domenica 24 luglio 2011

GLI DEI ANTICHI - LARAN


POST a cura di ETTORE MERDAZZA

brevi cenni biografici dell' autore

Ettore M. dicesi storico e cultore dell' arte abita a casa sua, fine dicitore e stratega dell' ultim'ora spesso si reca in luoghi non meglio definiti per fare non si sa' cosa, la sua enorme vastografia comprende un po' di tutto in quanto egli tratta di tutto e di niente in egual misura e contemporaneamente .
spesso ospite a casa di amici e parenti si ciba di roba alimentare che è solito prima mettere in bocca e masticare e poi o ingoiarla o sputare con grande phatos ed enfasi che altro che il teatro Greco con le sue tragedie ......
tra quelli che lo conoscono meglio ci sono su' ma' e su pa', la su' famiglia e tutti i suoi conoscenti .
per ulteriori info rivolgersi a ( continua )
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Laran

La divinità etrusca corrispondente al dio della guerra fu Laran, equivalente al dio italico Mars. Il suo nome ci è noto grazie ad iscrizioni riportate su alcuni specchi, come quello ritrovato a Populonia, in cui Laran combatte contro Celsclan (pron. Chelsclan), il gigante figlio della terra.
In alcune raffigurazioni Laran è rappresentato come uomo adulto con barba ed armi, in altre come giovane e imberbe. La sua iconografia, in alcune rappresentazioni, corrisponde a quella del dio Ares. Talvolta è raffigurato insieme a Turan, assimilabile alla greca Afrodite, in analogia alla coppia ellenica Ares-Afrodite.
Terrecotte e bronzetti votivi, in gran parte provenienti da Veio e da Caere, raffiguranti la divinità armata, possono però essere identificati con l'immagine cultuale di Laran. Oltre alle piccole immagini di bronzo, va ricordata la statua monumentale, pure in bronzo, conosciuta come "Marte" di Todi.

il potere di Laran

come già detto Laran era ilo Dio guerriero degli Etruschi , quelli non detti sono i poteri e le qualità che egli aveva . il potere maggiore era quello di creare, per poi usare, armi invisibili dalla potenza devastante, come si può vedere dalla foto Laran è in procinto di lanciare qualcosa ma cosa ?, nessuno, forse nemmeno lui lo sapeva, il Dio lanciava armi create al momento attraverso il suo potere, armi che erano strettamente collegate alla battaglia o al duello in corso per questo vinceva quasi sempre , una qualita minore ma che incuteva un rispettoso rispetto verso il signore della guerra erano i rutti apocalittici a bassa frequenza che il egli faceva , per fortuna, raramente, rutti che facevano tremare le montagne e spostavano le case roba che se non la vedi non ci credi ma che se la vedi non si sa' se poi la racconterai mai e non perché dopo li hai visti e sentiti sei diventato muto anzi o meglio lo sei diventato ma per sempre come conseguenza di quello che ti potrebbe accadere e cioè morire , se scoreggiava poi non se ne parla ...

dal carattere ora iroso , ora scorbutico e a volte gioviale e giocherellone il DIo ETrusco Laran era un rompicoglioni di nulla , sempre indirizzato al litigio, alla lotta allo sberleffo bello peso ( che uno poi non poteva non reagire facendo in tal modo il suo gioco ) si divertiva a spellare chi gli capitava a tiro , per questo chi lo cercava era solito cercare galline spiumate . pecore slanate, tori nudi senza corna e coda, uomini e donne spellacchiate sapendo che non distante da questi probabilmente vi era il mitico Dio Laran

un' altra sua malignita' era mettere dei caccoloni misti a stronzetti da lui stesso fatti e personalizzati nei posti d'appoggio obbligati posizionati nelle salite o discese piu' o meno ripide in modo che chi gioco forza ci si appoggiava, onde non cadere o per aiutarsi nel tragitto, si trovava le mani spalmate di caccole et company posizionate ad hoc dal litigioso DIO.
LAran a volte assisteva a queste sue trovate e godeva nel sentire gli accidenti che le ignare vittime mandavano con tutta l' ira loro possibile ad alcuni DEI suoi pari e compari, a volte era suo uso finire il tutto facendo scivolare il malcapitato giù per le piane o viottoli scoscesi in modo che questi oltre a varie testate e scombussolate finisse in una pozzanghera di letame umido anche questo da lui ad HOc posizionato

vi sarebbe ancora molto da dire ma sono le 17:00 ed è ora di merenda quindi ..........

LINK -
http://books.google.it/books?id=8GS2PecOg2QC&pg=PA147&lpg=PA147&dq=laran+etrusca&source=bl&ots=jaatI05C11&sig=Ykiehm3EQ3jSDSqR0GxxyEOBDEA&hl=it&ei=hCUsTvfBDovKtAbI1YSADA&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=6&ved=0CEsQ6AEwBQ#v=onepage&q=laran%20etrusca&f=false

nella foto sotto LARAN mentre s'appresta a scagliare una delle sue micidiali armi invisibili


PROSSIMAMENTE UNA SCHEDA DEGLI ALTRI DEI ETRUSCHI e non solo....
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ETRUSCHI - un popolo che parlava una lingua che a volte non capivano neanche loro

La loro mitologia è stata assorbita dall’antico popolo romano, difatti molte loro divinità si sono integrate nella mitologia romana.
Le tre divinità più importanti sono Tinia, Uni e Menrva.

Ecco l’elenco delle divinità di cui tratteremo quando ci pare e piace :

Achle: sarebbe il greco Achille
Aita: dio Etrusco dell’oltretomba, corrispondente ad Ade o Plutone.
Alpan: dea etrusca dell’amore e dell’oltretomba
Ani: divinità del cielo
Aplu: dio etrusco del tuono e del fulmine
Artume: dea della notte e della luna simile ad Artemide
Atunis: figlio dell’unione tra Cinira, re di Cipro, e sua figlia Mirra e simbolo della bellezza maschile.
Cautha: divinità del sole
Charontes: demone
Charun: divinità maschile che vibra il colpo mortale con un martello
Easun: figura della mitologia greca Giasone figlio di Esone re di Iolco antica città della Magnesia.
Februus: dio della morte e della purificazione
Feronia: dea protettrice dei boschi e delle messi come Diana
Fufluns: dea della terra
Hercle: figlio di Uni e Tinia, protettore dei pastori
Horta: divinità dell’agricoltura
Laran: dio della guerra
Lasa: divinità alata, guardiana della tomba
Losna: divinità della luna
Mania: dea della morte
Mantus: insieme alla moglie Mania, erano divinità dell’oltretomba
Menrva: dea della saggezza, della guerra, dell’arte, della scuola e del commercio come Minerva
Nethuns: divinità dei pozzi in seguito diventata il dio delle acque e del mare come Nettuno
Nortia: divinità del fato e della sorte
Selvans: dio della foresta
Semia: dea della terra,
Sethlans: dio del fuoco
Tages: dio ragazzo che insegnò agli etruschi l’aruspicina
Taitle: artigiano d’ingegno multiforme
Thalna: dea del parto
Thesan: dea dell’alba
Tinia: la più grande divinità etrusca come Zeus o Giove
Turan: dea dell’amore e della vitalità
Turms: nome etrusco del dio romano Ermete
Uni: dea del Pantheon etrusco
Utuse: figura della mitologia greca Ulisse
Veive: dio della vendetta
Vicare: Icaro Vicare in etrusco, figura della mitologia greca figlio di Dedalo e di Naucrate, schiava di Minosse re di Creta.
Voltumna: dio supremo della terra e patrono Etrusco