lunedì 2 gennaio 2012

ultimate Tarja

Tarja Turunen sara' presto in Italia per una data del suo tour , Tarja proporrà al suo pubblico brani tratti di suoi album solisti più qualche inedito

nell' arco del tour saranno filmate varie serate e dal materiale girato saranno presi le parti migliori con cui sarà fatto un dvd che troveremo in vendita entro il 2012

invece per il nuovo album targato Tarja pare dovremo aspettare l' inizio del 2013 in quanto Tarja ultimerà il lavoro sul materiale già composto oltre che lavorare su ulteriori composizione una volta finito il tour e cioè fine Aprile 2012 e quindi visti i tempi necessari lesi stessa esclude che l'album nuovo possa uscire entro il 2012

ecco una delle ultime interviste rilasciate da TArja  leggibile in ITaliano

http://www.spaziorock.it/intervista.php?&id=426

http://www.tarjaturunen.com/
http://www.tarjaturunen-italy.com/default.asp?page=news


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DRUPI - un cantante di passaggio ( che va', ritorna o rimane a secondo di come gli gira )

era il 1973 quando d' un tratto usci fuori nel panorama musicale Italiano un personaggio leggermente differente, una voce roca e rock molto caratteristica si esibiva ad Un Sanremo in leggero declino

... difatti non venne capita e per questo eliminata eppura la canzone era gradevole con un buon ritornello e la vocedi Drupi  la faceva risaltare dandone forza ulteriore
, ma come al solito quello che non fece la giuria de' epoca lo fece il pubblico
difatti Vado Via , questo era il titolo del brano , dapprima fece successo ( stranamente )  in Francia e poi scalo' la classifica Italiana diventando uno degli HIt Italiani di sempre

a seguire il personaggio DRUPi cosi'  underground rispetto ai suoi colleghi cantanti dell' epoca fece seguire anltre canzoni, altri HIt interpretate egregiamente RImani, Sereno è, così piccola e fragile,  sambario, Paese  etc diventando una star che pero non voleva esserlo

così legato alla sua terra . alla semplicità, cosi estraneo alla notorietà sfacciata esibita dai molti colleghi Drupi preferiva rimanere malgrado il desiderio di altri coi piedi ben piantati per terra , preferiva gli amici e le compagnie di sempre alle freguentazioni di personaggi " amici per interesse " preferiva rimanere se stesso anche se il farlo voleva dire scomparire dagli schermi venir eliminato dai luoghi che contano

io lo ricordo cosi' un personaggio vero un  uomo dai sani principi e dalla voce potente capace di passare da un potente rock ad una delicata ballata con nonchalache sorprendente

è proprio vero che poi alla fine chi vuole vivere la sua vita lo fa' senza altri rimpianti

non per questo Drupi è stato schiacciato dal music business nè altro semplicemente a deciso così viovere la vita a modo suo e semmai quando ne sentisse il bisogno incidere n disco per il piacere di farlo e non per un obbligo o per un dovere contrattuale ......

Giampiero Anelli da Pavia, da sempre noto con lo pseudonimo di Drupi, non è il solito artista.
Da una parte è in possesso di una voce unica, decisamente nera, dall'altra si può dire che è come se facesse il suo mestiere al contrario.
Sì perché, anche senza fare confronti con altri colleghi, non ha mai partecipato ai presenzialismi televisivi, alle facili occasioni pubblicitarie, mirando molto più alla musica che alla notorietà.
Ma andiamo per ordine.
Barista, meccanico e benzinaio, già a 15 anni si esibiva nelle balere pavesi.
Formato un gruppo (le Calamite), effettuava un paio di stagioni estive: d'inverno però, tornava a fare l'idraulico, mestiere in cui, nel frattempo si era specializzato.

Riccardi e Albertelli, produttori discografici ed autori, scoprirono le sue doti interpretative e lo introdussero nel mondo della musica incisa.
Sino ad allora il suo repertorio dal vivo era stato costituito dai grandi hit del rhythm and blues, gospel e del blues.
Esordì ufficialmente al Festival di San Remo del 1973 con Vado via canzone che si piazzò... ultima.
Senza alcun bisogno di spinte particolari, però "Vado via", insuccesso nazionale, diventava successo internazionale.


fonte e continuazione - http://www.drupi.it/biography.php

http://it.wikipedia.org/wiki/Drupi


p.s.

oh!. comunque io il 45 giri di vado via originale etc ce li ho ancora .........

 
 


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VENOM : i padrini del Black Metal tornano a farsi vivi ma dei " demoni " originali resta solo CRONOS

i Venom da molti ritenuti i creatori del Black Metal in origine erano 3: Cronos (Conrad Lant, bassista e voce ), Mantas (Jeff Dunn, chitarrista)e Abbadon (Tony Bray, batterista ) il loro suono era basico una mistura di potenza , suoni distorti e testi al limite della blasfemia

la carica primordiale dei primi album li ha resi famosi nel mondo metal e ancora oggi i loro pezzi sono ritenuti pietre miliari del genere

certo non è che per ascoltare i venom bisogna diventare satanisti e  questo non è mai stato l' intento del gruppo, loro volevano solo suonare un qualcosa di potente e viscerale che seguendo la strada iniziata da Black Sabbath etc portasse avanti un genere in cui credevano e si immedesimavano in toto

aldila' dei testi quello che traspariva era il lato " barbaro"  la potenza del sound,  l' energia che ne scaturiva , l' ascolto di un loro disco o la visione di un loro concerto erano l' occasione per un ritorno al passato primordiale dell' uomo quando le " forze"  in campo erano terra terra e la teologia del tutto era ben lungi dal venire trattata .

il bene il male ,queste erano le forze in campo la differenza da quello fatto in materia sonora fino ad allora  era che i venom cantavano del MALE non dileggiandolo o condannandolo a priori ma trattandolo come una Forza qualsiasi pari se non superiore al BENE come dignità e verso la quale chi ne sentiva il richiamo poteva benissimo andare senza per questo macchiarsi di chissà quali crimini  o delitti

 di questo però i fan dei Venom non stavano certo a preouccuparsi o discorrere piu' di tanto di stè boiate , semplicemente li ascoltavano e seguivano solo per la musica che sentivano vicino e non certo perche fossero dei criminali pazzoidi in attesa che i loro idoli gli dicessero cosa fare

( c'è da dire che tanto normali non erano ma chi lo è a questo mondo ?
come ebbe a dire il compianto steve Jobs e cioè " date sfogo alla vostra follia " non intendendo certo dicendolo  aumentare il numero di  folli  persicolosi ma intendendo che solo superando i l,imiti correnti si puo fare quel balzo che ci permette di scalare un nuovo gradino fino a prima ritenuto impossibile

e comunque ad oggi non si hanno notizie di fan dei Venom che abbiano commesso atti oltre la norma o almeno così gravi da non meritare il perdono cristiano

                                                                    i venom odierni
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http://www.spaziorock.it/intervista.php?&id=421
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