mercoledì 3 agosto 2011

Il teatro (n=86) parte 1

1. Colmo per un attore: essere nato a Camerino.

2. A teatro ho visto una commedia talmente brutta che da una poltrona
si e' alzato un signore che ha gridato: "C'e' un attore in sala?".
(Milton Berle)

3. Un attore in cerca di lavoro finalmente trova una particina in una
rappresentazione. Il capocomico gli consegna il copione: "Devi
studiare a memoria la tua parte. Hai una settimana, comunque vedrai
che non ci saranno problemi". L'attore va a casa e comincia a studiare
la parte: "Mi e' parso di udire un botto", "Mi e' parso di udire un
botto", "Mi e' parso di udire un botto". Passa quindi tutti i giorni
dalla mattina alla sera a ripetere la sua parte "mi e' parso di udire
un botto". Ormai arriva il giorno della prima e lui e' pronto dietro
le quinte. Anche qui continua a ripetere "mi e' parso di udire un
botto, mi e' parso di udire un botto. Si', si', la so, mi e' parso di
udire un botto, mi e' parso di udire un botto". L'attore entra in
scena, si ferma in mezzo al palco ed intanto continua a pensare: "Mi
e' parso di udire un botto, mi e' parso di udire un botto". Ad un
tratto si sente un forte scoppio e lui tutto preoccupato urla: "Cazzo
e' stato?".

4. Quello spettacolo non mi piacque fino a quando non lo vidi in una
diversa versione. Il sipario era alzato. (Groucho Marx)

5. Il mio ultimo spettacolo ha avuto tanto successo che la gente
faceva a pugni per uscire. (Walter Fontana).

6. Gli spettatori quella sera erano veramente cattivi... attaccavano i
pomodori a uno yo-yo per colpirci due volte. (Bob Hope)

7. Un tizio, seduto in prima fila al Teatro Alla Scala, ha un vicino
di posto che continua a fare delle scoregge puzzolentissime. Durante
l'intervallo vede il vicino alzarsi ed andare in bagno, cosi' lo
segue. Entra in bagno e vede il vicino che sta urinando. Gli chiede
allora: "Mi scusi, ma cosa sta facendo?". Il vicino, alquanto
indispettito, gli risponde: "Non vede? Sto pisciando!". Il tizio
allora lo prende per un orecchio, lo sbatte a sedere su un water e gli
dice: "No, adesso Lei si siede e caga!".

8. Tragedia in due battute. Il marito (rincasando con un grosso
involto): "Ho portato le maschere antigas". La moglie: "Benissimo.
Allora stanotte possiamo lasciare il gas aperto". Sipario. (Achille
Campanile)

9. La cosa importante nella recitazione e' il saper piangere e ridere.
Quando devo piangere penso alla mia vita sessuale. Quando devo ridere
penso alla mia vita sessuale. (Glenda Jackson)

10. Siete un pubblico stupendo, veramente. Anzi, ditemi dove siete
domani sera che vi vengo a vedere. (Laurence Olivier)

11. Il mio spettacolo e' stato un grande successo. Gli spettatori un
fallimento. (Ashleigh Brilliant)

12. Un attore ad un collega: "La prima rappresentazione e' stata un
disastro! Meta' sala fischiava...". "E l'altra meta'?". "Era vuota!"

13. Recitare: e' dolore, estasi del movimento, affettazione del
divenire, occultazione del presentare. Recitare e' entrare nel
personaggio e uscire, entrare e uscire, avanti e indietro, e non
vorrei andare oltre in questa similitudine... (Roberto Benigni)

14. Il teatro d'avanguardia e' il teatro di domani. Il guaio e' che te
lo fanno vedere oggi. (Pino Caruso)

15. Il regista teatrale e' uno che disturba le prove. (Pino Caruso)

16. Fabio Testi, l'attore italiano noto ai meno, partecipera' alla
commedia di Pirandello 'Uno, nessuno, centomila'. Testi fara' la
seconda parola del titolo. (Amurri e Verde)

17. Noi artisti lavoriamo una sera qua e una sera la'... praticamente
due sere all'anno. (Antonio Guidetti)

18. Ho un vasto curriculum. L'anno scorso ho recitato in 'Aspettando
Godot': facevo la parte di Godot. (Mario Zucca)

19. Anche dormire è una forma di critica, specialmente a teatro.
(Bernard Shaw)

20. Il Parsifal è quel genere di opera che inizia alle 6 di sera. Dopo
circa tre ore guardi l'orologio e scopri che sono solo le 6 e 20.
(David Randolph)

lista redatta dal mitico DrZap e qui riportata senza il suo permesso - http://www.drzap.it/