martedì 1 novembre 2011

HALLOWEEN 2011

1.  Perche' i programmatori confondono sempre Natale e Halloween?
Perche' DEC 25 = OCT 31.

2. "La vita mi passo' davanti agli occhi". Tit. orig.: "My Life Passed
Before My Eyes". Monologo registrato dal vivo all'Eugene's di San
Francisco nell'agosto 1968 e poi inciso col titolo "Down South" su The
Third Woody Allen Album e su entrambe le raccolte. Mi trovavo giu' al
sud, nel Profondo Sud, e fui invitato a una festa in costume. Accettai
volentieri l'invito, era Halloween, e decisi di andarci travestito da
fantasma. Prendo un lenzuolo e mi ci avvolgo tutto. Esco per andare
alla festa. Dovete figurarvi la scena: io che cammino per le strade
d'una cittadina del Profondo Sud con un lenzuolo bianco sulla testa.
Si ferma una macchina, con tre tipi a bordo, avvolti in lenzuoli
bianchi, e uno mi fa: "Sali". Arguii che anche loro andavano alla
festa travestiti da fantasmi. Salii tranquillamente, ma dopo un po' mi
accorsi che stavamo andando da un'altra parte e glielo dissi. E loro:
"Passiamo a prendere il Grande Drago". D'un tratto mi venne un lampo
di genio. Profondo Sud. Lenzuoli bianchi. Grande Drago. Feci presto a
fare due piu' due quattro. Arguii che un loro amico stava andando alla
testa travestito da drago. Poco dopo sale a bordo un omaccione e mi
rendo conto che quei tipi sono membri del Ku Klux Klan. Quattro, e ben
armati. Lo sportello e' bloccato. Mi pietrifico. Cerco in qualche modo
di trarli in inganno, buttando la' qualche parola nel dialetto
dell'Alabama. Accanto a me e' seduto il capo del clan - lo si
riconosce per via delle lenzuola con gli angoli. Arriviamo sul luogo
di riunione, in aperta campagna, e qui mi tradisco, purtroppo, perche'
quando fanno la colletta e tutti gli altri versano un contributo in
contanti - io dico: "Mi impegno per cinquanta dollari". mi sgamarono
immediatamente. Mi tolsero il cappuccio e mi misero un cappio intorno
al collo. Decidono di impiccarmi li' per li'. Allora tutta quanta la
mia vita mi passo' davanti agli occhi. Mi rividi bambino, nel Kansas.
Andare a scuola, sguazzare nel laghetto. Andar giu' al fiume a
pescare. Andare dal droghiere a comprare i tarallucci per zia Marta...
A questo punto mi accorgo che non e' la mia vita, quella. Stanno per
impiccarmi e una vita fasulla mi sta passando davanti agli occhi.
Allora parlai loro. Fui molto eloquente e dissi: "Ragazzi, questo
paese non puo' sopravvivere se non ci si ama fraternamente a vicenda,
indipendentemente dalla fede religiosa e dal colore della pelle". Li
commossi talmente, con le mie parole, che non solo mi lasciarono
andare ma, quella sera, vendetti loro Buoni pro Israele per oltre
duemila dollari.

3. Talvolta, quando ho voglia di ammazzare qualcuno, faccio un piccolo
gioco per calmarmi. Vado a casa di quella persona e suono il
campanello. Quando viene ad aprire, io me ne sono gia' andato, ma sai
cosa ho lasciato sul portico? Una zucca di Halloween con un coltello
ficcato dentro la testa e un biglietto con scritto sopra: "Tu".
Dopodiche' solitamente mi sento molto meglio e non ho fatto male a una
mosca. (Jack Handey)

4. Pare che qualche anno fa, in una oscura e tenebrosa notte
autunnale, un tale era fermo sul bordo della strada facendo
l'autostop. Era la notte di Halloween e si stava scatenando una
terribile tormenta. Dopo molto tempo, ancora non si era fermato
nessuno ed il tale si venne cosi' a trovare in mezzo alla tormenta,
talmente forte che non riusciva a vedere oltre i tre metri di
distanza. Improvvisamente, vide avvicinarsi una sagoma, che alla fine
realizzo' essere quella di un'auto nera delle pompe funebri: si
avvicinava lentamente e si fermo' proprio di fronte. Il tale non si
fece pregare: sali' nell'auto e chiuse la portiera. Dopo essersi
accomodato sul sedile anteriore, si giro' e noto' con terrore che non
c'era nessuno al posto di guida. L'auto riparti' lentamente. Il tale
era sopraffatto dal terrore, che aumento' a dismisura quando noto' che
l'auto si stava inesorabilmente dirigendo verso una curva a gomito.
Allora inizio' a pregare chiedendo perdono dei peccati e implorando la
salvezza della sua anima, in vista del tragico destino.
Improvvisamente, poco prima dell'approssimarsi alla curva, una mano
tenebrosa entro' dal finestrino del posto di guida, afferro'
saldamente il volante e sterzo', poi scomparve. Paralizzato dal
terrore, il tale si aggrappo' con tutte le sue forze al suo sedile,
rimanendo immobile e impotente. Tale macabro evento si verifico' ad
ogni curva, mentre la tormenta andava aumentando di intensita'. Il
terrore divenne panico quando comincio' a udire distintamente dei
sospiri ovattati che provenivano da dietro, si volto' ma vide
solamente una bara. Allora, sopraffatto dalla paura, con le ultime
forze rimastegli apri' di scatto la portiera e si getto' fuori,
iniziando a correre a piu' non posso verso il paesino piu' vicino che
distava non piu' di un paio di chilometri. Ivi giunto, si diresse al
piu' vicino pub, entro' e ancora affannato e tremante chiese un doppio
whisky. Visto il suo stato, alcuni dei presenti si incuriosirono e gli
chiesero cosa fosse successo, e lui racconto' la orribile esperienza
che aveva vissuto. Un silenzio di tomba scese nel locale, il terrore
si impossesso' dei pochi presenti. Dopo circa mezz'ora si presentarono
nel locale due tizi bagnati fradici, e appena varcato l'uscio notarono
il tale in piedi al centro del bancone. Avvicinandosi, uno dei due si
rivolse all'altro dicendo: "Guarda, George! Guarda dov'e' quel figlio
di puttana che e' salito sull'auto mentre la stavamo spingendo!".
(Mauroemme)

5. Buon Halloween!!! E non perdere troppo tempo per la maschera:
sistemati un po' i capelli e via! (su un SMS)

6. Ho scoperto una cosa interessante: i testimoni di Geova non
festeggiano Halloween. Immagino che a loro non piaccia avere degli
sconosciuti alla porta a seccarli. (Bruce Clark)

7. Stavo discutendo con mia moglie quando esasperato le urlai: "Hai
proprio la zucca vuota!". E lei: "Ma che dici, ci ho appena messo il
lumino". (Respect!)

8. "Papa', mi compri il vestito da strega per Halloween?". "Neanche
per sogno!". "Ma come faccio? Tutte le mie compagne ce l'hanno...".
"Fatti prestare qualcosa dalla mamma!".

9. Halloween in Sicilia: Pizzetto o scherzetto? (Luca P. Stevens)

10. Halloween in Sicilia: "Dolcetto o scherzetto?". "Doppietta!"

11. Per Halloween mi sono truccato da mostro, brr... una maschera
davvero orripilante. La cosa che mi ha fatto incazzare e' che poi,
alla festa, tutti mi hanno riconosciuto subito. (Mauroemme)

12. Siamo succubi dell'America, lei fa la guerra e noi andiamo in
guerra, lei festeggia Halloween e noi festeggiamo le zucche: se domani
si mettono una carota in culo noi cosa facciamo ? (Luciana
Littizzetto)

13. Che ne dite della proposta avanzata dall'associazione papa'
separati di festeggiare Halloween e la festa della mamma nello stesso
giorno? (Lopezzone)

14. Anche in Parlamento hanno festeggiato Halloween, ricorrenza molto
cara ai parlamentari perche' al centro dei festeggiamenti ci sono
delle zucche vuote. (Lopezzone)

15. "Usare con precauzione. La maschera e lo scudo non offrono alcuna
protezione. La cappa non permette di volare". (Su un costume di
Halloween di Batman)

16. Non ottengo rispetto. Ad Halloween mia moglie fa uscire i bambini
vestiti come me. (Rodney Dangerfield)

17. Era cosi' brutto che da piccolo nel giorno di Halloween tutti gli
sconosciuti gli facevano un sacco di complimenti. (Guru)

18. Ormai anche Halloween e' diventato un pretesto per sballarsi e
spaccare tutto. Quindi ora e' davvero la festa adatta a chi ha la
zucca vuota! (Bilbo Baggins)

19. La Chiesa contro Halloween: non gli va proprio giu' che i bimbi
ricevano caramelle gratis senza passare dalle sagrestie. (frandiben)

20. Halloween dura solo un giorno, ma le zucche vuote ci sono tutto
l'anno. (Ridere o Piangere)

21. Per Halloween mi vestiro' da Gheddafi! Chi ha da prestarmi una
pistola d'oro??! (Andy Ventura)

(DrZap)