgative e sedative. Nel linguaggio dei fiori la Viola mammola è simbolo di PUDORE, MODESTIA e TIMIDEZZA.

 alta da 10 a 15 centimetri la viola mammola ha fogliee a rosetta, con lunghi piccioli, a forma di cuore quando sono adulte, mentre le giovani sono arrotondate e reniformi. I suoi fiori, che sbocciano a marzo-aprile, sono di color viola. Solitari sul peduncolo radicale presentano cinque petali: due superiori eretti, due laterali e uno inferiore sinuato, con sperone. La viola cresce nelle radure o al margine del bosco, nei prati, lungo i muri e i fossi fino a circa 1000 metri di altitudine. Della viola si utilizzano i fiori, le foglie, la radice e anche i semi. Il tutto preferibilmente essicato all'ombra in strati sottili, avendo cura di essicare a parte i semi. La viola ha proprieta' ematiche (radice), emollienti, purgative e sedative. Contro la tosse si utilizza il suo decotto: si fanno bollire 10 grammi della sua radice in un litro di acqua per 10 minuti, quindi si filtra e se ne bevono due, tre tazze al giorno. Le violette si utilizzano in cucina per preparare canditi: i fiori essicati all'ombra vanno immersi nello zucchero fuso caramellato e posti nel forno per seccare, avendo cura di tenere al minimo la temperatura. La viola mammola gradisce posizioni ombreggiate, terreno soffice, ricco, di medio impasto, fresco, adattandosi però a qualunque tipo di suolo, le specie perenni possono fiorire per tutto l'inverno nelle zone a clima mite mentre nei climi più gelidi vanno riparate sotto vetro. Si moltiplicano con la semina a fine estate per avere la fioritura dalla fine dell'inverno successivo, o per divisione dei cespi alla fine della fioritura.
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- viola mammola in erboristeria

Il frutto è una capsula con tre valve e fiorisce sul finire dell ' inverno; si raccoglie all'inizio della primavera; tuttavia le radici vanno raccolte in autunno.
 Componenti attivi Viola Mammola: emetina, essenza di violetta, irone, acido salicilico, glucoside. 
Parti utilizzate: radice, foglie e fiori.


Rimedio per intossicazioni Decotto: 10 g di radice schiacciata in 1/4 di litro d'acqua bollente e proseguire la cottura a fuoco basso fino a quando l'acqua non si sarà ridotta alla metà del suo volume originario. Filtrare e prenderne una cucchiaiata ogni 10 minuti ai fine di provocare il vomito.


Rimedio per tosse Sciroppo: portare sul fuoco un litro d'acqua; appena raggiunge il bollore si aggiungono 30 g di fiori di violette e ritirare il recipiente dal fuoco. Mettere il coperchio e lasciare riposare 12 ore. Trascorso il tempo prestabilito, filtrare il composto e poi aggiungere 1,8 kg di zucchero. Mescolare con cura per fare sciogliere completamente lo zucchero.


Tisana: preparare nel modo consueto calcolando 3 g di fiori per ogni tazza di acqua bollente. Prenderne 3 tazze al giorno.

altro dal web .....  altro dal web .....  altro dal web .....  altro dal web .....  altro dal web .....  altro dal web .....


Composizione chimica. Acido salicilico, mucillagine, gomma, violina (alcaloide), antocianina (è un colorante blu), violaquercitrina (glucoside), olio essenziale costituito di cetone aromatico, acido malico.

Azione farmacodinamica. Fiori: bechica, diaforetica, emolliente, fluidificante bronchiale, lassativa. Radice: espettorante, ma a dosi più elevate diventa vomitiva.
Applicazioni terapeutiche. Afta, angina, bronchite secca, enterocoliti, faringiti, febbri eruttive, gastroenteriti, stati infiammatori delle vie urinarie, stomatiti, tosse nervosa, tracheobronchiti.
Preparazioni e dosi.
La radice alla dose di 15-20 gr. in 300 gr. d’acqua, come decotto, si somministra per favorire il vomito (emetico). Fiori: infuso al 5%, riposo 18 minuti. Bere 2-3 tazzine al giorno. 
Radice in decotto al 5%, riposo 18 minuti. Bere 2-3 tazzine al giorno. 
Radice in decotto al 5%, bollire 10 minuti, 2-3 tazze come espettorante. 
Estratto fluido: se ne può prendere sino a 6 gr. al giorno. 
Sciroppo: 5 gr. d’estratto sciolto in 95 gr. di sciroppo di zucchero, da prendersi a cucchiaini.
Tintura: 20 gr. d’estratto in 80 gr. d’alcool a 60°, a cucchiaini. Si può preparare uno sciroppo con 100 gr. di fiori freschi messi in un litro di acqua bollente. Si lascia in infusione per 12 ore, si filtra e si decanta, poi, dopo aver fatto riposare un’ora e mezza, si aggiunga pian piano, 1750 grammi di zucchero, sciogliendo bene. Si prende a cucchiai. I fiori misti alle foglie si prendono per infuso, alla dose di un cucchiaio in una tazza d’acqua: 3-4 tazze al giorno, con zucchero o  miele. La Viola mammola è indicatissima per la tosse e il catarro bronchiale dei vecchi e dei bambini.


Tratto Grande Erbario Medicinale di Tommaso Palamidessi 
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link utili


http://www.altavaltrebbia.net/piante-medicinali/417-viola-mammola-.html
http://www.erbe.8m.com/viola.html
http://www.erbemagiche.altervista.org/viola%20mammola.html
http://books.google.it/books?id=MyPW959k7qwC&pg=PA272&lpg=PA272&dq=viola+mammola+come+colorante&source=bl&ots=IOC4LFi-VA&sig=6TmW_0VvmsOVX4fvdgYaR7lPxRk&hl=it&sa=X&ei=30wjT7fBEIj1-gaCjuHlCA&ved=0CCUQ6AEwAA#v=onepage&q=viola%20mammola%20come%20colorante&f=false
http://www.inerboristeria.com/la-viola-mammola.html
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materiale youtube




NON CI RESTA CHE IL TROTA .......  ( parte 0008 )

passato di moda Totti e dopo le dimissioni del Berlusca alcuni temevano che la satira avrebbe subito un duro colpo, non sapevano ancora che da tempo aleggiava nell' aria un personaggio nuovo, giovane e dal futuro in crescere , la  satira a lui dedicata  premeva sempre piu' forte onde  venire alla luce sempre di piu' e meglio;   ora dopo tanto lavoro ecco finalmente  i primi brillanti risultati


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Il Trota prima di addormentarsi appoggia sul comodino un bicchiere d'acqua pieno e uno vuoto: uno se ha sete e l'altro se non ne ha.


Alle ultime votazioni il Trota è entrato in cabina con tre amici, perchè sulla scheda
c'era scritto: "Piegare in 4"


il trota ha detto che non capisce a come fanno a dormire sul letto del fiume ..


Il trota ha detto all' impiegata di una agenzia di viaggi che gli domandato: miami? - "ma è meglio conoscersi un po' prima".


il trota ha detto che tra il dire e il fare c'e' di mezzo e il


Il trota ha detto che da quando prende il Viagra è diventato più alto


il trota ha detto a monti che non è vero che in italia non si fanno più investimenti ha sentito un sondaggio che diceva che ogni giorno 60 persone vengono investite


Il Trota è stato beccato a fare sesso con il divano, aveva sentito la Ferilli dire: ''beato chi so fà il sofà''.


il trota ha detto che come San Francesco riesce a parlare con gli animali. Solo che a lui non gli rispondono.


Il Trota ha detto che i Latitanti sono poligoni con moltissime facce


Il Trota non capisce perché si dica "Estrazioni dell'otto" se i numeri sono novanta


Il Trota ha detto che chi è figlio unico non può andare al grande fratello.


Il Trota ha detto che non comprerà più i coriandoli a suo nipote perchè l'anno scorso li ha buttati via tutti!!!


Il trota ha detto che per la giornata della memoria ha tirato fuori tutti gli album dei ricordi.


Il Trota ha detto che la piramide piu' famosa e duratura creata dgli antichi egizi è la piramide alimentare...


Il trota ha detto che dentro le piramidi c'era il sarcofrigo per tenere al fresco le mummie


il trota ha detto che non capisce perchè non èscattao il salvavita quando c'è stata la scossa....


il trota non capisce perche' un suo amico ha perso il braccio destro in un incidente d'auto e la polizia indaga sul sinistro...


Il trota ha detto che lo hanno imbrogliato perché ha comprato un set di valige ma poi le ha contate ed erano solo 5!


Il Trota vorrebbe sapere di quanti Volt era la scossa del terremoto di oggi...


Il Trota ha detto di avere un'arma più potente della bomba a mano: la bomba in lavatrice!
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http://www.facebook.com/IlTrotaHaDetto

venerdì 27 gennaio 2012

FUMETTO L' OSTERIA ULISSE     FUMETTO L' OSTERIA ULISSE     FUMETTO L' OSTERIA ULISSE   

prefazione a cura dell' autore

svuotando un armadio ho ritrovato 3 vecchi numeri del fumetto in oggetto così li pubblico qui a puntate in ordine sparso e in tempi ancora da decidere comunque se tutto va bene e i tempi di fine mondo verranno rispettati dovremo farcela entro l'anno
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iniziamo col postare il numero 294 dal titolo LEZIONI DI CUCINA -LESSON TWO

il numero è il proseguo di un  numero precedente IL 263 che affrontava lo stesso argomento e il cui titolo era LEZIONI DI CUCINA;  probabilmente un giorno se lo troviamo lo posteremo qua sennò pazienza

istruzioni per una buona lettura da perte di un qualsiasi lettore


- per leggere con tranquillità e senza sforzo una pagina qualsiasi del fumetto clicca su ogni immagine onde ingrandirla. (   (  tieni pigiato al contempo il tasto per le maiuscole così si aprirà n una nuova pagina dove, volendo, cliccandoci su una seconda volta l' immagine s'ingrandira ulterioremente  ).
- sennò leggila così oppure usa una lente d' ingrandimento
 - se poi non hai intezione di fare una di queste azioni l' ultimo consiglio è quello di arrangiarti.

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L' OSTERIA ULISSE N. 294 - LEZIONI DI CUCINA - LESSON TWO







Originariamente stampato con fregi d' oro zecchino ai lati ed inserto di 130.000 pagine circa
il numero è andato letteralmente a ruba nel senso che l' han rubato i ladri ancor prima che esso venisse pubblicato.
per questo il numero risulta inedito ai più.
purtroppo dell' inserto non è rimasto nulla se non una fettina di salame mummificata che ci rifiutiamo di scannerizzare


















continua .................
Zahia Dehar uan carriera in ascesa


ora fà la fotomodella ed è sempre più richiesta da giornali e media in generale . lei si concede col contagoccie e pensa a sè fregandosene di tutti e tutto dopotutto dice
" la vita è mia e decido io come viverla "


scelta da un noto stilista per una sfilare assieme ad altre in una collezzione di intimo la giovane Francesina se l'è cavata senza problemi dimostrando di avere stoffa anche se, a dir la verità, di stoffa indosso ne aveva davvero poca


sotto 2 momenti topici della Dehar ad inizio carriera ed oggi


ieri

oggi

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Karl Lagerfeld

di: TM News
Zahia Dehar da escort a stilista con l'aiuto di Karl Lagerfeld Parigi (TMNews)

- Da escort a stilista d'intimo con l'aiuto di Karl Lagerfeld. L'ascesa nel firmamento delle celebrità di Zahia Dehar sembra inarrestabile. Ancora minorenne, la giovane di origine maghrebina venne coinvolta nello scandalo del calcio di Francia: concesse le sue grazie a tre calciatori della nazionale francese: Benzéma, Ribery e Gouvou.Ora, dismessi i panni della escort debutta come stilista. Grazie all'appoggio di Karl Lagerfeld ha presentato la sua collezione di intimo con una grande sfilata in occasione del pretigioso evento Parigi Haute Couture. Parole d'ordine della sfilata, neanche a dirlo: femminilità e sensualità. La bella Zahia non ha perso l'occasione per mettersi in mostra e per il gran finale è uscita in passerella con indosso un lungo abito trasparente con piccoli petali rosa chiaro, che poco spazio lascia all'immaginazione.

fonte - TM News

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OZZY OSBOURNE non vuol cantare al matrimonio di suo figlio

Jack Osbourne, il figlio venticinquenne del leggendario rocker britannico ha annunciato che sta per sposarsi con Lisa Stelly da cui aspetta un figlio a breve e ha chiesto al padre di cantargli una canzone al suo matrimonio , Ozzy però non ha dimostrato di gradìre la cosa rispondendo che non gli sembrerebbe il caso di trasformare un giorno così importante sia per lui sia per suo figlio in un ennesimo show e quindi avrebbe risposto no alla richiesta del figlio che voleva che il padre cantasse una canzone romantica adatta alla situazione.
Sharon e kelly rispettivamente moglie e figlia del " Madman " hanno però annunciato che stanno già lavorando nell' opera di convincimento attraverso la quale convincere Ozzy a cantare almeno una canzoncina ma non escludono che poi alla fine magari la canzoncina diventerà un memorabile concerto.

Per Ozzy e Sharon il futuro bebè sarebbe il primo nipote.


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finalmente ritorna il mitico PAnariello ( in tv s' intende )



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lacuna coil live acustic set AT NJ’S VINTAGE VINYL



Steven Tyler. canta l' inno AMericano e rompe la tradizione ultimamente consolidata di stonare in tale occasione

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coglioni oggi : un' arte non PER TUTTI





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 un coraggio da LEO... ops... da GATTO
 


ecco perché la mucca si chiama mucca e non asino

chi ci capisce qualcosa
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fallo te!!!!!!!

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PINK FLOYD and  ROGER WATERS














ALL VIDEO  TAKEN FROM YOUTUBE










K'naan and Nelly Furtado - Anybody Out There


lady gaga
 
Kylie Minogue

katy perry i'm kissing a boy
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giovedì 26 gennaio 2012


IL TEATRO - ( 1a parte )

1.    Colmo per un attore: essere nato a Camerino.

2.    Un dottore distratto alla paziente: "E' stata a teatro ieri sera?". "No, sono andata a letto presto". "E c'era molta gente?".

3.    Un tenore, a causa della malattia del titolare, debutta alla Scala di Milano nei ‘Pagliacci’. Quando canta la famosa aria "Vesti la giubba", scoppia un applauso cosi’ fragoroso che l’opera si blocca ed e’ costretto a fare un bis. E poi un altro e un altro ancora, finche’ arriva a cantare l’aria ben 8 volte. Finalmente si ferma sotto i riflettori, attende che si faccia silenzio e poi dice: "Amica cari, noi stasera abbiamo fatto la storia! Ho detto ‘noi’ perche’ siete compresi anche voi, amato pubblico. Infatti nessuno alla Scala, ne’ Martinelli, ne’ Schipa, ne’ Gigli e neppure Caruso, hanno mai cantato 'Vesti la giubba' piu’ di 6 volte. E voi, miei cari, mi avete fatto cantare l’aria ben 8 volte! Questo e’ il piu’ bel momento della mia carriera. Non lo dimentichero’ mai. Ma l’opera deve continuare, la mia gola e’ un po’ stanca. Pertanto vi chiedo di non farmi cantare piu’ questa aria di nuovo". Dal fondo dell’auditorio una voce grida: "Eh, no! Tu la canterai ancora finche’ non la canterai GIUSTA!".

4.    A teatro ho visto una commedia talmente brutta che da una poltrona si e' alzato un signore che ha gridato: "C'e' un attore in sala?". (Milton Berle)

5.    Un attore in cerca di lavoro finalmente trova una particina in una rappresentazione. Il capocomico gli consegna il copione: "Devi studiare a memoria la tua parte. Hai una settimana, comunque vedrai che non ci saranno problemi". L'attore va a casa e comincia a studiare la parte: "Mi e' parso di udire un botto", "Mi e' parso di udire un botto", "Mi e' parso di udire un botto". Passa quindi tutti i giorni dalla mattina alla sera a ripetere la sua parte "mi e' parso di udire un botto". Ormai arriva il giorno della prima e lui e' pronto dietro le quinte. Anche qui continua a ripetere "mi e' parso di udire un botto, mi e' parso di udire un botto. Si', si', la so, mi e' parso di udire un botto, mi e' parso di udire un botto". L'attore entra in scena, si ferma in mezzo al palco ed intanto continua a pensare: "Mi e' parso di udire un botto, mi e' parso di udire un botto". Ad un tratto si sente un forte scoppio e lui tutto preoccupato urla: "Cazzo e' stato?".

6.    Quello spettacolo non mi piacque fino a quando non lo vidi in una diversa versione. Il sipario era alzato. (Groucho Marx)

7.    Il mio ultimo spettacolo ha avuto tanto successo che la gente faceva a pugni per uscire. (Walter Fontana).

8.    Gli spettatori quella sera erano veramente cattivi... attaccavano i pomodori a uno yo-yo per colpirci due volte. (Bob Hope)

9.    Una signora anziana e bigotta durante un concerto fa al marito: "Che figura! Quello vicino a te sta dormendo!!". "E tu mi svegli per questo?!?".

10.Un tizio, seduto in prima fila al Teatro Alla Scala, ha un vicino di posto che continua a fare delle scoregge puzzolentissime. Durante l'intervallo vede il vicino alzarsi ed andare in bagno, cosi' lo segue. Entra in bagno e vede il vicino che sta urinando. Gli chiede allora: "Mi scusi, ma cosa sta facendo?".
Il vicino, alquanto indispettito, gli risponde: "Non vede? Sto pisciando!". Il tizio allora lo prende per un orecchio, lo sbatte a sedere su un water e gli dice: "No, adesso Lei si siede e caga!".

11.Tragedia in due battute. Il marito (rincasando con un grosso involto): "Ho portato le maschere antigas". La moglie: "Benissimo. Allora stanotte possiamo lasciare il gas aperto". Sipario. (Achille Campanile)

12.La cosa importante nella recitazione e' il saper piangere e ridere. Quando devo piangere penso alla mia vita sessuale. Quando devo ridere penso alla mia vita sessuale. (Glenda Jackson)

13.L'universo e' un teatro, ma le parti sono mal distribuite. (Oscar Wilde)

14.Siete un pubblico stupendo, veramente. Anzi, ditemi dove siete domani sera che vi vengo a vedere. (Laurence Olivier)

15.Il mio spettacolo e' stato un grande successo. Gli spettatori un fallimento. (Ashleigh Brilliant)

16.Un attore ad un collega: "La prima rappresentazione e' stata un disastro! Meta' sala fischiava...". "E l'altra meta'?". "Era vuota!"

17.Recitare: e' dolore, estasi del movimento, affettazione del divenire, occultazione del presentare. Recitare e' entrare nel personaggio e uscire, entrare e uscire, avanti e indietro, e non vorrei andare oltre in questa similitudine... (Roberto Benigni)

18.Moglie e marito sono a teatro, seduti in sala, in attesa dell'inizio dello spettacolo. Ad un certo punto l'uomo e' colto da forti dolori di pancia, sempre piu' insistenti e dice alla moglie (sottovoce): "Cara, non resisto, devo andare subito al gabinetto". La moglie (sottovoce): "Ma proprio adesso! Lo commedia sta per iniziare". Ma l'uomo insiste (sottovoce): "Non resisto proprio. Torno subito". Detto questo l'uomo si alza e piegato in due si avvia verso il fondo della sala con tremendi spasmi addominali e gorgoglii sinistri. Individuata la maschera si avvicina e chiede di un gabinetto. "Il gabinetto, certo. Dunque, faccia attenzione. Esca dalla sala e giri nel corridoio a destra; lo percorra fino in fondo e prenda la porta a sinistra, salga i quattro scalini che ci sono e poi entri nella prima porta a sinistra, faccia il corridoio a destra e quindi prenda la terza porta a sinistra. Li' c'e' il gabinetto". L'uomo, oramai sull'orlo di un plateale cedimento intestinale, ringrazia frettolosamente, si precipita fuori dalla sala e comincia a percorrere la strada indicatagli dalla maschera. Tuttavia dopo due o tre porte  e qualche corridoio l'uomo si rende conto di essersi perso nei meandri del teatro. Nessuno in vista, autonomia di circa un minuto. L'uomo, disperato, oramai piegato in due, gorgogliando in maniera pietosa, cerca un angolino appartato dove espletare i suoi bisogni, quando vede di fronte a se' una porta. Si avvicina e la apre. Entra in una stanza quasi completamente buia. L'ideale per dare sfogo al proprio intestino. Si guarda attorno in cerca di un contenitore dove depositare il tutto ed ecco che vede un vaso di fiori. Lo prende con movimenti concitati, sfila i fiori, si tira giu' i calzoni, ci si siede sopra e con immenso sollievo, fra rumori roboanti da' pieno sfogo ai propri bisogni, riempiendo quasi completamente il vaso. Con evidente sollievo, sfregandosi le mani per la soddisfazione di essersi cavato d'impaccio cosi' brillantemente da una situazione imbarazzante, l'uomo si riallaccia i calzoni, infila i fiori nel vaso e rimette tutto a posto. Quindi esce dalla stanza e rifatta la strada al contrario ritorna in sala. Lo  spettacolo nel frattempo e' iniziato. L'uomo riguadagna il posto accanto alla moglie e le chiede (sottovoce): "E' molto che e' iniziato?". La donna (sottovoce): "Cinque minuti". L'uomo: (sottovoce): "Di che parla?". La donna (sottovoce): "Mah ... per la verita' non ho capito bene. E' arrivata uno, ha cacato in un vaso di fiori e poi e' andato via..."

lista redatta dal mitico Dr Zap ( e presente sul suo sito )

i post dal web - replay

i post dai blog ---------------- i post degli altri -------------- i post dai blog ---------------- i post degli altri --------------

rubrica a cura di a.s.s.m.

l'autore ( in differita ) del post scandagliando  il web ogni quanto gli pare posterà, in questa ormai mitica rubrica , solo quei post che fra i tanti rintracciabili nella  miriade di blog mondiali  ( messi da lui sotto torchio mediatico  )  colpirà la sua mente o semplicemente troverà almeno interessante

da parte loro i postatori originali avranno, come grande ricompensa, il comparire qui per sempre;
comunque se vorranno potranno protestare e richiedere la cancellazione del loro post .
 però così facendo il loro post passerà  da MITICO  a IGNOBILE
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i post dei blog -----------  i post dei blog -----------  i post dei blog -----------  i post dei blog -----------  

prefazione etc a cura di I.O.

tutti cercano metodi per raggiungere la felicità, per vincere al lotto.totocalcio.gratta e vinci etc, ma anche per diventare ricchi in poco tempo. per fare carriera, per sputare o pisciare più lontano, per fare rutti da record o scoregge al sapor di gelsomino, insomma tutti cercano di migliorare la propria vita possibilmente col minimo sforzo possibile ..........

poi c'è chi cerca il contrario ..............................................................

sotto un 'estratto preso da un blog che spiega un metodo per raggiungere uno di quegli stati che di solito si evitano....

Istruzioni per rendersi infelici, di Paul Watslawick 

1 – Rimanere attaccati al passato il più possibile

Un rimedio sempre attuale ed efficace per non smettere di soffrire, nemmeno per un attimo, è quello che Watzlawick chiama “L’esaltazione del passato”. Tutti sappiamo che il passato remoto, esattamente come quello prossimo, ha serbato per noi momenti belli e momenti brutti. Qualche sfacciato, addirittura, ritiene che spesso quelli brutti siano stati tali per via di una scarsa accettazione della vita e per una certa resistenza umana all’apprendimento. Ma queste devono essere fandonie frutto di menti esaltate e poco religiose.

Che gli aspiranti all’infelicità non si lascino traviare. Il passato può essere inteso solo in due modi. Il primo: una sequela di avvenimenti tragici che, per la loro gravità, hanno impresso su di noi un marchio indelebile che si manifesta con la sacra sentenza: “non c’è più nulla da fare”. Si, convinciamoci una volta per tutte che ogni cosa sia perduta. Meno male che ci sono psicologi, psichiatri e psicoterapeuti che, con tempi infinitamente lunghi, ci possono insegnare a convivere con tutto questo dolore e ad abbandonare per sempre l’idea che qualcosa, questo mucchio di ossa, possa anche vivere in maniera libera e leggera.

E se il nostro passato fosse stato felice invece? bè, qua entriamo nella seconda opportunità che l’apprendista possiede: riconoscere in ciò che è stato – e che ora non c’è più – quell’età dell’oro irrimediabilmente perduta, quella spensieratezza che ha reso gli anni trascorsi come i migliori della propria vita e che ormai, divenuti solo un ricordo destinato a sbiadirsi, ha lasciato il posto ad un presente difficile che presagisce l’avanzare di un futuro impossibile. Come è chiaro, bisogna giocarsi bene le proprie carte.


2 – Rimpiangere l’amore perduto

Una fonte inesauribile di angoscia potrebbe essere il rimpianto – per i più fortunati – di un amore terminato che ha lasciato un vuoto incolmabile dentro il nostro cuore. Sicuramente, nessuno potrà mai più prospettarci quei momenti straordinari che lui o lei ci avevano donato.

Non dobbiamo mai pensare, nemmeno per un attimo, che in fondo esistano altri milioni di esseri umani in questo mondo con cui, un giorno, poter condividere qualcosa di positivo. No: la persona che ci ha mollati era l’unica possibile e immaginabile (attenzione: il fatto che ci abbia piantati certamente non significa che non ci amasse e che forse potremmo aspirare a qualcosa di meglio nella vita. No, quasi certamente lui/lei era confuso/a, ha avuto paura dei suoi stessi sentimenti, non voleva farci del male o altre angosce simili).

Come ben suggerisce Watslawick non abbiamo che da rimuovere dai nostri ricordi tutti quei momenti in cui anche a noi sono girate forte le scatole, quando magari abbiamo imprecato sperando che tutto finisse il prima possibile e guardandoci attorno nella speranza che un altro Principe Azzurro o Principessa dei Sogni ci allontanasse da quella vita piatta e soffocante. Niente paura:  con un pò di allenamento l’esclusione dei fatti diverrà automatica!

3 – Non cambiare mai il proprio punto di vista

Quello che le persone proprio non vogliono capire, è che tutto questo “male” va bene così. Esistono ancora amici – o presunti tali – che cercano di mettere fine alle lamentele degli aspiranti infelici dando loro consigli, aiuti pratici o – peggio del peggio – speranza!

No. Teniamoci ben strette le nostre idee, sono le uniche cose certe che possediamo! Se soffriamo perchè non andiamo daccordo con i colleghi sul lavoro, se ci disperiamo perchè non c’è nulla che vada bene nella nostra famiglia o se ci angosciamo perchè ci sentiamo inutili e impotenti, ci raccomandiamo: non osate mettere in dubbio che forse esiste qualcosa che non va anche in voi! Certamente è il mondo ad essere ostile, sono gli altri ad essere mal pensanti e crudeli, è la vita a volerci delibertamente riservare sempre e solo il peggio! Come dite? com’è possibile che qualcuno incontri sempre lo stesso genere di persone sul suo sentiero (avide, possessive, sfruttatrici, insensibili o superficiali)? Ma come cari amici! è semplicemente la sfortuna!

4 – Pensare sempre e solo al peggio

Ciò che rischierebbe di rendere la nostra vita un pò più frizzante, è certamente il movimento. Iscriversi ad un club, farsi una corsetta, progettare un viaggio, andare ad una conferenza in città. Tuttavia, se abbiamo un briciolo di buon senso, sappiamo anche molto bene che cosa questo genere di iniziative potrebbe comportare:

iscriversi ad un club, un’associazione o un gruppo culturale potrebbe essere un’enorme perdita di tempo. Magari le persone, anche lì, potrebbero non rivelarsi perfette. Forse potremmo incontrare qualcuno che conoscevamo in passato: cosa mai potrebbe pensare a vederci lì? (è una domanda retorica: certamente il peggio). Magari il bar accanto potrebbe servire qualla marca del caffè che a noi fa venire il mal di stomaco, o la segretaria che raccoglie le iscrizioni ricordarci la cugina che ci ha picchiato da piccoli. Meglio non rischiare.

Fare una corsa in campagna o in mezzo ad un paese, lo sanno tutti, è molto pericoloso. Potremmo facilmente essere investiti da un’auto, o anche da un tir. Se la strada è deserta, potremmo cadere facilmente vittima di furti, molestie o torture. Se la strada non è nè deserta nè trafficata potremmo incontrare qualcuno (quello che abbiamo evitato di rivedere non iscrivendoci al club) che certamente penserebbe che siamo degradati a tal punto da dover fare dell’attività fisica per riprenderci. Che magari ce lo ha prescritto il medico, o che siamo talmente annoiati da non trovare niente di meglio da fare che dedicarci a noi stessi. Per carità!



Progettare un viaggio o andare ad una conferenza in città comporta proprio il rendersi disponibili a tutta una serie di rischi non enumerabili: piattole, batteri, i già citati furti, incidenti stradali, cattivo tempo (pioggia, neve, nebbia, tifoni), bel tempo (troppo caldo), divertimento (e quindi sofferenza per l’inevitabile distacco) e così via. Watslawick ne offre un illuminante quadro: “Andare in auto? Pensate soltanto a quante persone muoiono ogni giorno in incidenti automobilistici, oppure rimangono invalide. Anche andare a piedi comporta molti rischi, che presto si rivelano allo sguardo indagatore della ragione. Borsaioli, gas di scarico, crolli di edifici, scontri a fuoco tra rapinatori di banca e polizia, frammenti incandescenti di sonde spaziali americane o sovietiche… La lista potrebbe continuare all’infinito e solo un pazzo si esporrebbe a questi pericoli senza riflettere.” [2]

5 – Evitare di affrontare i problemi (potrebbero risolversi contro ogni nostra aspettativa!)

Un efficace metodo per non perdere il proprio status è quello di inquadrare ben bene un problema (e, se possibile, ingigantirlo. Per ulteriori istruzioni si rilegga il consiglio n.4), immaginare le conseguenze cui potrebbe condurci, identificare già tutti i possibili e immaginabili disagi che dovremo affrontare e poi… non fare nulla.

E’ ora di dire basta al così tanto esaltato “problem solving”, vero disastro dei nostri tempi. Se abbiamo la fortuna di avere un problema reale, cerchiamo di non farcelo sfuggire!

6 – Concentrarsi sui limiti degli altri come se fossimo dei detective

Anche il più ingenuo tra gli uomini sa che nessuno è perfetto, certo. Ma non tutti sanno che, se la perfezione può avere un’unità di misura, noi certamente ne possediamo in una quantità così ragionevole da poterci permettere di individuare con efficacia ed esattezza l’imperfezione degli altri.

E’ proprio così: noi abbiamo ragione (si riveda per approfondimenti il consiglio n.3). Sulla base di questa certezza, per vivere le relazioni con martirio e sofferenza, non ci rimane altro che individuare i difetti del nostro prossimo (ne troveremo sempre in quantità) ed evitare di soffermarci su quelle caratteristiche diverse dalla nostre (sono certamente indice di pochezza o follia) e, meno che meno, su quelle peculiarità da cui avremmo anche noi qualcosa da imparare. Cacciamo via questa idea come la peste: il nostro training rischierebbe di essere vanificato e a nulla varrebbero gli obiettivi fin qui, amaramente, raggiunti.

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[1] Paul Watslawick, Istuzioni per rendersi infelici, Feltrinelli, Milano, 1985.

[2] Ibidem, pg 43.

fonte - http://spaziomente.wordpress.com/2011/02/23/manuale-pratico-di-infelicita-di-silvia-salese-e-luca-bertolotti/

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Cranberries, Evanescence, le scimmie, iced earth



In your eyes I see your desperate and in hunger
Reclaim your future, your paths uncertain
See this child it's raised in hate and in anger
His eyes wide open, his rage so focused

Torn asunder our destiny is in sight
This is the anthem to celebrate your life
Torn asunder our destiny is in sight
This is the anthem to celebrate your life

The single mother she is strained and she suffers
She slaves away, her life in turmoil
The homeless man had it all and now has nothing
His spirit broken plagued from injustice

Torn asunder our destiny is in sight
This is the anthem to celebrate your life
Torn asunder our destiny is in sight
This is the anthem to celebrate your life

We have the power make our lives what they ought to be
Reconnect with our humanity
Transcend to a higher place, accepting reality
You are the key to the life you seek

Torn asunder our destiny is in sight
This is the anthem to celebrate your life
Torn asunder our destiny is in sight
This is the anthem to celebrate your life

from the Iced Earth album-  Dystopia

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curiosità

PETER GABRIEL una leggenda vivente

membro fondatore dei Genesis con cui ha scritto le pagine piu' importanti della loro stessa storia, polistrumentista, sperimentatore sopraffino, può piacere o no ma non si può dire che abbia quel qualcosa in più che i più non hanno.

first solo concent


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martedì 24 gennaio 2012

************* L'ITALIA ieri ed oggi *************

L' ITALIA  è sempre stata una terra da ammirare sia per i suoi paesaggi, il suo territorio, il suo clima , sia per i suoi abitanti.
la sua caratteristica conformazione a stivale fà in modo che  il suo paesaggio vari  lungo tutto il suo territorio costellandola di mille posti meravigliosi , culla di civiltà , di uomini di raro ingegno seppur da sempre martoriata e poco rispettata ha dato il là alla storia , qui sono successi fatti che han cambiato il corso della storia stessa , qui son nati personaggi leggendari, non sempre per motivi ammirevoli ma comunque Italiani

dicono che gli Italiani son tante cose assieme;  andiamo a vedere qualcuno di questi Italiani attraversando le onde del tempo,  vediamo perchè questo popolo seppur così numericamente esiquo  se paragonato ai numeri degli abitanti a livello mondiale ha inciso ed incide in maniera così incisiva ed è conosciuto ovunque

gli ITALIANI popolo di .......
-----------------------------------------------        SANTI    --------------------------------------------------                            
-------------------------------------------- NAVIGATORI    ---------------------------------------------------

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di ognuno di questi 3 personaggi si potrebbe parlare per orE ma non è questo il nostro intento , in questo post vogliamo metter solo immagini di Italiani e allora continuiamo mettendone alcuni più recenti
_________________________________  OGGI _______________



qualcosa è successo nel frattempo o i valori son rimasti quelli di sempre ?

ognuno trovi la sua risposta .....................................................................................................
in attesa del prossimo post di questa serie diciamo solo W L'ITALIA
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