lunedì 8 marzo 2010

INTERNET REPORT

Italia ( E solo qui ) : Google è responsabile dei video uploadati su Youtube e GoogleVideo

“4 Dirigenti di google italia processati e accusati di violazione della privacy per colpa di un video uploadato su GoogleVideo”.

Cercando di non banalizzare ciò che reputo gravissimo riassumo brevemente i fatti e la storia che ha portato un giudice di milano ad imputare penalmente i 4 dirigenti di googleitalia.
  • Nel 2006 alcuni studenti di una scuola di torino hanno creato un video dove mostravano chiaramente del bullismo verso un ragazzo autistico da alcuni coetanei. Successivamente questo video è stato uploadato sulla piattaforma parallela di youtube : Google Video.

  • In pochissimo tempo il fatto è stato denunciato alla polizia locale che ha contattato immdiatamente Google Italia che ha provveduto in poche ore ad eliminare il video “incriminato”.

  • Normalmente – come si legge dal blog di google – la loro partecipazione in queste vicende si ferma subito dopo l’eleminazione del contenuto illecito dalle loro piattaforme di hosting, ma questa volta non è andata così.

  • Qualcuno ha pensato bene di far causa ai 4 dirigenti di google per violazione della privacy e diffamazione .

Cos’è successo oggi.


A quanto pare si è arrivati ad una sentenza che vede assolti i 4 dirigenti di Google per concorso in diffamazione ( meno male!!! ) ma allo stesso tempo li vede colpevoli di violazione della privacy.

Ed è proprio questa sentenza che un pò mi ha chiuso lo stomaco. In pratica, come si legge anche nel blog di google, questa sentenza è la prima del suo genere proprio perchè, normalmente, gli indagati in questi casi sono le persone che hanno agito in primo luogo per la realizzazione/distribuzione del contenuto e non i responsabili della compagnia di hosting dove il video risiede.


In pratica, volendo usare una metafora un pochino azzardata, è come se in un vostro appartamento affittato a terzi questi vengano trovati a spacciare della droga all’interno della vostra proprietà e alla fine anche voi veniste accusati sebbene, ovviamente, non abbiate nulla a che fare con lo spaccio. Ma solamente per il fatto che questo si è svolto in un luogo vostro questo vi rende immediatamente responsabili del delitto.

Ripeto che sebbene la metafora risulti piuttosto azzardata rende bene l’idea che la sentenza, almeno per quanto riguarda il mio punto di vista, è un errore che potrebbe far cadere in pezzi ciò che oggi internet rappresenta!!!
Continuando su questa strada ci ritroveremo ben presto che ogni sito internet web2.0 , dove sia possibile avere un interazione con i propri utenti (Quindi anche forum,blog, Social networks ) , si ritrovi direttamente responsabile di ogni singola foto,video,frase uploadata sulla sua board.
Fortunatamente a questo viene incontro l’unione europea che ha elaborato appositamente ( non dopo questa sentenza ) una legge per offrire ai provider di hosting un porto sicuro da ogni responsabilità fintanto che questi rimuovano i contenuti illegali una volta che questi vengano notificati dell’esistenza.
Pertanto, credo che episodi del genere non dovrebbero più accadere fintanto che il decreto europeo rimanga in piedi. Altrimenti sarebbe la rovina di internet e della libertà di espressione che questa rappresenta!

[Fonte: Tg3, GoogleBlog ]
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nuove tecnologie


Un telefono che traduce in tempo reale. Microsoft rivela la sua nuova tecnologia



Potrebbe sembrare uno scherzo o la scena di un film di fantascienza ma invece questa nuova tecnologia presto potrebbe sbarcare nella nostra vita di tutti i giorni.

Microsoft sta sperimentando una nuova tecnologia che traduce in tempo reale telefonate tra due utenti che parlano due lingue differenti.

Questa nuova tecnologia si basa su Microsoft Exchange.
In una prima fase la conversazione viene trascritta in tempo reale a monitor (grazie a Exchange) e successivamente viene tradotta e letta da un sintetizzatore vocale.

Nell’esempio mostrato nel video si vede una prova tra due utenti, uno che parla tedesco e l’altro inglese.
La traduzione come potete vedere avviene con qualche secondo di ritardo e ovviamente non è perfetta ma è a dir poco strabiliante.

Immaginate le potenzialità di questa nuova tecnologia e le conseguenze sulle comunicazioni di tutti i giorni.

Sembra che anche Google stia lavorando su questo nuovo campo, sfruttando ovviamente la sua tecnologia di traduzione già offerta sul web tramite il suo sito.
Staremo a vedere chi arriverà per primo…

Intanto guardate il video… roba da rimanere a bocca aperta


Altre info sulla tecnologia Exchange le trovate qui


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blocchi e censura di siti INTERNET

da qualche tempo in italia è stato filtrato il sito di Pirate Bay e sembra che questa volta alcuni provider abbiano imposto i blocchi non solo sui dns ma anche sugli ip. Un atto decisamente stupido e inutile visto che ora ci sono i magnetic link.

Se per caso anche usando dns alternativi per es. quelli di google 8.8.8.8 :-D non riuscite a visualizzare il sito, potreste usare un proxy ad esempio questo:


http://anonymouse.org/cgi-bin/anon-www.cgi/http://thepiratebay.org

Fonte

http://punto-informatico.it/2808491/PI/News/sigillo-ip-the-pirate-bay.aspx

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l’Italia ha di nuovo deciso l’oscuramento del sito thepiratebay.org intimando ai provider italiani di ridirigere le chiamate al sito verso 127.0.0.1.

Questo tipo di censura è davvero banale: è infatti davvero semplice raggiungere tranquillamente il sito incriminato usando un DNS alternativo (OpenDNS o quello di Google che non sono sotto giurisdizione italiana).

La soluzione più veloce è forse quella di modificare il file hosts del vostro sistema operativo.

Nel caso di Windows l’operazione è abbastanza semplice: basta localizzare il file hosts.

In XP si trova in C:\WINDOWS\system32\drivers\etc

Aprite il file con blocco note (notepad) e aggiungete alla fine queste righe

194.71.107.15 thepiratebay.org
194.71.107.18 static.thepiratebay.org
194.71.107.19 torrents.thepiratebay.org
95.211.101.132 tpb.tracker.thepiratebay.org
95.211.101.132 vip.tracker.thepiratebay.org

Salvate il file… riavviate il browser e il sito sarà di nuovo visibile

Con Windows 7 potreste avere qualche difficoltà nello scrivere il file hosts se non siete amministratori

Se nonostante la modifica il sito non fosse ancora visibile significa che il vostro provider blocca l’accesso tramite IP.
A quel punto dovreste rivolgervi a sistemi un pochino più complessi quali l’http tunneling o l’utilizzo di una rete anonima come TOR

Le informazioni qui riportate sono solo a scopo didattico e informativo e non vogliono in alcun modo incoraggiare la violazione del diritto di copyright che rimane ed è sacrosanto.

Su Piratebay è possibile infatti scaricare centinaia di programmi che sono del tutto legali (basti pensare a tutte le distribuzioni Linux che proprio grazie a Torrent continuano ad essere distribuite in tutto il mondo senza enormi spese)
C'E' DA DIRE ANCHE CHE VI SI TROVANO ANCHE MIGLIAIA DI TORRENT NON LEGALIe di tutti i generi , certo il fenomeno è talmente vasto che non è censurando un sito che si risolve il problema forse c'e' da ripensare tutto il sistema trovando una via che sia gradita a tutti.
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