lunedì 4 aprile 2011

ennesimo forte terremoto stavolta colpito l' oceano indiano 250 km al largo di giakarta

ormai la terra sembra essersi risvegliata e si smuove in ogni sua parte

info dal televideo rai

Indonesia, terremoto 6,7 magnitudo
Una scossa di terremoto di magnitudo 6,7 è stata registrata nel sud dell'isola indonesiana
di Giava,al largo di jakarta nell'Oceano ndiano. Lo ha riferito l'istituto geofisico statunitense (Usgs).
Il Centro per l'allerta tsunami nel Pacifico ha detto che non c'è rischio di una grande onda distruttiva, ma vi è "una piccola possibilità di uno tsunami locale".
L'epicentro è stato localizzato ad una profondità di 24km, 277km a sud di Tasikmalaya.

ulteriori info

L’epicentro del sisma è stato localizzato ad una profondità di 24 chilometri, 277 chilometri a sud di Tasikmalaya, a West Giava, e 241 chilometri a est nord-est dell’isola di Natale, territorio australiano nell’Oceano Indiano.

Nei distretti di Pangandaran e Cilacap, a Giava, la scossa ha svegliato la popolazione locale nel cuore della notte. Al momento non si hanno notizie di vittime o danni.
link: http://qn.quotidiano.net/esteri/2011/04/03/484438-indonesia_scossa.shtml#ixzz1IVM2NI2A
http://www.leggonline.it/articolo.php?id=114934


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terremoti d' Aprile

cile: sisma di magnitudo 5,9 al nord, nessun ferito
Una nuova scossa sismica ha colpito oggi il Cile, investendo in particolare le regioni di Arica, Parinacota e Tarapaca’, all’estremo nord del Paese: lo ha reso noto l’Istituto Sismologico Universitario cileno, secondo cui il movimento tellurico ha raggiunto una magnitudo di 5,9 gradi ma non ha provocato feriti ne’ danni materiali degni di nota. .

UPDATE 22:23 UTC : The earthquake has been felt until Jakarta. People have reported a 2 minute weak shaking in Jakarta
UPDATE 22:22 UTC : BMKG (Indonesia) has lifted its tsunami alarm
UPDATE 22:15 UTC : The 7.7 magnitude earthquake in 2006 triggered a 3 meter high tsunami which destroyed houses on the south coast of Java. The tsunami was the sole reason for the fatalities.
UPDATE 22:13 UTC : Tectonic reason for this earthquake : Thrust-faulting on the boundary between the Australia plate and the Sunda Plate.
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la notizia all' estero

Very strong magnitude 6.4 earthquake in Fiji

Vanua Balavu Island - Panomamio Image courtesy Fiji - http://www.panoramio.com/photo/3436490
UPDATE 14:52 UTC : GDACS published a GREEN earthquake alert for this earthquake = very limited chance on damage and/or injuries
UPDATE 14:51 UTC : The max. felt experience will have been a III MMI (weak shaking) for approx. 276,000 people
UPDATE 14:48 UTC : The magnitude has been recalculated from 6.2 to 6.4
Original text
Very strong but deep and accordingly harmless earthquake at approx. 30 km from Tuvuca.
The location during such a deep earthquake is of less importance than shallower quakes.
The hypocenter of this earthquake was in the hot mantle of the earth
This earthquake will have been felt in a radius of several hundred km.
252 km (156 miles) W of Lambasa, Vanua Levu, Fiji
Most important Earthquake Data:
Magnitude : 6.4
UTC Time : Sunday, April 03, 2011 at 14:07:10 UTC
Local time at epicenter : Monday, April 04, 2011 at 02:07:10 AM at epicenter
Depth (Hypocenter) : 555.5 km
Geo-location(s) :
approx. 30 km from Tuvuca
approx. 50 km from Vanua Balavu Island
252 km (156 miles) W of Lambasa, Vanua Levu, Fiji
321 km (199 miles) W of SUVA, Viti Levu, Fiji

indonesia Tsunami Warning, April 4, 2011: 7.1 Java Earthquake


The Indonesia earthquake registered 7.1 on the Richter scale. Its epicentre is believed to be close to 300 kilometres southwest of Cilacap in central Java.

The US Pacific Tsunami Warning Centre reported that "a destructive widespread tsunami threat does not exist."
The service added that there is a "small possibility of a local tsunami that could affect coasts located usually no more than a hundred kilometers from the earthquake epicenter."

Indonesia was one of the countries hardest hit by the massive 2004 tsunami that took hundreds of thousands of lives.

http://earthquake-report.com/
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e come se non bastasse ritorna in auge una vecchia tragica profezia


L’UOMO DEI TERREMOTI: NEL 2011 ATTESO UN VIOLENTO SISMA A ROMA


Bendandi avrebbe previsto un terremoto apocalittico nel 2012

Si possono prevedere i terremoti? Forse si. Raffaele Bendandi, detto anche l’uomo dei terremoti, nacque a Faenza il 17 ottobre 1893.
Bendandi diceva di aver scoperto come si producono i terremoti e disse di saperli predire.
La sua teoria ha origine in una passeggiata lungo il bagnasciuga, mentre prestava servizio di guardia durante la guerra mondiale: lui nel 1919 intuisce che la crosta terrestre, così come le maree, è soggetta agli effetti di attrazione gravitazione della Luna. La sua teoria per la previsione dei terremoti (mai riconosciuta dalla comunità scientifica) era infatti basata sul fatto che la Luna e gli altri pianeti (insieme al Sole) sono la causa dei movimenti della crosta terrestre, che effettivamente rigonfia, deforma e fa pulsare la crosta terrestre, con tempi e ritmi dipendenti dalla posizione dei corpi celesti. Andò avanti con i suoi studi anche sfruttando una sorta di mini laboratorio posto in una profonda grotta dell’Appennino tosco-romagnolo. Una sua prima involontaria previsione la fece per il terremoto della Marsica il 13 gennaio 1915, quando si accorse che il 27 ottobre dell’anno precedente aveva lasciato un appunto al riguardo.
Fino ad allora erano in pochi a credere alle sue teorie; il 23 novembre 1923 davanti al notaio di Faenza decise di far scrivere una sua previsione: il 2 gennaio 1924 si verificherà un terremoto nelle Marche. Il terremoto effettivamente si verificò, ma due giorni dopo. Ciononostante il Corriere della Sera gli dedicò la prima pagina, chiamandolo “Colui che prevede i terremoti”; la sua fama così crebbe anche a livello internazionale. Nei suoi studi si occupò anche di astronomia, geofisica, magnetica, studi cosmici e atmosferici, e della radioattività atmosferica in relazione a scopi atomici. Oltre ai suoi personali, la sua principale attività era quella di falegname; grazie a questa attività costruì e riuscì a vendere alcuni suoi modelli di sismografi, anche in America. Riuscì nel suo piccolo a dotarsi anche di una piccola biblioteca scientifica.

Durante il periodo fascista, precisamente nel 1927 dapprima fu nominato da Mussolini Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia, ma poi venne diffidato dal pubblicare ulteriori previsioni sui terremoti in Italia, pena l’esilio; in realtà egli continuò a farlo, ma su altri giornali americani.

Dopo averlo studiato a fondo, nel 1931 Bendandi affida all’Accademia Pontificia il metodo da lui scoperto per interpretare il ciclo undecennale del Sole, e nel seguito riesce autofinanziandosi a pubblicare “Un principio fondamentale dell’Universo”, dove descrive la sua precedente scoperta.

Durante la sua vita, precisamente nel 1959, Bendandi scoprì anche un nuovo pianeta all’interno del sistema solare tra Mercurio ed il Sole, cui diede il nome della sua città natale, Faenza.

Solo successivamente, nel 1972 l’astronomo americano Wood e nel 1976 l’astronomo inglese Smith portarono avanti il metodo elaborato dal Bendandi per la previsione dei movimenti tellurici, andando a migliorarne l’analisi ed i risultati.

Anche il terremoto del Friuli nel 1976 fu previsto dalla sua teoria; inutilmente lui cercò di avvisare le autorità competenti, le quali lo trattarono come un ciarlatano.

La sua teoria era abbastanza semplice da un punto di vista concettuale: se l’attrazione lunare causa maree e spostamenti sulla Terra, immaginiamoci di cosa può essere capace l’attrazione esercitata dal Sole, congiunto alle posizioni particolari di alcuni pianeti.
Queste fortissime attrazioni sarebbero in grado di spostare le masse semiliquide ubicate nelle profondità terrestri.

Bendandi morì nel 1979 e i suoi studi non furono mai accettati dalla scienza ufficiale, anche se nell’ambiente molti scienziati ebbero modo di elogiare gli studi del Bendandi.
Infatti molti eventi sismici furono in effetti previsti dal Bendandi, con precisione impressionante per quanto riguardava la data (quasi sempre indovinava il giorno esatto).
Meno precisa, invece, era la collocazione dell’evento che veniva previsto dentro un’area troppo vasta per poter rendere utili ed attendibili tali predizioni.

Bendandi, attraverso il suo metodo, ha anche predetto un terremoto devastante per la città di Roma e aree limitrofe per il giorno 11 maggio 2011, e un altro di dimensioni ancora più apocalittiche per 5-6 aprile 2012, quando parecchi terremoti colpiranno a macchia di leopardo tutta la terra.
In questa ultima predizione, tra l’altro, molti vedono anche le catastrofiche profezie Maya.
Il geniale scenziato faentino riusciva a prevedere con dei calcoli basati sull’astronomia quando un terremoto doveva verificarsi. La sua teoria però fu criticata dalla comunità scientifica, ma nonostante ciò le sue previsioni spesso si avverarono: il 23 novembre 1923 davanti al notaio di Faenza fece scrivere che il 2 gennaio dell’anno successivo si sarebbe verificato un terremoto nelle Marche. Esso si verificò, ma due giorni dopo. Molti particolari riportano, pressapoco, a Giampaolo Giuliani che aveva predetto il terremoto a L’Aquila e anche lui aspramente criticato. Quando si dice la storia si ripete...



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http://it.wikipedia.org/wiki/Raffaele_Bendandi

Raffaele Bendandi, nato nel 1893 a Faenza cominciò ad essere chiamato “l’uomo dei terremoti“, nel 1924 quando le Marche vennero scosse dal terremoto che lui aveva previsto mesi prima. L’errore di profezia fu solamente di due giorni e il Corriere della Sera diede ampio risalto al fatto.
La scienza non ha mai sostenuto e creduto nelle sue profezie e lo riteneva un ciarlatano, per questo non gli diedero retta quando predisse anche il terribile terremoto del 1976 in Friuli.
Morì per cause forse misteriore nel 1979. Venne trovato morto nella sua casa-osservatorio. Purtroppo non aveva raccolto le sue carte e i suoi studi ordinatamente, tanto che ci è voluto del tempo per sitemarle.
Solo anni dopo mettendo ordine tra tutti i documenti si sono trovate ben 103 previsioni delle quali 61 sono in relazione al nostro paese. Bendandi ha sempre sostenuto che i terremoti possono essere previsti. La sua teoria si basava sulla connessione tra Luna, Sole e pianeti. Secondo lui, la posizione del Sole e degli altri paineti influiscono sulla crosta terrestre.
Tra le tante sue previsioni ce n’è una che riguarda la città di Roma che nel 2011 sarà scossa da un terremoto di vaste proporzioni e da un altro ancor più catastrofico nel 2012, anno della profezia Maya, con cui fa coincidere. Le profezie del Bendandi si sono sempre rivelate esatte, con poco scarto. Gli scenziati non hanno mai voluto ritenere i suoi lavori degni di nota o affidabili perchè l’area che prendeva in considerazione per il sisma era ritenuta troppo vasta.
Ciò non toglie che è sempre riuscito a prevederli e questo non è poco. Spesso la scienza non vuole ritenere validi studi e ricerche che seguono un metodo differente da quello canonico e qui, potrebbe essere che si sbagli. Ci sono molti misteri al mondo che ancora oggi non si sono potuti spiegare con la pura scienza. Esistono misteri per cui non abbiamo risposte. Raffaele Bendandi forse ne aveva risolto uno.



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comunque le bele notizie non finiscono piu eccone una direttamente dalla N.A.S.A.