domenica 11 aprile 2010

come fare le scorze d' arancia candite

Le scorze d'arancia (zeste) vengono usate principalmente per insaporire, profumare e dare colore a varie preparazioni.

Ingredienti • Scorze di arancia (arance non trattate)
• Zucchero
Procedimento 1 - Lavare le arance non trattate e tagliare la scorza a listarelle non molto sottili.

2 - Mettere le scorze a bagno in acqua per due giorni, cambiando due o tre volte al giorno l'acqua.

3 - Sgocciolarle, asciugarle, pesarle.

4 - Mettere in una casseruola con la stessa quantità di zucchero e far cuocere a fuoco basso mescolando fino a quando lo zucchero è stato assorbito.

5 - Togliere dal fuoco, sistemarle su carta da forno e quando tiepide passarle nello zucchero semolato.

Tempo 2 giorni di ammollo più 30 minuti di cottura in forno.
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p.s.
Possibilmente scegliere arance con buccia non trattata con cera, quella cioè opaca.
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ricetta 2


Procedimento:

Lavare le arance, sbucciarle in modo da ricavarne delle scorze il più larghe possibile senza romperle. Per fare le "scorzette" conviene togliere il bianco, per le "scorze" io preferisco lasciarlo.

Mettere le scorze in un tegame e coprirle di acqua fredda. Portarle a bollore e poi scolarle. Ripetere questo passo tre volte.
Questo passo serve a ridurre l'amarezza delle scorze. Alcune ricette propongono di bollire le scorze per 20 minuti.
Scolare e ascuigare bene le scorze, poi pesarle.
Mettere in un tegame zucchero semolato pari al peso delle scorze, con una ventina di grammi di acqua per ogni etto di zucchero.
Portare ad ebollizione lo sciroppo di zucchero e versarvi le scorze, rigirandole finchè non ci sarà più zucchero liquido nel tegame.
Nel frattempo versare dello zucchero semolato in un piatto.
Passare le scorze nel piatto dello zucchero, dividendole e rigirandole per bene, poi adagiarle su di una carta-forno in modo che non si attacchino fra loro.
Quando saranno raffreddate si possono mettere in un barattolo ben chiuso.
Riuscendo a resistere, sarebbe meglio farle riposare un paio di settimane affinchè maturino.
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ricetta 3
Scorzette di arancia candite

5 arance grandissime (circa 1,8 kg)
450 g di zucchero + quello per rotolarci le scorzette
750 g acqua

Servono arance grosse e con la scorza spessa. Si tagliano in modo che parte della polpa rimanga attaccata alla scorza.
Nella quarta foto si vede la prima arancia tagliata. La scorza ci serve per fare i canditi, il cubo di arancia ce lo mangiamo così oppure, come ho fatto io, si può condire come un'insalata.

Si tagliano le scorze a strisce e si mettono in una pentola, coperte di acqua fredda e si portano a bollore sul fuoco.
Dopo 5/7' di bollitura si scolano, si butta l'acqua, si coprono nuovamente con acqua fredda e si riportano a bollore.
Si ripete questa bollitura per altre due volte (si bollono 3 volte in totale). Questo serve a far perdere l'amaro alla buccia.
Si scolano.

Ho fatto sciogliere lo zucchero nell'acqua in due teglie da forno. Ho disposto le scorzette in un solo strato e ho lasciato sul fuoco, senza toccarle, finché avranno assorbito tutto lo sciroppo (circa un ora e mezza). Solo verso la fine dobbiamo stare attente perché lo zucchero tende a caramellare.
Si tolgono ad una ad una, si rotolano nello zucchero semolato e si mettono ad asciugare su delle gratelle anche per due giorni.
Fare attenzione perché potrebbero gocciolare. Io ho messo una tovaglia di plastica, ho appoggiato sopra dei fogli di carta da cucina e sopra tutto ho posato le gratelle con le scorze.

Si mangiano così o si usano al posto dei canditi e secondo me sono anche più buone perché conservano il sapore concentrato delle arance.
Se si vogliono ricoprire con il cioccolato non importa passarle nello zucchero.
Si possono anche congelare in piccole dosi per averle pronte per farci qualche dolce.
Si conservano in scatole di latta, divise da carta forno o in barattoli di vetro ma fare attenzione che si siano asciugate bene prima di chiuderle.