domenica 3 gennaio 2010

a quando le cam e smartcard per tivusat ?
dovrebbero essere immesse nel mercato le nuove cam + smartcard per aprire i canali facenti parte del boquet italiano formato da rai, mediaset, la7 etc ( che comprende i programmi che gli stessi canali offrono tramite il digitale terrestre )

dovrebbero pero ad oggi ancora non si' sa' alcuna notizia, speriamo in bene .

praticamente tramite la sudetta card sarebbe possibile vedere finalmente anche via satellite i programmi che di solito i vari canali oscurano per problemi di diritti .

ad oggi l' unica possibilita' rimane il comprare un ricevitore con bollino tivusat che viene venduto assieme alla smartcard , quest' ultima viene attivata anche tramite web ,basta essere in regola con il pagamenti dell' abbonamento per la tv
Chiusa l'istruttoria dell'Authority

Le decisioni dell’Agcom su Rai e Tivùsat
A conclusione della specifica istruttoria, l’Agcom ha ritenuto che la scelta iniziale della Rai di associare la distribuzione delle smart card alla vendita del decoder TivùSat limitasse la scelta da parte degli abbonati. Si andrà così, invece, nella direzione di un sistema più ‘aperto’.
21 Dicembre 2009

Vediamo cosa ha scritto il sito www.digital-sat.it:
«Il Consiglio dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, relatori Innocenzi Botti e Lauria, ha chiuso l'istruttoria aperta lo scorso settembre, in merito al dossier Tivù Sat, per verificare il rispetto, da parte della Rai degli obblighi di servizio pubblico e del Contratto di servizio. Nel corso dell'istruttoria sono stati acquisiti e valutati numerosi dati (quali i dati di produzione e vendita dei decoder Tivùsat, il numero delle smart card prodotte ed attivate, i contratti relativi ai diritti di trasmissione dei programmi criptati dalla Rai sul satellite, le procedure di criptaggio, la copertura delle trasmissioni analogiche e digitali terrestri della Concessionaria pubblica) ed effettuate le audizioni della Rai, della società Tivù, dell'Associazione Altroconsumo e della società produttrice di decoder XDOME.
A conclusione dell'istruttoria il Consiglio ha ritenuto che la scelta iniziale della Rai di associare la distribuzione delle smart card alla vendita del decoder TivùSat limitasse la scelta da parte degli abbonati, garantita dall'articolo 31 del contratto di servizio, di poter associare la smart card con differenti apparati di ricezione. Questo anche nell'ottica di promuovere decoder “aperti”. L'altro aspetto ha riguardato la limitazione della ricezione dei programmi Rai di servizio pubblico all'estero. L'Autorità ha valutato che le proposte formulate dalla Rai nel corso del procedimento, di offrire ai propri utenti in regola con il pagamento del canone che ne faranno richiesta la smart card TivùSat, a fronte del rimborso dei soli costi, nonché di assicurare un congruo numero di carte TivùSat alle comunità italiane in Europa, fossero idonee a rimuovere le criticità riscontrate. Pertanto, il Consiglio dell'Autorità, all'unanimità dei presenti, ha ordinato, ai sensi dell'articolo 48, comma 7, del Testo Unico della radiotelevisione, l'esecuzione di tali obblighi, che risultano coerenti con l'articolo 31 del contrato di servizio.
Intanto cinque nuovi canali arricchiscono adesso l'offerta di TivùSat: Bloomberg Europe (canale 49); Play Tv (canale 57); Wewell channel (canale 60); TVE internacional (canale 66); Russia Today (canale 51)».
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