mercoledì 3 agosto 2011

i giovani d' oggi non hanno voglia di lavorare ( e meno male ? )

sfogo di ErTrucido

una volta se un giovane abile al lavoro non lavorava gli si diceva che era uno scansafatiche, un " pelandrone " etc etc oggi invece in questa Italia almeno i politici pensano " e meno male " , è sì perché se i giovani d'oggi avessero voglia di lavorare, ( e non è detto che non ce l' abbiano ) sarebbe un bel casino perché allora si aprirebbe un problema generazionale insormontabile. perchè la verità e che di lavoro non ce n'è o meglio i posti disponibili non bastano per tutti e quelli disponibili son gia' occupati da gente che se ci riesce li terrà occupati almeno fino all' anno in cui finalmente potrà andare in pensione , ora è che qlìetà pensionistica è stata procrestinata sempre piu' in là , addirittura c'è chi la porterebbe fino a 70 anni , giusta o no che sia la cosa ha come diretta conseguenza che i posti di lavoro per i giovani sono sempre di meno e che se non si liberano quelli già occupati neanche ci saranno.

il progetto pensato dai grandi strateghi è quello di far lavorare ogni singola persona fino a 65 anni ( tentando ogni tanto di aumentare questa età ) per poi mandarla in pensione con un assegno il piu basso possibile, pensione dove, una volta trovatocisi, il pensionato avra' giusto il tempo di schiantare entro pochi anni o nella migliore ipotesi di godersi la vecchiaia con tutte le sue mancanze e le poche gioie sperando anche in questa ipotesi che non esageri nell' andare avanti con l' eta' che ogni pensionato costa e quindi è un peso per la comunita' tutta stato in primis , per i giovani invece il progetto è quello di costringerli a lottare per avere qualsiasi cosa , di adattarsi a fare anche i lavori meno edificanti pagandoli il meno possibile e accettare regole sempre piu' a favore di chi li assume ( sempre che almeno li assuma e non li paghi interamente al nero quando addirittura non li freghi per bene ) oppure di farsi mantenere o vivacchiare fino almeno a 30 anni e piu' dopo i quali dovrebbero poter trovare un lavoro per forza di cose dato che loro ( gli strateghi ) pensano che a quell'ora in molti dei lavoratori regolari saranno regolarmente andati in pensione o ancora meglio regolarmente morti e sepolti

il fatto è che la costituzione ITalaiana dice un' altra cosa , che i giovani come tutti i cittadini al di sopra di una certa etò hanno diritto come tutti di lavorare e di lavorare comn le stesse regole di ogni altro lavoratore , magari con agevolazioni ma non certo con regole che alla fine tendino solo allo sfuttamento delle regole stesse, che la guerra generazionale venutasi a creare è diretta conseguenza di scelte e mosse fatte dagli strateghi del mondo in modalita cieca, intereessata solo allmprofitto forse alla sostenibilita' di un sistema ma senza mettere sulla bilancia numerosie pèossibilita che alla lunga veranno fuori portando lo scontro sociale a livelli non facilemnete prevedibili

e quindi?

e quindi sta' agli strateghi ripensare il tutto , trovare una soluzione . generare un sistema lavoro che riunisca tutte le modalita' possibili e generi un mondo piu' giusto per tutti senza castrare alcuna parte sociale, che d per se' non ha alcuna colpa se non quella di essere venuta al mondo
.

la cosa non è facile ma è la sfida del mondo futuro e se si vuole che sia vivibile , se si vuole evitare gli scontri , i problemi è bene che si diano da fare è bene che ci diamo da fare ora e non quando anche questo bubbone colassera scoppiando in mille rigagnoli infettati