mercoledì 12 gennaio 2011

domande facili per risposte facili ? prova un po

la risposta alle domande fatte è nascosta nella risposta data, solo che sono stati aggiunti dei nomi non aventi a che fare, basta eliminare questi ultimi per avere la risposta esatta facile no ?

speciale quiz del 7 ( sette )

1) i nomi dei 7 re di Roma

romolo, numa pompilio, aurelio, tullio ostilio, plutarco settimo, anco marzio. remo,
tarquinio prisco, giulio cesare, antarco, sestilio, servio tullio, PLuride artemio
augusto sanzio, massimo meridio, tarquinio il superbo, Cartesio, antonio il potente
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i nomi dei 7 nani
Brontolo,Pisellino , Brufolo, coccolo, Cucciolo, Nottolo Dotto,Mignolo, Pallottolo, Eolo, Gongolo, Mammolo, Ciotolo, Nasolo, Rotolo, Pisolo, bombolo, Gnoccolo, moccolo
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quali sono i 7 peccati ( o vizi ) capitali

AVARIZIA,VANITA, FALSITA', SUPERBIA, EGOCENTRIA, IRA, POLTRONITE, CATTIVERIA, GOLA E LUSSURIA, FRAGILITA, ACCIDIA,ONNIPOTENZA INVIDIA, CUPIDIGIA, SFACCIATAGGINE, MALSANITA'
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quali sono i sette Sacramenti



risposte esatte con piccolo approfondimento divulgativo

I Sette Re di Roma

La leggenda vuole che ci siano stati sette re a Roma prima dell’avvento della Repubblica, ma questo fatto è stato contestato e quindi smentito poiché sette re per 250 anni furono pochi (753- 509 a.C.), pertanto si ritiene che il numero fosse simbolico in quanto il sette era sacro ai Romani: bisogna ricordare tuttavia che a un re bellicoso si susseguiva un re pacifico.

1. Romolo fu il primo re oltre che fondatore della città: si alleò con i Sabini, fece numerose guerre ma istituì un organo importantissimo che è il Senato;
2. Numa Pompilio, di origine sabina, fu il successore di Romolo introdusse collegi sacerdotali e cerimonie religiose scandite dal calendario “numano”.
3. Tullo Ostilio, conquistò invece Alba Longa
4. Anco Marzio estese il dominio lungo il Tevere fondando la città di Ostia per assicurare a Roma uno sbocco portuale e costruendo il ponte Sublicio.

Poi vennero i re di origine etrusca:

5. Lucio Tarquinio Prisco fu il fondatore della dinastia reale etrusca e promosse lo sviluppo economico e urbanistico con importanti lavori idraulici;
5. Servio Tullio realizzò la prima cinta di mura della città con una riorganizzazione politica molto buona, questo dimostra quanto i sei re di Roma citati esercitarono bene il proprio potere.
6. Tarquinio il Superbo, salì al potere senza essere eletto ma eliminando gli avversari;
7. Sesto Tarquinio, figlio di Tarquinio il Superbo, violentò la nobile Lucrezia moglie di Lucio Tarquinio Collatino che, assieme a Lucio Giunio Bruto scacciò Tarquinio il Superbo con un colpo di stato ponendo dunque fine alla monarchia. Si passa così da una magistratura unica e vitalizia, ad una magistratura collegiale ed elettiva costituita da due magistrati supremi detti “consoli” che venivano eletti annualmente dall’assemblea dei cittadini.
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i 7 nani

* Dotto (Doc, cioè dottore), affetto da esilaranti problemi di pronuncia.
* Brontolo (Grumpy, cioè scorbutico), il più scettico riguardo alla permanenza di Biancaneve con loro, ma, a parte gli sbuffi e nonostante l'apparenza ha un cuore d'oro.
* Pisolo (Sleepy, cioè sonnolento), sempre assonnato, è anche quello che indovina il motivo dell'agitazione degli animali del bosco.
* Mammolo (Bashful, cioè timido), arrossisce facilmente.
* Gongolo (Happy, cioè felice), sempre di buon umore e incline alle burle.
* Eolo (Sneezy, da sneeze, starnuto), dal potente starnuto, che lo coglie nei momenti meno opportuni.
* Cucciolo (Dopey, "addormentato", nel senso che non è particolarmente sveglio), il più giovane dei nani, non ha mai imparato a parlare ed è calvo.
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I 7 VIZI CAPITALI

1. AVARIZIA: L’amore smisurato per il denaro, radice di tutti i mali
2. SUPERBIA: quando la stima di se stessi diventa disprezzo degli altri
3. IRA: Arrabbiarsi «a vanvera»: questo è il vero peccato
4-5: GOLA E LUSSURIA: Quando il piacere è fine a se stesso
6. ACCIDIA: La tentazione di cedere allo scoraggiamento
7. INVIDIA: Quel sentimento doloroso, figlio della frustrazione

Ad ogni vizio è abbinato un Demone eccone i nomi

1. Lucifero: padre della Superbia.
2. Mammon: padre dell'Avarizia.
3. Asmodeo: padre della Lussuria.
4. Satana: padre dell'Ira.
5. Beelzebu: padre dell'Intemperanza.
6. Leviatan: padre dell'Invidia.
7. Belfagor: padre dell'Accidia.

I sette vizi capitali per la chiesa cattolica

i vizi capitali e il loro rimedio ( o controaltare ) nella religione cattolica

Il vizio è une al peccato acquistata col peccare spesso. Alcuni vizi ne causano altri e si dicono Capitali, sono:

1. LA SUPERBIA, o vanagloria,
per la quale l'uomo pensa di essere di più di quello che è, e non vuole aver superiore.
Si vince con L'UMILTÀ.
2. L'AVARIZIA,
che è un affetto disordinato alle ricchezze, anteponendole all'onore di Dio.
Si vince con la LIBERALITÀ.
3. La LUSSURIA,
che è un affetto disordinato ai piaceri carnali.
Si vince con la CASTITÀ.
4. L'INVIDIA,
che è un dispiacere del bene altrui perché pare diminuire la grandezza propria.
Si vince con la CARITÀ fraterna.
5. LA GOLA,
che è un appetito disordinato di mangiare e bere oltre quel che conviene.
Si vince con L'ASTINENZA.
6. L'IRA,
che è un desiderio disordinato di vendetta.
Si vince con la MANSUETUDINE.
7. L'ACCIDIA,
che è un dispiacere di essere obbligato ad osservare i Comandamenti di Dio e di camminare nella via della virtù.
Si vince con la DILIGENZA e col FERVORE.

sotto incisione del cinquecento rappresentante i vizi capitali sottoforma di Demoni


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i 7 sacramenti

IL BATTESIMO - E' una nuova nascita: libera gli uomini dal peccato, li rende nella Chiesa creature nuove, fratelli di Gesù e figli di Dio.

LA CRESIMA - Lo Spirito Santo conferma i battezzati, li unisce in un modo più perfetto alla Chiesa e li arricchisce di nuovi doni: sapienza, fortezza e timor di Dio, perché siano nel mondo testimoni di Gesù.

L'EUCARESTIAOffriamo a Dio Padre il Figlio suo Gesù che rinnova il suo Sacrificio per noi. Insieme rendiamo grazie a Dio per tutti i suoi doni e impariamo ad offrire con Gesù la nostra vita. Gesù si dona a noi in cibo nel segno del pane per unirci sempre di più a sé e tra di noi e per condurci alla vita senza fine.

LA PENITENZA - Riceviamo da Dio il perdono dei nostri peccati e siamo riconciliati con lui e con i fratelli.

L'UNZIONE DEGLI INFERMIE' il segno che il malato non è solo nella prova: a lui è vicino Gesù che conosce il soffrire per aiutarlo a conservare la fiducia in Dio Padre e la speranza nella risurrezione.

ORDINI - vescovi, i sacerdoti, i diaconi vengono consacrati nello Spirito Santo e sono mandati a istruire con la parola del Vangelo.

MATRIMONIO - Il matrimonio cristiano non è solo una scelta abitudinaria, può considerarsi come una vocazione, una consacrazione e una missione. La grazie del Sacramento fornisce agli sposi una garanzia di amore e di reciproca comunione, e lo Spirito gli avvolge trasformando la loro esistenza e modellandola su quella del Cristo.