sabato 10 ottobre 2009

Adamo va dal Signore
Adamo: `Posso farti una domanda?`
Dio: `Dimmi pure figliolo`
Adamo: `Perche` hai fatto Eva cosi` bella?`
Dio: `Perche` tu la potessi amare`
Adamo: `E allora perche` l` hai fatta cosi` stupida?`
Dio: `Perche` lei amasse te`
pop new
























Taylor Swift- "Fifteen"

taylor swift gira un video eppoi torna casa " ho da fare " dice mentre monta su un taxy e scompare dalla vista, l' unico presente non avendola neanche vista continua inperturbato a fare quel che faceva

Leona Lewis - New Album Promo Pictures





a fine servizio la cantante commenta " sono sfinita , è dalle 11
:00 di stamattina che sono in piedi ...,che faticata! non sapete come invidio la gente che ha un lavoro normale " le pernacchie a commento son risuonate per parecchi minuti in tutto lo stabile.
jennifer lopez incide una canzone e gira un video apposta per fare soldi

" ho ancora del posto libero in garage , penso che con gli introiti di questo disco riusciro a riempirlo" informa tutti i fan attraverso una fonte di cui nessuna sa' nulla se non lei stessa che pero' è attualmente irreoperibile al di fuori della cerchia di chi la frequenta giornalmente

l
gruppo musicale irrompe negli studi televisivi di una tv e canta !


un gruppo musicale è entrato , non si sa' ancora come in uno studio televisivo mentre era in corso una trasmissione , ha cantato una canzone eppoi se n'è andato via senza salutare
sotto il video

shakira e stata derubata!

shakira e stata derubata!




"mi hanno rubato le mutandine che avevo in borsa" dichiara "erano per il prossimo servizio ora come faccio?, mi tocca farlo vestita accipicchia!, ho con me solo il cappotto! "









a dargli una mano è intervenuta una sua amica che le ha dato i suoi vestiti rimanendo parzialmente nuda








shakira ringraziava l' amica con una stretta di mano e correva cosi a fare il servizio per una testata giornalistica di quelle vere.

BELEN RODRIGUEZ VUOL FARSI SUORA ?

BELEN RODRIGUEZ VUOL FARSI SUORA ?

questo è almeno quanto si deduce vedendo gli ultimi abiti scelti dalla showgirl , sempre piu castigati, sempre piu coprenti, niente scoperto quasi nonsi riconosce la Belen che conoscevamo
cos'e' che l' ha cambiata ?
Guardate come si è presentata alla festa del suo compleanno !!!, non si vedeva neanche un pezzetto di chiappa , manca poco non la riconosceva nessuno



Belen Belen , fai la brava combina quaqlche scandaletto col tuo amico di merenda , com'e' che si chiama? cotenna ? Colora ,,,mhhh ah! Corona
a quando uno scandalo coi fiocchi , ci manca da troppo tempo , mi raccomando datti da fare

venerdì 9 ottobre 2009

BACIA L'AMANTE, LA FIGLIA CADE IN MARE ED ANNEGA

BACIA L'AMANTE, LA FIGLIA CADE IN MARE ED ANNEGA



Era con suo padre Andrew e l'amante di lui, Paula Anderson, Rebecca Hopper, bambina di soli due anni, a passeggio sul lungomare di Folkestone, in Gran Bretagna. All'improvviso però Andrew ha mollato la presa della carrozzina per baciare Paula, e Rebecca e il suo fratellino Lewis sono finiti in mare: Rebecca non ce l'ha fatta, ed è annegata, mentre Lewis è stato fortunatamente salvato in tempo. I due, entrambi sposati, si erano incontrati per uno dei loro numerosi appuntamenti 'segreti'. La polizia, dopo aver investigato a lungo (l'incidente è avvenuto a febbraio scorso), ha deciso di non inquisire Andrew, poiché si è trattato solo di un tragico incidente. "Ho lasciato il manico del passeggino per pochi secondi e io e Paula ci siamo baciati - ha detto agli inquirenti - abbiamo subito sentito un rumore, come se qualcuno avesse buttato un grosso oggetto in mare. Quando ci siamo accorti che si trattava dei bambini, siamo andati nel panico. Io mi sono spogliato e mi sono buttato subito in acqua, senza curarmi della mia salute, e anche Paula: lei ha cercato di salvare Rebecca, io Lewis". "E' stato terribile accorgersi che i bambini erano finiti in mare - ha detto a sua volta Paula Anderson, 38 anni - dopo che lui si è buttato, io ho fatto lo stesso, ma l'acqua era fredda, ho cercato di fare del mio meglio per salvare la bambina ma non è bastato". Lewis, che aveva otto mesi, fu ricoverato all'ospedale di Ashford e si salvò, mentre Rebecca, trasportata a Londra, morì dopo un paio d'ore. La madre dei due bambini, la 35enne Sarah Hopper, ex moglie di Andrew (sono separati da tempo), non sapeva nulla della relazione del suo ex marito prima dell'accaduto. "Rebecca era la mia bambina - ha detto - ci manca ogni secondo della nostra vita, a me e ai suoi fratellini".

la prima reazione è : che bastardo, stronzo figlio di p..........., morisse all' istante lui e quella tr.... dell' amante , sopratutto lui pezzo di m.......
; poi si pensa a cos'e' la vita , sicuramente sara un padre distrutto , certamente il fato gli ha giocato un brutto colpo uno di quelli che ti distrugge, poi si arriva al pensare vita vita sul come il filo che a lei ci lega sia fragile , di come sia inimmaginabile il corso che prendera, si va in stasi,non si comprende come da sempre il suo significato
arriva anche un sospetto: non c'e' l'avra' mica tirati lui o lei apposta, non sara' mica tutta una messinscena ? ,i crimini di questo tipo non è che siano rari ....,;
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mha'!!,, l' inelutabilita' del pensiero umano che strani passaggi fa' .
resta il fatto, la cruda realta ; una bimba innocente , una bimba che ancora doveva assaporare la vita non c'è piu'. questo ci riempie di dolore di tristezza:
speriaamo che dovunque sia ora sia felice,, questa e' una speranza legittima a cui ci appelliamo ogni volta che accadimenti tragici ci spezzano l' anima , non sapremo mai cosa sara' veramente . ma non abbiamo altre possibilita che sperarlo.

siamo qui ci comportiamo da sempre come bestie , siamo bestie e se come dicono alcuni la vita non ha un senso se non per chi la vive poiche dopo morti finiamo per sempre , bhe' il cortocircuito celebrale è totale, se davvero non c'e differenza tra uno che ammazza , distrugge ,stermina , calpesta cose e persone e uno che vive con e per gli altri, uno anche normale , almeno cosi s'intende una persona che cosi' si comporta, che vive in armonia col mondo e con le creature che lo popolano , che quando puo cerca di dare una mano , nei limiti delle sue possibilita e senza strafare , a chi ne ha bisogno, allora non c'e' niente di cui discutere niente per cui vale la pena combattere se non il proprio pensiero , il proprio credo quello che ditingue le persone tra loro quello che " fa' " la persona quella che magari è "l' anima" di cui la scienza cerca la spegazione logica
vabbe' , ok si sta sforando parecchio ,
buongiorno e buona giornata
La telefonata


Il marito telefona a casa dall`ufficio. Risponde una bambina.
`Ciao cara, sono papà, è lì la mamma?`
`No, è di sopra in camera con lo zio Franco`
`Ah... ma tu non hai uno zio Franco...`
`Sì che ce l`ho, è di sopra in camera con la mamma`
`Ah, okay. Ascolta cosa devi fare: vai di sopra, fuori dalla porta della camera della mamma, e di` che hai visto la macchina del papà che è tornato prima dal lavoro`
`Va bene`
.....
`Ho fatto quello che mi hai detto, papà`
`E cosa è successo?`
`La mamma è saltata fuori dal letto nuda e correva in giro urlando.Poi è inciampata nel tappeto, è caduta dalle scale e credo che sia morta`
`Oddio! E dove è lo `zio Franco`?`
`Anche lui è saltato fuori dal letto nudo e urlando. Poi ha aperto la finestra sul giardino ed è saltato disotto nella piscina, ma si è dimenticato che l`avevi fatta svuotare ed è morto anche lui`
`Piscina? ...Cavolo ho sbagliato numero!`

tracce di xfactor evidenziate in piu' soggetti

tracce di xfactor evidenziate in piu' soggetti






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a volte la grinta, la sicurezza esce fuori quando il tempo sta scadendo ................
neanche al mercato rionale


Un giovanotto passa da una strada, a un certo punto da un caseggiato al primo piano una fanciulla mezza nuda con la mano lo invita a casa.
Il giovanotto tutto ingaluzzito corre al portone sale al primo piano, suona e le viene aprire un grosso negro, lo prende per un braccio lo tira dentro e lo violenta.
Tutto frastornato il giovane esce e se ne va.
Al giorno dopo ripassa dalla stessa strada e vede al secondo piano la stessa fanciulla mezza nuda che lo invita. Tra se e se dice: ho sbagliato di piano e corre al portone sale le scale fino al secondo piano, suona e apre lo stesso negro, lo prende per un braccio lo tira in casa e lo violenta.
Nuovamente esce tutto frastornato e si allontana
Al mattino successivo ripassa dalla stessa strada stessa scena, vede la fanciulla che dal terzo piano lo invita, allora fra se e se dice: ma vedi come sono scemo dovevo andare al terzo piano, invece ho sbagliato, e corre al portone, sale le scale fino al terzo piano, suona e apre nuovamente il negro che lo tira in casa e lo violenta.
Passano alcuni giorni il giovanotto ripassa da quella strada e rivede la fanciulla che dal quarto piano lo invita. Allora pensa ma mi sono sbagliato dovevo andare la quarto piano, e corre al portone, sale le scale fino al quanto piano, suona, e apre la fanciulla tutta nuda, la quarda e gli dice:
Scusi non abita qui il negro?
lenny kravitz e ???


KISS: live da David Letterman, i
Un video dei KISS alle prese con il loro nuovo single, "Modern Day Delilah", eseguito sullo show della TV CBS' durante il programma "Late Show With David Letterman"

Slash & Friends: Video e da Los Angeles, al Mirage Hotel

Slash & Friends: Video e da Los Angeles, al Mirage Hotel


Ecco i Video dell’ex Guns’n Roses e chitarrista dei Velvet Revolver, Slash, che ha tenuto un Mega-Concerto per celebrare il 20esimo anniversario del famoso Hotel di Los Angeles “Mirage“.
Slash, venerdì 2 ottobre, è stato accompagnato dai seguenti artisti:

la Band:
Clufetos Tommy (Rob Zombie, Alice Cooper, Ted Nugent) – batteria
Johnny Griparic (Slash’s Snakepit) – Bass
Ted “Zig Zag” ROSES Andreadis (Guns’n Roses) – Tastiere
John 5 (Rob Zombie, Marilyn Manson) – Chitarra
Franky Perez (Scars On Broadway) – Voce

Ospiti della serata:
Duff McKagan (Velvet Revolver)
Matt Sorum (Velvet Revolver)
Joe Perry (Aerosmith)
Rick Nielsen (Cheap Trick)
Courtney Love (Hole)
Franky Perez (Scars On Broadway)

Questa la Scaletta: “War Pigs”, “Highway To Hell”, “Whipping Post”, “20th Century Boy” (cantata da Courtney Love), “Whole Lotta Love”, “Walk This Way” (con Sen Dog e Perez alla voce), “Surrender”, “Toys in the Attic”, “It’s So Easy” e “Paradise City”









Alluvioni in India: più di 300 mortio.
Purtroppo siamo ancora qui a parlare di una tragedia che ha colpito uno degli stati più poveri del mondo. In India, infatti, le piogge che cadono incessantemente negli ultimi giorni hanno provocato alluvioni e inondazioni, che hanno portato alla morte di moltissime persone.
Mondiali Calcio Under 20: Italia ai quarti di finale

La nazionale italiana Under 20 vola ai Mondiali che si stanno tenendo in questi giorni a El Cairo. Gli azzurrini, infatti, hanno battuto la Spagna, uno dei team favoriti per la conquista del titolo finale. E così si aggiudicano un posto, meritatissimo, ai quarti di finale.
Nubifragio a Messina: il sindaco e il lutto nazionale
Pubblicato in Cronaca, Cronaca Nera, Meteo.

Da Messina, da giorni, arrivano notizie sul tremendo nubifragio che si è abbattuto sulla città e che ha causato numerose morti, mentre sarebbero ancora una decina i dispersi. Intanto il sindaco chiede spiegazioni allo stato: non è stato proclamato il lutto nazionale


Giuseppe Buzzanca non usa mezzi termini, durante un’intervista a R101, per spiegare tutto il suo disappunto. Il primo cittadino di Messina, infatti, si chiede perchè “non è stato proclamato il lutto nazionale per i funerali delle vittime dell’alluvione. Noi siciliani, noi di Messina, siamo forse figli di un Dio minore?“.

Poi il sindaco di Messina si scaglia contro chi parla di abusivismo edilizio, come causa di questa tragedia: “Qualcuno parla di abusi edilizi, ma in questa tragedia l’abusivismo edilizio non c’entra nulla. C’è un tentativo maldestro di voler a tutti i costi incolpare qualcuno. Se ci sono delle responsabilità verranno accertate dalla magistratura, ma andare a dire che è colpa dell’abusivismo edilizio equivale a dire: è colpa vostra, vedetevela voi“.
Mondiali di Scherma 2009: oro alla nazionale italiana
Pubblicato in Primo Piano, Sport.


La nazionale italiana conquista un’altra medaglia d’oro ai Mondiali di Scherma che si stanno disputando in questi giorni in Turchia, ad Antalya. Dopo il primo gradino del podio, ottenuto da Andrea Baldini, ecco che ora è la volta della squadra azzurra di fioretto.

La nazionale italiana conquista un’altra medaglia d’oro ai Mondiali di Scherma che si stanno disputando in questi giorni in Turchia, ad Antalya. Dopo il primo gradino del podio, ottenuto da Andrea Baldini, ecco che ora è la volta della squadra azzurra di fioretto.

Gli artefici dell’impresa sono Andrea Cassarà, Andrea Baldini (per lui seconda medaglia d’oro in questo mondiale!), Simone Vanni e Stefano Barrera: la delegazione azzurra ha battuto nella finale la Germania (formata da Joppich, Bachman, Kleibrink e Behr), per 45 a 41.

giovedì 8 ottobre 2009

Berlusconi - le urltime 2/300 cose che lo riguardano

Berlusconi - le urltime 2/300 cose che lo riguardano

BERLUSCONI: "RISPETTATEMI"
FINI E SCHIFANI AL QUIRINALE

BERLUSCONI ALLA BINDI: "PIU' BELLA CHE INTELLIGENTE"

Il presidente del Consiglio dovrebbe essere rispettato visto che è l'unica carica eletta dal popolo. Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, a quanto riferiscono alcuni partecipanti all'ufficio politico del Pdl, in un passaggio del suo intervento alla riunione.
«L'incontestabile diritto politico di Silvio Berlusconi di governare, conferitogli dagli elettori, e di riformare il Paese, non può fare venir meno il suo preciso dovere costituzionale di rispettare la Corte Costituzionale e il capo dello Stato» ha invece affermato in una dichiarazione il presidente della Camera, Gianfranco Fini.

FINI E SCHIFANI AL QUIRINALE I presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, secondo quanto si è appreso, si sono recati al Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Al termine del colloquio, in una nota congiunta, hanno "dato atto al Capo dello Stato del suo rigoroso rispetto della Costituzione", esprimendo "l'auspicio che tutti gli organismi istituzionali e di garanzia agiscano per determinare un clima di leale e reciproca collaborazione nell'interesse esclusivo della nazione".

"LA BINDI E' PIU' BELLA CHE INTELLIGENTE" «Il presidente della Repubblica aveva garantito con la sua firma che la legge sarebbe stata approvata dalla Consulta, posta la sua nota influenza sui giudici di sinistra della Corte». Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi a proposito del Lodo Alfano, intervenendo telefonicamente a Porta a Porta. Un'affermazione che ha provocato un'immediata reazione in studio da parte di Rosy Bindi, vicepresidente della Camera e deputata del Pd, che ha giudicato gravissima questa posizione. «Ravviso che lei è sempre più bella che intelligente - ha replicato secco Berlusconi - Non mi interessa nulla di quello che lei eccepisce». Anche il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini ha giudicato «un'accusa inaccettabile» nei riguardi di Napolitano le parole del premier. «Non accuso il capo dello Stato - ha risposto Berlusconi - prendo atto di una situazione in cui c'erano certi suoi comportamenti e sappiamo tutti quali relazioni intercorrano tra i capi dello Stato e i membri della Consulta. Sono da anni in politica, so quali siano i rapporti che intercorrono». Il presidente del Consiglio ha anche confermato che «certamente» il governo farà la riforma della giustizia.

LODO ALFANO ILLEGITTIMO Il lodo Alfano è stato dichiarato illegittimo dalla Corte costituzionale. La Consulta - secondo quanto appreso - ha bocciato il 'lodo Alfanò per violazione dell'art.138 della Costituzione, vale a dire l'obbligo di far ricorso a una legge costituzionale (e non ordinaria come quella usata dal "lodo" per sospendere i processi nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato). Il lodo è stato bocciato anche per violazione dell'art.3 (principio di uguaglianza). L'effetto della decisione della Consulta sarà la riapertura di due processi a carico del premier Berlusconi: per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato David Mills e per reati societari nella compravendita di diritti tv Mediaset. La decisione della Corte Costituzionale è stata presa a maggioranza (9 a 6).

IL COMUNICATO DELLA CONSULTA Da Palazzo della Consulta è stato diffuso il seguente comunicato: «La Corte costituzionale, giudicando sulle questioni di legittimità costituzionale poste con le ordinanze n. 397/08 e n. 398/08 del Tribunale di Milano e n. 9/09 del GIP del Tribunale di Roma ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 1 della legge 23 luglio 2008, n. 124 per violazione degli articoli 3 e 138 della Costituzione. Ha altresì dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale della stessa disposizione proposte dal GIP del Tribunale di Roma».

BERLUSCONI STAMANI AL GR1 Silvio Berlusconi va «avanti tranquillamente e serenamente, possibilmente con più grinta». Intervistato dal Giornale Radio Rai, il presidente del Consiglio conferma punto per punto, dopo la sentenza della Corte Costituzionale sul lodo Alfano,le critiche a Consulta, opposizione, stampa e Capo dello Stato. E precisa: Questo Esecutivo «si sente assolutamente necessario alla democrazia, alla libertà e al benessere del Paese». Il premier parla di «due processi farsa» contro di lui, processi che «illustrerà agli italiani» esponendo al «ridicolo» gli accusatori. «Meno male che Silvio C'è - afferma - altrimenti saremmo completamente nelle mani di questi signori della sinistra che hanno una minoranza di magistrati che usa il potere giudiziario a fini di lotta politica, più del 70% della stampa, con in testa "Repubblica", i programmi di approfondimento della tv pubblica pagati con i soldi di tutti e un Capo dello Stato di sinistra, nonché una Consulta con 11 giudici di sinistra che non è un organo di garanzia ma politico». «Il presidente della Repubblica - aggunge - è stato eletto da una maggioranza che non è più maggioranza nel paese, una maggioranza di sinistra, ha radici totalmente di sinistra. Anche l'ultimo atto di nomina di un giudice costituzionale dimostra da che parte sta, tutto qui». «Abbiamo governato senza questo lodo per 5 anni, dal 2001 al 2006, continueremo a governare senza. Ci sono due processi farsa, risibili, assurdi che illustrerò agli italiani,anche andando in tv, mi difenderò nelle aule dei tribunali, esponendo al ridicolo gli accusatori, dimostrando a tutti gli italiani di che pasta sono fatti e di che pasta sono fatto io», conclude.

CALDEROLI: "ANCHE IL COLLE PRESO IN GIRO" «Ma quale patto Bossi-Fini. Sul Veneto non è stata fatta ancora nessuna scelta. Non è vero quel che è stato scritto sul Corriere. C'è gente che la sera mangia gulash e poi sogna». Così Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione amministrativa, ha commentato la notizia uscita oggi sul Corriere della Sera secondo cui il presidente della Camera Gianfranco Fini avrebbe garantito a Umberto Bossi la candidatura leghista in Veneto alle regionali, per evitare di andare alle urne.

BERLUSCONI INTERVIENE A "PORTA A PORTA" «In Italia abbiamo una minoranza di giudici di sinistra, una stampa di sinistra con a capo 'Repubblicà, una Rai che, a parte lei signor Vespa, va contro il governo, e in più un capo dello Stato espressione della vecchia maggioranza di sinistra». Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente a Porta a Porta, stasera incentrata sulla bocciatura del Lodo Alfano. «Su Napolitano - ha aggiunto Berlusconi, a proposito dei giudizi già espressi in serata - ho detto quello che penso: non ho nulla da modificare sulle mie dichiarazioni che potrebbero essere anche più esplicite e più dirette». «La Consulta non è un organo di garanzia ma un organo politico» e con il pronunciamento odierno sul lodo Alfano «si è contraddetta rispetto a quanto fece 4 anni fa» sul lodo Schifani. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente alla registrazione di Porta a Porta, che andrà in onda in seconda serata. «Oggi - ha aggiunto - la Corte è occupata e dominata da 11 giudici di sinistra e 4 che non sono di sinistra. Non c'è nessuna speranza di decisioni autonome». «Il presidente della Repubblica aveva garantito con la sua firma che la legge sarebbe stata approvata dalla Consulta, posta la sua nota influenza sui giudici di sinistra della Corte». Un'affermazione, quella del premier, che ha provocato un'immediata reazione in studio da parte di Rosy Bindi, vicepresidente della Camera e deputata del Pd, che ha giudicato gravissima questa posizione. «Ravviso che lei è sempre più bella che intelligente - ha replicato secco Berlusconi - non mi interessa nulla di quello che lei eccepisce». Anche il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini ha giudicato «un'accusa inaccettabile» nei riguardi di Napolitano le parole del premier. «Non accuso il capo dello Stato - ha risposto Berlusconi - prendo atto di una situazione in cui c'erano certi suoi comportamenti e sappiamo tutti quali relazioni intercorrano tra i capi dello Stato e i membri della Consulta. Sono da anni in politica, so quali siano i rapporti che intercorrono». Il presidente del Consiglio ha anche confermato che «certamente» il governo farà la riforma della giustizia.

IN PRECEDENZA ALTRE ACCUSE «Noi dobbiamo governare cinque anni con o senza il lodo, io non ci ho mai creduto» al fatto che passasse «perché con una corte Costituzionale con undici giudici di sinistra era impossibile che lo approvassero». Lo ha affermato il premier Silvio Berlusconi conversando con i giornalisti mentre usciva da Palazzo Grazioli. «ll Capo dello Stato sapete voi da che parte sta: abbiamo giudici della Corte Costituzionale eletti da tre capi dello Stato della sinistra che fanno della Consulta non un organo di garanzia ma un organo politico» ha poi aggiunto il premier. A chi gli chiedeva un commento alla risposta del Capo dello Stato alle sue precedenti dichiarazioni sul lodo Alfano, il presidente del Consiglio, rientrando a palazzo Grazioli, ha detto: «Non mi interessa quello che ha detto il capo dello Stato, non mi interessa...Mi sento preso in giro e non mi interessa. Chiuso».

GELO DEL QUIRINALE «Tutti sanno da che parte sta il presidente della Repubblica. Sta dalla parte della Costituzione, esercitando le sue funzioni con assoluta imparzialità e in uno spirito di leale collaborazione istituzionale». È quanto si legge in una nota diffusa dal Quirinale dopo che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, parlando con i giornalisti, ha detto tra l'altro: «Il capo dello Stato sapete da che parte sta...».

PDL: "IL GOVERNO VA AVANTI" «È una sentenza politica, ma il presidente Berlusconi, il governo e la maggioranza continueranno a governare come, in tutte le occasioni dall'aprile del 2008, hanno richiesto gli italiani con il loro voto». Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente del Consiglio, interviene così, con una nota, sulla decisione della Corte Costituzionale che ha dichiarato l'incostituzionalità del Lodo Alfano.

BOSSI: "SENZA FEDERALISMO, FACCIAMO LA GUERRA" «Andiamo avanti, non ci piegano». Umberto Bossi, prima di entrare in una riunione del gruppo della Lega, commenta così la decisione della Consulta sul Lodo Alfano. E parla del suo incontro, concluso poco fa, con Silvio Berlusconi. «Nemmeno lui vuole le elezioni anticipate - dice - L'ho trovato forte e questo mi ha fatto molto piacere, l'ho trovato deciso a combattere».
«Se si ferma il federalismo facciamo la guerra». Lo ha affermato il leader della Lega Umberto Bossi conversando con i giornalisti subito dopo la notizia della bocciatura del lodo Alfano da parte della Consulta. Il Senatur è stato avvicinato poco prima di entrare a Montecitorio.

I PROCESSI IN CORSO Sono due i dibattimenti in cui è imputato a Milano Silvio Berlusconi e che devono ricominciare dopo la decisione della Consulta di dichiarare illegittimo il Lodo Alfano. Un terzo procedimento, quello cosiddetto Mediatrade è ancora in fase di indagini preliminari e il pm Fabio De Pasquale starebbe lavorando per redigere l'avviso di chiusura delle indagini che, di norma, prelude alla richeista di rinvio a giudizio. In fase di dibattimento si trovano il processo sulle presunte irregolarità nella compravendita di diritti televisivi da parte di Mediaset che vedono imputati il premier e parte del management Fininvest e quello in cui Berlusconi è imputato per corruzione in atti giudiziari con l'avvocato inglese David Mills. In quest'ultimo processo la posizione del premier era stata stralciata e il dibattimento a suo carico sospeso per via del Lodo Alfano, ma i giudici della decima sezione del tribunale di Milano l'hanno proseguito per Mills che è stato condannato a quattro anni e sei mesi. Proprio venerdì, 9 ottobre, comincerà per l'avvocato inglese il processo d'appello in cui Berlusconi è stato chiesto come teste dalla difesa. Diversa la scelta dei giudici della Prima sezione del Tribunale che avevano il processo per tutti nella vicenda della compravendita dei diritti. In questo dibattimento, il premier e gli altri imputati sono accusati di una serie di reati societari per aver, nella ricostruzione dell'accusa, creato fondi neri 'gonfiandò i costi dei diritti. I giudici avevano accolto una contestazione suppletiva del pm de Pasquale relativa a una frode fiscale riferita agli anni 2000-2003 che ha portato allo slittamento in avanti della prescrizione di quattro anni, cioè al marzo del 2012. Nel processo Mills, Berlusconi è invece accusato di aver dato al legale inglese 600mila dollari perchè facesse dichiarazioni reticenti in due vecchi processi milanesi: All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza. Il lodo Alfano, infine, avrà un riflesso anche a Roma, dove il gip dovrà decidere sulla richiesta di archiviazione di un procedimento nei riguardi del premier: Berlusconi è indagato per istigazione alla corruzione per un presunto tentativo di avvicinamento, a ridosso dell'approvazione della Legge Finanziaria del governo Prodi, di alcuni parlamentari della maggioranza per convincerli a passare con l' opposizione con l' obiettivo di far cadere il governo. Il gip aveva inviato gli atti alla Corte costituzionale, ritenendo che il lodo Alfano, per la sua formulazione, si applicasse anche alla fase del «procedimento» e non solo a quella del «processo» e pertanto violasse più principi costituzionali.
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Il capo del governo ai suoi: «rispetto per chi è eletto dal popolo»
Berlusconi: «Farò vedere chi sono»
Ma il premier rinuncia alla piazza
«Andremo avanti più forte di prima». Nuovo affondo su Napolitano: «Ha radici totali nella sua storia di sinistra»

Berlusconi e Napolitano (Ansa)
ROMA - «Ho dei nervi d'acciaio. Non vi preoccupate. Smonterò tutto. Non può succedere nulla». Così Silvio Berlusconi nel corso dell'ufficio politico del Pdl sulle conseguenze della bocciatura del lodo Alfano. Il presidente del Consiglio, secondo indiscrezioni, sarebbe anche tornato sulle valutazioni espresse nei confronti di Giorgio Napolitano dicendo di aver espresso soltanto delle osservazioni chiare, chiedendosi invece «se sia possibile che solo io venga sempre criticato per constatazioni evidenti a tutti».

IL DOCUMENTO - Nel documento approvato al termine dell'ufficio di presidenza, il Pdl attacca la sinistra: «Per comprendere quello che sta avvenendo si deve aggiungere che la sinistra è diventata addirittura succube di poteri extrapolitici: da una parte, il superpartito di Repubblica e dall'altra parte un movimento violentemente giustizialista ed eversivo come quello rappresentato da Di Pietro». «In concomitanza con questa prolungata e sistematica campagna di diffamazione e alla vigilia del pronunciamento della Corte Costituzionale, al decisione di un giudice monocratico del tribunale di Milano di condannare la Fininvest al risarcimento della cifra incredibile di 750 milioni di euro alla Cir, è apparsa non solo ingiusta e totalmente infondata, ma soprattutto come l'ennesimo tassello di un rigurgito di giustizialismo ad orologeria». Poi l'affondo sulla Consulta: il mutamento di indirizzo della Corte «oltre che una scelta politica si configura anche come violazione del principio di leale collaborazione tra gli organi costituzionali che ha avuto la conseguenza di sviare l'azione legislativa del Parlamento».. «Il responso della Corte Costituzionale rischia di alterare nel tempo il corretto equilibrio fra i poteri dello Stato, i quali traggono tutti origine e legittimità dalla sovranità del popolo». «Il cosiddetto Lodo Alfano infatti -ricorda l'ufficio di presidenza del Pdl - è stato approvato dal Parlamento della Repubblica seguendo pedissequamente quanto dettato nel 2004 proprio dalla Corte Costituzionale, così come a più riprese attestato dal capo dello Stato. Il mutamento di indirizzo della Corte, pertanto, oltre che una scelta politica si configura anche come violazione del principio di leale collaborazione tra gli organi costituzionali che ha avuto la conseguenza di sviare l'azione legislativa del Parlamento».

NUOVO AFFONDO SU NAPOLITANO - Il comunicato arriva al termine di una giornata durante la quale Berlusconi è tornato alla carica dopo la dura reazione seguita alla bocciatura del lodo Alfano. Il premier inizia di buon mattino, con un'intervista al Gr1. Il tono è ormai quello della sfida aperta: «Farò vedere agli italiani di che pasta sono fatto». E ancora, come già ribadito mercoledì: «Andremo avanti più forte di prima». Il premier è poi tornato a battere il tasto forse più delicato dello scenario politico: il conflitto aperto con il Quirinale. «Il presidente della Repubblica è stato eletto da una maggioranza di sinistra - ha detto Berlusconi al Gr1 -. Ha radici totali nella sua storia di sinistra e anche il suo ultimo atto di nomina di uno dei giudici della Corte Costituzionale dimostra da che parte stia».

«MENO MALE CHE SILVIO C'È» - Anche alla radio ha ripetuto un "concetto" già espresso mercoledì: «Per fortuna che Silvio c'è. Altrimenti - ha spiegato alla radio il Cavaliere - il Paese sarebbe nelle mani della sinistra che ha una organizzazione di una minoranza della magistratura che usa il potere giudiziario ai fini di lotta politica, ha più del 70% della stampa che è tutta di sinistra con in testa Repubblica e gli altri giornali, ha tutti i programmi di cosiddetto approfondimento politico con la tv pubblica pagata con i soldi di tutti».

«PREMIER VA RISPETTATO» - Nel pomeriggio, durante l'ufficio politico del Pdl, Berlusconi - che avrebbe detto ai suoi di non voler ricorrere a una manifestazione di piazza - ha ribadito che il presidente del Consiglio «è eletto dal popolo» e quindi «deve essere rispettato». Il premier, spiegano alcuni partecipanti al vertice, non avrebbe fatto alcun riferimento alle polemiche di questi giorni, ma si è espresso in particolar modo riguardo alle «aggressioni» ricevute da parte dei media in questi mesi. Inoltre il premier avrebbe aggiunto inoltre che bisogna cambiare la par condicio prima delle regionali.

FRANCESCHINI - «Il Capo dello Stato ha operato in modo ineccepibile nel rispetto del ruolo di garanzia che ricopre» ha detto il segretario del Pd, Dario Franceschini, intervistato da Sky Tg24 . Franceschini, dopo le posizioni espresse ieri, è tornato a commentare le reazioni del premier alla sentenza della Consulta sul lodo Alfano, afferma: «Direi a Berlusconi: 'la smetta con questi toni, non vada avanti con questi attacchi a organi istituzionali. Se andrà avanti troverà un muro nel Pd, un muro di compattezza». Franceschini ha affermato che il suo partito è pronto al voto, ma «non credo si possano ottenere le elezioni solo gridando che serve andare al voto», «Berlusconi si deve battere sul terreno politico».
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Reazioni dopo l'intervento di Berlusconi a Porta a Porta
Le democratiche rilanciano: "Il premier più alto che educato"Insulti alla Bindi, insorge il Pd
"Sgomento e indignazione"Lettera aperta di un gruppo di giornaliste a chi era presente alla trasmissione:
"Stupore e indignazione per il silenzio colpevole che è sceso nello studio"


ROMA - "Grande è lo sgomento, grande è l'indignazione, ma ancor più grande è la nostra convinzione: la democrazia è un bene non disponibile per Berlusconi, così come non lo è la dignità delle donne". Insorgono le donne del Pd dopo gli insulti in diretta a Porta a Porta del premier a Rosy Bindi nel giorno in cui la Consulta ha dichiarato incostituzionale il Lodo Alfano. "Lei è più bella che intelligente", ha detto il premier all'allibita parlamentare, che ha subito replicato: "Evidentemente io sono una donna che non è a sua disposizione". E oggi la Bindi puntualizza il senso delle sue parole: "Ci tengo a precisare che ho reagito non per difendere me dalle offese di Berlusconi che non mi sfiorano minimamente, mi sono sentita di reagire perché penso di doverlo fare in nome di tutte le donne, questo Presidente del Consiglio ha una concezione strumentale delle donne, veicola messaggi pericolosi a questo paese ed è arrivato il momento che le donne reagiscano davvero"

L'insulto del premier fa scoppiare un vero e proprio caso tanto che il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti tenta un'improbabile difesa: "Questi sono momenti di estrema concitazione, sono cose che possono succedere".

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"Più alto che educato" - Le prime repliche al premier arrivano in mattinata. Giovanna Melandri, responsabile Cultura del Pd, non usa mezzi termini e risponde a tono a Silvio Berlusconi: "Questa volta, il presidente del Consiglio ha dimostrato di essere più alto che educato", dice aggiungendo che "una giornata non proprio felice" ha fatto perdere al premier "ogni freno inibitorio". Ma l'ex ministro delle Politiche Giovanili non è la sola a intervenire. Marina Sereni, vicepresidente dei parlamentari del PD, alza il tiro, sottolineando che le offese di Berlusconi sono "un insulto alla buona educazione, alla vicepresidente della Camera, a una democratica e alle donne". Offese gratuite che "dimostrano ancora una volta, semmai ce ne fosse stato bisogno, tutta la pochezza della concezione che Berlusconi ha delle donne", commenta Anna Finocchiaro, aggiungendo che "la profonda volgarità dell'attacco a Rosy Bindi parla da sola". Un Berlusconi semplicemente "sguaiato", per Barbara Pollastrini.

La telefonata di Franceschini - Il segretario del Pd Dario Franceschini ha telefonato stamattina alla Bindi esprimendo la sua solidarietà "per le offese volgari del presidente del Consiglio". Per Antonello Soro, capogruppo del Pd a Montecitorio, le parole del premier sono un "segno ulteriore della degenerazione di una stagione politica in cui al governo siedono persone prive di equilibrio e di senso delle istituzioni''.

Emma Bonino, "Modi inaccettabili" - Per Emma Bonino le parole di Berlusconi e Castelli sono state "uno spettacolo impressionante". Ma la leader dei Radicali non si stupisce e in un'intervista all'Agenzia Radiofonica Econews dichiara: "Questo modo inaccettabile di rivolgersi alle donne esprime una visione di fondo che si ha del mondo femminile".

La solidarietà su Facebook - Sulla pagina Facebook di Rosy Bindi le attestazioni di stima e solidarietà da parte delle donne italiane sono centinaia. E migliaia di utenti scandalizzati postano sulle loro pagine messaggi contro le parole del premier. Sul sito di Democratici Davvero, l'associazione della Bindi, nessun commento ufficiale. Solo un link al video che riprende le affermazioni di Berlusconi e Castelli a Porta a Porta. Le immagini parlano da sole.

Quel silenzio nello studio. Un gruppo di giornaliste esprime "stupore e indignazione per il silenzio colpevole che è sceso nello studio sull'insulto greve e intollerabile" rivolto da Berlusconi alla Bindi. E lo fa in una lettera aperta a tutti quelli che erano a Porta a Porta (il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il viceministro alle Infrastrutture Roberto Castelli, il presidente dell'Udc Pier Ferdinando Casini, Bruno Vespa e Riccardo Barenghi). Donne della realtà, così si chiama il gruppo di giornaliste già firmatarie di un appello contro modelli femmini distorti e imepranti anche nei mezzi di ifnromazione, denuncia "l'incapacità di indignarsi e di reagire con fermezza" dimostrata dai presenti "di fronte a un commento volgare, ingiustificato ed estraneo a corretti rapporti personali". "Le donne della realtà non sono nella disponibilità del premier né di chiunque pensi di poterle usare a proprio piacimento. le donne della realtà vivono, lavorano, soffrono, gioiscono, ma prima di tutto esigono rispetto. Da tutti".


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Fini: premier rispetti Consulta e Napolitano
Berlusconi: io devo essere rispettato
Presidenti di Camera e Senato: dal Colle rigoroso rispetto della Carta. Napolitano: supereremo questo momento difficile. Di Pietro: dimissioni. Franceschini: pronti al voto. Pdl: no piazza e critiche al Colle

ROMA (8 ottobre) - I Presidenti di Camera e Senato dopo essere stati convocati dal presidente della Repubblica hanno comunicato che dal Quirinale viene richiesta una leale collaborazione tra le istituzioni. continua intanto lo scontro tra Fini e Berlusconi. «Il premier va rispettato perché è eletto dal popolo» ribatte così il presidente del Consiglio al presidente della Camera Gianfranco Fini che lo aveva invitato a rispettare la Corte Costituzionale dopo la bocciatura del Lodo Alfano. La Lega attacca: quello che è incostituzionale è che nella Corte Costituzionale 9 giudici su 15 siano campani.

Fini e Schifani: dal Colle rigoroso rispetto della Costituzione. «I presidenti del Senato e della Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, hanno dato atto al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, del suo rigoroso rispetto delle prerogative che la Costituzione gli riconosce»: lo affermano Schifani e Fini in una nota congiunta diramata al termine del colloquio con il Capo dello Stato all'indomani della sentenza della Corte costituzionale sul Lodo Alfano.

Napolitano: è un momento difficile. «Di momenti difficili ne ho passati tanti, supereremo anche questo». È quanto ha affermato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, all'uscita del concerto "Giovani contro la guerra" alla presenza di Papa Benedetto XVI all'Auditorium della Conciliazione, rispondendo ad una domanda dei giornalisti sulla situazione politica dopo la bocciatura del Lodo Alfano. Ai giornalisti che gli domandavano come stesse il Capo dello Stato ha risposto «Sto bene».

Berlusconi: ridicolizzerò gli oppositori. Va «avanti tranquillamente e serenamente, possibilmente con più grinta». Intervistato dal Giornale Radio Rai, il presidente del Consiglio conferma punto per punto le critiche a Consulta, opposizione, stampa e Capo dello Stato. E precisa: questo Esecutivo «si sente assolutamente necessario alla democrazia, alla libertà e al benessere del Paese».

Il premier parla di «due processi farsa» contro di lui, processi che «illustrerà agli italiani» esponendo al «ridicolo» gli accusatori «e farò vedere a loro e agli italiani di he pasta sono fatto».

«Meno male che Silvio c'è - afferma - altrimenti saremmo completamente nelle mani di questi signori della sinistra che hanno una minoranza di magistrati che usa il potere giudiziario a fini di lotta politica, più del 70% della stampa, con in testa Repubblica, i programmi di approfondimento della tv pubblica pagati con i soldi di tutti e un Capo dello Stato di sinistra, nonchèuna Consulta con 11 giudici di sinistra che non è un organo di garanzia ma politico».

«Il presidente della Repubblica - aggiunge - è stato eletto da una maggioranza che non è più maggioranza nel paese, una maggioranza di sinistra, ha radici totalmente di sinistra. Anche l'ultimo atto di nomina di un giudice costituzionale dimostra da che parte sta, tutto qui».

Calderoli: anche il Quirinale preso in giro. «Non sto dalla parte di nessuno - afferma Roberto Calderoli, ministro per la Semplificazione amministrativa - La Costituzione dice che tutti sono uguali davanti alla legge ma io chiedo che le leggi siano uguali per tutti». «Se vedo una persona presa in giro, devo dire che è il presidente della Repubblica, anzi diciamo che è fifty - fifty». Calderoli parla di «atti di aggressione al presidente del Consiglio».

Secondo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti il premier è un bersaglio, «sono la sinistra e certi gruppi mediatici che ci attaccano continuamente per tenerci sotto tiro».

Fini: rispetti la Corte e il Capo dello Stato. «L'incontestabile diritto politico di Silvio Berlusconi di governare, conferitogli dagli elettori, e di riformare il Paese, non può fare venir meno il suo preciso dovere costituzionale di rispettare la Corte Costituzionale e il capo dello Stato». Lo afferma in una dichiarazione il presidente della Camera Gianfranco Fini.

Bondi: Fini non comprende la sostanza dei problemi. «La posizione espressa dal presidente della Camera è ineccepibile dal punto di vista formale, ma - spiega ministro della Cultura e coordinatore del Pdl Sandro Bondi - al pari di quella resa nota ieri dal capo dello Stato, appare a mio avviso incapace di comprendere la sostanza dei problemi storici e politici che stiamo vivendo da oltre un decennio».

Mancino: no a riforme minatorie, rispetti la sentenza. «C'è bisogno di rasserenare il clima e di proposte di riforma che non siano nè dispettose nè minatorie» dice il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Nicola Mancino, in risposta all'annuncio fatto ieri dal premier che ora si faranno le riforme sulla giustizia». «È una minaccia?», risponde Mancino. «Le riforme si fanno sapendo che devono durare oltre la legislatura». Mancino inoltre sottolinea che «la Corte Costituzionale ha svolto il suo ruolo, la sentenza sul lodo Alfano va rispettata». In relazione alle accuse mosse ieri dal priemer a Napolitano, Mancino ha detto: «La rozzezza delle accuse stavolta non ha proprio avuto un limite».

A Mancino risponde Daniele Capezzone: «Anziché pretendere di dare lezioni di galateo, il vicepresidente del Csm Mancino farebbe bene a preoccuparsi di evitare ulteriori sconfinamenti politici del Consiglio Superiore della Magistratura, come troppe volte è accaduto. È questo, semmai, che ha leso e lede la credibilità delle istituzioni».

«Le sentenze della Corte Costituzionale si rispettano e l'Anm non intende commentarle» afferma il presidente dell'Associazione Nazionale Magistrati Luca Palamara.

Franceschini: Pd pronto al voto. «Mi pare che le minacce di elezioni anticipate siano state usate da Bossi e Berlusconi per condizionare le scelte della Corte. Abbiamo visto con quali risultati. Dopo la sentenza infatti si sono rimangiati tutti e adesso vogliono continuare fino al termine della legislatura. Comunque, se dovessero ripensarci ancora sappiano che il partito democratico sarebbe pronto, in qualsiasi momento, ad affrontare il voto degli italiani». Lo ha detto il segretario del Pd, Dario Franceschini in un'intervista a La Repubblica.

«Nuovo lodo? Si rassegnino». Franceschini, invita il centrodestra a evitare riedizioni del lodo Alfano, anche se attraverso leggi di riforma del processo penale. L'opposizione dinanzi a una tale ipotesi reagirebbe «in modo durissimo, intransigente».

«Non ci fanno paura i suoi soldi, il suo potere e le sue minacce - dice Franceschini - Smetta di attaccare il presidente della Repubblica e la Corte Costituzionale». «Aver vinto le elezioni - ha aggiunto - non significa essere sopra la legge e sopra le regole costituzionali. Si rassegni».

Bersani. No alle «picconate alle mura portanti della nostra convivenza civile - afferma ha detto Pier Luigi Bersani -Bisogna richiamare tutti, l'opinione pubblica, ad un presidio fondamentale della nostra Costituzione» e con essa alla Corte costituzionale, al Parlamento, al presidente della Repubblica.

Di Pietro:il premier e Alfano devono dimettersi. «Chiedo le dimissioni di Berlusconi per ragioni tecniche, non per odio personale. Berlusconi o si difende o fa il premier. Da domani succederà che tra un rinvio e l'altro i processi non si faranno e non sapremo se è colpevole o innocente». Antonio Di Pietro, leader dell'Idv, ospite di Radio 24, critica inoltre la posizione del Pd che non ha chiesto al premier di dimettersi. Quanto alla tensione altissima tra Quirinale e Palazzo Chigi, Di Pietro aggiunge: «Berlusconi reclama da Napolitano un intervento che c'è stato eccome. Nel firmare questo atto il presidente è andato molto più in là, assumendosi una responsabilità diretta, dicendo "questa legge è costituzionale».

«Faremo una piazza Navona due per chiedere il ritorno alle urne» ha aggiunto Di Pietro.

Pericolo prescrizione per il processo Mills. Di Pietro sottolinea che grazie all'entrata in vigore del lodo bocciato ieri dalla Consulta, Berlusconi ha potuto comunque stralciare la sua posizione dal processo che dovrà ricominciare e potrà cadere in prescrizione. «Manca un anno mezzo alla prescrizione - ha sottolineato - un anno e mezzo che volerà e il processo a carico del corruttore Berlusconi finirà in prescrizione».

Finocchiaro: attacco eversivo a Napolitano. «Chi è stato legittimamente nominato presidente del Consiglio (non eletto direttamente) ha il diritto di governare, e tutti i doveri che derivano dalla sua funzione e che sono stabiliti dalla nostra Costituzione. Berlusconi invece ritiene di avere solo diritti». Lo afferma Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato. «Questo suo modo di concepire il ruolo di presidente del Consiglio - rileva Finocchiaro - è fuori dai limiti previsti dalla nostra Carta».

Casini: il premier isoli i cattivi consiglieri. «Chi ha a cuore le Istituzioni ragioni isolando gli sfasciacarrozze» commenta il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini. «Mi auguro - prosegue - che, una volta smaltita l'ira e la delusione, il Presidente del Consiglio torni a ragionare e isoli i cattivi consiglieri, che certo hanno a cuore più i loro possibili futuri benefici che il suo destino». Casini inoltre esprime «solidarietà incondizionata» al Presidente Napolitano.

Riguardo alle elezioni anticipate, Casini ha sottolineato come l'Udc, partito d'opposizione sia «sempre pronto» ed ha considerato l'ipotesi come un «evento non luttuoso ma una possibilità che vediamo con favore» ed ha aggiunto: « Oggi il destino della legislatura è nelle loro mani. Ed è giusto che sia così. La fine di questo lodo non è la fine della politica o il giudizio universale».

Lega: strano che 9 giudici su 15 siano campani. «Ci sembra alquanto strano che ben 9 dei 15 giudici della Consulta siano campani» osservano due consiglieri regionali veneti della Lega Nord, Emilio Zamboni e Luca Baggio. «È quasi incredibile - affermano Zamboni e Baggio - che un numero così elevato di giudici provenga da una sola regione, guarda caso la Campania. Siamo convinti che questo dato numerico debba far riflettere non solo l'opinione pubblica ma anche i rappresentanti delle istituzioni». «Il Lodo Alfano è stato bocciato perché ritenuto incostituzionale. Ma cosa c'è di costituzionale - si chiedono Baggio e Zamboni - nel fatto che la maggior parte dei giudici della Consulta che ha bocciato la contestata legge provenga da Napoli? Come mai c'è un solo rappresentante del Nord?».

Ufficio presidenza Pdl. Tre ore di confronto tra i maggiori esponenti del Pdl a Palazzo Grazioli. No alle elezioni anticipate ma l'intenzione di andar avanti fino a fine legislatura. Nessuna ipotesi di manifestazione e ribadite le critiche alla Consulta. Nessuna critica a Napolitano. Sono questi, a quanto si apprende, alcuni punti del documento finale dell'ufficio di presidenza del Pdl. «I compiti del Pdl divengono ancora maggiori. Occorre proseguire nell'impegno di governo, che gode di un sempre crescente consenso nell'opinione pubblica. E occorre proseguire nel rafforzamento del partito, scudo e polmone politico essenziale del governo, con il condiviso obbiettivo di dare piena attuazione alla volontà popolare realizzando tutte le riforme contenute nel programma elettorale del Popolo della Libertà». È quanto si legge nel documento finale diffuso al termine dell'ufficio di presidenza del Pdl.
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Blitzquotidiano, le ultimissime dalla home

Pecorella, avvocato di Berlusconi, non accetta e minaccia: "Ora subito riforme radicali"
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Berlusconi non è affatto finito, è soltanto un uomo solo al...tele - comando
Doping, Cannavaro interrogato: domani si decide, archiviazione?
Lodo Alfano: prove di distensione dei vertici istituzionali. Napolitano: "Supereremo anche questa"
Mediaset, la Svizzera apre inchiesta per riciclaggio sui diritti tv
"Vi farò vedere di che pasta sono fatto". Berlusconi in quattro mosse: media, piazza, Codice, campagna elettorale
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Berlusconi insiste: "Il Capo dello Stato è di sinistra"
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Berlusconi dice che è unico eletto dal popolo e nessuno gli dice che viola la Costituzione. Un silenzio che indigna
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“Vi farò vedere di che pasta sono fatto”. Berlusconi in quattro mosse: media, piazza, Codice, campagna elettorale
“Vi farò vedere di che pasta sono fatto”: è l’ultima promessa, o minaccia, a seconda delle orecchie di chi ascolta, pronunciata, anzi scandita sillaba per sillaba, da Silvio Berlusconi. Dove lo farà vedere lo aveva detto qualche ora prima a Matrix e a Porta a Porta. “Andrò in tv, sui giornali, per spiegare agli italiani che i processi contro di me sono una farsa”. Un pezzo abbondante di Pdl gli chiede di farlo vedere di che pasta è fatto anche in piazza. Gasparri e Cicchitto: “Coinvolgere i cittadini, coinvolgere la gente, coinvolgerla pubblicamente”.

Come lo farà vedere un po’ già lo si sa: modifiche legislative al Codice in modo che le sentenze già passate in giudicato non possano essere usate come prove in altri processi. Ad esempio, la condanna a Mills non sarà una “prova” nel processo che per la medesima vicenda riparte a carico del premier. E modifiche per dare alla difesa maggiori armi legali nel dibattimento. In ogni caso nei processi che ripartono Berlusconi rischia davvero poco: nuovi collegi giudicanti e tempi del dibattimento accompagnano facilmente i processi all’estinzione per decadenza dei termini, insomma per prescrizione.

Un po’ già lo si sa e il resto un po’ è stato già detto: le prossime elezioni regionali di marzo saranno giocate dal Pdl come un “giudizio di popolo”. Il popolo verrà chimato a pronunciarsi non solo su chi deve governare gli Enti locali, sarà chiamato a pronunciarsi “contro” le magistrature di sinistra”, Corte Costituzionale e presidente della Repubblica compresi.

Perchè “farà vedere di che pasta è fatto” Berlusconi dice e non dice. Lo dice quando grida: “Viva l’Italia, viva Berlusconi”, identificando la sua persona “offesa” con la totalità del paese. Non lo dice quando omette di specificare che questa e non altra sarà il primo impegno, la prima riforma del governo e della maggioranza: ristabilire il suo diritto, derivante dal voto, ad essere “più uguale degli altri”.

Dunque, campagna mediatica, riforma del Codice, forse la piazza e campagna elettorale. Rispettivamente, la cosa che a Berlusconi riesce più facile perchè con i media gioca in casa, la cosa più abituale dei suoi governi e cioè rimettere mano alle regole della giustizia, la cosa più adrenalinica e cioè il bagno di folla e infine la cosa che gli riesce meglio da sempre e cioè la mobilitazione elettorale. Questo il piano, per nulla segreto. Questa la “pasta” che passa il convento. Ottima e abbondante come una calda minestra fumante ma anche minestra riscaldata, in fondo la stessa da quindici anni.
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MhAAAAAAA'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MONDIALI SCHERMA, ITALIA
D'ORO ANCHE NELLA SPADA


L'Italia si è laureata campione del mondo nella finale della spada femminile a squadre ai campionati di scherma in corso ad Antalya, in Turchia. Le azzurre hanno battuto la Polonia con il punteggio di 45 a 31 portando le medaglie d'oro della spedizione italiana a quota quattro.

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malgrado tutto l'Italia un riesce sempre a farsi valere in un campo o nell' altro

bravii!!!
VASCO
ritorna " il PIotta "



non si sa dov'era andato e comunque chei se ne frega ?

mercoledì 7 ottobre 2009

Province: "Massa e Carrara" si torna all'antica denominazione

MASSA. La Provincia di Massa-Carrara potrà tornare all'antica denominazione di Massa e Carrara per effetto della cosiddetta legge 'taglia-leggi' voluta dal ministro Calderoli e approvata nel febbraio scorso. Il provvedimento cancella oltre 20.000 leggi e, fra queste, anche un regio decreto del 1938 e un decreto luogotenenziale del 1946.

Il primo univa i tre comuni di Massa, Carrara e Montignoso in quello di Apuania e dava vita all'omonima provincia; il secondo riportava la situazione al periodo pre-fascista istituendo la provincia di Massa-Carrara.

Il trattino fu probabilmente un errore di trascrizione da parte del legislatore e da sempre è stato avversato dai carraresi, i quali vorrebbero tornare alla denominazione sancita dal decreto del Dittatore della province modenesi e parmensi nel 1859 che sanciva la nascita della provincia di Massa e Carrara. Un risultato questo che potrebbe diventare realtà dal 16 dicembre prossimo, giorno in cui avranno decorrenza gli effetti della legge Calderoli.

fonte - mio zio che l'ha letta sul tirreno
Giorgia è tornata con Ora Lo So, da Il Grande Sogno



e mi raccomando comprate solo musica originale!!! ( se merita )
topo gigio capo del governo pro-tempore ?

John McEnroe contro Novak Djokovic, US Open 2009

John McEnroe contro Novak Djokovic, US Open 2009

Che bello rivedere in campo, anche solo per 3 scambi, un re del tennis come John McEnroe.

Allo US Open 2009, McEnroe, che adesso fa il commentatore televisivo, è stato richiamato in campo dal tennista Novak Djokovic, il quale dapprima ha imitato i movimenti e gli atteggiamenti tipici del mancino americano e poi si è divertito insieme a lui con una serie di scambi.

Ecco il divertente siparietto tra i due giocatori:

FALLO TE!

FALLO TE!



quando ce lì' hai fatta guarda che anno è potrebbe essere l'ora di andare al cimitero
WOLF: il video di 'Speed On'
ECCO il nuovo video dei WOLF per la canzone "Speed On". Il pezzo è presente sull'ultimo album, "Ravenous". Il disco è ora disponibile anche in un lussuoso LP con tanto di poster e l'intero album su CD.



Shakira 4Music Live Performances

Shakira 4Music Live Performances





Il body-massage della Cabello A Sgarbi

Il body-massage della Cabello A Sgarbi

MANU ARCURI: "LE MIE CENE A CASA DI BERLUSCONI

MANU ARCURI: "LE MIE CENE A CASA DI BERLUSCONI


«Nelle due cene a Palazzo Grazioli a cui ho partecipato il rituale è stato lo stesso. Diciotto, venti persone garbate, simpatiche, eleganti. La prima volta c'erano Paolo Berlusconi, due parlamentari di Forza Italia, degli imprenditori con le rispettive mogli e Fabrizio Del Noce. C'era anche Giampaolo Tarantini. Tutti seduti attorno a un grande tavolo, con Silvio Berlusconi al centro e tanti fiori», dice Manuela Arcuri che, nell'intervista sul numero di 'Chì, il settimanale diretto da Alfonso Signorini, in edicola domani, racconta le sue serate nella dimora del premier. «A Villa Certosa», precisa poi l'attrice, «sono andata con mio fratello Sergio, ma potevo farmi accompagnare da chi volevo, ovviamente. È stato un pranzo. Siamo rimasti anche il pomeriggio perchè il presidente ci ha fatto visitare il suo giardino delle meraviglie, nominandoci tutte le piante in latino, una per una. A pranzo eravamo in quindici, credo. Suoi collaboratori, un architetto di giardini, un professore di botanica, anche belle donne, certo. Ma gente normalissima». Alla domanda se ha mai ricevuto regali dal premier, l'Arcuri risponde: «Certo, come tutte le signore. A un certo punto della serata, il presidente si alza, scompare e torna con dei pacchetti per le signore. Dei piccoli omaggi d'argento con pietre dure o di bigiotteria. A volte un ciondolo, altre un braccialettino o un anello. È una galanteria. Un semplice ricordo della serata. Ai signori dona delle cravatte. Comunque, all'una al massimo è tutto finito».







FONTE - IL BARBIERE VICINO CASA
INCIDENTE IN MONGOLFIERA UOMO CASCA DI SOTTO FORTUNATAMENTE SE LA CAVA ( CHE CULO!! )



L'incidente ad Albuquerque

KISS: NUOVI VIDEO LIVE DAL SITO UFICIALE

KISS: NUOVI VIDEO LIVE DAL SITO UFICIALE

KISS : BLACK DIAMOND CLIP FROM MOHEGAN SUN


KING OF THE NIGHT TIME WORLD CLIP

SHOUT IT OUT LOUD CLIP FROM MOHEGAN SUN

"I LOVE IT LOUD" CLIP FROM TORONTO

1976 CLIP OF FLAMING YOUTH
Il venditore


Un entusiasta venditore porta-a-porta di aspirapolveri va nella prima casa della sua nuova zona. Bussa e gli apre una donna dallo sguardo arcigno. Lui non le da` neanche il tempo di aprir bocca che entra in casa e sparge letame su tutto il
tappeto.
Poi fa`: `Signora, se questo aspirapolvere non fara` miracoli pulendo `sta roba, giuro che me la mangio tutta!!`

La casalinga con un ghigno risponde: `Ci vuole su il ketchup?`

`Perche` me lo chiede?`

`Perche` ci siamo appena trasferiti e non abbiamo ancora l`allacciamento della corrente...`

categoria: varie

METALLICA NO REMORSE LIVE ATLANTA 2009

METALLICA NO REMORSE LIVE ATLANTA 2009


E CHI SE NE FREGA? - RUBRICA DI NOTIZIE VARIE DI CUI SI POTREBBE BENISSIMO FARE A MENO

E CHI SE NE FREGA? - RUBRICA DI NOTIZIE VARIE DI CUI SI POTREBBE BENISSIMO FARE A MENO



Fernando Vitale: "Ho ricevuto avances da uomini importanti"

L’ex tronista di Uomini e donne Fernando Vitale è oggi un attore porno, ma nel suo curriculum doveva esserci anche una fiction di un certo rilievo. Perchè non l’ha fatta? A sentire lui (e nella fattispecie le dichiarazioni rilasciate al settimanale Vivo), Fernando non ha accettato al “momento giusto” delle avances provenienti da uomini importanti:

“Io avevo fatto il provino, e l’avevo anche superato, portando un monologo di Al Pacino e interpretandolo meglio di altri. I due attori che erano con me però sono stati presi. Erano gay, questo mi ha portato a pensare male.”

Giusto per rincarare un po’ la dose, Fernando afferma anche che le proposte in questione arrivavano da personaggi “molto ma molto in alto”. Oddio, ma così ci fa diventare curiosissimi…

parte semi ose' v.m. 14 anni

poi lontano dai microfoni aggiunge " in realta' uno mi ha convito con un' offerta molto alta ... sono andato da lui e m'ha inculato a sangue dopodiche me ne ha fatte di tutte i colori e infine m'ha fatto accompagnare in una clinica dove sono rimasto dieci giorni in prognosi riservata , ancora oggi cago sangue e quando mi siedo devo stare attento . quella comunque restera' l' ultima volta che accettero di fare sesso con un' uomo , almeno finche non sto' meglio o non ho bisogno ".


ci allarghiamo e chiediamo " e Berlusconi ti ha mai contatato ?

>" ci risponde " si ma voleva il numero di mia cugina per una consulenza ha detto , quando gli ho detto che c'ero solo io e come mai aveva il mio numero privato ha detto " ma che numero m'ha dato quel cretino di XXXXXXXXXX" e m'ha titato giu il telefono sul muso"


gli domandiamo allora se ha altro da dirci


> si pero solo a pagamento !


" allora vai pure" .

Fonte - mia nonna in carriola che l'ha sentito dire in corriera
E CHI SE NE FREGA? - RUBRICA DI NOTIZIE VARIE DI CUI SI POTREBBE BENISSIMO FARE A MENO

Ivana Trump diffida Antonio Zequila

Nuovo capitolo della saga Ivana Trump - Antonio Zequila - Rossano Rubicondi. Mentre lei tronca qualsiasi rapporto con Zequila, dicendo di stare bene con suo marito, Rubicondi racconta in tv che con la Trump è tutto finito. Intanto Antonio gira tutte le trasmissioni tv per raccontare i suoi mesi al fianco della miliardaria, e si lancia in numerose interviste dello stesso tenore.

Peccato che Ivana non gradisca e così tramite i suoi legali fa arrivare a “er mutanda” una diffida:

«Oggi la signora Trump ha intimato, attraverso il suo legale, il Sig.re Zequila a non utilizzare il suo nome, la sua immagine o simili nelle sue interviste, nei programmi televisivi o in qualsiasi occasione legate ad eventi pubblici».

Sarà il tentativo estremo della Trump per riconquistare il suo amato Rossano?

fonte - mio nonno.

George Clooney è pronto per un nuovo si ?

George Clooney è pronto per un nuovo si?



Il settimanale femminile Tu Style lancia lo scoop del 2009: George Clooney pronto per il matrimonio! Ma come, dopo anni d’oro votati allo Scapolesimo, ora si fa mettere il cappio al collo da Elisabetta Canalis! Ma allora era tutto vero:

Non voglio dire nulla perché non mi sembra che questo sia il posto adatto per fare degli annunci, ma penso che sì, potrei sposarmi anche stanotte.

Alla faccia degli annunci! Ma poi il caro George cambia subito argomento e parlando di lavoro, racconta i suoi esordi non proprio felici sul piccolo schermo:

Sono stato buttato fuori innumerevoli volte dagli show televisivi. Una volta mi hanno perfino chiamato per dirmi che la trasmissione pilota era andata bene, quindi avrebbero fatto lo show, ma che l’unico da rimpiazzare ero io. Ho circa 12 anni di televisione andata male sulle spalle e sono sicuro che la situazione potrebbe ripresentarsi.

martedì 6 ottobre 2009

ecco la pagina 13 del numero 289 - maximo 3 il tecnico



ecco la pagina 13 del numero 289 - maximo 3 il tecnico







curiosita :
quando Gesu dopo 3 giorni risorse la prima cosa che disse fu' " che viaggio allucinante "

ecco la pagina 12 del numero 289

ecco la pagina 12 del numero 289 - maximo 3 il tecnico






curiosita :
è stato calcolato che se uno vuol veramente vedere passare un ufo, deve stare a scrutare il cielo giorno e notte senza mai scostare lo sguardo per almeno 15 anni e 246 giorni ; ora chi vuole sa' come fare ( nel caso di staffetta a piu' persone il risultato non è garantito )

ecco la pagina numero 11 del numero 289 - maximo 3 il tecnico


ecco la pagina numero 11 del numero 289 - il tecnico ( maximo I )




curiosita :

il guiness dei primati riguardante la persona che ha contato il numero piu alto a viva voce l'ha vinto un tizio che appena preso il premio è morto di vecchiaia

ecco la pagina n. 10 del numero 289 - maximo 3 il tecnico

ecco la pagina n. 10 del numero 289 - maximo 3 il tecnico





curiosita :

in virus piu letale esistente sul pianeta terra è l' uomo
( e la donna )